barco ... nauti

Barco nauti (astro nauti quelli che arrivano dagli astri – barco nauti quelli che arrivano dalle barche) –  i sinistri delle sinistre (quelli che frequentano i “negozi a buio”) la smettano di fare bla/bla/bla e dimostrino con i fatti di essere dei VERI uomini e si assumano le proprie responsabilità … come … portando e mantenendo a casa propria (a casa propria) i barco nauti che arrivano qui sulle coste italiche.- 

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21 messaggi in questa discussione

37 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

Barco nauti (astro nauti quelli che arrivano dagli astri – barco nauti quelli che arrivano dalle barche) –  i sinistri delle sinistre (quelli che frequentano i “negozi a buio”) la smettano di fare bla/bla/bla e dimostrino con i fatti di essere dei VERI uomini e si assumano le proprie responsabilità … come … portando e mantenendo a casa propria (a casa propria) i barco nauti che arrivano qui sulle coste italiche.- 

E te , invece , razzistello , quanto italiani vessati e sfruttati hai accolto in casa tua ?? Sentiamo sentiamo ...!!

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Una celebre casa discografica degli anni sessanta settanta aveva come simbolo un cane ed un grammofono a tro mba … sarebbe curioso sapere quale disco sta girando sul grammofono a tro mba del “rosso di turno”. Cortesemente cerca di leggere giornali e riviste di maggior pregio, ad esempio … come risciacquare il rotolone della carta riciclata  

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… domanda … domandare è lecito, rispondere è cortesia … per quale motivo i sinistri delle sinistre fanno arrivare in Italia degli strani “barco / nauti”. La cosa strana è che i viaggi “sembra” siano finalizzati a farli votare falce e martello. In chiusura una seconda domanda (domandare è lecito rispondere è cortesia) con l’ oro del quarantacinque potevate illuminare meglio i “negozi al buio”, oppure avere dei magazzini in penombra potrebbe tornare utile.

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5 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

… domanda … domandare è lecito, rispondere è cortesia … per quale motivo i sinistri delle sinistre fanno arrivare in Italia degli strani “barco / nauti”. La cosa strana è che i viaggi “sembra” siano finalizzati a farli votare falce e martello. In chiusura una seconda domanda (domandare è lecito rispondere è cortesia) con l’ oro del quarantacinque potevate illuminare meglio i “negozi al buio”, oppure avere dei magazzini in penombra potrebbe tornare utile.

 

Visto che anche per me domandare e’ lecito e rispondere e’ cortesia .  Ecco, puoi dirci da quale reparto di malattie mentali stai postando ? Chi ti assiste ? Sei assistito in modo sufficiente ? In caso affermativo non ti sembra il caso di prendere in considerazione il trasferimento ad altra struttura ? Grazie 

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Carissimo amico di malattia, un saluto da Davide (mentre B. è iniziale del cognome). Come ben sai scrivo dal Veneto, regione specializzata per essere stata la prima ad aprire i mani / comi. La terapia che attualmente sto seguendo è della del “pe / lo” di fem mina. La sto seguendo da alcuni anni, ma essendo un poco zoppo fatico a raggiungerla ed a mantenere il suo pazzo (scusa volevo dire passo). La tua fede religiosa si chiama “forse” (i pensierini di insonnia di nonno palmi / iro). Aspetto con gioia ed un poco di anzia (scusa ansia) la tua risposta. Essendo cardio (anti) patico non farla attendere troppo. Potrei andare in apnea notturna ed avere nuovi e più gravi incubi e presentimenti. La mia infermiera si chiama “Lucrezia” ed è specializzata nel cucinare i funghi del bosco di mago Merlino.

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Inviata (modificato)

39 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

con l’ oro del quarantacinque potevate illuminare meglio i “negozi al buio”, oppure avere dei magazzini in penombra potrebbe tornare utile.

forse ti riferivi parlando di negozi bui   ... con via delle botteghe oscure?... e con l'oro del 45.. forse ti riferivi al 1945 e alla provenienza dei fondi che servirono per acquistare quella che per decenni fu la sede del PCI?....https://it.wikipedia.org/wiki/Oro_di_Dongo

perché l'utente mark222220  sembrerebbe non aver capito l'allusione....   

