ITALIANI BRAVA GENTE....

Un Paese dove negli ultimi 25 anni i morti ammazzati calano di oltre il 70%, dai 1.442 del '92 ai 397 del 2016 dovrebbe ritenersi un Paese sicuro per chi ci vive.

E così è, l'Italia è davvero un paese tranquillo.

È la propaganda tambureggiante della cultura di destra a descrivere un Paese attraversato da orde barbariche di assassini dalla pelle scura.

Facendo tanto bene alla nostra industria turistica, perché una descrizione del genere aumenterà certamente la voglia di giapponesi e americani di venire in vacanza da noi.

omicidi_figura2.png

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42 messaggi in questa discussione

2 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Un Paese dove negli ultimi 25 anni i morti ammazzati calano di oltre il 70%, dai 1.442 del '92 ai 397 del 2016 dovrebbe ritenersi un Paese sicuro per chi ci vive.

vedi i dati statistici sono più pericolosi della bomba atomica, perché a seconda dell'angolazione dalla quale si guardano ai dati statistici si può fare dire tutto e il contrario di tutto; tu sai che in Italia purtroppo esiste la mafia, ho usato il singolare, avrei dovuto usare il plurale perché purtroppo di mafie in Italia ce ne sono diverse, tu sai che ci sono le mafie e ci sono le guerre di mafia con tanto di morti ammazzati, durante la guerra (di mafia) i morti aumentano, quando la guerra finisce con la vittoria di una delle fazioni in lotta i morti diminuiscono….sei proprio sicuro di dire cose vere quando dici che l'Italia è un paese tranquillo?  ricordati che se oltre a  guardare gli omicidi guardi  anche gli altri reati, sai che  ormai molti non vanno più nemmeno a fare la denuncia perché è perfettamente inutile  quindi certi dati statistici vanno presi con le molle (simbolicamente parlando)

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Inviata (modificato)

10 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

vedi i dati statistici sono più pericolosi della bomba atomica, perché a seconda dell'angolazione dalla quale si guardano ai dati statistici si può fare dire tutto e il contrario di tutto; tu sai che in Italia purtroppo esiste la mafia, ho usato il singolare, avrei dovuto usare il plurale perché purtroppo di mafie in Italia ce ne sono diverse, tu sai che ci sono le mafie e ci sono le guerre di mafia con tanto di morti ammazzati, durante la guerra (di mafia) i morti aumentano, quando la guerra finisce con la vittoria di una delle fazioni in lotta i morti diminuiscono….sei proprio sicuro di dire cose vere quando dici che l'Italia è un paese tranquillo?  ricordati che se oltre a  guardare gli omicidi guardi  anche gli altri reati, sai che  ormai molti non vanno più nemmeno a fare la denuncia perché è perfettamente inutile  quindi certi dati statistici vanno presi con le molle (simbolicamente parlando)

Certo  come  no,  l'importante   che  i dati   siano a  favore  della propaganda  maldestra  altrimenti  è tutto  relativo  sia  mai.  Però non  mi  spiego se   a  dirlo è capitan fracassa e  senza  alcun  dato  è  tutto  vero,  mentre  se a  dirlo  sono dati CERTI   ci  si  può  anche  non  credere   e  dubitare... Mah !  Comunque   questo  è un  dato  di fatto  che  non ha   fatto  nulla,   il capitan fracassa  , su  quanto  promesso.   Nemmeno  sulla  Fornero   che   è lì  come  prima  ha solo   messo una  mezza  pezza     che  è peggio dello strappo.

https://www.facebook.com/256835171047792/videos/342824556559790/

Modificato da pm610
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L'archivio del ministero degli interni non è attendibile, bisogna aspettare quello che pubblicherà *** o il giornale It.

Sono gli unici giornali che dicono la verità.

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2 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

vedi i dati statistici sono più pericolosi della bomba atomica, perché a seconda dell'angolazione dalla quale si guardano ai dati statistici si può fare dire tutto e il contrario di tutto; tu sai che in Italia purtroppo esiste la mafia, ho usato il singolare, avrei dovuto usare il plurale perché purtroppo di mafie in Italia ce ne sono diverse, tu sai che ci sono le mafie e ci sono le guerre di mafia con tanto di morti ammazzati, durante la guerra (di mafia) i morti aumentano, quando la guerra finisce con la vittoria di una delle fazioni in lotta i morti diminuiscono….sei proprio sicuro di dire cose vere quando dici che l'Italia è un paese tranquillo?  ricordati che se oltre a  guardare gli omicidi guardi  anche gli altri reati, sai che  ormai molti non vanno più nemmeno a fare la denuncia perché è perfettamente inutile  quindi certi dati statistici vanno presi con le molle (simbolicamente parlando)

Vede, Egregio Etrusco, quelli forniti dal Ministero dell'interno non sono dati statistici.

Sono numeri naturali, nudi e crudi.

Se i morti ammazzati in contesti mafiosi scendono in 25 anni da 352 a 55 sono 297 morti in meno. Punto.

Se i morti ammazzati in contesti di criminalità comune scendono nello stesso periodo di tempo da 878 a 144 sono 734 morti in meno. Punto.

Non c'è spazio per le interpretazioni.

Se negli stessi 25 anni gli stranieri dimoranti in Italia passano da circa 700 mila ad oltre 5 milioni, chi sostiene l'equazione "+ stranieri = +omicidi" è un falsario in malafede.

Se poi Lei mi dice che la microcriminalità è aumentata, credo che abbia ragione.

Ma preferisco vivere in un Paese con meno assassini e qualche vagabondo in più che non viceversa.

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10 minuti fa, sardonicoebasta ha scritto:

Ci sarebbe la storia di un consistente incremento dei furti nelle abitazioni

https://www.istat.it/it/archivio/226696

per fare cascare la tesi del Paese tranquillo e per farti guadagnare un sonorissimo

AMBECILLEEEEEEE

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Sa che ha ragione? Sono davvero in aumento i ladri !!!!

51283573_2266731106942639_5302351424305233920_n.jpg

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14 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Vede, Egregio Etrusco, quelli forniti dal Ministero dell'interno non sono dati statistici.

Sono numeri naturali, nudi e crudi.

Se i morti ammazzati in contesti mafiosi scendono in 25 anni da 352 a 55 sono 297 morti in meno. Punto.

Se i morti ammazzati in contesti di criminalità comune scendono nello stesso periodo di tempo da 878 a 144 sono 734 morti in meno. Punto.

Non c'è spazio per le interpretazioni.

Se negli stessi 25 anni gli stranieri dimoranti in Italia passano da circa 700 mila ad oltre 5 milioni, chi sostiene l'equazione "+ stranieri = +omicidi" è un falsario in malafede.

Se poi Lei mi dice che la microcriminalità è aumentata, credo che abbia ragione.

Ma preferisco vivere in un Paese con meno assassini e qualche vagabondo in più che non viceversa.

Stai dicendo in parte quello che dico io, le statistiche  dicono una cosa, ma se non si interpretano si rischia di fare dire alle statistiche cose non vere, se io mangio due polli e tu nemmeno uno, statisticamente parlando abbiamo mangiato un pollo per uno  e statisticamente parlando il discorso non fa una piega, però poi dentro le statistiche bisogna entrarci dentro e vedere il come e il perché;  tu dici: .."Se negli stessi 25 anni gli stranieri dimoranti in Italia passano da circa 700 mila ad oltre 5 milioni, chi sostiene l'equazione "+ stranieri =".. si dovrebbe però prendere in esame l'aumento della percentuale carceraria, quanti Italiani, quanti stranieri, la delittuosità percentale riferita agli Italiani e quella in percentuale riferita agli stranieri… come vedi il discorso è e sarebbe molto lungo…..

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2 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Stai dicendo in parte quello che dico io, le statistiche  dicono una cosa, ma se non si interpretano si rischia di fare dire alle statistiche cose non vere, se io mangio due polli e tu nemmeno uno, statisticamente parlando abbiamo mangiato un pollo per uno  e statisticamente parlando il discorso non fa una piega, però poi dentro le statistiche bisogna entrarci dentro e vedere il come e il perché;  tu dici: .."Se negli stessi 25 anni gli stranieri dimoranti in Italia passano da circa 700 mila ad oltre 5 milioni, chi sostiene l'equazione "+ stranieri =".. si dovrebbe però prendere in esame l'aumento della percentuale carceraria, quanti Italiani, quanti stranieri, la delittuosità percentale riferita agli Italiani e quella in percentuale riferita agli stranieri… come vedi il discorso è e sarebbe molto lungo…..

Rumore violento di arrampicata sugli specchi. Lei sa che il furto in maggior crescita dal 1997 al 2016 è quello di biciclette ?

Le dice niente ? 

PS: non insista con i polli e le statistiche. I numeri del Ministero sono numeri e non dati statistici o percentuali.

PP.SS.: il resto è fuffa.....

tavole-appendice-24.01.xlsx

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45 minuti fa, sardonicoebasta ha scritto:

Ci sarebbe la storia di un consistente incremento dei furti nelle abitazioni

https://www.istat.it/it/archivio/226696

per fare cascare la tesi del Paese tranquillo e per farti guadagnare un sonorissimo

AMBECILLEEEEEEE

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

È impossibile discutere con chi cita una fonte di dati che, attentamente letta, lo smentisce clamorosamente.

Legga le tabelle ministeriali, invece di copia incollare dei titoli.

tavole-appendice-24.01.xlsx

Secondo le quali tavole, il bene più rubato resta la bicicletta......Ma il senso di questo dato sfugge ai cervellini  sardinici.....

ladri-di-biciclette.jpg

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8 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Lei sa che il furto in maggior crescita dal 1997 al 2016 è quello di biciclette ?

Io vedo spesso extracomunitari viaggiare su moderne ottime biciclette, non su una sgangherata rugginosa bicicletta come la mia, mi domando spesso dove trovino i soldi per comperarle ; noto solo una cosa sono biciclette prive di catarifrangenti e di fari e talvolta le usano anche al buio di notte… andrebbe detto loro che  andare di notte senza fari è pericoloso oltre ad essere  contrario a quanto previsto da nostro codice della strada...

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10 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Io vedo spesso extracomunitari viaggiare su moderne ottime biciclette, non su una sgangherata rugginosa bicicletta come la mia, mi domando spesso dove trovino i soldi per comperarle ; noto solo una cosa sono biciclette prive di catarifrangenti e di fari e talvolta le usano anche al buio di notte… andrebbe detto loro che  andare di notte senza fari è pericoloso oltre ad essere  contrario a quanto previsto da nostro codice della strada...

questa volta sig etrusco ha detto una verità sacrosanta.  Condivido tutto quello che ha detto. Le bici però sono della coop che li ospita, (di solito almeno).

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13 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Io vedo spesso extracomunitari viaggiare su moderne ottime biciclette, non su una sgangherata rugginosa bicicletta come la mia, mi domando spesso dove trovino i soldi per comperarle ; noto solo una cosa sono biciclette prive di catarifrangenti e di fari e talvolta le usano anche al buio di notte… andrebbe detto loro che  andare di notte senza fari è pericoloso oltre ad essere  contrario a quanto previsto da nostro codice della strada...

Forse rubano più biciclette, ma non ammazzano più di noi ariani di razza bianca.

PS: le bici da corsa e le mountain bike nascono senza dinamo, senza luci e senza catarifrangenti.

Le vendono così nei supermercati. O così si rubano in strada.

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9 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Forse rubano più biciclette, ma non ammazzano più di noi ariani di razza bianca.

PS: le bici da corsa e le mountain bike nascono senza dinamo, senza luci e senza catarifrangenti.

Le vendono così nei supermercati. O così si rubano in strada.

ma chi gira di notte ci mette le luci davanti e di dietro. Ma ilnegrettose non lavora dove prende i soldini per acquistarle, se poi la bicicletta non è sua, nemmeno  un italiano farebbe la spesa per dotare la bici di fanaleria varia.

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Inviata (modificato)

2 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Sa che ha ragione? Sono davvero in aumento i ladri !!!!

51283573_2266731106942639_5302351424305233920_n.jpg

In realtà in questa lista di 10 tra condannati (tutti in primo grado) e imputati solo tre sono membri del governo Conte, quindi non credo proprio che si possa parlare di "record". Gli altri 7 sono semplici parlamentari della Lega. A parte la bufala del "record", la cosa da sottolineare è che tra i 10 non c'è nemmeno uno dei 34 componenti pentastellati dell'esecutivo e nemmeno uno dei 331 parlamentari eletti nel M5S.  E allora, vogliamo fare qualche piccolo distinguo? Vogliamo dare a Cesare quel che è di Cesare? Vogliamo dire la sacrosanta verità? E cioè che tra i grandi partiti che hanno governato l'Italia in questa Seconda Repubblica, ma pure nella Prima e pure nell'epoca monarchica, non ce n'è mai stato uno, ripeto MAI NEMMENO UNO, CON UNA PERCENTUALE DI ONESTI PARAGONABILE A QUELLA DEL M5S. E scusate se è poco.

