Anche  questo  pesa  sulla   coscienza  di capitanfracassa

#a25anni

A 25 anni mancava un mese alla mia laurea e mi sembrava di avere il mondo a fare il tifo per me e per il mio futuro. Mi impegnavo per cercare di essere indipendente e facevo i primi passi nel mondo del lavoro. Sapevo, tuttavia, che se fosse andata male avrei avuto una casa e una famiglia ad accogliermi. Sapevo, inoltre, che come hanno fatto 5 milioni di Italiani emigrati all'estero, avrei potuto comprare un biglietto aereo e andare a cercare fortuna in 178 paesi del mondo semplicemente tirando fuori il passaporto, senza neanche bisogno del visto.

Prince Jerry, a 25 anni, era laureato in chimica, aveva affrontato un viaggio immenso negli inferi del pianeta e stava studiando in Italia per riscattare la sua laurea. Dopo tre anni regolarmente in Italia, gli hanno tolto l'unica cosa che aveva: la possibilità di rimanere, da quando il permesso per motivi umanitari è stato annullato dall'ultimo Decreto.

Io non ho meriti per avere quasi tutto quello che ho. 
Prince Jerry non aveva colpe per la sua condizione e sicuramente ha lottato più di me per quella laurea. Domani verranno celebrati i suoi funerali, perché dopo il suo diniego, si è tolto la vita.

Da un'idea di Chiara Forlenza

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45 messaggi in questa discussione

10 ore fa, pm610 ha scritto:

Anche  questo  pesa  sulla   coscienza  di capitanfracassa

#a25anni

A 25 anni mancava un mese alla mia laurea e mi sembrava di avere il mondo a fare il tifo per me e per il mio futuro. Mi impegnavo per cercare di essere indipendente e facevo i primi passi nel mondo del lavoro. Sapevo, tuttavia, che se fosse andata male avrei avuto una casa e una famiglia ad accogliermi. Sapevo, inoltre, che come hanno fatto 5 milioni di Italiani emigrati all'estero, avrei potuto comprare un biglietto aereo e andare a cercare fortuna in 178 paesi del mondo semplicemente tirando fuori il passaporto, senza neanche bisogno del visto.

Prince Jerry, a 25 anni, era laureato in chimica, aveva affrontato un viaggio immenso negli inferi del pianeta e stava studiando in Italia per riscattare la sua laurea. Dopo tre anni regolarmente in Italia, gli hanno tolto l'unica cosa che aveva: la possibilità di rimanere, da quando il permesso per motivi umanitari è stato annullato dall'ultimo Decreto.

Io non ho meriti per avere quasi tutto quello che ho. 
Prince Jerry non aveva colpe per la sua condizione e sicuramente ha lottato più di me per quella laurea. Domani verranno celebrati i suoi funerali, perché dopo il suo diniego, si è tolto la vita.

Da un'idea di Chiara Forlenza

in questi giorni sta nevicando, mi meraviglia che tu pm610 non sia incolpando Salvini per il clima  (prima di Salvini era sempre primavera e non nevicava mai)… dico questo perché lo incolpi di tutto; nel caso di quel povero ragazzo ti sei  informato di come stanno le cose? perché se non lo hai fatto  LEGGI QUI  http://www.ilgiornale.it/news/cronache/prince-jarry-viminale-domanda-respinta-dlsicurezza-1638347.html

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Naturalmente il giornale.it è stato elevato al rango di "unica bocca della verità".

Comunque, supponiamo che l'anno prima (governo Gentiloni) gli avessero accordato il permesso per motivi umanitari, quest'anno quel permesso sarebbe stato annullato, quindi il risultato era lo stesso.

Magari Jerry sperava che con il nuovo governo le cose sarebbero cambiate, ma poiché la negazione del permesso veniva nuovamente confermata, i suoi nervi hanno ceduto definitivamente.

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SE FOSSE TUO PADRE ?   

Dino Lambrugo, pensionato di 72 anni, si è suicidato lo stesso giorno di Prince Jerry, che di anni ne aveva 25.

Qualche ora prima.

Era sotto sfratto perché non riusciva più a pagare l'affitto.

Nessuno ha postato sui social l'immonda frase "...bene, uno di meno" che ha accompagnato la morte del giovane nigeriano.