Modificato da etrusco1900
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Inviata (modificato)

Ciao Etrusco da d/b – un saluto ed una stretta di mano. Bravo, hai indovinato al cento. Anche a te piacciono i giochi di parole. Tranquillo, quelli di “quel gruppo” (gli amici di nonno palm iro) mica ci arrivano. A presto ed un saluto alla Toscana dal Veneto. 

Modificato da dune-buggi

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Mi sono scordato di dimenticarmi, oppure mi sono sbagliato nel confondermi … (fate voi come preferite) … i sinistri della sinistra dicono, a volte affermano, che i “barco / nauti” sono una risorsa poiché sono quelli che pagano i contributi per le nostre pensioni senza ricevere nulla in cambia. NON riesco a capire. Come sarebbe che i banditi ed altri strani personaggi possano pagare i nostri contributi. Il personaggio che sta fermo davanti ai negozi ed aspetta la moneta del carrello, forse paga le tasse, ha una propria partita iva. Anche rapinatori, spacciatori, ed altri ancora pagano le tasse su quanto a noi sottratto. Gli stu pra tori si fanno retribuire dopo aver importunato le vittime. Per intanto vengono ospitati e mantenuti a nostre spese. Distruggono ed incendiano i loro alloggi solo per il fatto che manca il collegamento internet oppure le loro finestre non sono rivolte ad est. Ed infine, la prima cosa che hanno in mano subito dopo il loro arrivo è un super mega telefono con tutte le funzioni attivate, chi paga tutto ciò e da dove viene fuori.

Scusate, ma sono prossimo alla vecchiaia e dem enza non riesco a collegare i fatti.

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21 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

Mi sono scordato di dimenticarmi, oppure mi sono sbagliato nel confondermi … (fate voi come preferite) … i sinistri della sinistra dicono, a volte affermano, che i “barco / nauti” sono una risorsa poiché sono quelli che pagano i contributi per le nostre pensioni senza ricevere nulla in cambia. NON riesco a capire. Come sarebbe che i banditi ed altri strani personaggi possano pagare i nostri contributi. Il personaggio che sta fermo davanti ai negozi ed aspetta la moneta del carrello, forse paga le tasse, ha una propria partita iva. Anche rapinatori, spacciatori, ed altri ancora pagano le tasse su quanto a noi sottratto. Gli stu pra tori si fanno retribuire dopo aver importunato le vittime. Per intanto vengono ospitati e mantenuti a nostre spese. Distruggono ed incendiano i loro alloggi solo per il fatto che manca il collegamento internet oppure le loro finestre non sono rivolte ad est. Ed infine, la prima cosa che hanno in mano subito dopo il loro arrivo è un super mega telefono con tutte le funzioni attivate, chi paga tutto ciò e da dove viene fuori.

 

Scusate, ma sono prossimo alla vecchiaia e dem enza non riesco a collegare i fatti.

 

Poveraccio !! Te non sei prossimo alla demenza . Te lo sei (demente , nda) , probabilmente, fin dalla tenera eta’ . Senza rancore , eh ?? 

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58 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

Mi sono scordato di dimenticarmi, oppure mi sono sbagliato nel confondermi … (fate voi come preferite) … i sinistri della sinistra dicono, a volte affermano, che i “barco / nauti” sono una risorsa poiché sono quelli che pagano i contributi per le nostre pensioni senza ricevere nulla in cambia. NON riesco a capire. Come sarebbe che i banditi ed altri strani personaggi possano pagare i nostri contributi. Il personaggio che sta fermo davanti ai negozi ed aspetta la moneta del carrello, forse paga le tasse, ha una propria partita iva. Anche rapinatori, spacciatori, ed altri ancora pagano le tasse su quanto a noi sottratto. Gli stu pra tori si fanno retribuire dopo aver importunato le vittime. Per intanto vengono ospitati e mantenuti a nostre spese. Distruggono ed incendiano i loro alloggi solo per il fatto che manca il collegamento internet oppure le loro finestre non sono rivolte ad est. Ed infine, la prima cosa che hanno in mano subito dopo il loro arrivo è un super mega telefono con tutte le funzioni attivate, chi paga tutto ciò e da dove viene fuori.

 

Scusate, ma sono prossimo alla vecchiaia e dem enza non riesco a collegare i fatti.

 

Hai visto la risposta o meglio LA NON RISPOSTA di mark222220 ?  lo hai messo "in castagna"  non sa come replicare, gli avevano fatto credere che gli immigrati ci pagano le pensioni e lui semplicemente per disciplina di partito ci aveva creduto, bisognerebbe spiegargli che i pochi immigrati che lavorano regolarmente pagando i contributi sono tutti giovani, nessuno di loro ovviamente è in pensione e quindi PER il MOMENTO  per quelli regolarquello che pagano è maggiore di quello che riscuotono, tu gli hai parlato del personaggio che sta davanti ai negozi, è ovvio che quel personaggio  non paga nessuna tassa e nessun contributo, però se si sente male e va all'ospedale o in un pronto soccorso GIUSTAMENTE viene curato, quindi  queste persone sono un costo e non una risorsa, senza contare quanti di loro viaggiano senza biglietto  e tutti i costi burocratici presso i tribunali per i loro permessi di soggiorno e tutta la burocrazia e le forze di polizia necessarie alla loro gestione, potevano essere una risorsa elettorale per chi sperava di dare loro il voto....

oltre a mark222220 c'è un altro utente sul forum che si comporta allo stesso modo è pm610  anche lui quando non sa cosa rispondere replica offendendo e mettendo foto e  vignette che niente hanno a che vedere con la discussione e questo unicamente per non rispondere.... 

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2 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Hai visto la risposta o meglio LA NON RISPOSTA di mark222220 ?  lo hai messo "in castagna"  non sa come replicare, gli avevano fatto credere che gli immigrati ci pagano le pensioni e lui semplicemente per disciplina di partito ci aveva creduto, bisognerebbe spiegargli che i pochi immigrati che lavorano regolarmente pagando i contributi sono tutti giovani, nessuno di loro ovviamente è in pensione e quindi PER il MOMENTO  per quelli regolarquello che pagano è maggiore di quello che riscuotono, tu gli hai parlato del personaggio che sta davanti ai negozi, è ovvio che quel personaggio  non paga nessuna tassa e nessun contributo, però se si sente male e va all'ospedale o in un pronto soccorso GIUSTAMENTE viene curato, quindi  queste persone sono un costo e non una risorsa, senza contare quanti di loro viaggiano senza biglietto  e tutti i costi burocratici presso i tribunali per i loro permessi di soggiorno e tutta la burocrazia e le forze di polizia necessarie alla loro gestione, potevano essere una risorsa elettorale per chi sperava di dare loro il voto....

oltre a mark222220 c'è un altro utente sul forum che si comporta allo stesso modo è pm610  anche lui quando non sa cosa rispondere replica offendendo e mettendo foto e  vignette che niente hanno a che vedere con la discussione e questo unicamente per non rispondere.... 

Ecco un altro “poveraccio “ che prende la parola per sostenere bufale . Mi sembra ovvio , ma forse per i minus habens non lo e’, che quando si parla di extracomunitari che arricchiscono le casse dello Stato in relazione a tasse , IRPEF e contributi , ci rivolgiamo a extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno , dipendenti pubblici e privati e portatori di partite iva . Lo sbilancio di detta partita di giro ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro ed e’, oltre ad essere quantificata , anche certificata ed assodata dall’Inps. Ecco che sono costretto a “redarguire “ i due minus habens destrorsi o destrebeti dando la possibilità a loro il termine a cui gradiscono essere equiparati . Una menzione speciale va ad Etrusco che ha addirittura intuito una mia presa in castagna , avvertendolo che se solo avessi il sentore che in quella condizione approderei per mano del Dune Buggy molto amici del Cazzaro di Napoli , prenderei seriamente in considerazione l’ipotesi di ritirarmi per il resto della mia vita in un Monastero Tibetano . 

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Ah . Le prove per i due minus habens ...!!!

