MI SEMBRA CHE UNA DELLE BASI SIA DALLE PARTI DI VICENZA

Inviata (modificato)

Questi  extracomunitari boriosi , invasori , che  non  rispettano le  regole   , non  integrati  che  vogliono portare  la loro  cultura  nelle  nostre  case...  ma  eh  si  ma...

https://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/cronaca/19_marzo_10/alcol-risse-violenze-sessualiprimo-locale-italia-vietato-soldati-americani-fb356ff4-4292-11e9-8e55-1a2ed012bc44.shtml?fbclid=IwAR2BfhqJEY7_hsKPoMzDjv2TNHz8i5eiWpU2bpTuo_rZP2wq9JfTdnAGPXM

Padroni a casa nostra!

Gli Stati Uniti utilizzano l'Italia come la loro discarica mentre la loro soldataglia ci tratta come il proprio personale Luna Park:
risse, molestie, *** di alcol, aggressioni e violenze sessuali intorno alle Basi USA che occupano illegittimamente il nostro territorio, sono all'ordine del giorno.
Tanto che Carabinieri e Polizia Militare sono stati obbligati ad affrontare l'emergenza istituendo pattuglie congiunte.
Mentre i locali rifiutano l'ingresso alla marmaglia yankee.

Avete mai sentito proferire parola su questo problema dai sedicenti "sovranisti" di destra?
Avete mai sentito la Lega di Salvini proporre una ronda contro questi extracomunitari?

Modificato da pm610
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17 messaggi in questa discussione

13 ore fa, pm610 ha scritto:

Questi  extracomunitari boriosi , invasori , che  non  rispettano le  regole   , non  integrati  che  vogliono portare  la loro  cultura  nelle  nostre  case...  ma  eh  si  ma...

https://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/cronaca/19_marzo_10/alcol-risse-violenze-sessualiprimo-locale-italia-vietato-soldati-americani-fb356ff4-4292-11e9-8e55-1a2ed012bc44.shtml?fbclid=IwAR2BfhqJEY7_hsKPoMzDjv2TNHz8i5eiWpU2bpTuo_rZP2wq9JfTdnAGPXM

Padroni a casa nostra!

Gli Stati Uniti utilizzano l'Italia come la loro discarica mentre la loro soldataglia ci tratta come il proprio personale Luna Park:
risse, molestie, *** di alcol, aggressioni e violenze sessuali intorno alle Basi USA che occupano illegittimamente il nostro territorio, sono all'ordine del giorno.
Tanto che Carabinieri e Polizia Militare sono stati obbligati ad affrontare l'emergenza istituendo pattuglie congiunte.
Mentre i locali rifiutano l'ingresso alla marmaglia yankee.

Avete mai sentito proferire parola su questo problema dai sedicenti "sovranisti" di destra?
Avete mai sentito la Lega di Salvini proporre una ronda contro questi extracomunitari?

Meno male che, almeno per quanto riguarda le basi militari, la Sardegna è stata trattata meglio di tutte le altre.

O forse anche no?

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.dire.it/21-12-2017/161548-basi-militari-60-sardegna-cosa-cambia-laccordo/&ved=2ahUKEwi5uNHxl_rgAhVEzqQKHRzKD94QFjAAegQIBBAB&usg=AOvVaw1-kEPkjiBCgu1qG2vmKtcO&cshid=1552311389687

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I militari americani sono una risorsa per Vicenza come lo sono per Aviano, Sig. Ildi_vino.

E come direbbe il Sig director,

non vengono premiati mandandoli in piscina od ospitandoli gratis in alberghi di lusso.

P.S. ma è vero che presto in Italia ci saranno caserme russe, Sig director, il capitone non ha fatto accordi in tal senso?

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Sembra che qualcuno si accorga solo  ora, che gli americani smerdino in lungo e largo il belpaese.

Un processo ben avviato anche quando questo paese avrebbe potuto fa valere la sua sovranità. Ma la sinistra era impegnata a combattere inutili guerra e a far tranciare, impunemente, cavi delle funivie.

Era l’anno 1998, il governo era “baffettino” e chissenefrega se venti persone schiattano per i giochetti ammerecani!

Rimanete in silenzio, quadrupedi raglianti.

 un cavo si è spezzato sulle pendici del Cermis, una ferita dentro al cuore, cuore di un popolo sovrano chissà cos’ hanno pensato mentre stavano cadendo, chissà se hanno capito che tutto stava finendo. Rossa la neve del Cermis è grande la rabbia dentro me.

Venti vittime. Tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi, due polacchi, due austriaci e un olandese. Nessun ferito o sopravvissuto. Alle 15.13 del 3 febbraio 1998 un aereo della marina militare americana Grumman EA-6B Prowler, che sta ufficialmente compiendo un volo di esercitazione sopra le Alpi trentine, trancia i cavi della funivia del Cermis, in Val di Fiemme, e fa precipitare nel vuoto la cabina con a bordo venti persone. L’aereo, alla cui guida erano il capitano Richard Ashby e il navigatore Joseph Schweitzer (mentre dietro erano seduti l’addetto ai sistemi di guerra elettronica William Rancy e l’addetto ai sistemi di guerra elettronica Chandler Seagraves), era decollato dall’aeroporto militare di Aviano, in quegli anni utilizzato come punto di appoggio per le esercitazioni che si svolgevano durante la guerra in Kosovo.

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2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

I militari americani sono una risorsa per Vicenza come lo sono per Aviano, Sig. Ildi_vino.

E come direbbe il Sig director,

non vengono premiati mandandoli in piscina od ospitandoli gratis in alberghi di lusso.

P.S. ma è vero che presto in Italia ci saranno caserme russe, Sig director, il capitone non ha fatto accordi in tal senso?

Eh  si  certo  ricordo  quando    salvini al  governo  con  il  pregiudicato  voleva  le  caserme   degli    extracomunitari ...

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29 minuti fa, shinycage ha scritto:

Sembra che qualcuno si accorga solo  ora, che gli americani smerdino in lungo e largo il belpaese.

Un processo ben avviato anche quando questo paese avrebbe potuto fa valere la sua sovranità. Ma la sinistra era impegnata a combattere inutili guerra e a far tranciare, impunemente, cavi delle funivie.

Era l’anno 1998, il governo era “baffettino” e chissenefrega se venti persone schiattano per i giochetti ammerecani!

Rimanete in silenzio, quadrupedi raglianti.

 un cavo si è spezzato sulle pendici del Cermis, una ferita dentro al cuore, cuore di un popolo sovrano chissà cos’ hanno pensato mentre stavano cadendo, chissà se hanno capito che tutto stava finendo. Rossa la neve del Cermis è grande la rabbia dentro me.

Venti vittime. Tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi, due polacchi, due austriaci e un olandese. Nessun ferito o sopravvissuto. Alle 15.13 del 3 febbraio 1998 un aereo della marina militare americana Grumman EA-6B Prowler, che sta ufficialmente compiendo un volo di esercitazione sopra le Alpi trentine, trancia i cavi della funivia del Cermis, in Val di Fiemme, e fa precipitare nel vuoto la cabina con a bordo venti persone. L’aereo, alla cui guida erano il capitano Richard Ashby e il navigatore Joseph Schweitzer (mentre dietro erano seduti l’addetto ai sistemi di guerra elettronica William Rancy e l’addetto ai sistemi di guerra elettronica Chandler Seagraves), era decollato dall’aeroporto militare di Aviano, in quegli anni utilizzato come punto di appoggio per le esercitazioni che si svolgevano durante la guerra in Kosovo.

E il capitano dell'aereo ha fatto pure carriera.

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10 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

E il capitano dell'aereo ha fatto pure carriera.

Ma  non  si  è sentito  nemmeno  un  bifff dal  governo  successivo  ove   vi stava   pure  il salvini, mentre  il  baffettino inascoltato  purtroppo  chiedeva   che  il  processo a  quei  banditi  extracomunitari ,  di  cui  i dx non si lamentano  mai   anzi ,  si facesse  in  Italia   ma  tant'è   ma  gli   mericani  sono   nei gradita  dei  maldestri  o  no  ?

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27 minuti fa, pm610 ha scritto:

Ma  non  si  è sentito  nemmeno  un  bifff dal  governo  successivo  ove   vi stava   pure  il salvini, mentre  il  baffettino inascoltato  purtroppo  chiedeva   che  il  processo a  quei  banditi  extracomunitari ,  di  cui  i dx non si lamentano  mai   anzi ,  si facesse  in  Italia   ma  tant'è   ma  gli   mericani  sono   nei gradita  dei  maldestri  o  no  ?

sembra che il capitone preferisca Putin. Come cambiano i tempi.

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56 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

sembra che il capitone preferisca Putin. Come cambiano i tempi.