Due considerazioni:

1) si vede che ora, col Governo del Cambiamento,  la disperazione tocca PRIMA GLI ITALIANI;

2) a chi ha gioito per il suicidio di un ragazzo nigeriano di 25 anni ricordo che basta un biglietto del tram per tornare a Piazzale Loreto.

 

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7 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

SE FOSSE TUO PADRE ?   

Dino Lambrugo, pensionato di 72 anni, si è suicidato lo stesso giorno di Prince Jerry, che di anni ne aveva 25.

Qualche ora prima.

Era sotto sfratto perché non riusciva più a pagare l'affitto.

Nessuno ha postato sui social l'immonda frase "...bene, uno di meno" che ha accompagnato la morte del giovane nigeriano.

Due considerazioni:

1) si vede che ora, col Governo del Cambiamento,  la disperazione tocca PRIMA GLI ITALIANI;

2) a chi ha gioito per il suicidio di un ragazzo nigeriano di 25 anni ricordo che basta un biglietto del tram per tornare a Piazzale Loreto.

 

qui si parla di due persone che si sono tolte la vita  forse bisognerebbe parlare di più della VITA  la vita scritta con lettere maiuscole, ma purtroppo certi giornali e certe televisioni parlano della VITA solo quando fa a loro comodo, ne parlano solo quando conviene a loro per fare politica;  oggi. tanto per fare un esempio SI CELEBRA LA GIORNATA DELLA VITA  quanti giornali e quante televisioni ne hanno parlato? quanti sono a conoscenza che oggi si celebra la giornata della vita? certi giornali così pronti ad informarci quando si celebra il ramadan certe notizie  invece non le danno e di certe ricorrenze non ne parlano http://www.lanuovabq.it/it/vita-loblio-della-nostra-giornata-della-memoria

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Certo   quella  stessa  vita ,  che   per  beceri  motivi   si fa   finire  nel  mediterraneo. Morti  in mare   come  le  morti  sopracitate   tutte   sulla   coscienza  dei  destri.

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Pensiero, Sig etrusco, che questa volta condivido.

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Ebbene sì, se qualcuno aveva ancora dei dubbi su quali sarebbero stati gli effetti del decreto sicurezza di Salvini, lo sgombero del Cara di Castelnuovo di Porto è solo l’antipasto di quel che ci aspetta. Sono stati tolti i permessi umanitari con il risultato di far uscire gli immigrati dai circuiti regolari dell'accoglienza, scaricandoli per strada e lasciando i sindaci soli che si troveranno a dover gestire la situazione. Il decreto INSICUREZZA del governo non risolve nessun problema, anzi ne crea di nuovi. Piuttosto dove sono finiti i rimpatri dei migranti irregolari sbandierati in campagna elettorale?

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1 ora fa, pm610 ha scritto:

Sono stati tolti i permessi umanitari con il risultato di far uscire gli immigrati dai circuiti regolari dell'accoglienza, scaricandoli per strada e lasciando i sindaci soli che si troveranno a dover gestire la situazione.

Non ci prendiamo in giro, queste persone se non ci fosse stato questo decreto, per quanto tempo sarebbero potuti rimanere in questi centri? per sempre? e poi cosa sarebbe accaduto? fino ad oggi si è cercato di non prendere in considerazione il problema rimandandolo nel tempo, facendo fare a queste persone tutti i gradi di giudizio possibili e immaginabili fino alla cassazione per rimandare nel tempo il problema..  e poi? quando dopo questo accanimento terapeutico quando cioè  dopo alcuni anni si  evidenzia che non hanno il diritto, che non avevano il diritto di entrare in Italia e di stare qui cosa succede? si continua a tenerli in questi centri per sempre a spese dello stato o si mettono per la strada? quindi il decreto non fa altro che anticipare e mettere all'attenzione di tutti un problema che comunque esiste che è sempre esistito e che si faceva finta che non esistesse ; c'è inoltre un ulteriore aspetto da prendere in considerazione, se uno che sbarca e in base alle leggi internazionali non ha il diritto di stare in Europa perché non è un profugo di guerra, quando gli si fa credere che rivolgendosi alla magistratura forse potrà ottenere il permesso, gli si dice che si prova, che si tenta, che si prende tempo in attesa che una eventuale nuova legge cambi  le cose, si prende semplicemente in giro e ingannare questa povera gente non è giusto, la verità , di come cioè stanno le cose, a queste persone,  anche se è una verità scomoda, va sempre detta da subito, da quando sbarcano senza remore e false vergogne.

