CASALEGGIO &CO IL VERO PADRONE

Dopo  il partito padronale  del piduista  pregiudicato abbiamo il  figlio che  per  diritto  di successione  è  a  capo della Casaleggio &co...e  di  conseguenza  dei  pentastellati



C’è un passaggio, nell’intervista a Davide Casaleggio pubblicata dal supplemento settimanale del Fatto quotidiano, che merita di essere isolato con una lente di ingrandimento. Quando parla degli obiettivi già raggiunti dal M5s, o in via di raggiungimento, Casaleggio ne elenca alcuni che evidentemente ritiene i più significativi, quelli cioè che modificano aspetti intollerabili della realtà che hanno fatto nascere il movimento. Per esempio il fatto che “i giornali erano pagati dallo stato e scrivevano quello che voleva lo stato”. Parole confuse e nel contempo rivelatrici da almeno due punti di vista. I finanziamenti sono statali ma Casaleggio confonde stato e governo che sono entità diverse in un paese democratico. Dire che un giornale scrive quello che vuole lo stato, in Italia non ha alcun senso. Diverso sarebbe se si parlasse della Corea del nord. La confusione è forse rivelatrice di una intenzione, un retro pensiero, ma mettiamo sia solo un banale lapsus. Voleva dire governo. Non torna lo stesso, perché il giornale che con il taglio dei fondi all’editoria sarà costretto alla chiusura è il Manifesto. Definire filo governativa la linea dell’ultimo quotidiano che si definisce comunista appare surreale. Lo stesso vale, nella diversità della linea editoriale, per Radio Radicale. Dunque a che pro tanta importanza per un obiettivo così limitato anche agli occhi della base pentastellata? Perché sarà una dei pochi obiettivi che comunque potranno rivendicare di aver raggiunto. Per questo, siamo al secondo aspetto significativo, è generoso ma inutile spiegargli che stanno reprimendo non il conformismo ma il dissenso. Lo sanno benissimo.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

1 messaggio in questa discussione

 GRILLINO TI VOGLIO DIRE...TU SOSTIENI UN PREGIUDICATO,CONDANNATO PIÙ VOLTE
 
Grazie al nostro #ricorso al tribunale di Genova per la tutela del vero #MoVimento si è aperto il vaso di Pandora. Senza di noi tutto sarebbe stato oscurato ai danni degli elettori e degli iscritti dell’associazione MoVimento 5 stelle 2009.
Si è così scoperto il bluff di un partito che si fa chiamare MoVimento, ma è tutt'altro, ossia un partito oligarchico ed antidemocratico con fini di lucro.
Con la richiesta dell’atto costitutivo secretato si è scoperta la truffa di due individui che si autonominano fondatori (ignorando Grillo e Casaleggio senior) di un partito già esistente, che costituiscono un’associazione con lo stesso nome della precedente. Dalle altre 2 pagine dell’atto costitutivo si evince che il ducetto si autonomina capo politico e tesoriere (ci tiene a specificare che accetta), per poi una volta al governo autoproclamarsi vicepremier, ministro del lavoro e ministro economia e finanza (alla faccia della propaganda contro l’accumulo di poltrone). Poi si scopre addirittura che i parlamentari versano 2.000 € in un suo conto privato e 300 € a Casaleggio. Tutti silenti e tutti d’accordo i parlamentari, d'altronde sono stati appositamente scelti dal capo fra i più nullafacenti quale garanzia di mantenimento della maggioranza, così da 0 reddito o tornare a lavorare meglio 12.000 € al mese.
L'immagine può contenere: testo
L'immagine può contenere: testo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora