La bufala di Tajani sul TAV

Inviata (modificato)

Come sapete oggi 1°marzo scatta l'ecotassa sull'acquisto delle auto nuove che emettono più di 160 g/km di CO2 (insieme all'ecobonus sulle ibride e sulle elettriche). Per l'occasione il presidente del Parlamento Europeo Tajani, già sostenitore con il suo partito di nucleare e trivelle, si improvvisa ecologista e ci racconta (in vari tg di ieri) che il TAV va fatto perché ci consentirà di ridurre di "milioni di tonnellate" le nostre emissioni di CO2. A lume di naso mi è parsa subito una bufala colossale,  paragonabile cioè a quella propalata da Confindustria (che ho già smontato in precedenti post) sui fantomatici 50.000 posti di lavoro cui rinunceremmo cancellando l'opera. Ma io mi fido della matematica molto più che del mio naso e allora ho buttato giù un calcoletto. Innanzitutto, questa balla Tajani non se l'è inventata ma l'ha letta sul sito di TELT, il consorzio italo-francese che dovrebbe realizzare l'opera (cioè come chiedere all'oste se il vino è buono), dove si legge che grazie al TAV l'Europa ridurrà di circa 3 milioni di tonnellate equivalenti di CO2 le sue emissioni annue di gas serra (pari a quelle di una città di 300.000 abitanti). Diciamo subito che quandanche questa stima fosse corretta, il risparmio sarebbe pari a circa il 4 per mille delle emissioni totali di gas serra di Italia e Francia, e meno dell'1 per mille di quelle dell'UE (vedasi ad es. l'EDGAR database sulle emissioni). Per avviare il calcoletto bisogna sapere quanta CO2 viene emessa bruciando un litro di gasolio. Sul sito di Quattroruote leggiamo che sono emessi 2,65 kg di CO2. Dunque tre milioni di tonnellate di gas serra verranno emessi in un anno se ogni giorno bruciamo 3miliardi/2,65/365=31milioni di litri di gasolio. Chiediamoci ora quanti tir devono percorrere giornalmente la tratta Torino-Lione per bruciare tutto questo gasolio. Sono 306 km di autostrada, per i quali è ragionevole ipotizzare un consumo di 100 litri di gasolio (anche se i tir, specie in autostrada, possono fare fino 4 o 5 km con un litro). Quindi il risparmio considerato si ottiene togliendo dalla strada circa 31.000 tir al giorno. Ma quanti sono quelli che oggi effettivamente percorrono quella tratta? In questa accurata inchiesta del FQ

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/02/08/tav-ultima-balla-falso-che-faccia-sparire-i-camion-dalle-strade/4956336/

leggiamo che sull'autostrada Torino-Bardonecchia transitano (nei due sensi) mediamente circa 3300 mezzi pesanti al giorno. Ma di questi solo 2154 (dato uff.iciale medio 2018) attraversano il confine (nei due sensi) ovvero il traforo del Frejus. Siamo quindi lontanissimi dai 31.000 che, in base al calcoletto precedente, dovrebbero percorrere ogni giorno l'intera tratta Torino-Lione per emettere 3 milioni di tonnellate di CO2 l'anno. Non è detto che quei 2154 tir che oggi attraversano il confine coprano tutti l'intera tratta, e non è affatto detto che il TAV li farebbe sparire tutti, cioè che azzererà il trasporto merci su gomma per quella tratta. Inoltre molto spesso l'origine e/o la destinazione delle merci non coincidono con una stazione ferroviaria, e in tutti questi casi serviranno dei tir per caricare e/o scaricare i treni. Ma c'è di più. I treni merci vanno a corrente e non bruciano gasolio, dunque non emettono gas serra. Ma i treni ad alta velocità consumano (molta) più energia di un treno normale, e questa energia deve essere ovviamente prodotta in qualche centrale elettrica. Ancora oggi buona parte dell'elettricità si ricava da fonti primarie fossili (gas e carbone), e così sarà per altri decenni ancora, quindi andrebbero portate in conto le relative emissioni di CO2. La stima delle 3 milioni di tonnellate in meno di CO2 risulta in definitiva completamente sballata per eccesso. Da quanto sopra è ragionevole dedurre che con il TAV Torino-Lione la riduzione delle emissioni di gas serra, ammesso che ci fosse, sarebbe dell'ordine delle 100mila tonnellate annue o poco più. Una frazione insignificante delle emissioni nazionali ed europee di gas serra. 

 

Modificato da fosforo41

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Inviata (modificato)

Una domandina che mi pare in tema con questa discussione.

Vi siete mai chiesti perché mai, quando il prof. Monti, senza dare troppe spiegazioni, senza scomodare (e pagare) tecnici per complesse e controverse analisi costi/benefici, cancellò con un veloce colpo di spugna sia le Olimpiadi di Roma 2020 sia il Ponte sullo Stretto di Messina, nessuno fiatò? 

L'unica e lapidaria spiegazione addotta dal professore fu: "Non possiamo rischiare i soldi degli italiani". E tutti i più sfegatati sostenitori dei Giochi olimpici e del Ponte andarono a cuccia in silenzio. Eppure erano cose forse altrettanto costose ma assai meno inutili dell'inutilissimo TAV Torino-Lione. Con le Olimpiadi l'Italia avrebbe avuto un certo ritorno di immagine, un buon ritorno turistico, e si sarebbero aperti molti cantieri per grandi e moderni impianti sportivi che la capitale avrebbe potuto usare per decenni, per i cittadini e per altre grandi future manifestazioni (es. campionati del mondo di atletica, di nuoto, di basket, etc.). Il ponte sospeso a campata unica sullo Stretto sarebbe stato un'opera senza precedenti, il più grande (di gran lunga) al mondo. Una sfida tecnologica che, se superata, avrebbe lustrato l'immagine del nostro paese e procurato alle nostre imprese decine di grandi appalti all'estero. Una meraviglia dell'ingegneria del XXI secolo che almeno nei primi anni avrebbe attirato più turisti del Colosseo e degli Uffizi messi insieme.

Quando poi fu la sindaca Raggi a bocciare le Olimpiadi di Roma 2024, apriti cielo! E ora sul TAV insorgono Confindustria, i poteri forti, le madamine torinesi, professoroni di economia che si atteggiano a ingegneri dei trasporti,  quasi tutti i partiti, la Commissione europea, si invocano referendum e si minaccia la crisi di governo. E si inventano bufale a ripetizione (50.000 posti di lavoro, milioni di tonnellate di CO2 risparmiate, futuri intensi traffici su una tratta oggi semideserta) pur di giustificare un'opera che serve solo e unicamente a far spendere il denaro pubblico. 

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Inviata (modificato)

1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Una domandina che mi pare in tema con questa discussione.

Vi siete mai chiesti perché mai, quando il prof. Monti, senza dare troppe spiegazioni, senza scomodare (e pagare) tecnici per complesse e controverse analisi costi/benefici, cancellò con un veloce colpo di spugna sia le Olimpiadi di Roma 2020 sia il Ponte sullo Stretto di Messina, nessuno fiatò? 

L'unica e lapidaria spiegazione addotta dal professore fu: "Non possiamo rischiare i soldi degli italiani". E tutti i più sfegatati sostenitori dei Giochi olimpici e del Ponte andarono a cuccia in silenzio. Eppure erano cose forse altrettanto costose ma assai meno inutili dell'inutilissimo TAV Torino-Lione. Con le Olimpiadi l'Italia avrebbe avuto un certo ritorno di immagine, un buon ritorno turistico, e si sarebbero aperti molti cantieri per grandi e moderni impianti sportivi che la capitale avrebbe potuto usare per decenni, per i cittadini e per altre grandi future manifestazioni (es. campionati del mondo di atletica, di nuoto, di basket, etc.). Il ponte sospeso a campata unica sullo Stretto sarebbe stato un'opera senza precedenti, il più grande (di gran lunga) al mondo. Una sfida tecnologica che, se superata, avrebbe lustrato l'immagine del nostro paese e procurato alle nostre imprese decine di grandi appalti all'estero. Una meraviglia dell'ingegneria del XXI secolo che almeno nei primi anni avrebbe attirato più turisti del Colosseo e degli Uffizi messi insieme.

Quando poi fu la sindaca Raggi a bocciare le Olimpiadi di Roma 2024, apriti cielo! E ora sul TAV insorgono Confindustria, i poteri forti, le madamine torinesi, professoroni di economia che si atteggiano a ingegneri dei trasporti,  quasi tutti i partiti, la Commissione europea, si invocano referendum e si minaccia la crisi di governo. E si inventano bufale a ripetizione (50.000 posti di lavoro, milioni di tonnellate di CO2 risparmiate, futuri intensi traffici su una tratta oggi semideserta) pur di giustificare un'opera che serve solo e unicamente a far spendere il denaro pubblico. 

Siori e siore , vienghino pure avanti !! Ho il piacere di annunciarvi una grande attrazione.  Il più grande Bufalaro e Cazzaro attualmente presente in tutti i Circo del mondo !!! Il Cazzaro di Napoli , come prassi riconosciuta e certificata , si limita a contestare le decisioni di merito senza minimamente spiegare quali furono i perche’ per cui si arrivò a quelle decisioni. Insomma , notiziarci dei perché dette motivazioni furono assunte . Per l’ennesima volta tocca farlo a me in modo che venga ristabilita la verità e, nel contempo , ricacciare in gola al Cazzaro di Napoli , le bufale che tenta di spargere nel forum . Monti si oppose alle Olimpiadi di Roma 2020 con delle ragioni condivisilibissime . Intanto va visto il consesso temporale. Eravamo nel 2012 e la decisione doveva essere presa entro l’autunno di quell’anno . Eravamo appena usciti dalla , forse , più grande crisi economico/finanziaria del dopoguerra , si chiedevano enormi sacrifici alla popolazione e le poche risorse disponibili dovevano , necessariamente , essere impiegate al meglio. Il costo delle Olimpiadi romane sarebbe stato di quasi 9 miliardi di euro che si sarebbe dovuto accollare direttamente ed  interamente allo Stato . Da qui la decisione !! Dolorosa ma necessaria . Lo stesso per il Ponte di Messina , un’opera faraonica che però avrebbe avuto un costo di quasi 6 miliardi di euro sempre a carico della collettività e senza contare i danni ecologici ed ambientali , da quantificare per eliminarli , soprattutto per il territorio siciliano (Messina). Si decide quindi di pagare la penale (300 milioni circa ) da rifondare alle imprese impegnate nell’opera . Diverso e’ per la Tav e soprattutto per la Torino/Lione . L’opera e’ in gran parte finanziata dall’UE ed il costo totale per gli Italiani non arriva a 3 miliardi di euro . Un’opera , oltretutto, concordata e ratificata previo accordi internazionali che ci farebbero fare , se annullata , una figura di Mer da mondiale con ripercussioni estremamente negative sul piano dell’immagine oltre a far scappare e/o a non far avvicinare il nostro Paese da tutti quei soggetti economici che nel nostro Paese volessero investire . Come lo potrebbero fare con un governo che non rispetta gli accordi regolarmente assunto , sottoscritti e ratificati ?? Questa e’ la verità ed e’ l’unica a cui credere rispetto alle bufale ed alle panzane del Cazzaro di Napoli che parla solo da tifoso e collaborazionista del Governo degli scappati da casa . Va messo , e lo metteremo , a testa in giù ( parafrasando il Senatore Giarrusso dei 5stelle). 

Modificato da mark222220

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Also Spratch, il mezzoscemo pisano:

Lo stesso per il Ponte di Messina , un’opera faraonica che però avrebbe avuto un costo di quasi 6 miliardi di euro sempre a carico della collettività e senza contare i danni ecologici ed ambientali , da quantificare per eliminarli , soprattutto per il territorio siciliano (Messina).

Matteo Renzi rilancia il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina: "Può creare 100 mila posti di lavoro"

https://m.huffingtonpost.it/2016/09/27/ponte-stretto-renzi-_n_12212584.html *

*Link gentilmente offerto dal secondo abbeveratoio della truppa asinina.

 

AMBECILLEEEEEEEEEE

BrM

Buon rosicamento Mezzoscemo

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13 minuti fa, shinycage ha scritto:

Also Spratch, il mezzoscemo pisano:

Lo stesso per il Ponte di Messina , un’opera faraonica che però avrebbe avuto un costo di quasi 6 miliardi di euro sempre a carico della collettività e senza contare i danni ecologici ed ambientali , da quantificare per eliminarli , soprattutto per il territorio siciliano (Messina).

Matteo Renzi rilancia il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina: "Può creare 100 mila posti di lavoro"

https://m.huffingtonpost.it/2016/09/27/ponte-stretto-renzi-_n_12212584.html *

*Link gentilmente offerto dal secondo abbeveratoio della truppa asinina.

 

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Buon rosicamento Mezzoscemo

E’ molto probabile che se tu rinascessi saresti lo stesso idio ta !!  Ai tempi di Monti eravamo nel 2012 con ancora una situazione ecomomica drammatica . Renzi fece quelle affermazioni a fine 2016 con la situazione economica finanziaria nettamente migliorata ( grazie al suo governo ) , tale , comunque , che lo Stato avrebbe potuto investire anche in quella infrastruttura dando lavoro a 100.000 persone . Su torna ad eclissarti di nuovo , ebe te perdipiu’ cecato !! 