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6 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Non ci prendiamo in giro, queste persone se non ci fosse stato questo decreto, per quanto tempo sarebbero potuti rimanere in questi centri? per sempre? e poi cosa sarebbe accaduto? fino ad oggi si è cercato di non prendere in considerazione il problema rimandandolo nel tempo, facendo fare a queste persone tutti i gradi di giudizio possibili e immaginabili fino alla cassazione per rimandare nel tempo il problema..  e poi? quando dopo questo accanimento terapeutico quando cioè  dopo alcuni anni si  evidenzia che non hanno il diritto, che non avevano il diritto di entrare in Italia e di stare qui cosa succede? si continua a tenerli in questi centri per sempre a spese dello stato o si mettono per la strada? quindi il decreto non fa altro che anticipare e mettere all'attenzione di tutti un problema che comunque esiste che è sempre esistito e che si faceva finta che non esistesse ; c'è inoltre un ulteriore aspetto da prendere in considerazione, se uno che sbarca e in base alle leggi internazionali non ha il diritto di stare in Europa perché non è un profugo di guerra, quando gli si fa credere che rivolgendosi alla magistratura forse potrà ottenere il permesso, gli si dice che si prova, che si tenta, che si prende tempo in attesa che una eventuale nuova legge cambi  le cose, si prende semplicemente in giro e ingannare questa povera gente non è giusto, la verità , di come cioè stanno le cose, a queste persone,  anche se è una verità scomoda, va sempre detta da subito, da quando sbarcano senza remore e false vergogne.

Secondo me, dopo la scelta pensata e ripensata, di riempire piazze, strade e vicinati di persone allo sbando non rimane che imvocare ogni volta l'intervento del Capitano che potrebbe materializzarsi ogni volta come il mitico Nembo Kid o l'uomo ragno e togliere tutti quanti dai problemi.

Oppure, in alternativa, fare in modo che diventiamo tutti più tecnologici.

http://m.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/02/03/news/nonnina-tecnologica-derubata-in-casa-a-ittiri-fa-arrestare-i-ladri-grazie-alle-telecamere-1.17716632

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9 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

, strade e vicinati di persone allo sbando

persone allo sbando sia  Italiani che stranieri ci sono in tutta Italia, si avvalgono spesso di basisti che dicono loro dove e come conviene andare a rubare, possono essere badanti, operai che sono intervenuti in una abitazione per fare lavori  o gente che cerca un pretesto per entrare e dare un'occhiata;   tempo fa girava per i paesini della Toscana una vettura con un altoparlante che diceva. " arrotino- arrotino-  riparo forni e cucine"  era evidentemente una scusa per farsi invitare negli appartamenti e visionare… tutti sappiamo che esistono decine e decine di marche di cucine e di forni e ogni marca ha decine di tipi di pezzi di ricambio diversi l'uno dall'altro, avrebbe dovuti girare con un autotreno pieno  di pezzi di ricambio e non certo con una automobile con sopra l'altoparlante….

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Resta  il fatto e  la  domanda  " SE fosse  tuo  Figlio ?

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1 ora fa, pm610 ha scritto:

Resta  il fatto e  la  domanda  " SE fosse  tuo  Figlio ?

Se fosse mio figlio e provenissimo da una delle tante nazioni Africane  non lo avrei fatto imbarcare su un barcone semi sgonfio, gli avrei detto che in Europa non c'è lavoro,  gli avrei detto di non dare 1.500 dollari a scafisti senza scrupoli. gli avrei detto di stare in guardia da certi  mediatori culturali;  se provenissimo  invece da una una nazione in guerra allora le cose sarebbero diverse, assieme a lui partirei anche io, mia moglie, sua moglie perché saprei che i profughi di guerra e le loro famiglie In Europa vengono accolti; ovviamente eviterei gli scafisti che non fanno differenza fra profughi e clandestini e trattano tutti allo stesso modo, soldi, cioè dollari in cambio di passaggi, con le navi ONG al largo a fare i taxi.

