CENTRALITA' DEL PARLAMENTO

Inviata (modificato)

Centralità del Parlamento: in teoria un concetto chiave della nostra democrazia rappresentativa, in pratica tre belle parole di cui oggi si riempiono la bocca le opposizioni. Che hanno già dimenticato i 108 voti di fiducia della passata legislatura, la riformaccia costituzionale e le due leggi elettorali calate dall'alto, o in teoria dal basso perché in democrazia parlamentare dovrebbe essere il governo sottoposto al controllo del Parlamento e non viceversa.  Ebbene, ieri quegli stessi partiti, FI e Pd, che quando erano al governo emarginavano in modo inaudito il Parlamento e che oggi ne invocano la centralità, ci hanno dato la plastica, definitiva e inconfutabile dimostrazione del loro reale concetto di democrazia parlamentare. Dopo un mese di piagnistei sulla compressione del dibattito in aula sulla manovra economica del governo, quale migliore occasione delle mozioni a favore del TAV, presentate da FI, Pd e FdI, per rimettere l'aula di Montecitorio al centro della discussione politica? C'era tutto il tempo per discutere, l'argomento era del massimo interesse (sul TAV potrebbe perfino cadere il governo) e a presiedere la sessione c'era Ettore Rosato del Pd. E c'erano pure, ad assistere alla seduta, gli studenti di una scuola. I quali alla fine hanno fatto laboratorio di Fisica, lezione dal titolo: tecniche per creare il vuoto spinto. Infatti, su 630 deputati eletti, i presenti, come rare pecorelle smarrite nel deserto dell'aula, erano appena 10. Dov'erano i 350 deputati della maggioranza, ma soprattutto dov'erano i 280 dell'opposizione visto che si discutevano le mozioni dell'opposizione? Il povero Rosato si è rivolto agli studenti e ha provato a giustificare quel triste spettacolo: oggi siamo in pochi in aula perché c'è solo la discussione generale, non è previsto un voto. Spiegazione meschina e altamente diseducativa. Gli studenti avranno dedotto che il vicepresidente della Camera Rosato è sprovvisto dell'abc della cultura democratica parlamentare. Il Parlamento, come dice la parola stessa, è prima di tutto un luogo in cui si parla, si discute, il voto non dovrebbe essere che l'atto conseguente, il risultato del dibattito. Ma evidentemente anche la quasi totalità dei deputati di opposizione oggi pensa che l'aula sia un luogo marginale, dove si va solo per pigiare un bottone su indicazione del capogruppo (ovvero del partito o del governo). Quando all'ordine del giorno c'è solo il dibattito, cioè il sale della democrazia, conviene starsene a casa. Guardatevi il filmato e guardate come, maggioranza e opposizione, hanno ridotto il Parlamento, quello che dovrebbe essere il cuore della democrazia: una insignificante aula semivuota. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/28/tav-strategica-ma-in-aula-non-ce-nessuno-per-discutere-delle-mozioni-per-il-si-sono-solo-una-decina-forse/4930348/

Modificato da fosforo41

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8 messaggi in questa discussione

4 ore fa, fosforo41 ha scritto:

totalità dei deputati di opposizione

Mi sembra che nell'articolo parlasse anche dei deputati della maggioranza...ma naturalmente vale la pena di sottolineare quelli dell'opposizione....se è un articolo del fatto allora và bèh......

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2 ore fa, sempre135 ha scritto:

Mi sembra che nell'articolo parlasse anche dei deputati della maggioranza...ma naturalmente vale la pena di sottolineare quelli dell'opposizione....se è un articolo del fatto allora và bèh......

Nel mio post ho stigmatizzato anche la colpevole assenza dei deputati della maggioranza. Ma questi, almeno i pentastellati, una parziale giustificazione forse potevano averla visto quello che pensano del TAV.  Anch'io troverei molto noioso passare mezza giornata a discutere mozioni in cui si cerca di far passare per "strategica" un'opera palesemente inutile. Come capì perfino Renzi prima di abbracciare la carriera del tappetaro.  "Un investimento fuori scala e fuori tempo", un costosissimo e invasivo buco nelle Alpi, uno stupro al territorio per far andare un treno merci semivuoto, ma veloce (non velocissimo), da Torino e Lione. Tuttavia il primo diritto/dovere di tutti i parlamentari è partecipare alle discussioni. In democrazia la libertà di pensiero e di parola viene prima della libertà di voto. L'assenza dei deputati del Pd e FI è particolarmente grave. Delle due l'una: o pensavano che le loro stesse mozioni favorevoli al TAV fossero aria fritta, oppure non credono alla centralità del parlamento da loro stessi ipocritamente invocata in altre occasioni.