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1 minuto fa, mark222220 ha scritto:

E’ molto probabile che se tu rinascessi saresti lo stesso idio ta !!  Ai tempi di Monti eravamo nel 2012 con ancora una situazione ecomomica drammatica . Renzi fece quelle affermazioni a fine 2016 con la situazione economica finanziaria nettamente migliorata ( grazie al suo governo ) , tale , comunque , che lo Stato avrebbe potuto investire anche in quella infrastruttura dando lavoro a 100.000 persone . Su torna ad eclissarti di nuovo , ebe te perdipiu’ cecato !! 

 

Rendi conto a questa affermazione da te precedentemente RAGLIATA:

senza contare i danni ecologici e ambientali, da quantificare per eliminarli soprattutto, per il territorio siciliano (Messina)

Il mezzoscemo pisano vorrebbe far credere ( ma non ci crede neanche lui) che il tappetaro, con i genitori ingabbiati a casa, avrebbe potuto far meglio e in maniera “pulita” un’opera faraonica e da sempre in odor di mafia. Il tutto iniziato dall’antico alleato, mai una pietra posata, ma con la penale  profumatamente PAGATA.

 

AMBECILLEEEEEEEEEE

😂😂😂🤣🤣🤣

BrM

Buon rosicamento Mezzoscemo 

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7 minuti fa, shinycage ha scritto:

 

Rendi conto a questa affermazione da te precedentemente RAGLIATA:

senza contare i danni ecologici e ambientali, da quantificare per eliminarli soprattutto, per il territorio siciliano (Messina)

Il mezzoscemo pisano vorrebbe far credere ( ma non ci crede neanche lui) che il tappetaro, con i genitori ingabbiati a casa, avrebbe potuto far meglio e in maniera “pulita” un’opera faraonica e da sempre in odor di mafia. Il tutto iniziato dall’antico alleato, mai una pietra posata, ma con la penale  profumatamente PAGATA.

 

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Buon rosicamento Mezzoscemo 

Ah ecco , sputtanato sull’aspetto economico ora plani sugli aspetti ambientali . Vai a leggere la relazione tecnico ambientale con le relative spese . E comunque no , non fare niente tanto ebe te sei e tale rimarresti caro il mio pentadistrutto !! Piuttosto controlla Rose ...!!

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Eheheheheheheheh

il mezzoscemo pisano ritira la zampetta e mitiga la sua precedente ragliata.

Se in un primo momento poteva essere una cosa insensata, economicamente fallace e distruttiva sul piano ambientale, solamente perchè partorita dallo psiconano, senza dubbio poteva essere ripresa dal suo allievo tappetaro e portata felicemente in corso d’opera.

Un vero peccato che il popolo abbia BOCCIATO sonoramente l’asino fiorentino per ben DUE VOLTE.

😂😂😂🤣🤣🤣✌️

BrM

Buon rosicamento Mezzoscemo

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35 minuti fa, shinycage ha scritto:

Eheheheheheheheh

il mezzoscemo pisano ritira la zampetta e mitiga la sua precedente ragliata.

Se in un primo momento poteva essere una cosa insensata, economicamente fallace e distruttiva sul piano ambientale, solamente perchè partorita dallo psiconano, senza dubbio poteva essere ripresa dal suo allievo tappetaro e portata felicemente in corso d’opera.

Un vero peccato che il popolo abbia BOCCIATO sonoramente l’asino fiorentino per ben DUE VOLTE.

😂😂😂🤣🤣🤣✌️

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Dai retta , torna a riposare , su !! A Rose ci pensa Alfredo , l’autista di Fermo . E’ in buone mani , tranquillo !! 

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Sono d’accordo mezzoscemo.

Purtroppo se non fosse per il fastidioso ticchettio del tuo personale contatore di figuredemmerda, si potrebbe anche tentare di riposare.