L'onestà è migliore di ogni politica

                                Immanuel Kant

 

Modificato da fosforo41
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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

questa volta sig etrusco ha detto una verità sacrosanta.  Condivido tutto quello che ha detto. Le bici però sono della coop che li ospita, (di solito almeno).

hai detto giusto …. di solito almeno….  anche i carrelli, quelli a 4 ruote generalmente sono dei supermercati .. di solito almeno.. e non dovrebbero uscire dal parcheggio del supermercato...di solito almeno...

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17 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

hai detto giusto …. di solito almeno….  anche i carrelli, quelli a 4 ruote generalmente sono dei supermercati .. di solito almeno.. e non dovrebbero uscire dal parcheggio del supermercato...di solito almeno...

Ma quelli li rubano per farne passeggini per bambini.....

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49 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

In realtà in questa lista di 10 tra condannati (tutti in primo grado) e imputati solo tre sono membri del governo Conte, quindi non credo proprio che si possa parlare di "record". Gli altri 7 sono semplici parlamentari della Lega. A parte la bufala del "record", la cosa da sottolineare è che tra i 10 non c'è nemmeno uno dei 34 componenti pentastellati dell'esecutivo e nemmeno uno dei 331 parlamentari eletti nel M5S.  E allora, vogliamo fare qualche piccolo distinguo? Vogliamo dare a Cesare quel che è di Cesare? Vogliamo dire la sacrosanta verità? E cioè che tra i grandi partiti che hanno governato l'Italia in questa Seconda Repubblica, ma pure nella Prima e pure nell'epoca monarchica, non ce n'è mai stato uno, ripeto MAI NEMMENO UNO, CON UNA PERCENTUALE DI ONESTI PARAGONABILE A QUELLA DEL M5S. E scusate se è poco.

L'onestà è migliore di ogni politica

                                Immanuel Kant

 

Mi permetterei di citare il PCI berlingueriano.....

Conosco la sua opinione circa la sbilenca e sbagliata alleanza con la Lega.

Ma un M5S che ieri chiedeva di mettere gli inquisiti fuori dal Parlamento, mentre oggi tollera due capigruppo leghisti di Camera e Senato addirittura PREGIUDICATI, non le suscita qualche dubbio ?

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Inviata (modificato)

2 ore fa, sardonicoebasta ha scritto:

Cortodicervellomaltese deve imparare a leggere.

Poi magare a pensare, ma deve imparare a leggere.

L'ISTAT

https://www.istat.it/it/archivio/226696

parla di furti di biciclette di moto RELATIVAMENTE AI VEICOLI.

Evenienza che non cambia due dati oggettivi:

1 - un consistente aumento dei furti in abitazione 

2 - che sei un i d i o ta da competizione.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

 

Ricapitoliamo: lei pubblica un file ISTAT che contiene questa tabella:

tavole-appendice-24.01 (1).xlsx

Io apro questa sua tabella che la invito a leggere in particolare dalla riga 18 alla riga 24:

FAMIGLIE CHE HANNO SUBITO REATI:

Furto nell'abitazione principale:

1997/98=  2,1 famiglie su 100 2015/16=  1,8 famiglie su 100

Furto nell'abitazione secondaria:

1997/98= 0,7 famiglie su 100  2015/16= 0,7 famiglie su 100

Furto nei dintorni dell'abitazione principale:

1997/98= 1,8 famiglie su 100. 2015/16= 1,3 famiglie su 100.

Noi poveri ignoranti non sappiamo dare i numeri come sa farlo lei. Per cui ci fidiamo dei numeri che dà lei.

Ma non riusciamo a capire dalla sua tabella dove sta il "consistente aumento dei furti in casa ".

Comunque sia, anche se lei avesse ragione, e non ce l'ha,  la inviterei a scegliere dove vivere:

Paese A) aumento degli omicidi e diminuzione dei furti;

Paese B) aumento dei furti e diminuzione degli omicidi.

