E ora che si fa?

Intervistata da Giovanni Floris a DiMartedì, Marianna Madia (Pd) ha onestamente riconosciuto l'errore di avere lasciato libertà di coscienza ai senatori del Pd nel voto sulla decadenza di Minzolini. Ineccepibile il ragionamento della ministra: se non piaceva la Severino (una legge votata a suo tempo dal Pd e che, secondo la stessa Madia "ha reso l'Italia migliore") bisognava cambiarla prima (e c'era tutto il tempo, aggiungo io, visto che la condanna definitiva di Minzolini risale al novembre 2015) ma una legge in vigore andava applicata. Non ci doveva essere una "terza via", dice la ministra, ovvero "disapplicare" la legge come è stato fatto per Minzolini. In un post di qualche giorno fa avevo espresso un concetto pressoché identico ma fui insultato e deriso da un sedicente piddino cui una faziosità morbosa impedisce di ragionare. Poco male, l'importante è che tutti, ripeto tutti gli italiani seri, informati, razionali e rispettosi della legge e della Costituzione, concordino sul fatto, di evidenza solare, che è stata disapplicata una legge dello Stato e che nel Senato della Repubblica oggi non c'è solo un ladro (anzi probabilmente di ladri ce ne sono molti) ma c'è un intruso, uno che, in base all'art.1 della Severino "non può comunque ricoprire la carica di senatore". Ci troviamo dunque, per colpa di 137 sciagurati senatori (e dei loro mandanti) irrispettosi della legge e della Costituzione, in una incresciosa e paradossale situazione. Basta pensare che l'intruso Minzolini, essendo anche interdetto dai pubblici uffici, come cittadino non può votare né candidarsi alle elezioni, ma, come senatore, può votare per approvare leggi dello Stato, può addirittura proporre nuove leggi. Paradossi dell'italietta renzusconiana. Ma io che ho una certa età e ho conosciuto un'Italia seria, a queste pagliacciate istituzionali non mi rassegno, e allora mi chiedo e vi chiedo, cari forumisti, come ne usciamo? Come liberiamo il Senato dall'intruso, come ristabiliamo il primato della legge, ovvero lo Stato di diritto e il principio costituzionale dell'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge? Certo non possiamo pensare che un magistrato mandi i carabinieri a palazzo Madama a sloggiare Minzolini per condurlo alle patrie galere. Ormai io non spero più nemmeno in un monito di Mattarella, benché il Senato si sia regolato su Minzolini in modo diametralmente opposto a quello da lui raccomandato, in un appassionato discorso alla Camera quando era deputato, sul pregiudicato Cesare Previti. D'altra parte anche un durissimo monito del capo dello Stato, che tra i suoi poteri ha quello di inviare messaggi alle Camere, sarebbe sì un sacrosanto ceffone in piena faccia dei partiti e dei senatori che hanno salvato il ladro, ma non risolverebbe il problema. E non lo risolverebbero a mio avviso nemmeno le dimissioni (promesse ma non ancora rassegnate) dell'intruso. Servirebbero solo a salvare le apparenze, scommetto che qualche pennivendolo alla Sallusti finirebbe perfino per ringraziare il ladro per la sua "sensibilità istituzionale", ma il vulnus allo Stato di diritto resterebbe in sostanza insanato.

A mio modesto parere una soluzione c'è, anzi probabilmente è l'unica possibile nel nostro ordinamento per un caso estremo e inaudito come questo. Deve intervenire il Capo dello Stato ma con molto più di un messaggio, di un semplice monito. Cito l'art.88 della Costituzione:

il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro presidenti, sciogliere le Camere, o anche una sola di esse. Ebbene, a mali estremi, estremi rimedi.

Se io fossi al posto di Mattarella, convocherei domani mattina il presidente Grasso e scioglierei il Senato.

A chi giudicasse eccessiva, troppo severa o troppo radicale questa soluzione, suggerisco di leggere e meditare questo splendido, illuminante articolo di Massimo Fini:

https://infosannio.wordpress.com/2017/03/21/massimo-fini-il-senato-sui-giudici-e-come-le-br/

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11 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Se quelli che al tempo del berlu anzichè osannarlo avessero messo in pratica quello che viene richiesto oggi, forse non si arrivava a questo, forse.....ma oggi cercare di rivendicare un diritto di democrazia basandosi solo sù una logica che sembra solo dei giorni nostri vale poco, in Parlamento trovano, o trovarono salvezza molti pregiudicati........

Modificato da sempre135

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6 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Intervistata da Giovanni Floris a DiMartedì, Marianna Madia (Pd) ha onestamente riconosciuto l'errore di avere lasciato libertà di coscienza ai senatori del Pd nel voto sulla decadenza di Minzolini. Ineccepibile il ragionamento della ministra: se non piaceva la Severino (una legge votata a suo tempo dal Pd e che, secondo la stessa Madia "ha reso l'Italia migliore") bisognava cambiarla prima (e c'era tutto il tempo, aggiungo io, visto che la condanna definitiva di Minzolini risale al novembre 2015) ma una legge in vigore andava applicata. Non ci doveva essere una "terza via", dice la ministra, ovvero "disapplicare" la legge come è stato fatto per Minzolini. In un post di qualche giorno fa avevo espresso un concetto pressoché identico ma fui insultato e deriso da un sedicente piddino cui una faziosità morbosa impedisce di ragionare. Poco male, l'importante è che tutti, ripeto tutti gli italiani seri, informati, razionali e rispettosi della legge e della Costituzione, concordino sul fatto, di evidenza solare, che è stata disapplicata una legge dello Stato e che nel Senato della Repubblica oggi non c'è solo un ladro (anzi probabilmente di ladri ce ne sono molti) ma c'è un intruso, uno che, in base all'art.1 della Severino "non può comunque ricoprire la carica di senatore". Ci troviamo dunque, per colpa di 137 sciagurati senatori (e dei loro mandanti) irrispettosi della legge e della Costituzione, in una incresciosa e paradossale situazione. Basta pensare che l'intruso Minzolini, essendo anche interdetto dai pubblici uffici, come cittadino non può votare né candidarsi alle elezioni, ma, come senatore, può votare per approvare leggi dello Stato, può addirittura proporre nuove leggi. Paradossi dell'italietta renzusconiana. Ma io che ho una certa età e ho conosciuto un'Italia seria, a queste pagliacciate istituzionali non mi rassegno, e allora mi chiedo e vi chiedo, cari forumisti, come ne usciamo? Come liberiamo il Senato dall'intruso, come ristabiliamo il primato della legge, ovvero lo Stato di diritto e il principio costituzionale dell'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge? Certo non possiamo pensare che un magistrato mandi i carabinieri a palazzo Madama a sloggiare Minzolini per condurlo alle patrie galere. Ormai io non spero più nemmeno in un monito di Mattarella, benché il Senato si sia regolato su Minzolini in modo diametralmente opposto a quello da lui raccomandato, in un appassionato discorso alla Camera quando era deputato, sul pregiudicato Cesare Previti. D'altra parte anche un durissimo monito del capo dello Stato, che tra i suoi poteri ha quello di inviare messaggi alle Camere, sarebbe sì un sacrosanto ceffone in piena faccia dei partiti e dei senatori che hanno salvato il ladro, ma non risolverebbe il problema. E non lo risolverebbero a mio avviso nemmeno le dimissioni (promesse ma non ancora rassegnate) dell'intruso. Servirebbero solo a salvare le apparenze, scommetto che qualche pennivendolo alla Sallusti finirebbe perfino per ringraziare il ladro per la sua "sensibilità istituzionale", ma il vulnus allo Stato di diritto resterebbe in sostanza insanato.

A mio modesto parere una soluzione c'è, anzi probabilmente è l'unica possibile nel nostro ordinamento per un caso estremo e inaudito come questo. Deve intervenire il Capo dello Stato ma con molto più di un messaggio, di un semplice monito. Cito l'art.88 della Costituzione:

il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro presidenti, sciogliere le Camere, o anche una sola di esse. Ebbene, a mali estremi, estremi rimedi.

Se io fossi al posto di Mattarella, convocherei domani mattina il presidente Grasso e scioglierei il Senato.