 

ECONOMIA

LAVOROSALVINI, BOERI E I LAVORATORI STRANIERI

Immigrati: il rapporto costi-benefici è positivo per l’Italia. Ecco perché

- di Carlo Andrea Finotto

4 luglio 2018

Gli immigrati regolari residenti in Italia portano più costi o più benefici? La seconda che avete letto. E a dirlo, ripetutamente, sono una serie di studi e report statistici di soggetti autorevoli come la Fondazione Leone Moressa di Venezia e l’Inps. Proprio sul contributo degli immigrati all’equilibrio del sistema pensionistico italiano è ritornato il presidente dell’Inps Tito Boeri durante la relazione annuale, ribadendo quanto detto, peraltro, esattamente un anno prima – il 4 luglio 2017 – con un governo di segno opposto rispetto a quello attuale. 

L’impatto sul futuro legato alla mancanza di nuovi immigrati regolari
Boeri ha ribadito quanto va ripetendo da tempo e che nei giorni scorsi è stato contestato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale ha anche lasciato intendere una prossima sostituzione del presidente dell’Inps. «Gli immigrati sono fondamentali per il mantenimento del sistema previdenziale che, senza di loro, rischia il collasso» ha sottolineato l’economista. Un anno fa il presidente dell’Inps citava gli effetti che si avrebbero nel futuro con un «blocco di flussi di nuovi lavoratori extracomunitari» – non si parla di chi arriva in Italia in modo irregolare – : la simulazione porta a dire che per il 2040 l’Italia avrebbe «73 miliardi di euro in meno di entrate contributive e 35 miliardi in meno di prestazioni sociali destinate a immigrati, con un saldo netto negativo di 38 miliardi per le casse dell’Inps». Lo stesso Tito Boeri ha citato uno studio dell’Fmi: «Secondo le previsioni Fmi, riviste a seguito della riduzione dei flussi migratori, dal 2045 avremo un lavoratore per pensionato. Ai livelli attuali delle pensioni ciò significa che 4 euro su 5 guadagnati col proprio lavoro andrebbero a pagare le pensioni».

Il problema demografico
L’Istat certifica, con i suoi studi, una tendenza in corso da anni e con la quale politica ed economia sono chiamati a fare i conti: il calo demografico dell’Italia. «Si stima che in Italia la popolazione residente attesa sia pari, secondo lo scenario mediano, a 59 milioni nel 2045 e a 54,1 milioni nel 2065» recita l’ultimo report dell’Istituto, diffuso il 3 maggio 2018. «La flessione rispetto al 2017 (60,6 milioni) sarebbe pari a 1,6 milioni di residenti nel 2045 e a 6,5 milioni nel 2065. Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici, la stima della popolazione al 2065 oscilla da un minimo di 46,4 milioni a un massimo di 62» precisa l’Istat. Tuttavia, «la probabilità che aumenti la popolazione tra il 2017 e il 2065 è pari al 9%». 

Età degli italiani e quota percentuale degli stranieri: percezioni sbagliate
Non solo la popolazione italiana non sembra destinata ad aumentare, c’è, come viene ripetuto da tempo, un problema di età: siamo troppo anziani e ci sono troppo pochi giovani, ma tendiamo a non ricordarlo. Problema che rientra nell’ampio tema della percezione che si discosta dalla realtà. Un meccanismo analogo avviene per quanto riguarda il dato relativo all’incidenza della popolazione extracomunitaria sul totale degli italiani. Boeri, nel corso della sua relazione, mostra il grafico eloquente elaborato dall’Ipsos: «Gli italiani sovrastimano la quota di popolazione con meno di 14 anni e anche la presenza di immigrati. Questo avviene anche in altri paesi, ma la deviazione fra percezione e realtà è molto più accentuata da noi che altrove». In sostanza le persone interpellate sono convinte che il 26% degli italiani abbia meno di 14 anni, mentre invece questa fascia d’età rappresenta (dati 2015) il 14% del totale. Gli italiani pensano anche che gli stranieri siano il 26% della popolazione, mentre invece sono circa il 9% del totale.