Putin  ma  anche  Trumpo...  uno vale  l'altro  tromboni  come  il celoduro

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Inviata (modificato)

Ho più volte scritto che un'organizzazione militare come la NATO, nata all'inizio della Guerra Fredda in contrapposizione al blocco sovietico, non ha più senso. Il Patto di Varsavia si sciolse nel 1991, poco dopo la caduta del Muro di Berlino, non si capisce perché resti tuttora in piedi la NATO. La stessa Unione Sovietica si è smembrata, la Russia resta una grande potenza militare ma non è più uno Stato comunista. È caduto dunque insieme al Muro quell'elemento di proselitismo e propaganda che era tipico dell'ideologia e della cultura comunista e che veniva temuto in Occidente. Semmai oggi è l'Occidente che tende a imporre la propria "religione", cioè il modello economico capitalista, liberista e consumista, al mondo intero. E lo fa con le buone (es. reclutando nuovi paesi, anche dell'ex blocco sovietico, nella NATO, nell'UE, nei vari G20, etc.) ma anche con le cattive. Ovvero con l'arma delle sanzioni economiche e con le armi finanziarie (speculazione, rating, spread...) come nel caso dell'Iran o del Venezuela, o con le armi da guerra vere e proprie. Cioè si invadono e si occupano militarmente Stati sovrani (Iraq, Afghanistan...) per esportarvi ossimoricamente la "democrazia", ovvero per inglobarli obtorto collo nel sistema mondialista di stampo occidentale. E qui scopriamo una prima finalità, forse la più importante, che tiene in vita la NATO: garantire con la supremazia militare la supremazia ormai più monetaria che economica dell'Occidente. Cioè la forza del dollaro, in primis, e poi della sterlina e dell'euro. Valute largamente sopravvalutate, ma usate forzosamente negli scambi internazionali, e guai a chi, come il Venezuela di Chavez e Maduro, prova a svincolarsi. Non è affatto un caso che la Francia, uscita orgogliosamente dalla NATO negli anni '60 (De Gaulle era un sovranista serio), ci sia rientrata negli anni 2000. Come è noto i francesi strozzano tuttora mezza Africa (da cui importano uranio e materie prime) con il loro franco coloniale (agganciato all'euro). La funzione militare difensiva della NATO oggi non ha più alcun senso. Peraltro anche in piena Guerra Fredda c'erano piccoli paesi di frontiera o quasi rispetto al blocco sovietico (Austria, Finlandia e Svezia) che hanno sempre vissuto tranquillamente al di fuori del Trattato Atlantico. Il quale continua invece a essere un caposaldo del morboso e invadente imperialismo militare americano. Gli USA di fatto controllano tuttora centinaia di basi terrestri, navali e aeree, alcune munite di armi nucleari, in decine di paesi. Un patrimonio inestimabile sul piano strategico. Infine la terza rilevante finalità dell'attuale NATO è il costringere i paesi membri a tenere alta la loro spesa militare, in certi casi addirittura al di sopra di quella degli anni della Guerra Fredda. Il Nobel per la Pace Barack Obama (Nobel dei miei stivali), impose un livello minimo pari al 2% del PIL (che per noi significava quasi raddoppiare la nostra spesa in armi). Diktat firmato senza fiatare dall'allora premier Renzi e dal resto del gregge atlantico. Ora il guerrafondaio Trump vorrebbe elevare la soglia al 4%. La ragione è presto detta: gli USA sono, di gran lunga, il primo paese produttore ed esportatore di armi. I paesi dell'Unione Europea dovrebbero uscire in blocco dalla NATO e creare una forza militare europea con 4 fondamentali scopi: finalità strettamente difensiva; consentire ai singoli paesi un drastico taglio della spesa militare; privilegiare le armi di fabbricazione europea e quelle molto meno costose ma non meno efficienti delle made in USA (es. gli eccellenti caccia di ultima generazione della grande scuola aeronautica russa); liberare finalmente il proprio territorio dall'occupazione militare straniera smantellando e destinando ad altri e pacifici scopi tutte le basi NATO e americane. Naturalmente tutto questo si scontra con poteri fortissimi ed è oggi improponibile. Dopo le elezioni europee di maggio qualcosina potrebbe forse cambiare, anche se i cd. sovranisti come Salvini e Orban sarebbero i più felici di tutti nel restare sotto il tacco del nazionalista Trump. Quanto meno potremmo provare a ridiscutere la commessa degli F-35 e quella odiosa, incostituzionale e mortificante clausola che conferisce ai militari americani lo status di intoccabili rispetto alla giurisdizione italiana. 