A chi giudicasse eccessiva, troppo severa o troppo radicale questa soluzione, suggerisco di leggere e meditare questo splendido, illuminante articolo di Massimo Fini:

https://infosannio.wordpress.com/2017/03/21/massimo-fini-il-senato-sui-giudici-e-come-le-br/

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Inviata giovedì alle 16:35 (modificato)

Prima di sedermi a tavola mi sintonizzo sul tg di RaiNews24, edizione delle ore 14. Titoli di apertura: un liceale in Francia spara al preside, potrebbe essere terrorismo ma non si sa ancora bene, poi le elezioni in Olanda, poi l'ordinaria amministrazione. Comincio a deliziarmi con il mio sontuoso piatto di manfredi con la ricotta, molto al dente, con molto ragù e parmigiano, e foglioline di basilico fresco appena colto dalla piantina, per dare profumo e colore come piace a me. Poi, all'improvviso, si ode un sonoro machebastardi!  che spezza quel momento magico. Ora dovete sapere che a casa mia, come in ogni casa napoletana che si rispetti, è vietato dire parolacce, specie in sala da pranzo. Ma una delle mie figlie, pur essendo una laureata con lode, aveva rischiato di beccarsi uno scappellotto da sua madre come una bimba scostumata. Non era riuscita a contenersi leggendo una notiziola tra quelle "minori" che scorrevano in sovraimpressione: il Senato dice no alla decadenza di Minzolini. Non riuscivo a crederci. Ho voluto attendere che la striscia completasse il giro e riapparisse sullo schermo quella notiziola incredibile, assurda, surreale. Ma soprattutto vergognosae dunque quasi occultata da Telerenzi (ex Rai). Il Senato della Repubblica ha respinto (con 19 voti del Pd tra gli altri) la richiesta della Giunta per le immunità che, in applicazione della legge Severino, proponeva all'aula la decadenza del pregiudicato Augusto Minzolini, il famoso direttore del Tg1 nominato da B. ai tempi di Raiset (che era pur sempre meno a senso unico di Telerenzi) e promosso senatore per meriti acquisiti sul campo. Non sono riuscito a contenermi neppure io: altrochebastardi! questi sono delinquenti, cosa aspetta il presidente Grasso a chiamare i Carabinieri? Credetemi, sapevo bene che il Pd era caduto in basso, molto in basso (altrimenti un galantuomo come Bersani non l'avrebbe mai lasciato) ma non immaginavo che fosse ridotto fino a questo punto: cioè indistinguibile da Forza Italia, dal partito dei delinquenti e dei piduisti, dal partito dei Cosentino e dei Giggino 'a purpetta (altro "miracolato" a suo tempo salvato in aula dal Pd). E dire che erano passati ben 8 mesi dalla richiesta della Giunta, che a sua volta era stata emessa altri 8 mesi dopo la sentenza definitiva di condanna per peculato del senatore Minzolini. Il quale ovviamente in tutto questo tempo ha continuato a percepire (nei paesi seri direbbero "a rubare") i suoi 10.000 euro netti al mese di stipendio. Devo controllare ma Minzolini potrebbe avere battuto il record di Cesare Previti che rimase in parlamento per oltre un anno dopo la sentenza di condanna alla interdizione perpetua dai pubblici uffici. Non sono solito dire parolacce, ma lasciatemelo dire: in che paesedimmerda viviamo e che partitodimmerda è diventato il Pd! Pare che il capogruppo abbia lasciato libertà di voto ai senatori. Cioèlibertà di disapplicare la legge. E pensare che oggi un fazioso piddino del forum scriveva, in relazione al salvataggio dell'indagato ministro Lotti:la buona politica rispetta le leggi.  Roba da matti! Presidente Grasso, lei che è un ex magistrato e un galantuomo, come fa a resistere in quell'aula schifosa, in quel partito schifoso? Perché non si dimette in segno di protesta? Ora scusatemi, vado in bagno, mi hanno guastato il pranzo, spero di non vomitare. 


Scusa Cazzaro professionista , sarebbe quello sopra il tuo post dove hai espresso , più o meno , gli stessi concetti del Ministro Madia ?? Sei un bufalaro vergognoso !! 

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Scrive il professionista dell'insulto mark525

Scusa Cazzaro professionista , sarebbe quello sopra il tuo post dove hai espresso , più o meno , gli stessi concetti del Ministro Madia ?? Sei un bufalaro vergognoso !! 

Quello era un commento a caldo, dove però già sottolineavo, con il mio disgusto, che il parlamento non può assolutamente prendersi la libertà (per motivi di coscienza o altro) di disapplicare le leggi dello Stato. Esattamente lo stesso concetto espresso ieri (a freddo) sia dalla ministra Madia sia (in modo mirabile) da Massimo Fini nell'articolo allegato (e anche da Barbara Spinelli in un precedente articolo sul FQ). Un mio pensiero più completo sul caso lo trovi, per esempio, nella tua discussione dal simpatico titolo A beneficio testadiminkia su Minzolini.