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Inviata (modificato)

2 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Se fosse mio figlio e provenissimo da una delle tante nazioni Africane  non lo avrei fatto imbarcare su un barcone semi sgonfio, gli avrei detto che in Europa non c'è lavoro,  gli avrei detto di non dare 1.500 dollari a scafisti senza scrupoli. gli avrei detto di stare in guardia da certi  mediatori culturali;  se provenissimo  invece da una una nazione in guerra allora le cose sarebbero diverse, assieme a lui partirei anche io, mia moglie, sua moglie perché saprei che i profughi di guerra e le loro famiglie In Europa vengono accolti; ovviamente eviterei gli scafisti che non fanno differenza fra profughi e clandestini e trattano tutti allo stesso modo, soldi, cioè dollari in cambio di passaggi, con le navi ONG al largo a fare i taxi.

Vedo  che  continui  imperterrito   con  l'indottrinazione    salvinianfascista . Il  problema  è  che  quelli  scappano da  guerre  e fame  e  che  nei loro  paesi  sono dei perseguitati,   certo   tu a  tuo  figlio  l'unica  speranza    che  daresti  è  finire  nelle  grinfie   degli  aguzzini  e  forse   hai  ragione   magari  sono  migliori  del  salvini e   di quelli  che  la pensano come  lui.

Modificato da pm610

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pm610 continui a confondere chi fugge dalla guerra e chi fugge dalla miseria, molti di coloro che fuggono dalla guerra pensano di ritornare nella propria terra quando la guerra sara' finita, inoltre non fuggono da soli, si portano dietro mogli e figli, gli altri fanno parte di un esercito di persone vittime dello sfruttamento delle nazioni ricche nei confronti delle nazioni povere e la soluzione alla miseria delle nazioni povere non e' certo l'esilio in massa di interi popoli

gia' che ci siamo, la giornata di ieri e' ormai passata, quanti dei giornali e delle televisioni cosi'  solerti nell'informarci del ramadan hanno parlato, commentato, informato i propri lettori e telespettatori che ieri era la giornata della vita? non e' che certa stampa e televisione fa parte di un certo " regime " culturale a senso unico?

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No  io non  confondo  proprio  nulla  , siete  voi  destri  che  avete  la  certezza   che  sono tutti  invasori economici e  clandestini cosa  molto  diversa e  sostanziale.   Certo  è  che  salvini ha  la  sfera  di  cristallo  per  sapere  chi  stà arrivando  affermando  che   ad  esempio  sulla nave  ultima  bloccata  da lui  non  c'erano ne  donne    ne   bambini  poi  smentito  dai fatti.  Ma  lui  è credibile  per  voi maldestri e  vi  riempe  di balle  da  mattina a  sera   come  quella  delle  accise  tolte   il 5  marzo. I  confini   come  dice  lui  non  li  difende  perchè mentre  blocca  47  persone  per  propaganda   ne   sbarcano  molte  di  più  senza   che    spiaccichi  una  sola   parola.

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4 ore fa, pm610 ha scritto:

sulla nave  ultima  bloccata  da lui  non  c'erano ne  donne    ne   bambini  poi  smentito  dai fatti

Forse il televisore che hai te è diverso dal mio, forse tu hai un televisore  4K  ultimo modello e si vedono meglio i particolari, perché dalle immagini che hanno trasmesso donne non ne ho viste e non ho visto neppure bambini, ho visto solo robusti giovanotti che, per quanto ho letto , hanno dichiarato tutti di essere nati lo stesso giorno tutti nati il promo gennaio 2002... sarà vero?

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9 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

pm610 continui a confondere chi fugge dalla guerra e chi fugge dalla miseria, molti di coloro che fuggono dalla guerra pensano di ritornare nella propria terra quando la guerra sara' finita, inoltre non fuggono da soli, si portano dietro mogli e figli, gli altri fanno parte di un esercito di persone vittime dello sfruttamento delle nazioni ricche nei confronti delle nazioni povere e la soluzione alla miseria delle nazioni povere non e' certo l'esilio in massa di interi popoli

gia' che ci siamo, la giornata di ieri e' ormai passata, quanti dei giornali e delle televisioni cosi'  solerti nell'informarci del ramadan hanno parlato, commentato, informato i propri lettori e telespettatori che ieri era la giornata della vita? non e' che certa stampa e televisione fa parte di un certo " regime " culturale a senso unico?

