Maxi calo delle bollette luce e gas

aumentano in inverno quando la luce si consuma di più come il gas x riscaldamento e, guarda caso diminuisce in estate dove c'è meno consumo di luce e i riscaldamenti sono chiusi loro figli di.................. o gli italiani babbei ?

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6 ore fa, monello.07 ha scritto:

aumentano in inverno quando la luce si consuma di più come il gas x riscaldamento e, guarda caso diminuisce in estate dove c'è meno consumo di luce e i riscaldamenti sono chiusi loro figli di.................. o gli italiani babbei ?

Caro Monello, è probabile che si speculi sui fattori stagionali ma è anche vero che il prezzo dell'energia è fortemente condizionato dalla domanda e dall'offerta. Per es. di notte l'elettricità costa molto meno che di giorno. Mentre quando c'è un picco di domanda il prezzo del kilowattora sale, e non solo per una legge di mercato ma anche per ragioni tecniche (vengono attivati appositi impianti, detti peakers, che producono elettricità a un costo sensibilmente più alto di quello delle centrali che coprono il carico base). Secondo me qui le cose da sottolineare sono due.  La prima è che finalmente al governo c'è qualcuno (M5S) che pensa più agli interessi dei consumatori che a quelli dei produttori e delle lobby. La seconda è che questo taglio sulle bollette riguarda solo i consumatori del mercato tutelato. Si conferma che il mercato libero dell'energia è, almeno in Italia, una gran fregatura. I produttori, invece di farsi leale concorrenza, si mettono d'accordo per tenere alti i prezzi (e i profitti). Per ora hanno un concorrente serio che è proprio il mercato tutelato, ma quando questo sparirà per volere dell'Europa (a luglio 2020, ma io spero che i 5Stelle e il nuovo parlamento europeo consentano un altro rinvio) i produttori ci tartasseranno a loro piacere. Secondo me bisognerebbe fare il contrario di quello che impone l'Europa: difendere il mercato tutelato ed estenderlo ad altri settori come la telefonia e le assicurazioni. Saluti

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3 ore fa, fosforo41 ha scritto:

ei consumatori che a quelli dei produttori e delle lobby.

Per un figlioccio di una lobby il pensare più ai consumatori che non alle lobby stessa è tutta da vedere....diciamo semplicemente che andiamo alle votazioni europee e le regalie come forma di buonismo vanno molto bene, mai più si può enfatizzare il fatto che il debito pubblico aumenta paurosamente e presto si provvederà ad ulteriori tagli di scuola e sanità....

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Non capisco di quale lobby parli. Secondo te la Casaleggio Associati sarebbe una lobby? Se è così allora il mio barbiere è il capo di una multinazionale. Una piccola azienda di consulenza informatica che fattura poco più di un milione l'anno e fa 20.000 euro di utili (dati 2017) la paragoni ai gestori dell'energia, ai colossi miliardari della telefonia o alle compagnie di assicurazioni? Probabilmente fatturato e utili della Casaleggio cresceranno ma è naturale perché il successo elettorale del M5S alle politiche è stato una bella pubblicità per l'azienda che ne cura la piattaforma digitale. La Casaleggio non ha concessioni pubbliche e non prende soldi pubblici. L'iscrizione a Rousseau è completamente gratuita (a differenza della tessera del Pd) e la quota versata dai parlamentari del Movimento, al contrario di quanto scrive il Giornale(tto) berlusconiano, non è un finanziamento pubblico ma privato. Il taglio delle bollette non è un obolo elettorale ma una misura equa legata al calo dei prezzi del petrolio (quello che ha messo in ginocchio l'economia del Venezuela) e del gas. Mancia elettorale, nonché generatore di debito pubblico, furono gli 80 euro di Renzi. L'attuale governo li tiene in vita per motivi elettorali (la platea è di oltre 10 milioni di persone) e, come ho già scritto, sbaglia. Quei 10 miliardi l'anno sarebbe molto meglio investirli per creare occupazione. 

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