Immigrati e sistema previdenziale
Di immigrati, sistema previdenziale, età, si occupa anche un recente articolo apparso su www.lavoce.***, firmato da Enrico Di Pasquale e Chiara Tronchin – ricercatori della Fondazione Leone Moressa – e da Andrea Stuppini, dirigente della Regione Emilia Romagna. «È una verità difficilmente contestabile – scrivono – che gli immigrati rappresentino oggi un vantaggio per l’Inps (come avviene in tutti i paesi sviluppati): la loro età media (33 anni) è inferiore di oltre 10 anni rispetto a quella degli italiani (45 anni)». Inoltre «su 16 milioni di pensionati, gli stranieri sono circa 130mila (80mila pensioni contributive e 50mila pensioni assistenziali), meno dell’1% del totale, per un importo di circa 800 milioni di euro (2015). Sul lato delle entrate, i 2,4 milioni di lavoratori stranieri versano all’Inps oltre 10 miliardi di euro l’anno». Ci sono poi altri dati di cui tenere conto. Il primo: solo allo 0,3% degli stranieri si applica il metodo di calcolo retributivo, che riguarda, invece, l’85% delle pensioni oggi in pagamento per i nativi. Per contro, «l’87,6% dei lavoratori stranieri vedrà la propria pensione interamente calcolata con il metodo contributivo». Ammesso che tutti vi accedano, perché non è così scontato: spesso, infatti – come sottolineano i ricercatori – questo non avviene: «Il presidente dell'Inps Tito Boeri calcola che negli ultimi anni gli immigrati abbiano lasciato nelle casse dell’Istituto circa 3 miliardi di euro di contributi versati, per prestazioni cui avrebbero avuto diritto se fossero rimasti in Italia».

La contestazione delle truffe ai danni del sistema
Tra le contestazioni che vengono mosse da chi non crede ai vantaggi apportati dai lavoratori stranieri al sistema previdenziale italiano c’è anche quella delle truffe: vale a dire le «indebite appropriazioni ai danni del sistema previdenziale». I casi di truffa sono legati agli assegni sociali che spettano ai percettori di redditi bassi (meno di 5.824,91 euro annui o 11.649,82 euro se il soggetto è coniugato nel 2017), che hanno compiuto almeno 65 anni e 7 mesi e vivono in Italia da almeno 10 anni. Controlli sempre più stringenti hanno limitato questi casi, sottolineano Di Pasquale, Stuppinie Tronchin. In più va tenuto conto che gli assegni vengono revocati se si soggiorna per più di 30 giorni all’estero. Infine, «per quanto grave, il fenomeno riguarda in tutto circa 500 casi, per un totale di 10 milioni di euro, e spesso ha per protagonisti i familiari di ex emigrati italiani».

L’economia dei lavoratori stranieri

Settori e comparti di attivitàOccupati stranieri“Pil immigrazione” (milioni di euro)su V.A. totale

Servizi (escluso il commercio)47,0%64,57875

Manifattura18,5%26,07997

Costruzioni10,1%11,838166

Commercio8,5%10,10863

Alberghiero e ristorazione10,3%9,774189

Agricoltura5,6%5,032159

Totale100,0%127,40888

FONTE: Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat

Il rapporto costi benefici della Fondazione Leone Moressa
La Fondazione Leone Moressa pubblica ogni anno un approfondito studio - edito dal Mulino – sull’economia dei migranti, con un capitolo specifico sul rapporto costi benefici degli immigrati in Italia. Il lavoro della Fondazione calcola dettagliatamente le voci a cominciare dai versamenti Irpef, superiori ai 3 miliardi di euro. Per evitare che il calcolo fosse viziato dal numero di italiani nati all’estero (inclusi nelle statistiche del ministero dell’Economia e finanze, Mef) i ricercatori della Fondazione hanno incrociato i dati del Mef con quelli Istat relativi alla Rilevazione Continua sulle Forze di Lavoro, arrivando a circa 2,3 milioni di cittadini stranieri che hanno effettuato la dichiarazione dei redditi in Italia. Al gettito Irpef sono poi aggiunti l’imposta indiretta sui consumi (stimata in 2,5 miliardi), le imposte sui carburanti (940 milioni di euro), circa 240 milioni annui derivanti da gioco del *** e lotterie, altri 340 milioni di euro circa tra rinnovi dei permessi di soggiorno e richieste di acquisizione della cittadinanza italiana. In totale 7,2 miliardi.