Saluti

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Inviata (modificato)

47 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Nel mio post ho stigmatizzato anche la colpevole assenza dei deputati della maggioranza. Ma questi, almeno i pentastellati, una parziale giustificazione forse potevano averla visto quello che pensano del TAV.  Anch'io troverei molto noioso passare mezza giornata a discutere mozioni in cui si cerca di far passare per "strategica" un'opera palesemente inutile. Come capì perfino Renzi prima di abbracciare la carriera del tappetaro.  "Un investimento fuori scala e fuori tempo", un costosissimo e invasivo buco nelle Alpi, uno stupro al territorio per far andare un treno merci semivuoto, ma veloce (non velocissimo), da Torino e Lione. Tuttavia il primo diritto/dovere di tutti i parlamentari è partecipare alle discussioni. In democrazia la libertà di pensiero e di parola viene prima della libertà di voto. L'assenza dei deputati del Pd e FI è particolarmente grave. Delle due l'una: o pensavano che le loro stesse mozioni favorevoli al TAV fossero aria fritta, oppure non credono alla centralità del parlamento da loro stessi ipocritamente invocata in altre occasioni.

Saluti

Purtroppo per te e per chi ti sta vicino sei un ebe te di primo livello !! Non solo , sei anche un semianalfabeta che quando non copia incolla non sai un caz.z.o di niente !! Figurarsi se conosci i regolamenti delle Camere !! Se tu lo conoscessi sapresti che per la discussione delle mozioni presentate dalle opposizioni e’ sufficiente la presenza di almeno 8 rappresentanti delle minoranze . Erano in 10?? Bene , pochi , pochissimi , ma 2 in più del minimo . Della maggioranza erano presenti in ...0 !! Quindi 10 erano sicuramente pochi , ma infinitamente di più che ....0. E che se le opposizioni fossero stati in 50, di detta mozione non si sarebbe discusso. E siccome sei intellettualmente disonesto, non dici perché non vi era nemmeno un Parlamentare della maggioranza. Allora te lo dico io : perché sulla Tav , Lega e Movimento hanno idee completamente diverse e nessuno si poteva prendere la briga di discutere sul problema Tav ed assumersi responsabilità nel rispondere alle mozioni della minoranza . Quindi sei il solito Impostore farlocco che , dopo aver letto il Falso Quotidiano , mistifichi impunemente . Ma fino a che sarò su questo forum te lo impedirò stanne certo , Impostore !! 

Modificato da mark222220

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8 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Centralità del Parlamento: in teoria un concetto chiave della nostra democrazia rappresentativa, in pratica tre belle parole di cui oggi si riempiono la bocca le opposizioni. Che hanno già dimenticato i 108 voti di fiducia della passata legislatura, la riformaccia costituzionale e le due leggi elettorali calate dall'alto, o in teoria dal basso perché in democrazia parlamentare dovrebbe essere il governo sottoposto al controllo del Parlamento e non viceversa.  Ebbene, ieri quegli stessi partiti, FI e Pd, che quando erano al governo emarginavano in modo inaudito il Parlamento e che oggi ne invocano la centralità, ci hanno dato la plastica, definitiva e inconfutabile dimostrazione del loro reale concetto di democrazia parlamentare. Dopo un mese di piagnistei sulla compressione del dibattito in aula sulla manovra economica del governo, quale migliore occasione delle mozioni a favore del TAV, presentate da FI, Pd e FdI, per rimettere l'aula di Montecitorio al centro della discussione politica? C'era tutto il tempo per discutere, l'argomento era del massimo interesse (sul TAV potrebbe perfino cadere il governo) e a presiedere la sessione c'era Ettore Rosato del Pd. E c'erano pure, ad assistere alla seduta, gli studenti di una scuola. I quali alla fine hanno fatto laboratorio di Fisica, lezione dal titolo: tecniche per creare il vuoto spinto. Infatti, su 630 deputati eletti, i presenti, come rare pecorelle smarrite nel deserto dell'aula, erano appena 10. Dov'erano i 350 deputati della maggioranza, ma soprattutto dov'erano i 280 dell'opposizione visto che si discutevano le mozioni dell'opposizione? Il povero Rosato si è rivolto agli studenti e ha provato a giustificare quel triste spettacolo: oggi siamo in pochi in aula perché c'è solo la discussione generale, non è previsto un voto. Spiegazione meschina e altamente diseducativa. Gli studenti avranno dedotto che il vicepresidente della Camera Rosato è sprovvisto dell'abc della cultura democratica parlamentare. Il Parlamento, come dice la parola stessa, è prima di tutto un luogo in cui si parla, si discute, il voto non dovrebbe essere che l'atto conseguente, il risultato del dibattito. Ma evidentemente anche la quasi totalità dei deputati di opposizione oggi pensa che l'aula sia un luogo marginale, dove si va solo per pigiare un bottone su indicazione del capogruppo (ovvero del partito o del governo). Quando all'ordine del giorno c'è solo il dibattito, cioè il sale della democrazia, conviene starsene a casa. Guardatevi il filmato e guardate come, maggioranza e opposizione, hanno ridotto il Parlamento, quello che dovrebbe essere il cuore della democrazia: una insignificante aula semivuota. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/28/tav-strategica-ma-in-aula-non-ce-nessuno-per-discutere-delle-mozioni-per-il-si-sono-solo-una-decina-forse/4930348/