😂😂😂🤣🤣🤣 

 

BrM

Buon rosicamento Mezzoscemo 

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Si sa: i tappetari sono volubili, cambiano spesso idea, specie quando diventano presidenti del Consiglio e stringono nuove e belle amicizie (Salini, Malagò...). Guardiamoci un po' cosa pensava del Ponte sullo Stretto l'allora sindaco di Firenze (attenzione a non sbellicare). Già all'epoca questo attore rubato al teatro di varietà amava impugnare un microfono in mezzo alla gente e portare avanti la sua narrazione. Però il copione era un po' diverso. All'epoca recitava la parte del rottamatore di sinistra. E così il TAV era un'opera "inutile", un "investimento fuori scala e fuori tempo", "soldi buttati via". Poi chissà perché è diventata un'opera vitale: "chi ferma la Tav ferma la crescita". Mentre il Ponte di Messina era "una vecchia idea rottamare" e il tappetaro tutto accalorato trascinava il pubblico di sinistra esclamando: "Ma li mettano nelle nostre scuole quegli 8 miliardi lì!...Li mettano sulle cose concrete anziché sui grandi progetti faraonici!". Poi qualche anno dopo, da premier, rivolgendosi affettuosamente all'amico Pietro (Pietro Salini, ad di Salini-Impregilo): "Caro Pietro, ho una sfida per voi: completare il grande progetto del Ponte di Messina, opera utile che crea 100.000 posti di lavoro!" Vengono, siore e siori, venghino! Cari forumisti, c'è da rabbrividire al pensiero che uno così è stato 3 anni a palazzo Chigi. Non solo un venditore di aria fritta ma un incompetente e un ignorante (in storia). Perché solo un assoluto incompetente in materia di opere pubbliche può pensare che nel XXI secolo un ponte possa dare lavoro stabile a 100.000 persone. E solo un ignorante in storia non ha letto sul sussidiario delle elementari il racconto di Erodoto sui 100.000 schiavi che il faraone Cheope impiegò per costruire in 20 anni la sua gigantesca piramide. L'opera faraonica per eccellenza. Una persona razionale dedurrebbe che con le attuali tecnologie, ben diverse da quelle di 4500 anni fa, potrebbero bastare e avanzare molti meno di 100.000 addetti per costruire un ponte come quello progettato per lo Stretto. In realtà Erodoto fu ingannato da un sacerdote egizio che esagereva le cose. Oggi sappiamo che non solo la grande piramide ma l'intera immensa e monumentale Necropoli di Giza fu costruita da non più di 20 o 30mila operai (uomini liberi, non schiavi). 50.000 posti di lavoro per il TAV, 100.000 per il Ponte sullo Stretto. Cosa non ci si inventa  per giustificare le spese folli e gli sprechi del denaro pubblico! 

https://m.youtube.com/watch?v=FDyBI0k0GWs

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2 ore fa, shinycage ha scritto:

Also Spratch, il mezzoscemo pisano:

Lo stesso per il Ponte di Messina , un’opera faraonica che però avrebbe avuto un costo di quasi 6 miliardi di euro sempre a carico della collettività e senza contare i danni ecologici ed ambientali , da quantificare per eliminarli , soprattutto per il territorio siciliano (Messina).

Matteo Renzi rilancia il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina: "Può creare 100 mila posti di lavoro"

https://m.huffingtonpost.it/2016/09/27/ponte-stretto-renzi-_n_12212584.html *

*Link gentilmente offerto dal secondo abbeveratoio della truppa asinina.

 

AMBECILLEEEEEEEEEE

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Buon rosicamento Mezzoscemo

del ponte dello stretto ne sentivo parlare da piccolo.e non sono giovanissimo.

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Inviata (modificato)

19 minuti fa, simone23dgl5 ha scritto:

del ponte dello stretto ne sentivo parlare da piccolo.e non sono giovanissimo.

Benvenuto nel forum, Simone. In effetti quella del Ponte è un'idea molto vecchia, risalente come minimo ai Borbone.

Una piccola errata corrige al mio post precedente: la definizione esatta che Renzi, nel 2012, dava del Ponte sullo Stretto era questa: "Una vecchia idea da rottamare". E aveva ragione, poi ha cambiato idea e ha applicato la definizione non più al ponte ma alla Sinistra. 

Allego l'opinione illuminante di un diretto interessato, il sindaco di Messina, sull'impegno preso da Renzi nel 2016 di realizzare il ponte: 

https://m.youtube.com/watch?v=smdGbFXi4NM

Modificato da fosforo41

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Inviata (modificato)

Condivido le loparole del sindaco.

Nel 2010 ero in Sicilia, nel giornale appena comperato leggevo un annuncio del ministro Sacconi:

Questo è l'anno in cui daremo l'avvio al ponte sullo stretto.

Mi scappò una fragorosa risata.

Modificato da ahaha.ha

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