Quanto a me, il male minore è nel Paese B), dicasi Italia. Dove mi farò fregare il portafoglio.

Lei invece vada pure a farsi ammazzare dove kazzo preferisce, e nello stesso Paese vada a prenderselo in kulo.

 

tavole-appendice-24.01 (1).xlsx

Modificato da cortomaltese-im

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Mi permetterei di citare il PCI berlingueriano.....

Conosco la sua opinione circa la sbilenca e sbagliata alleanza con la Lega.

Ma un M5S che ieri chiedeva di mettere gli inquisiti fuori dal Parlamento, mentre oggi tollera due capigruppo leghisti di Camera e Senato addirittura PREGIUDICATI, non le suscita qualche dubbio ?

Mi permetto di ricordarti che il Pci berlingueriano non ha mai governato, e io avevo specficato che il raffronto era solo con i grandi partiti di governo.

Puoi pretendere che il M5S mandi in parlamento persone pulite (e lo ha fatto), non puoi pretendere che faccia pulizia in casa d'altri. Peraltro anche il Pci di Berlinguer si astenne (compromesso storico) per permettere la nascita di un monocolore democristiano che schierava in prima fila personaggi non esattamente di specchiata onestà (Andreotti, Evangelisti, Forlani).

 

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14 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Mi permetto di ricordarti che il Pci berlingueriano non ha mai governato, e io avevo specficato che il raffronto era solo con i grandi partiti di governo.

Puoi pretendere che il M5S mandi in parlamento persone pulite (e lo ha fatto), non puoi pretendere che faccia pulizia in casa d'altri. Peraltro anche il Pci di Berlinguer si astenne (compromesso storico) per permettere la nascita di un monocolore democristiano che schierava in prima fila personaggi non esattamente di specchiata onestà (Andreotti, Evangelisti, Forlani).

 

Ehi bello.....il Governo Andreotti nasce sul rapimento di Aldo Moro, in clima di emergenza, con le B.R. che spadroneggiavano e sparavano.

Quanto al M5S, nel condividere largo circa un giudizio sulla selezione dei suoi candidati, oserei dire che in passato era abitudine del Movimento pretendere che gli inquisiti di qualsiasi partito lasciassero il Parlamento.

Si vede che governando ha cambiato idea.........

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Ti sbagli, il "compromesso storico" nasce molto prima del rapimento Moro. Nasce come disegno politico elaborato da Berlinguer nei primi anni '70, poi condiviso da Moro (che parlava di "terza fase"), e trova una prima attuazione nel monocolore Andreotti del 1976 che si reggeva sull'astensione ovvero sulla "non sfiducia" del Pci. Nel precedente post mi riferivo proprio a quel governo. Caduto il quale, è lo stesso Moro, evidentemente non ancora rapito dalle Br, a mediare per formare un nuovo esecutivo, questa volta con la fiducia e l'appoggio esterno del Pci. Li ottiene ma deve superare più resistenze nel suo partito che nel Pci. Il 16 marzo 1978 il presidente della Dc stava per l'appunto recandosi a Montecitorio per il voto di fiducia quando viene rapito nel sanguinoso agguato di via Fani. Naturalmente non fu una semplice coincidenza: le BR perseguivano la via rivoluzionaria in totale antitesi con la "solidarietà nazionale" di Berlinguer e Moro. La composizione del nuovo governo non piacque ai comunisti, molti dei quali votarono la fiducia obtorto collo solo come atto di responsabilità nel drammatico frangente. Fu un governo emergenziale che durò solo un anno e che andò in crisi quando il Pci chiese una partecipazione diretta. La Dc rifiutò ma è chiaro che il veto veniva da oltre Atlantico. Con ciò si chiuse la breve stagione del compromesso storico e della solidarietà nazionale e si spianò la strada al craxismo, ai famigerati governi del CAF e alla corruzione degli anni '80. Da cui, in seguito all'incompiuta opera di pulizia della magistratura (che non riuscì o le fu impedito di risanare il sistema alla radice), scaturì il berlusconismo. E da questo il renzismo con tutti i disastri che sappiamo per il paese e per la sinistra. Disastri che hanno indotto gli elettori a votare per gli attuali populisti. Se Aldo Moro non fosse stato ucciso dalle BR e se Enrico Berlinguer non ci avesse lasciati prematuramente, la storia italiana sarebbe stata molto diversa e probabilmente molto migliore. 