Modificato da fosforo41

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1 minuto fa, fosforo41 ha scritto:

Ho più volte scritto che un'organizzazione militare come la NATO, nata all'inizio della Guerra Fredda in contrapposizione al blocco sovietico, non ha più senso. Il Patto di Varsavia si sciolse nel 1991, poco dopo la caduta del Muro di Berlino, non si capisce perché resti tuttora in piedi la NATO. La stessa Unione Sovietica si è smembrata, la Russia resta una grande potenza militare ma non è più uno Stato comunista. È caduto dunque insieme al Muro quell'elemento di proselitismo e propaganda che era tipico dell'ideologia e della cultura comunista e che veniva temuto in Occidente. Semmai oggi è l'Occidente che tende a imporre la propria "religione", cioè il modello economico capitalista, liberista e consumista, al mondo intero. E lo fa con le buone (es. reclutando nuovi paesi, anche dell'ex blocco sovietico, nella NATO, nell'UE, nei vari G20, etc.) ma anche con le cattive. Ovvero con l'arma delle sanzioni economiche e con le armi finanziarie (speculazione, rating, spread...) come nel caso dell'Iran o del Venezuela, o con le armi da guerra vere e proprie. Cioè si invadono e si occupano militarmente Stati sovrani (Iraq, Afghanistan...) per esportarvi ossimoricamente la "democrazia", ovvero per inglobarli obtorto collo nel sistema mondialista di stampo occidentale. E qui scopriamo una prima finalità, forse la più importante, che tiene in vita la NATO: garantire con la supremazia militare la supremazia ormai più monetaria che economica dell'Occidente. Cioè la forza del dollaro, in primis, e poi della sterlina e dell'euro. Valute largamente sopravvalutate, ma usate forzosamente negli scambi internazionali, e guai a chi, come il Venezuela di Chavez e Maduro, prova a svincolarsi. Non è affatto un caso che la Francia, uscita orgogliosamente dalla NATO negli anni '60 (De Gaulle era un sovranista serio), ci sia rientrata negli anni 2000. Come è noto i francesi strozzano tuttora mezza Africa (da cui importano uranio e materie prime) con il loro franco coloniale (agganciato all'euro). La funzione militare difensiva della NATO oggi non ha più alcun senso. Peraltro anche in piena Guerra Fredda c'erano piccoli paesi di frontiera o quasi rispetto al blocco sovietico (Austria, Finlandia e Svezia) che hanno sempre vissuto tranquillamente al di fuori del Trattato Atlantico. Il quale continua invece a essere un caposaldo del morboso e invadente imperialismo militare americano. Gli USA di fatto controllano tuttora centinaia di basi terrestri, navali e aeree, alcune munite di armi nucleari, in decine di paesi. Un patrimonio inestimabile sul piano strategico. Infine la terza rilevante finalità dell'attuale NATO è il costringere i paesi membri a tenere alta la loro spesa militare, in certi casi addirittura al di sopra di quella degli anni della Guerra Fredda. Il Nobel per la Pace Barack Obama (Nobel dei miei stivali), impose un livello minimo pari al 2% del PIL (che per noi significava quasi raddoppiare la nostra spesa in armi). Diktat firmato senza fiatare dall'allora premier Renzi e dal resto del gregge atlantico. Ora il guerrafondaio Trump vorrebbe elevare la soglia al 4%. La ragione è presto detta: gli USA sono, di gran lunga, il primo paese produttore ed esportatore di armi. I paesi dell'Unione Europea dovrebbero uscire in blocco dalla NATO e creare una forza militare europea con 4 fondamentali scopi: finalità strettamente difensiva; consentire ai singoli paesi un drastico taglio della spesa militare; privilegiare le armi di fabbricazione europea e quelle molto meno costose ma non meno efficienti delle made in USA (es. gli eccellenti caccia di ultima generazione della grande scuola aeronautica russa); liberare finalmente il proprio territorio dall'occupazione militare straniera smantellando e destinando ad altri e pacifici scopi tutte le basi NATO e americane. Naturalmente tutto questo si scontra con poteri fortissimi ed è oggi improponibile. Dopo le elezioni europee di maggio qualcosina potrebbe forse cambiare, anche se i cd. sovranisti come Salvini e Orban sarebbero i più felici di tutti nel restare sotto il tacco del nazionalista Trump. Quanto meno potremmo provare a ridiscutere la commessa degli F-35 e quella odiosa, incostituzionale e mortificante clausola che conferisce ai militari americani lo status di intoccabili rispetto alla giurisdizione italiana. 