Nel computo delle entrate per lo Stato italiano «oltre al gettito fiscale, vanno anche considerati i contributi previdenziali» spiega il rapporto della Fondazione Leone Moressa. Questi, infatti, «pur non essendo una vera e propria imposta, nell'immediato rappresentano comunque un sostegno per le casse dello Stato. A partire dai dati di fonte Mef e Istat, si può stimare che i 2,4 milioni di stranieri occupati in Italia abbiano versato complessivamente 11,5 miliardi di euro». Un dato che sommato ai 7,2 miliardi porta a 18,7 miliardi di euro di entrate.

ITALIA. STIMA DELLE ENTRATE E DELLE USCITE

Miliardi di euro (costo medio, A.I.* 2015). Saldo (Entrate – Uscite) +2,1 miliardi di euro. (*) Anno d'imposta.

I costi del sistema Paese per gli immigrati
Per calcolare la spesa pubblica italiana destinata ai cittadini stranieri, gli analisti della Fondazione hanno seguito due diverse strade che, lo diciamo subito, portano a risultati finali abbastanza simili nel saldo (vale a dire la differenza tra quanto versato dai cittadini stranieri e quanto lo Stato ha speso per essi). «Il primo metodo è quello del costo medio (o “costo standard”) – si legge nel report della Fondazione Leone Moressa –, determinato dal rapporto tra i costi sostenuti in totale per ciascun servizio e il numero di beneficiari (in questo caso gli stranieri) che utilizzano quel servizio». 

Questo tipo di approccio, come sottolineano gli stessi ricercatori della Fondazione, ha il limite di includere anche quei costi di gestione che il Paese sosterrebbe comunque: pensiamo alla scuola o alla sanità. «Questo limite è superato dal secondo metodo, quello dei costi marginali, che misura l’incremento dei costi dovuto prettamente alla presenza straniera tra gli utenti». 

Il secondo metodo di calcolo

Con il primo metodo di calcolo si arriva a determinare una serie di costi di circa 4 miliardi di euro per quanto riguarda la Sanità, circa 3 miliardi per la voce scuola/istruzione, 2,7 miliardi legati a costi sostenuti dal ministero dell’Interno, altri due per il settore della Giustizia. Il totale, con l’aggiunta di servizi sociali, casa e trasferimenti economici, porta a uscite per 16,6 miliardi di euro. 

Il saldo tra entrate e uscite porta quindi a un risultato positivo per 2,1 miliardi di euro. Il secondo metodo, quello basato sui costi marginali, porta invece a un saldo positivo di 2,8 miliardi. «Rispetto agli anni precedenti – spiega lo studio della Fondazione Leone Moressa – vi è stato complessivamente un aumento sia dei costi che dei benefici. Da un lato, infatti, è aumentata la spesa per l’accoglienza ministero dell’Interno), passata da 1 a 2,7 miliardi (e destinata a crescere anche nel 2016); dall’altro l’inizio della ripresa economica ha determinato un aumento dell’Irpef e dei contributi previdenziali, oltre che un incremento dell’Iva. Una conferma del principio per cui la spesa per l’accoglienza (che attualmente si configura solo come un costo) può portare benefici nel medio periodo, se accompagnata da politiche per l’integrazione e l’inclusione lavorativa

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6 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Ecco un altro “poveraccio “ che prende la parola per sostenere bufale . Mi sembra ovvio , ma forse per i minus habens non lo e’, che quando si parla di extracomunitari che arricchiscono le casse dello Stato in relazione a tasse , IRPEF e contributi , ci rivolgiamo a extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno , dipendenti pubblici e privati e portatori di partite iva . Lo sbilancio di detta partita di giro ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro ed e’, oltre ad essere quantificata , anche certificata ed assodata dall’Inps. Ecco che sono costretto a “redarguire “ i due minus habens destrorsi o destrebeti dando la possibilità a loro il termine a cui gradiscono essere equiparati . Una menzione speciale va ad Etrusco che ha addirittura intuito una mia presa in castagna , avvertendolo che se solo avessi il sentore che in quella condizione approderei per mano del Dune Buggy molto amici del Cazzaro di Napoli , prenderei seriamente in considerazione l’ipotesi di ritirarmi per il resto della mia vita in un Monastero Tibetano . 