Così dalla miseria è vietato fuggire, mentre è permesso fuggire dalla guerra. Con la sete o la fame come la mettiamo ? Permesso o vietato ? E se la guerra è una guerriglia ?  Permesso o vietato ?

Ma soprattutto: come fa a stabilire se quel nigeriano è un cristiano perseguitato dagli estremisti islamici di Boko Haram che hanno bruciato la Chiesa del villaggio, oppure sta solo cercando un ingaggio calcistico in una squadretta di quarta serie ?

Come fa a stabilirlo senza farlo sbarcare e neppure interrogarlo ? Tira a sorte ?

 

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e se fosse tuo figlio???? x il citrullo sindacalista di sx:

Il piccolo, grazie alle numerose *** degli automobilisti, è stato soccorso dagli agenti della municipale, che si sono occupati di farlo rifocillare. Come hanno poi riferito i poliziotti che si sono presi cura di lui, il bambino non aveva nulla con sé, neppure degli indumenti che potessero proteggerlo dal freddo. Prima di abbandonarlo, tuttavia, la madre gli aveva consegnato il suo certifiato di nascita, documento che ha permesso agli inquirenti di ottenere alcune *** circa l’identità del minorenne.

Il racconto che il piccolo ha riferito agli agenti è a dir poco straziante. La madre, che si era trovata un nuovo compagno, aveva deciso di abbandonarlo. Il bambino non aveva alcuna idea di dove andare, ecco perché vagava senza meta ed al freddo in quel tratto di via del Porto, esponendosi al pericolo di essere investito.

“Mamma non mi vuole, sta con un uomo nuovo e mi ha chiesto di andare via ha spiegato il bimbo alle autorità, come riferisce “Il Tempo”“Mi ha abbandonato. Là non c' è posto per me. Io sto cercando i miei parenti ma non so dove stiano”. Gettato via come un oggetto rotto e di poco valore, il piccolo è stato letteralmente cacciato dal camper in cui vivono la madre ed il suo attuale compagno di vita.

È stata la stessa donna a confermarlo. Raggiunta dalle forze dell’ordine nel campo nomadi di Chieri (Torino), la 38enne di nazionalità bosniaca ha ammesso l’atrocità commessa senza battere ciglio, e si è categoricamente rifiutata di riprendere il figlio con sé. “Non c'è posto per lui qua, mio figlio vive con i nonni. Io non lo voglio”.

Ps: ambgiagoooooooo

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mi vengono le lacrime agli occhi leggendo questa storia, signor director, e pensare che anche per questo bimbo dovrà mettere le mani nel portamonete per mantenere anche lui in una struttura protetta, magari con piscina per bambini.

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Inviata (modificato)

18 minuti fa, director12 ha scritto:

e se fosse tuo figlio???? x il citrullo sindacalista di sx:

Il piccolo, grazie alle numerose *** degli automobilisti, è stato soccorso dagli agenti della municipale, che si sono occupati di farlo rifocillare. Come hanno poi riferito i poliziotti che si sono presi cura di lui, il bambino non aveva nulla con sé, neppure degli indumenti che potessero proteggerlo dal freddo. Prima di abbandonarlo, tuttavia, la madre gli aveva consegnato il suo certifiato di nascita, documento che ha permesso agli inquirenti di ottenere alcune *** circa l’identità del minorenne.

Il racconto che il piccolo ha riferito agli agenti è a dir poco straziante. La madre, che si era trovata un nuovo compagno, aveva deciso di abbandonarlo. Il bambino non aveva alcuna idea di dove andare, ecco perché vagava senza meta ed al freddo in quel tratto di via del Porto, esponendosi al pericolo di essere investito.

“Mamma non mi vuole, sta con un uomo nuovo e mi ha chiesto di andare via ha spiegato il bimbo alle autorità, come riferisce “Il Tempo”“Mi ha abbandonato. Là non c' è posto per me. Io sto cercando i miei parenti ma non so dove stiano”. Gettato via come un oggetto rotto e di poco valore, il piccolo è stato letteralmente cacciato dal camper in cui vivono la madre ed il suo attuale compagno di vita.