P.s. Ai miei tempi la storia contemporanea si studiava seriamente a scuola, oggi a quanto pare molto meno. Oserei dire che non ci limitavamo a studiarla: un po' la facevamo. Basta pensare ai movimenti studenteschi del '68 e del '77. Ricordo anche certe assemblee al calor bianco nella palestra del liceo. Negli anni di piombo io abbracciai convintamente la linea della fermezza di Berlinguer contro la lotta armata. E nel mio piccolo riuscii a convincere più di un amico e più di un compagno di liceo e di università ad allontanarsi da certe idee e da certi ambienti. Pensavo di esserci riuscito anche con una ragazza sfortunata e problematica che ebbi per qualche tempo compagna di banco. La ricordo tuttora con affetto. Purtroppo qualche anno dopo il liceo vidi la sua foto sul giornale: era stata arrestata come fiancheggiatrice della colonna napoletana delle BR. Quella responsabile degli ultimi colpi di coda del brigatismo militarmente organizzato. 

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7 ore fa, fosforo41 ha scritto:

che il M5S mandi in parlamento persone pulite (e lo ha fatto)

Un tempo si parlava in maniera quasi plateale dell'onestà dei grilli, oggi si devono ridimensionare le cose eh.....

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12 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Ti sbagli, il "compromesso storico" nasce molto prima del rapimento Moro. Nasce come disegno politico elaborato da Berlinguer nei primi anni '70, poi condiviso da Moro (che parlava di "terza fase"), e trova una prima attuazione nel monocolore Andreotti del 1976 che si reggeva sull'astensione ovvero sulla "non sfiducia" del Pci. Nel precedente post mi riferivo proprio a quel governo. Caduto il quale, è lo stesso Moro, evidentemente non ancora rapito dalle Br, a mediare per formare un nuovo esecutivo, questa volta con la fiducia e l'appoggio esterno del Pci. Li ottiene ma deve superare più resistenze nel suo partito che nel Pci. Il 16 marzo 1978 il presidente della Dc stava per l'appunto recandosi a Montecitorio per il voto di fiducia quando viene rapito nel sanguinoso agguato di via Fani. Naturalmente non fu una semplice coincidenza: le BR perseguivano la via rivoluzionaria in totale antitesi con la "solidarietà nazionale" di Berlinguer e Moro. La composizione del nuovo governo non piacque ai comunisti, molti dei quali votarono la fiducia obtorto collo solo come atto di responsabilità nel drammatico frangente. Fu un governo emergenziale che durò solo un anno e che andò in crisi quando il Pci chiese una partecipazione diretta. La Dc rifiutò ma è chiaro che il veto veniva da oltre Atlantico. Con ciò si chiuse la breve stagione del compromesso storico e della solidarietà nazionale e si spianò la strada al craxismo, ai famigerati governi del CAF e alla corruzione degli anni '80. Da cui, in seguito all'incompiuta opera di pulizia della magistratura (che non riuscì o le fu impedito di risanare il sistema alla radice), scaturì il berlusconismo. E da questo il renzismo con tutti i disastri che sappiamo per il paese e per la sinistra. Disastri che hanno indotto gli elettori a votare per gli attuali populisti. Se Aldo Moro non fosse stato ucciso dalle BR e se Enrico Berlinguer non ci avesse lasciati prematuramente, la storia italiana sarebbe stata molto diversa e probabilmente molto migliore. 

P.s. Ai miei tempi la storia contemporanea si studiava seriamente a scuola, oggi a quanto pare molto meno. Oserei dire che non ci limitavamo a studiarla: un po' la facevamo. Basta pensare ai movimenti studenteschi del '68 e del '77. Ricordo anche certe assemblee al calor bianco nella palestra del liceo. Negli anni di piombo io abbracciai convintamente la linea della fermezza di Berlinguer contro la lotta armata. E nel mio piccolo riuscii a convincere più di un amico e più di un compagno di liceo e di università ad allontanarsi da certe idee e da certi ambienti. Pensavo di esserci riuscito anche con una ragazza sfortunata e problematica che ebbi per qualche tempo compagna di banco. La ricordo tuttora con affetto. Purtroppo qualche anno dopo il liceo vidi la sua foto sul giornale: era stata arrestata come fiancheggiatrice della colonna napoletana delle BR. Quella responsabile degli ultimi colpi di coda del brigatismo militarmente organizzato. 