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2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Scrive il professionista dell'insulto mark525

Scusa Cazzaro professionista , sarebbe quello sopra il tuo post dove hai espresso , più o meno , gli stessi concetti del Ministro Madia ?? Sei un bufalaro vergognoso !! 

Quello era un commento a caldo, dove però già sottolineavo, con il mio disgusto, che il parlamento non può assolutamente prendersi la libertà (per motivi di coscienza o altro) di disapplicare le leggi dello Stato. Esattamente lo stesso concetto espresso ieri (a freddo) sia dalla ministra Madia sia (in modo mirabile) da Massimo Fini nell'articolo allegato (e anche da Barbara Spinelli in un precedente articolo sul FQ). Un mio pensiero più completo sul caso lo trovi, per esempio, nella tua discussione dal simpatico titolo A beneficio testadiminkia su Minzolini.

Non solo sei un bufalaro ed un Cazzaro , ma sei anche un impostore, che , Zingarelli alla mano , così recita : dicasi impostore colui che si avvantaggia con l'abituale ricorso  alla falsità ed alla menzogna e che , con grande loquacità , cerca le moltitudini da ingannare .  Questo sei te , questa è la tua foto che potresti mettere su un tuo qualsiasi documento personale .  Non c'è ne reazione a caldo né ' a freddo che tenga . Te , da impostore consumato , ti sei arrogato ed impossessato delle parole di buonsenso della Madia per far credere alle " moltitudini da ingannare " che , più o meno , hai usato le stesse parole e le stesse parole . Invece , bufalaro e Cazzaro , ora ti mando un campionario di quel che hai detto  riferito al PD : 1) altro che *** , questi sono delinquenti . 2) Grasso dovrebbe chiamare i Carabinieri ( per arrestarli , nda). 3)  Il PD , Partito dei Delinquenti , oramai indistinguibile da FI , ha salvato le "chiappe" a Cosentino ed a Giggino 'a purpetta . 4) Lasciatemelo dire ma che paese dimmerda e' questo e che partito dimmerda e' il PD. 5) Vado in bagno sperando che pensando al PD non vomiti .    Te questo , hai detto Cazzaro , bufalaro ed impostore napoletano . E potrai dire quel che ti pare , ma le parole che hai scritto sono ancora tutte lì che pesano come macigni . Non ti azzardare mai più al solo pensiero di accostarti alla Madia che con te non ha niente da spartire . Understand impostore ?? 

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Dopo avere steso un velo pietoso sui deliri del sedicente piddino mark525 il quale crede che la legge Severino sia stata applicata al ladro Minzolini, mentre la ministra Madia (Pd) dice in tv che è stata disapplicata (esattamente come aveva scritto e riscritto il sottoscritto)

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/03/21/minzolini-madia-pd-ha-sbagliato_54211578-bd71-4624-9c32-145bdaf946ff.html

scopro con piacere che il Fatto Quotidiano di oggi sembra quasi voler abbracciare il mio appello di ieri sera a non rassegnarsi alla fine dello Stato di diritto e alla presenza di un intruso fuorilegge nel Senato della Repubblica. Il direttore Travaglio propone una soluzione molto ragionevole: si appella al presidente Grasso affinché solleciti al più presto la Giunta competente a esaminare la condanna del senatore Minzolini all'interdizione dai pubblici uffici, ovvero un motivo di decadenza aggiuntivo e indipendente dalla Severino (che fa riferimento alla sola pena carceraria), passando poi la parola all'aula per la doverosa presa d'atto dell'interdizione. Nello stesso articolo però si accenna anche alla soluzione radicale che proponevo io e che ha un potenziale precedente nel 1993. Travaglio ricorda che, dopo il voto della Camera che salvò dagli arresti l'ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, indagato per corruzione e associazione a delinquere, l'indimenticato presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro non se ne stette muto come un pesce (e come il suo successore Mattarella su Minzolini) ma tuonò:

"E' un suicidio del Parlamento, una rottura tra la gente e il Parlamento, una lesione del principio della pari condizione: dopo quel voto intollerabile vi giuro che, se gli adempimenti fossero già stati completati, la giornata sarebbe finita con lo scioglimento delle Camere".

Quello sì che era un presidente serio e coraggioso!