Forse non hai letto o hai letto in modo affrettato quello che ho scritto.  tu dici: .."extracomunitari che arricchiscono le casse dello Stato in relazione a tasse , IRPEF e contributi , ci rivolgiamo a extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno , dipendenti pubblici e privati e portatori di partite iva . Lo sbilancio di detta partita di giro ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro ed e’, oltre ad essere quantificata , anche certificata ed assodata dall’Inps.".. hai perfettamente ragione nello scrivere questo, però se leggi quello che ho scritto ti ho spiegato perché questo avviene ,  ti ho spiegato che  essendo persone in Italia da non molto tempo ed essendo tutti giovani non hanno ancora raggiunto l'età della pensione, quindi attualmente tutti loro pagano e nessuno di loro è per il momento in pensione  come vedi i dati statistici anche quelli certificati dall'INPS vanno interpretati, compresi, altrimenti si fa dire ai dati statistici cose non vere o incomplete, non hai risposto alla seconda parte di quello che ho scritto, quando ti citavo tutti quelli che stanno davanti ai supermermercati che non pagano nessuna tassa ma che comunque costano soldi alla collettività

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2 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Forse non hai letto o hai letto in modo affrettato quello che ho scritto.  tu dici: .."extracomunitari che arricchiscono le casse dello Stato in relazione a tasse , IRPEF e contributi , ci rivolgiamo a extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno , dipendenti pubblici e privati e portatori di partite iva . Lo sbilancio di detta partita di giro ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro ed e’, oltre ad essere quantificata , anche certificata ed assodata dall’Inps.".. hai perfettamente ragione nello scrivere questo, però se leggi quello che ho scritto ti ho spiegato perché questo avviene ,  ti ho spiegato che  essendo persone in Italia da non molto tempo ed essendo tutti giovani non hanno ancora raggiunto l'età della pensione, quindi attualmente tutti loro pagano e nessuno di loro è per il momento in pensione  come vedi i dati statistici anche quelli certificati dall'INPS vanno interpretati, compresi, altrimenti si fa dire ai dati statistici cose non vere o incomplete, non hai risposto alla seconda parte di quello che ho scritto, quando ti citavo tutti quelli che stanno davanti ai supermermercati che non pagano nessuna tassa ma che comunque costano soldi alla collettività

No no , ho letto bene e senza fretta !! Te hai scritto quello sotto :

fa,  etrusco1900 ha scritto: 

Hai visto la risposta o meglio LA NON RISPOSTA di mark222220 ?  lo hai messo "in castagna"  non sa come replicare, gli avevano fatto credere che gli immigrati ci pagano le pensioni e lui semplicemente per disciplina di partito ci aveva creduto...

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7 minuti fa, mark222220 ha scritto:

No no , ho letto bene e senza fretta !! Te hai scritto quello sotto :

Hai visto la risposta o meglio LA NON RISPOSTA di mark222220 ?  lo hai messo "in castagna"  non sa come replicare, gli avevano fatto credere che gli immigrati ci pagano le pensioni e lui semplicemente per disciplina di partito ci aveva creduto...

Infatti non hai risposto, hai cercato di replicare citando dati statistici che se ben interpretati dicono il contrario di quello che si vorrebbe far dire a questi dati e non hai risposto relativamente a tutta quella massa di immigrati che per il momento non è in pensione perché sono giovani ma che non versano nessun contributo; chi pagherà loro le pensioni quando saranno anziani visto che personalmente non hanno accantonato niente? e chi paga già attualmente le spese sanitarie e tutte le altre spese che la collettività sostiene già oggi per loro visto che loro non versano niente?

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4 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Infatti non hai risposto, hai cercato di replicare citando dati statistici che se ben interpretati dicono il contrario di quello che si vorrebbe far dire a questi dati e non hai risposto relativamente a tutta quella massa di immigrati che per il momento non è in pensione perché sono giovani ma che non versano nessun contributo; chi pagherà loro le pensioni quando saranno anziani visto che personalmente non hanno accantonato niente? e chi paga già attualmente le spese sanitarie e tutte le altre spese che la collettività sostiene già oggi per loro visto che loro non versano niente?