Ottima analisi storica. Coglie la differenza fra un disegno strategico ( compromesso storico tra partiti di massa ) e una contingenza storica ( governo di unità nazionale ).

Anche il richiamo agli epigoni napoletani delle BR è correttamente inquadrato come colpo di coda.

Ricordo che la DC, che aveva con Zaccagnini soffertamente  scelto la linea della fermezza nel caso Moro, con Piccoli aprì invece un osceno mercato delle vacche con BR e camorra cutoliana per la liberazione di una mezza figura di assessore regionale.

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38 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Ottima analisi storica. Coglie la differenza fra un disegno strategico ( compromesso storico tra partiti di massa ) e una contingenza storica ( governo di unità nazionale ).

Anche il richiamo agli epigoni napoletani delle BR è correttamente inquadrato come colpo di coda.

Ricordo che la DC, che aveva con Zaccagnini soffertamente  scelto la linea della fermezza nel caso Moro, con Piccoli aprì invece un osceno mercato delle vacche con BR e camorra cutoliana per la liberazione di una mezza figura di assessore regionale.

Non era esattamente una mezza figura sebbene si parlasse poco di lui anche prima del rapimento, dopo si ritirò, per volere del partito, a vita privata. Prima di fare l'assessore era stato presidente della Provincia di Napoli e governatore della Campania. Era un uomo forte della corrente gavianea e aveva incarichi nella ricostruzione post terremoto del 1980. Una marea di denaro pubblico finita secondo Montanelli nel porto delle nebbie e stimata da Sergio Rizzo in circa 70 miliardi di euro ai valori attuali. Probabilmente il riscatto di un miliardo e mezzo di lire (dell'epoca) fu pagato da imprese interessate agli appalti della ricostruzione. Alle BR giunsero 1450 milioni, un ignoto fece una cresta di 50 milioni. La trattativa tra lo Stato, ovvero la Dc, e le Br con l'intermediazione dei servizi segreti e della NCO di Raffaele Cutolo è tuttora avvolta nel mistero. Un mistero che il rapito custodì fino all'età di 96 anni per portarselo nella tomba. Nel film Il camorrista di Giuseppe Tornatore, a mio avviso un capolavoro del nostro cinema, 'o prufessore (Cutolo), impersonato da uno stratosferico Ben Gazzara, durante la trattativa chiede a un senatore della Dc: "Senatore, spiegateme 'na cosa: perché cercate in tutti i modi di salvare la vita di questo semplice assessore, quando appena ieri si è lasciato assassinare il presidente del vostro partito?". Il senatore risponde: "Voi siete un uomo di potere e queste cose le potete capire da solo. Non chiedetemi altro". Evidentemente quel semplice assessore sapeva molte cose, non avrebbe resistito a lungo all'interrogatorio dei brigatisti e andava liberato a tutti i costi. Mentre la fine di Moro, e dei suoi progetti politici,  probabilmente tornava utile a qualcuno, nel partito e nei poteri forti nazionali ed esteri. 

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Inviata (modificato)

Il 5/2/2019 in 05:17 , sempre135 ha scritto:

Un tempo si parlava in maniera quasi plateale dell'onestà dei grilli, oggi si devono ridimensionare le cose eh.....

