Non poteva mancare il sindaco celoduro o affini di Verona.

Il Sindaco di Verona ha deciso di togliere il passaporto a Di Maio: non può entrare a Verona alla fiera del vino, non può degustare insomma.

Ora va bene tutto ma, a parte che non sono neanche tanto sicuro che un Sindaco possa impedire a un cittadino italiano, ministro o non ministro, di entrare nella sua città senza avere argomenti validi, rimane il fatto di un diniego basato sul nulla.

In tal senso come si fa a motivare il ritiro del passaporto affermando che Di Maio o altri hanno offeso Verona dicendo che i Veronesi sono s.figati e fa.natici?

Senza voler prendere più di tanto le difese di Di Maio, non è che intendeva dire che gli s.figati e i f.anatici sono i tifosi che hanno partecipato alla partita?

In tal senso cosa c'entrano i Veronesi se il loro sindaco ha concesso l'uso dello stadio? Al limite l'unica cosa di cui possono essere accusati è di aver dato i loro voti a questo Signor Sindaco. 

Detto questo però a Verona, come in tutte le altre città, ci sarà chi era ed è d'accordo con gli integralisti e chi no.

(Se poi Di Maio ha detto davvero quelle cose contro i Veronesi, vuol dire che la cosa mi é sfuggita anche se non credo lo abbia detto proprio in quei termini).

 

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3 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Ahahahah! E chi gli manda incontro al ministro Di Maio, il sindaco di Verona e dei miei stivali, per impedirgli l'ingresso in città: i vigili urbani? Le camicie verdi? Le mutande verdi di Cota? O i custodi medioevali della morale bigotta? Roba da matti. Prima o poi gli italiani capiranno che questi leghisti sono un branco di pagliacci.

Modificato da fosforo41

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7 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Prima o poi gli italiani capiranno che questi leghisti sono un branco di pagliacci.

Sono così tanto d’accordo con te, formidabile Cazzaro di Napoli , che non oso pensare a cosa gli italiani penseranno di quelli che gli hanno voluti insieme a loro al governo e ci hanno fatto pure un contratto !! Si sì , non voglio pensarci perché non saprei più distinguere,  tra i pagliacci , chi lo e’ di più !! 

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52 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Il Sindaco di Verona ha deciso di togliere il passaporto a Di Maio: non può entrare a Verona alla fiera del vino, non può degustare insomma.

Ora va bene tutto ma, a parte che non sono neanche tanto sicuro che un Sindaco possa impedire a un cittadino italiano, ministro o non ministro, di entrare nella sua città senza avere argomenti validi, rimane il fatto di un diniego basato sul nulla.

In tal senso come si fa a motivare il ritiro del passaporto affermando che Di Maio o altri hanno offeso Verona dicendo che i Veronesi sono s.figati e fa.natici?

Senza voler prendere più di tanto le difese di Di Maio, non è che intendeva dire che gli s.figati e i f.anatici sono i tifosi che hanno partecipato alla partita?

In tal senso cosa c'entrano i Veronesi se il loro sindaco ha concesso l'uso dello stadio? Al limite l'unica cosa di cui possono essere accusati è di aver dato i loro voti a questo Signor Sindaco. 

Detto questo però a Verona, come in tutte le altre città, ci sarà chi era ed è d'accordo con gli integralisti e chi no.

(Se poi Di Maio ha detto davvero quelle cose contro i Veronesi, vuol dire che la cosa mi é sfuggita anche se non credo lo abbia detto proprio in quei termini).

 

ma x entrare a Verona ci vuole il passaporto ? Ormai con i leghisti non mi meraviglio più di niente ma il passaporto x entrare a Verona mi sa che va oltre ogni limite !

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