e dire che il papa li ha convocato per una settimana in vaticano.ecco come la pensano

Un vescovo non è obbligato a procedere per mezzo di una denuncia in caso di reato di ***. A spiegarlo è stato monsignor Domenico Sigalini in un’intervista a La Fede Quotidiana
Il presule ha spiegato come “da vescovo” non abbia “alcun dovere di denunciare il sacerdote ***”. E questo perché, stando alle dichiarazioni del consacrato, il “compito” sarebbe ascrivibile ai genitori – o meglio a chi esercità la potestà genitoriale – della presunta vittima. Ma il monsignore ha specificato pure come siano già presenti “la legge di Dio” e il “diritto canonico”. Quasi come a dire che a sanzionare la persona che ha commesso un *** ci penseranno dall’alto. “Semmai – ha proseguito Sigalini all’interno della sua riflessione – io li aiuto di buon grado in questa operazione, li assisto e facilito il compito. Da vescovo – ha concluso – ho il dovere di aiutare il prete a cambiare la sua condotta. Come pastore devo aiutarlo a correggere il suo modo di comportarsi”.

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1 messaggio in questa discussione

12 ore fa, director12 ha scritto:

Un vescovo non è obbligato a procedere

Sono gli stessi che voi adoravate quando andavano cosi d'accordo con il berlu...anzi odiavate la sx...anche adesso per quello...quando Prodi voleva tassare gli edifici commerciali della chiesa....

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