Una considerazione sulla Manifestazione Sindacale ...

C’era pure D’Alema che si gigioneggia nel corteo col suo sarcasmo rettiliano, Damiano provoca dicendo che la manifestazione sindacale dimostrerebbe che occorre “derenzizzare” (ha detto proprio cosi’ l’ossesso compulsivo), Zingaretti completa il trio dicendo che il corteo sindacale da’ ragione alla sua linea sul “congresso del Pd che deve voltare pagina”. Quale pagina? In che senso? La pagina di Renzi ovviamente. Forse questi tre hanno confuso le date: si manifestava ieri e contro il governo Conte, Salvini e Di Maio. Non due anni fa e contro il governo del Pd. Si manifestava ieri e con i tre sindacati uniti. E non due anni fa e in una manifestazione di Landini, Camusso e della sola Cgil contro il governo del Pd. Si manifestava ieri contro il il reddito di cittadinanza, quota 100, la decrescita e per le opere (sfilavano perfino gli imprenditori del “si alle trivelle”, che difendono la ricerca di gas e petrolio in Emilia) e non due anni fa a sostegno del populismo di sinistra dei 5 Stelle. La manifestazione sindacale di ieri riscatta “moralmente” tutte le manifestazioni sbagliate, isolate suicide della Cgil di due anni fa che pompavano le opposizioni ai governi del Pd. E sostenevano la linea assistenziale e di decrescita dei 5 Stelle. L’hanno sospinta al governo. E in solo 8 mesi ci ha portato alla recessione e al disastro dell’occupazione che cala, degli investimenti cancellati e dell’austerita’ che si approssima. Altro che “gigionarsi”alla manifestazione di ieri. Hanno preso fischi per fiaschi. Hanno sbagliato data della manifestazione. Dovrebbero, Zingaretti, D’Alema e la sinistra sinistra del Pd, con Landini e Camusso, chiedere scusa per l’abbaglio preso, per le illusioni covate e le sciocchezze dette sui 5 Stelle. Invece ?? Si utilizza persino la manifestazione che li smentisce sulla linea che hanno avuto e su cui hanno costruito il congresso (attaccare i governi del Pd, “derenzizzare” , che parola sovietica , il partito per allearsi con i 5 Stelle) per lanciare un messaggio di divisione, di vendetta, di restaurazione dell’antico. Cadono le maschere, cade l’ipocrisia dell’unità: chi parla di “voltare pagina”, di derenzizzare il Pd, prepara nuove scissioni. L’unità di cui parla Zingaretti è quella dei “derenzizzati”. E cioè: riammettere in casa gli avversari di ieri (chi ha fatto persino una scissione per indebolire il Pd) e costringere a lasciare chi ha, invece, creduto nel progetto del Pd, del riformismo e della modernizzazione (oggi sovieticamente bollati come “renziani” da cui liberarsi). La Repubblica (da sempre la madrina del vecchio Pd pre-renziano) li ha definiti (i cosiddetti renziani) un “virus” da cui liberarsi. Che laici!! Che linguaggio liberale, civile e democratico!! È Zingaretti, dunque, l’annuncio *** che il Pd si approssima (con lui) a nuove divisioni. Chi non lo desidera ha una carta soltanto: non dare la maggioranza a Zingaretti e fare vincere chi, come Giachetti e Ascani, rappresenta il vaccino contro il vero virus: lo scissionismo della eterna, rissosa, faziosa e antica sinistra, corrosa dall’ideologismo e dal massimalismo che le hanno impedito il governo sempre. O meglio fino al 2013: fino a quando un ragazzo onesto , scapestrato, ambizioso, ma determinato e riformista, li ha, per la prima volta, portati al governo per 5 anni di fila. E facendo al governo bene. Molto bene. Quei due governi li rimpiangeremo per chissà quanto tempo. ‬Saluti 

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5 messaggi in questa discussione

1 ora fa, mark222220 ha scritto:

C’era pure D’Alema che si gigioneggia nel corteo col suo sarcasmo rettiliano, Damiano provoca dicendo che la manifestazione sindacale dimostrerebbe che occorre “derenzizzare” (ha detto proprio cosi’ l’ossesso compulsivo), Zingaretti completa il trio dicendo che il corteo sindacale da’ ragione alla sua linea sul “congresso del Pd che deve voltare pagina”. Quale pagina? In che senso? La pagina di Renzi ovviamente. Forse questi tre hanno confuso le date: si manifestava ieri e contro il governo Conte, Salvini e Di Maio. Non due anni fa e contro il governo del Pd. Si manifestava ieri e con i tre sindacati uniti. E non due anni fa e in una manifestazione di Landini, Camusso e della sola Cgil contro il governo del Pd. Si manifestava ieri contro il il reddito di cittadinanza, quota 100, la decrescita e per le opere (sfilavano perfino gli imprenditori del “si alle trivelle”, che difendono la ricerca di gas e petrolio in Emilia) e non due anni fa a sostegno del populismo di sinistra dei 5 Stelle. La manifestazione sindacale di ieri riscatta “moralmente” tutte le manifestazioni sbagliate, isolate suicide della Cgil di due anni fa che pompavano le opposizioni ai governi del Pd. E sostenevano la linea assistenziale e di decrescita dei 5 Stelle. L’hanno sospinta al governo. E in solo 8 mesi ci ha portato alla recessione e al disastro dell’occupazione che cala, degli investimenti cancellati e dell’austerita’ che si approssima. Altro che “gigionarsi”alla manifestazione di ieri. Hanno preso fischi per fiaschi. Hanno sbagliato data della manifestazione. Dovrebbero, Zingaretti, D’Alema e la sinistra sinistra del Pd, con Landini e Camusso, chiedere scusa per l’abbaglio preso, per le illusioni covate e le sciocchezze dette sui 5 Stelle. Invece ?? Si utilizza persino la manifestazione che li smentisce sulla linea che hanno avuto e su cui hanno costruito il congresso (attaccare i governi del Pd, “derenzizzare” , che parola sovietica , il partito per allearsi con i 5 Stelle) per lanciare un messaggio di divisione, di vendetta, di restaurazione dell’antico. Cadono le maschere, cade l’ipocrisia dell’unità: chi parla di “voltare pagina”, di derenzizzare il Pd, prepara nuove scissioni. L’unità di cui parla Zingaretti è quella dei “derenzizzati”. E cioè: riammettere in casa gli avversari di ieri (chi ha fatto persino una scissione per indebolire il Pd) e costringere a lasciare chi ha, invece, creduto nel progetto del Pd, del riformismo e della modernizzazione (oggi sovieticamente bollati come “renziani” da cui liberarsi). La Repubblica (da sempre la madrina del vecchio Pd pre-renziano) li ha definiti (i cosiddetti renziani) un “virus” da cui liberarsi. Che laici!! Che linguaggio liberale, civile e democratico!! È Zingaretti, dunque, l’annuncio *** che il Pd si approssima (con lui) a nuove divisioni. Chi non lo desidera ha una carta soltanto: non dare la maggioranza a Zingaretti e fare vincere chi, come Giachetti e Ascani, rappresenta il vaccino contro il vero virus: lo scissionismo della eterna, rissosa, faziosa e antica sinistra, corrosa dall’ideologismo e dal massimalismo che le hanno impedito il governo sempre. O meglio fino al 2013: fino a quando un ragazzo onesto , scapestrato, ambizioso, ma determinato e riformista, li ha, per la prima volta, portati al governo per 5 anni di fila. E facendo al governo bene. Molto bene. Quei due governi li rimpiangeremo per chissà quanto tempo. ‬Saluti 

***.....ma davvero ? La sconfitta del 4 marzo il frutto della politica della CGIL ?  Di un complotto tra Beppe Grillo e Susanna Camusso ?

Invece è tutto molto più semplice: se togli diritti agli operai, quelli non ti votano più. E non bastano i voti dei Marchionne, dei Verdini o dei Farinetti a compensare.

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Nella giornata del ricordo, bisogna ricordare che la rottamazione è un'arma a doppio taglio.

Io rottamo oggi, ma domani verrò rottamato anch'io.

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4 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Nella giornata del ricordo, bisogna ricordare che la rottamazione è un'arma a doppio taglio.

Io rottamo oggi, ma domani verrò rottamato anch'io.

Inoltre aveva verso i Sindacati (tutti) una spiccata attenzione. La stessa di Conte e Di Maio.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.termometropolitico.it/1144022_renzi-sindacati.html/amp&ved=2ahUKEwjnxviW07HgAhV15-AKHfrEBWg4ChAWMAB6BAgGEAE&usg=AOvVaw2O5GzHaakEHyXt9BAKm5LR

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

***.....ma davvero ? La sconfitta del 4 marzo il frutto della politica della CGIL ?  Di un complotto tra Beppe Grillo e Susanna Camusso ?

Invece è tutto molto più semplice: se togli diritti agli operai, quelli non ti votano più. E non bastano i voti dei Marchionne, dei Verdini o dei Farinetti a compensare.

E’ quelli che non ti votano più , ora dove sono andati ? Chi votano ? Cosa diritti agli operai ha tolto il governo precedente ?? L’art 18 ?? A parte che non e vero almeno completamente , gli operai che ne usufruivano rappresentano meno del 20% del totale . E gli 80 euro chi glieli ha dati agli operai ? E l’Ape social ?? La disoccupazione diminuiva ( compresa quella giovanile ). Le tasse diminuivano Insomma ne riparleremo , comunque  nella speranza che questo non lascino le macerie . 

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2 minuti fa, mark222220 ha scritto:

E’ quelli che non ti votano più , ora dove sono andati ? Chi votano ? Cosa diritti agli operai ha tolto il governo precedente ?? L’art 18 ?? A parte che non e vero almeno completamente , gli operai che ne usufruivano rappresentano meno del 20% del totale . E gli 80 euro chi glieli ha dati agli operai ? E l’Ape social ?? La disoccupazione diminuiva ( compresa quella giovanile ). Le tasse diminuivano Insomma ne riparleremo , comunque  nella speranza che questo non lascino le macerie . 

No, non ci siamo. Non può esistere una SINISTRA DI GOVERNO che prescinde dal metodo della CONCERTAZIONE CON LE FORZE SOCIALI.

Il presuntuoso di Firenze sostenne che i sindacalisti, se volevano trattare, avrebbero dovuto farsi eleggere.

In straordinaria sintonia con attuali affermazioni verso Magistrati, Tito Boeri, Ignazio Visco....etc. da parte di grulli e leghisti.

Una politica autoreferenziale e convinta della propria autosufficienza è la fine della democrazia. Inizia il rapporto diretto tra il Capo e il Popolo, che nasce dal disprezzo dei corpi intermedi, dileggiati  come "corporativi", e non accetta il bilanciamento delicatissimo fra poteri che è il sangue vivo delle democrazie.

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