Ma  sono  o  non  sono dei cattivi extracomunitari ?   Però i gialloverdi   non  fanno  nessun  tweet...

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6 minuti fa, pm610 ha scritto:

Ma  sono  o  non  sono dei cattivi extracomunitari ?   Però i gialloverdi   non  fanno  nessun  tweet...

Ti ripeto il loro status è, di fatto, quello degli intoccabili: untouchables. Se dei militari americani ti svaligiano la casa e ti violentano tua moglie, molto difficilmente saranno giudicati in Italia:

http://www.osservatoriorepressione.***/per-i-soldati-americani-in-italia-un-regime-deccezione-che-li-rende-impuniti/

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3 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Ti ripeto il loro status è, di fatto, quello degli intoccabili: untouchables. Se dei militari americani ti svaligiano la casa e ti violentano tua moglie, molto difficilmente saranno giudicati in Italia:

http://www.osservatoriorepressione.***/per-i-soldati-americani-in-italia-un-regime-deccezione-che-li-rende-impuniti/

No  se  svaligiano  la casa    sparo  tanto  c'è la  legge  dei gialloverdi  che  mi legittima.

 

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2 minuti fa, pm610 ha scritto:

No  se  svaligiano  la casa    sparo  tanto  c'è la  legge  dei gialloverdi  che  mi legittima.

 

Non credo che possano rilasciarti il porto d’armi tanto facilmente.

Lo sanno anche in prefettura che possiedi già la licenza per sparare kazzate.

😄

 

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il caghetta  può andare  tranquillamente a  vafff

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Far finta di niente, sapendo bene che, in realtà le basi militari sono quasi tutte in Sardegna, non giova alla Salute. E non giova soprattutto se si pensa, tra le altre cose, a cosette tipo l'uranio impoverito e, in maniera più generale, all'impatto ambientale e alle tante aree di altissimo pregio praticamente espropriate alla popolazione.

In certi casi hanno creato anche benessere e mosso l'economia?  Può anche essere. 

Rimane il fatto però che risulta piuttosto improprio affermare che l'Italia è gravata di basi militari quando invece le basi militari sono praticamente tutte in Sardegna e, nei fatti e in realtà, si può affermare invece che la Sardegna intera è, in pratica, una base militare.

Chissà perché verrebbe da chiedersi. E chissà anche perché, visto che la realtà dei fatti è questa checché se ne dica, non dovrebbero essere come minimo riconosciute delle sacrosante compensazioni. 

Si tratta di battaglie e rivendicazioni storiche che ci sono sempre state e la risposta dello Stato è sempre stata la stessa: interesse sovranazionale e....orecchie da mercante (cosa fatta capo ha).

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://it.sputniknews.com/amp/opinioni/201901187126390-La-meravigliosa-Sardegna-soffocata-dalle-basi-militari/&ved=2ahUKEwi_s_2e5PrgAhVHMewKHSJOA00QFjAGegQIAxAB&usg=AOvVaw0OEBUrosu60xnIvFB2-p7q&ampcf=1

 

 

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Per la precisione, le basi militari sono soprattutto in Sardegna ma non basta visto che il restante 39 per cento è quasi tutto concentrato in Friuli e, in parte, nel Veneto.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://amp.today.it/cronaca/sardegna-isola-militarizzata-basi-poligoni.html&ved=2ahUKEwj7weyM7vrgAhWF6qQKHU0WDXcQFjAKegQIBhAB&usg=AOvVaw0puigVTEy9y2K5FI_x60Xr&ampcf=1

 

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3 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Per la precisione, le basi militari sono soprattutto in Sardegna ma non basta visto che il restante 39 per cento è quasi tutto concentrato in Friuli e, in parte, nel Veneto.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://amp.today.it/cronaca/sardegna-isola-militarizzata-basi-poligoni.html&ved=2ahUKEwj7weyM7vrgAhWF6qQKHU0WDXcQFjAKegQIBhAB&usg=AOvVaw0puigVTEy9y2K5FI_x60Xr&ampcf=1

 

Vuoi  vedere   che   l'hanno  venduta agli  Americani   veramente   la   Sardegna  senza  dire   niente   a  Calderoli  o  era  Borghezio  ?   Non  ricordo  bene...

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