Dati statistici che si interpretano ?? Lascia perdere vai !! Ecco quando si fanno affermazioni del genere e’ meglio abbandonare l’interlocutore e siccome sono pure cattivello , ti lascio mandandoti ad andare in Kulo ?? 

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1 minuto fa, mark222220 ha scritto:

Dati statistici che si interpretano ??

Certo, qualunque dato statistico su qualunque argomento  va compreso, va interpretato, la statistica è una cosa pericolosa come la bomba atomica, perché quando si fanno i dati statistici a seconda di quello che si prende in considerazione si può fare dire a quel dato tutto o il contrario di tutto, quando hai citato il fatto che gli immigrati (quelli che lavorano regolarmente) pagano più di quello che riscuotono hai ragione però io ti ho spiegato perchè questo avviene...

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Ciao Etrusco da d/b – grazie per avere partecipato al dialogo, e per certi personaggi che vivono di astio verso tutto … basta evitarli. Rimane un pensiero, una ipotesi, che certi (sinistri) organizzano i viaggi di (transumanza) verso le coste italiane e che regalino i super mega telefoni ai (barco nauti) per averli pronti come serbatoio elettorale o chissà per cosa. Ciao Etrusco, una buona serata ed una domenica di sole per domani. – da domani cambiamo tema … cosa proponi … - 

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39 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

Ciao Etrusco da d/b – grazie per avere partecipato al dialogo, e per certi personaggi che vivono di astio verso tutto … basta evitarli. Rimane un pensiero, una ipotesi, che certi (sinistri) organizzano i viaggi di (transumanza) verso le coste italiane e che regalino i super mega telefoni ai (barco nauti) per averli pronti come serbatoio elettorale o chissà per cosa. Ciao Etrusco, una buona serata ed una domenica di sole per domani. – da domani cambiamo tema … cosa proponi … - 

 

Probabilmente in questo momento Etrusco è occupato.

Se mi é consentito intervenire in questa simpaticissima conversazione, propongo io il tema di domani.

La mia proposta è la seguente: IL SESSO DEGLI ANGELI.

Converrai con me che non si tratta certamente di un argomento per niente banale e che, sviscerato in tutti i suoi aspetti più reconditi può riservare tante di quelle sorprese che la mente umana non può neanche immaginare.

Un tema fondamentale per il mondo e per l'intera umanità, visto che ancora nessuno è riuscito a dare una risposta definitiva o comunque univoca in merito.

A meno che, naturalmente, tu non riesca ancora una volta a stupirci tutti con la tua conoscenza e col talento che ti contraddistingue  (si percepisce e si tocca con mano) e ci fornisca subito la agognata e tanto sperata soluzione, quella che toglie ogni dubbio di sorta insomma. Se poi dovessi esibirti invece con un teorema o un dogma incontestabile, a quel punto sarebbe il massimo e te ne saremmo tutti estremamente riconoscenti per il fatto che non saremmo costretti ad affatticarci per trovare la giusta soluzione. Davvero.

(E forse te ne sarebbero grati anche gli Angeli (o le Angele). E chissà....forse anche Il Sognore.

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50 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

Ciao Etrusco da d/b – grazie.  Ciao Etrusco, una buona serata ed una domenica di sole per domani. – da domani cambiamo tema … cosa proponi ....??  

 

Prova con l’ippica !! Forse ti viene meglio ...!!

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1 ora fa, ildi_vino ha scritto:

Se mi é consentito intervenire in questa simpaticissima conversazione, propongo io il tema di domani.

La mia proposta è la seguente: IL SESSO DEGLI ANGELI.

Guarda che potrebbe essere un ottimo argomento di conversazione ovviamente il ses so  non degli angeli ma delle parole, perché ci sono parole o meglio termini  maschili , parole o termini  femminili e parole neutre,  ricordo una recente presidente della camera che si era impuntata nel voler ses sizzare le parole, quindi non più la signora ministro ma la signora ministra non più la signora sindaco ma la signora sindaca,  siamo sicuri che certe parole anziché essere maschili o femminili siano semplicemente neutre?  ho detto presidente della camera forse avrei dovuto dire presidentessa?

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