Sempre il FQ di oggi segnala una terza interessante possibilità. E' la mozione di 5 deputati di Alternativa Libera (tutti ex M5s) che chiedono alla Camera di sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale contro il Senato che ha salvato Minzolini dalla decadenza. Nell'allegato trovate i dettagli e il parere di un illustre giurista.

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/mozione-alla-camera-palazzo-madama-non-rispetta-la-legge-decida-la-consulta/

NON FINISCE QUI ! è il titolo dello splendido editoriale del grande Marco. E io dico: andiamo avanti, proviamole tutte per sanare la ferita! E' confortante sapere che l'Italia seria e onesta non si rassegna davanti agli abusi di potere perpetrati da una sciagurata quanto irresponsabile e illegittima maggioranza trasversale di nominati del Pd e di Forza Italia che hanno calpestato la legge e la Costituzione e ricoperto di vergogna le istituzioni.

https://infosannio.wordpress.com/2017/03/22/non-finisce-qui-di-marco-travaglio/

 

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a 3 ore fa · 

   6 ore fa,  fosforo31 ha scritto: 

Scrive il professionista dell'insulto mark525

Scusa Cazzaro professionista , sarebbe quello sopra il tuo post dove hai espresso , più o meno , gli stessi concetti del Ministro Madia ?? Sei un bufalaro vergognoso !! 

Quello era un commento a caldo, dove però già sottolineavo, con il mio disgusto, che il parlamento non può assolutamente prendersi la libertà (per motivi di coscienza o altro) di disapplicare le leggi dello Stato. Esattamente lo stesso concetto espresso ieri (a freddo) sia dalla ministra Madia sia (in modo mirabile) da Massimo Fini nell'articolo allegato (e anche da Barbara Spinelli in un precedente articolo sul FQ). Un mio pensiero più completo sul caso lo trovi, per esempio, nella tua discussione dal simpatico titolo A beneficio testadiminkia su Minzolini. 

Non solo sei un bufalaro ed un Cazzaro , ma sei anche un impostore, che , Zingarelli alla mano , così recita : dicasi impostore colui che si avvantaggia con l'abituale ricorso  alla falsità ed alla menzogna e che , con grande loquacità , cerca le moltitudini da ingannare .  Questo sei te , questa è la tua foto che potresti mettere su un tuo qualsiasi documento personale .  Non c'è ne reazione a caldo né ' a freddo che tenga . Te , da impostore consumato , ti sei arrogato ed impossessato delle parole di buonsenso della Madia per far credere alle " moltitudini da ingannare " che , più o meno , hai usato le stesse parole e le stesse parole . Invece , bufalaro e Cazzaro , ora ti mando un campionario di quel che hai detto  riferito al PD : 1) altro che *** , questi sono delinquenti . 2) Grasso dovrebbe chiamare i Carabinieri ( per arrestarli , nda). 3)  Il PD , Partito dei Delinquenti , oramai indistinguibile da FI , ha salvato le "chiappe" a Cosentino ed a Giggino 'a purpetta . 4) Lasciatemelo dire ma che paese dimmerda e' questo e che partito dimmerda e' il PD. 5) Vado in bagno sperando che pensando al PD non vomiti .    Te questo , hai detto Cazzaro , bufalaro ed impostore napoletano . E potrai dire quel che ti pare , ma le parole che hai scritto sono ancora tutte lì che pesano come macigni . Non ti azzardare mai più al solo pensiero di accostarti alla Madia che con te non ha niente da spartire . Understand impost

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Nei paesi seri un parlamentare interdetto dai pubblici uffici viene cacciato il giorno dopo l'emissione della sentenza definitiva e, se è un ladro, viene accompagnato in galera e additato da tutti i media alla pubblica esecrazione

Nel paese di pulcinella un ladro condannato 16 mesi fa a 2 anni e mezzo di carcere e ad altrettanti di interdizione dai pubblici uffici è ancora a piede libero, è ancora senatore. Dopo 16 mesi il Senato si è ricordato di dover prendere una decisione, ha votato, ma invece di applicare la legge ha salvato il pregiudicato. O meglio, lo hanno salvato 137 senatori suoi complici che hanno votato contro la decadenza e altri 20, complici e vigliacchi, che si sono astenuti. Questi INFAMI che non rappresentano nessuno se non la loro schifosa, lurida coscienza di servi, si sono messi sotto i piedi una legge dello Stato e due princìpi fondamentali della Costituzione (l'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e la separazione dei poteri dello Stato). Sono passati 10 giorni da quell'atto vergognoso ed eversivo. La legalità è ferita, sono ferite la credibilità e la dignità residue delle Istituzioni, lo Stato di diritto vacilla. Ma il capo dello Stato, il presidente della Repubblica, tace, continua a tacere come se nulla fosse accaduto. Quando tempo ancora dovremo aspettare prima di essere costretti a chiamare complice, vigliacco e indegno anche il presidente Sergio Mattarella?

