Astori: Medici indagati per omicidio colposo, non era idoneo per problemi cardiaci

La Procura di Firenze ha chiuso le indagini per la morte di Davide Astori, per la quale sono indagati per omicidio colposo Giorgio Galanti, pratese, ex direttore della medicina sportiva dell'ospedale fiorentino di Careggi, e il collega Francesco Stagno di Cagliari.
Davide Astori, capitano della Fiorentina, morì il 4 marzo 2018 nel ritiro prima della partita contro l'Udinese. A dicembre Galanti fu sentito nella caserma dei carabinieri di Borgognissanti: fornì la sua versione dei fatti, difendendosi in merito a quanto contestato dalla procura. Pochi giorni prima i due medici avevano ricevuto gli avvisi di garanzia. I due medici indagati avrebbero firmato le idoneità all'attività sportive del calciatore nonostante che, secondo le perizie, una serie di esami avesse evidenziato la presenza di extrasistole ventricolari nel corso delle prove da sforzo a cui era stato sottoposto il calciatore. Ai due medici gli inquirenti attribuirebbero la colpa di aver violato i «protocolli cardiologici per il giudizio di idoneità allo sport agonistico». 
Per la procura se la patologia fosse stata diagnosticata mentre si trovava in una fase iniziale ciò avrebbe consentito di interrompere l'attività agonistica di Astori e tramite la prescrizione di farmaci di rallentare la malattia e prevenire l'insorgenza di 'aritmie ventricolari maligne'.

Insomma lo avrebbero potuto salvare e invece hanno firmato l'idoneità alla attività agonistica, ora attendiamo il processo

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/astori-morto-1.4487432

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