Perché? Atteniamoci ai fatti: io non vedo nessun ridimensionamento sul fronte dell'onestà. Le regole di selezione dei candidati grillini sono rigidissime, magari le applicassero anche gli altri partiti! Se poi, su oltre 300 parlamentari eletti, si scopre che uno o due hanno taciuto su procedimenti penali a loro carico, o se qualcuno "dimentica" di tagliarsi lo stipendio a favore della imprese, questo è statisticamente fisiologico. L'importante è che i furbi vengano rapidamente espulsi. Magari lo facessero anche gli altri! Mi dirai: ma si sono alleati con un partito che ha ancora i piedi (e talora le mani) nel fango dei vecchi poteri e che non si fa certo mancare ladri (inclusi quelli salvati dalle leggi vergogna del Pd), pregiudicati e inquisiti. Vero, ma con chi altri potevano allearsi per formare una maggioranza immune da inquisiti (tipo l'ex ministro Luca Lotti), condannati, etc.? Gli onesti non possono rispondere della disonestà altrui. Viviamo in un mondo di ladri, ma questa non è una buona ragione per noi onesti per ritirarci come eremiti in cima a una montagna. Naturalmente a tutto c'è un limite. Prendiamo Berlusconi, che non è solo un delinquente: è la delinquenza e il conflitto di interessi istituzionalizzati. Di Maio per la formazione del governo trattò con tutti, parlò con tutti, eccetto che con B. Una bella e assoluta novità nella politica degli ultimi 25 anni. Mentre il Pd con questo signore ci ha governato due anni e ci ha rieletto un capo dello Stato. Enrico Letta, che passa per pidino serio e integerrimo, quando l'impunito diventò pregiudicato non gli chiese di ritirarsi dal governo, e non glielo chiese nemmeno quando fu espulso dal Senato. Fu B. a decidere di uscire, senza peraltro far cadere Letta. Poco dopo l'allora segretario del Pd Renzi non si fece scrupolo di stringere con il delinquente addirittura un patto costituente. Vergogna! Prima di parlare di onestà e dei 5Stelle, i pidini devono sciacquarsi la bocca per almeno 30 minuti, con la clorexidina! 

A parte questi casi limite, purtroppo noi onesti dobbiamo rassegnarci a interagire anche con i disonesti: può capitare nel lavoro, nella politica, nella vita di tutti i giorni. Se hai tempo ti racconto un aneddoto. Molti anni fa una prostituta di altissimo bordo prese alloggio in affitto nel condominio in cui vivo tuttora. Non ti dico lo scompiglio che vi gettò. Le mogli dei condòmini si trasformarono in agenti del Kgb che sorvegliavano h24 i rispettivi mariti e l'accesso all'appartamento del peccato. La peccatrice, ben educata, laureata, di gran classe ma sobria nel vestire, in realtà non dava fastidio a nessuno. Riceveva nella massima riservatezza uno o due cli.enti a settimana a tariffa da capogiro (si sussurrava di oltre un milione di lire dell'epoca), arrivò pure qualche vip, molto molto conosciuto, di cui non faccio nome. Eppure quasi tutti i condòmini (non io) le negavano il saluto (cosa gravissima a Napoli dove il rapporto umano di buon vicinato è sacro), la guardavano dall'alto in basso, la trattavano come un'appestata. L'amministratore e il proprietario dell'appartamento furono stretti d'assedio affinché sloggiassero l'indesiderata, ci si rivolse a fior di avvocati, ci furono lettere di diffida, denunce, ma niente da fare. Una famiglia di bigotti decise addirittura di traslocare. Finché fu convocata un'assemblea con all'ordine del giorno le dimissioni dell'amministratore e (testuale) "misure straordinarie per la tutela del decoro e della moralità del condominio". Fu una raccapricciante e farisaica rappresentazione di ipocrisia e bacchettoneria. A un certo punto presi la parola e pronunciai un discorsetto molto laico ma molto duro. Ricordai che per anni era stato in mezzo a noi, rispettato e riverito coi titoli di onorevole e di presidente, un noto corrotto e maneggione della politica; ricordai le verande e le altre variazioni abusive presenti in quasi tutti gli immobili; ricordai ai bigotti, senza fare nomi, i diversi casi di infedeltà coniugale registrati sottovoce nel condominio (alcuni e alcune dei presenti arrossirono come pomodori San Marzano); e da non credente ricordai, in particolare alle signore cattoliche praticanti, i passi del Vangelo dove si invita chi è senza peccato a scagliare la prima pietra, dove si ammonisce che i ladri e le prostitute ci precedono nel regno dei cieli, e dove si comanda di amare il prossimo come se stessi. Feci effetto. Dopo di allora la signora in questione fu trattata sempre con una certa freddezza dai più, ma senza odio, senza intolleranza, bensì con umanità. Qualche anno dopo mi confidò che aveva fatto abbastanza soldi per acquistare una casa in centro e per cambiare lavoro. Aveva vinto un concorso, oggi è dirigente di un importante ente pubblico. 

Per chiudere: io non ho alcun problema nell'avere una prostituta come vicina di casa, ma preferirei traslocare se arrivasse uno come Berlusconi. 

Modificato da fosforo41

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