sondaggio:Lega al 40% ....oramai consolidato pd giu'

Con la Lega che continua a flirtare con la soglia del 40 per cento, mantenendosi nei pressi del 36 per cento. Il PD che rimane inchiodato sui livelli, drammatici, delle ultime elezioni politiche, e il Movimento 5 Stelle che tornerebbe a respirare con il 23,3%. pagnoncelli-grafico-politica.jpg

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2 messaggi in questa discussione

Nel paese di Pulcinella il sondaggio elettorale è stato ormai trasformato da strumento scientifico di conoscenza in strumento politico di influenza. Cosa non solo deprecabile in sé ma che costituisce, come dirò più avanti, un ulteriore elemento di errore o distorsione (bias) delle stime elaborate dai sondaggisti. 

Consideriamo per es. il sondaggio in oggetto, realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera il 4 aprile scorso. Leggiamo che è stato realizzato su un campione di 1000 interviste (immagino telefoniche) "rappresentativo" della popolazione cioè del corpo elettorale (costituito da circa 50 milioni di potenziali elettori). 1000 interviste su 5384 contatti, il che significa che oltre l'80% delle persone contattate ha rifiutato di dichiarare la sua intenzione di voto. A Ipsos è andata bene perché mediamente rifiuta circa il 90% dei contattati. Orbene, ai fini della rappresentatività del campione vanno considerati diversi fattori statisticamente rilevanti, come il genere (evidentemente un campione di soli uomini o di sole donne o sbilanciato tra i due sessi non è rappresentativo), l'età, il livello di istruzione, l'area di residenza, etc. Anche la differenza tra chi accetta e chi rifiuta di rispondere è statisticamente rilevante, ma per forza di cose il campione è limitato ai soli consenzienti al sondaggio (cioè a una piccola minoranza dei contattati) e ciò implica una distorsione del campione (e un conseguente errore della stima) chiamata non response bias. Naturalmente anche chi accetta di rispondere distorce il campione se mente (response bias). Per lo più i sondaggi elettorali vengono effettuati contattando le persone sul telefono fisso. Ma non tutti hanno il telefono fisso (e non tutte le utenze fisse sono sull'elenco telefonico). Sono sempre più numerosi gli italiani (specie i single e le famiglie giovani) che fanno a meno della linea fissa. Dunque un campione telefonico non può, a rigore, considerarsi statisticamente rappresentativo della popolazione, bensì un campione distorto. Quello citato è un caso (non l'unico) di errore di copertura (coverage bias). Ricordando poi con il sommo Aristotele che l'uomo è, per natura, animale sociale, per l'esattezza animale politico (zoon politikon), ovvero che i nostri cervelli, come quelli degli elefanti di un branco o delle pecore di un gregge, tendono fisiologicamente a pensare nello stesso modo, è facile intuire come anche i sondaggi elettorali siano influenzati dalle opinioni dominanti. Una distorsione che chiamerei fashion bias. Rispondendo a un sondaggio, oggi un elettore potrebbe essere indotto a dichiararsi sostenitore della Lega, partito "alla moda", ma nel segreto dell'urna (isolato cioè dal "branco" o dal "gregge") egli potrebbe votare diversamente. Esistono vari altri bias ma naturalmente anche la stima ricavata da un campione ideale, indistorto e statisticamente rappresentativo, è affetta da errore statistico, per il semplice fatto che il campione è assai meno numeroso della popolazione. A differenza dei bias precedenti questo errore può essere valutato matematicamente, anche se solo in termini probabilistici (trattandosi di una grandezza aleatoria e non deterministica). Ipotizzando ovviamente una distribuzione gaussiana di probabilità e applicando la ben nota formula asintotica di De Moivre-Laplace alla stima relativa alla Lega nel sondaggio in oggetto, otteniamo una forchetta di semiampiezza pari al 2,5% intorno al valore centrale del 35,7%, con un livello di confidenza pari al 95%. A questo errore intrinseco andrebbero aggiunti gli effetti, assai incerti, dei vari bias che distorcono la rappresentatività del campione. Assumendo (ottimisticamente) che tutti questi effetti potrebbero pesare non oltre un decimo del risultato  stimato, otteniamo che la forchetta si allarga a una semiampiezza pari a oltre 6 punti percentuali. Quindi la Lega potrebbe tranquillamente valere meno del 30% (ma anche più del 40%). Questo oggi, il 26 maggio si vedrà. 

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58 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Nel paese di Pulcinella il sondaggio elettorale è stato ormai trasformato da strumento scientifico di conoscenza in strumento politico di influenza. Cosa non solo deprecabile in sé ma che costituisce, come dirò più avanti, un ulteriore elemento di errore o distorsione (bias) delle stime elaborate dai sondaggisti. 

Consideriamo per es. il sondaggio in oggetto, realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera il 4 aprile scorso. Leggiamo che è stato realizzato su un campione di 1000 interviste (immagino telefoniche) "rappresentativo" della popolazione cioè del corpo elettorale (costituito da circa 50 m

e si lo sappiamo..gli intelligenti siete voi!!

Risultati immagini per toninelli vignetta montalbano

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