http://www.beppegrillo.it/2017/03/minzolini_non_puo_fare_il_parlamentare_di_piercamillo_davigo.html

 

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50 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Nei paesi seri un parlamentare interdetto dai pubblici uffici viene cacciato il giorno dopo l'emissione della sentenza definitiva e, se è un ladro, viene accompagnato in galera e additato da tutti i media alla pubblica esecrazione

Nel paese di pulcinella un ladro condannato 16 mesi fa a 2 anni e mezzo di carcere e ad altrettanti di interdizione dai pubblici uffici è ancora a piede libero, è ancora senatore. Dopo 16 mesi il Senato si è ricordato di dover prendere una decisione, ha votato, ma invece di applicare la legge ha salvato il pregiudicato. O meglio, lo hanno salvato 137 senatori suoi complici che hanno votato contro la decadenza e altri 20, complici e vigliacchi, che si sono astenuti. Questi INFAMI che non rappresentano nessuno se non la loro schifosa, lurida coscienza di servi, si sono messi sotto i piedi una legge dello Stato e due princìpi fondamentali della Costituzione (l'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e la separazione dei poteri dello Stato). Sono passati 10 giorni da quell'atto vergognoso ed eversivo. La legalità è ferita, sono ferite la credibilità e la dignità residue delle Istituzioni, lo Stato di diritto vacilla. Ma il capo dello Stato, il presidente della Repubblica, tace, continua a tacere come se nulla fosse accaduto. Quando tempo ancora dovremo aspettare prima di essere costretti a chiamare complice, vigliacco e indegno anche il presidente Sergio Mattarella?

http://www.beppegrillo.it/2017/03/minzolini_non_puo_fare_il_parlamentare_di_piercamillo_davigo.html

 

Egr. Cazzaro , che i Parlamentari che hanno votato No alla decadenza di Minzolini abbiamo compiuto un atto illegale e fuorilegge , lo dici te , Calandrino e le testadiminkia del M5S a meno che tu non citi l'art. di legge relativo . Cosa che non potrai mai fare e quindi sei un Cazzaro Impostore . Nel frattempo ho segnalato questo tuo post alla Polizia Postale perché si accertino se ci sono gli elementi di una tua formale denuncia per Vilipendio al Capo dello Stato . Stai preoccupato , Cazzaro !! 

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Inviata (modificato)

37 minuti fa, mark525 ha scritto:

Egr. Cazzaro , che i Parlamentari che hanno votato No alla decadenza di Minzolini abbiamo compiuto un atto illegale e fuorilegge , lo dici te , Calandrino e le testadiminkia del M5S a meno che tu non citi l'art. di legge relativo . Cosa che non potrai mai fare e quindi sei un Cazzaro Impostore . Nel frattempo ho segnalato questo tuo post alla Polizia Postale perché si accertino se ci sono gli elementi di una tua formale denuncia per Vilipendio al Capo dello Stato . Stai preoccupato , Cazzaro !! 

Ah, siamo alle denunce! Spero che tu l'abbia fatta con il tuo nome e cognome se ti resta ancora un briciolo di dignità. Chiederò alla Polizia Postale di comunicarmelo.

Non mette conto precisare che questa è l'ultima risposta del sottoscritto all'INFAME MARK525.

Addio falso amico e vero TRADITORE

Modificato da fosforo31

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Hai scritto :" La legalità è ferita, sono ferite la credibilità e la dignità residue delle Istituzioni, lo Stato di diritto vacilla. Ma il capo dello Stato, il presidente della Repubblica, tace,continua a tacere come se nulla fosse accaduto. Quando tempo ancora dovremo aspettare prima di essere costretti a chiamare complice, vigliacco e indegno anche il presidente Sergio Mattarella?"                             Che fai ora , ti tiri indietro ??  Hai ed avete rotto le PAL.LE con le offese e le continue bufale !! Ora assumiti le responsabilità !! 

i

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Credo sia meglio contrastare i destrebeti

Credo eh ....

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