È stata la stessa donna a confermarlo. Raggiunta dalle forze dell’ordine nel campo nomadi di Chieri (Torino), la 38enne di nazionalità bosniaca ha ammesso l’atrocità commessa senza battere ciglio, e si è categoricamente rifiutata di riprendere il figlio con sé. “Non c'è posto per lui qua, mio figlio vive con i nonni. Io non lo voglio”.

Ps: ambgiagoooooooo

Lei ci vuol dire che questa madre è degenere in quanto rom  e bosniaca ? Ma lo sapevamo già che queste porcherie le mamme italiane non le fanno !!! Si servono direttamente di un martello......

franzoni-2-4.jpg

Modificato da cortomaltese-im
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27 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Così dalla miseria è vietato fuggire, mentre è permesso fuggire dalla guerra. Con la sete o la fame come la mettiamo ? Permesso o vietato ? E se la guerra è una guerriglia ?  Permesso o vietato ?

Ma soprattutto: come fa a stabilire se quel nigeriano è un cristiano perseguitato dagli estremisti islamici di Boko Haram che hanno bruciato la Chiesa del villaggio, oppure sta solo cercando un ingaggio calcistico in una squadretta di quarta serie ?

Come fa a stabilirlo senza farlo sbarcare e neppure interrogarlo ? Tira a sorte ?

 

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Come fa a stabilirlo senza farlo sbarcare e neppure interrogarlo ? Tira a sorte ?

c'è un piccolo particolare, se prima di essere interrogato è stato istruito da qualche mediatore culturale dirà senza dubbio di essere stato torturato, di venire da una zona di guerra di essere minorenne… come quelli che hanno dichiarato tutti di essere nati il primo gennaio 2002... anche i mediatori culturali  però…..un poca di fantasia…  cosa ci vorrebbe a dare a tutti un bigliettino e farglielo imparare a memoria.. tu  devi dire che sei nato il primo gennaio.. tu il due gennaio, tu il 3 gennaio ..non dite tutti la stessa data perché ci facciamo una figuraccia….

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

mi vengono le lacrime agli occhi leggendo questa storia, signor director, e pensare che anche per questo bimbo dovrà mettere le mani nel portamonete per mantenere anche lui in una struttura protetta, magari con piscina per bambini.

esiste una lege in Italia fatta apposta per prevenire l'aborto, che consente alle donne in difficoltà CHE LO VOGLIONO di partorire in anonimato e lasciare legalmente senza commettere nessun reato il bambino in ospedale per potere poi essere adottato; probabilmente questa legge non è molto conosciuta..

Un volta, tanto tempo fa c'erano i conventi e c'era la cosiddetta ruota dove i bambini non desiderati anziché essere uccisi venivano deposti  , i vari cognomi che anche oggi esistono tipo "Diotiaiuti"  "Diotiallevi"  "Esposito"  sono una traccia di quel tempo; si avesse a scoprire che a quei tempi erano più umani e più civili  di quanto non lo siamo noi  oggi?

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1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

c'è un piccolo particolare, se prima di essere interrogato è stato istruito da qualche mediatore culturale dirà senza dubbio di essere stato torturato, di venire da una zona di guerra di essere minorenne… come quelli che hanno dichiarato tutti di essere nati il primo gennaio 2002... anche i mediatori culturali  però…..un poca di fantasia…  cosa ci vorrebbe a dare a tutti un bigliettino e farglielo imparare a memoria.. tu  devi dire che sei nato il primo gennaio.. tu il due gennaio, tu il 3 gennaio ..non dite tutti la stessa data perché ci facciamo una figuraccia….

OK, se arriva un nigeriano che si fa il segno della Croce e conosce il Paternoster, glielo hanno insegnato sulla nave ONG.

 Per cui rimandiamo il presunto falso cristiano bugiardo al suo Paese, dove lo aspettano a braccia aperte i tagliagole di Boko Haram, che nel caso non fosse invece un mentitore ma non conoscesse a memoria il Corano, provvederanno a bruciarlo vivo.

Si chiama carità cristiana.

Essi la ringraziano, gentile Etrusco.

boko-haram-org.jpg

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