Forse un giorno il Parlamento diventerà un bivacco di manipoli in camicia verde......

Comunque, purtroppo, da Putin a Maduro, da Orban a Erdogan, da Trump a Bolsonaro il nuovo che avanza lascia poco posto alla centralità dei parlamenti.  

 

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12 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Forse un giorno il Parlamento diventerà un bivacco di manipoli in camicia verde......

Comunque, purtroppo, da Putin a Maduro, da Orban a Erdogan, da Trump a Bolsonaro il nuovo che avanza lascia poco posto alla centralità dei parlamenti.  

 

Qui stiamo discutendo di ciò che accade in Italia. E in Italia il colpo di grazia alla centralità del Parlamento, già indebolita da Craxi, da Berlusconi e dal vergognoso e incostituzionale Porcellum, lo diede Renzi. Prima con la congiura di palazzo che fece cadere Letta, poi con quel primo discorso spudorato davanti ai senatori in cui l'ultimo arrivato, eletto da nessuno, prometteva di abolire il Senato, infine con la riformaccia costituzionale dettata dal governo e con ben due leggi elettorali dettate anch'esse dal governo (anche se servivano per eleggere il Parlamento) e imposte dal governo a colpi di fiducia (proprio come avvenne per la legge Acerbo sotto il regime fascista, visto che hai citato il "bivacco di manipoli"). Tutto questo in una repubblica parlamentare. Ormai solo sulla Carta. 

 

1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Purtroppo per te e per chi ti sta vicino sei un ebe te di primo livello !! Non solo , sei anche un semianalfabeta che quando non copia incolla non sai un caz.z.o di niente !! Figurarsi se conosci i regolamenti delle Camere !! Se tu lo conoscessi sapresti che per la discussione delle mozioni presentate dalle opposizioni e’ sufficiente la presenza di almeno 8 rappresentanti delle minoranze . Erano in 10?? Bene , pochi , pochissimi , ma 2 in più del minimo . Della maggioranza erano presenti in ...0 !! Quindi 10 erano sicuramente pochi , ma infinitamente di più che ....0. E che se le opposizioni fossero stati in 50, di detta mozione non si sarebbe discusso. E siccome sei intellettualmente disonesto, non dici perché non vi era nemmeno un Parlamentare della maggioranza. Allora te lo dico io : perché sulla Tav , Lega e Movimento hanno idee completamente diverse e nessuno si poteva prendere la briga di discutere sul problema Tav ed assumersi responsabilità nel rispondere alle mozioni della minoranza . Quindi sei il solito Impostore farlocco che , dopo aver letto il Falso Quotidiano , mistifichi impunemente . Ma fino a che sarò su questo forum te lo impedirò stanne certo , Impostore !! 

Stendiamo un velo pietoso sui consueti insulti e chiediamo a questo fazioso incivile dove abbia letto o sognato che basterebbe la presenza di 50 deputati di maggioranza per impedire la discussione in aula delle mozioni presentate dall'opposizione. 

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11 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Qui stiamo discutendo di ciò che accade in Italia. E in Italia il colpo di grazia alla centralità del Parlamento, già indebolita da Craxi, da Berlusconi e dal vergognoso e incostituzionale Porcellum, lo diede Renzi. Prima con la congiura di palazzo che fece cadere Letta, poi con quel primo discorso spudorato davanti ai senatori in cui l'ultimo arrivato, eletto da nessuno, prometteva di abolire il Senato, infine con la riformaccia costituzionale dettata dal governo e con ben due leggi elettorali dettate anch'esse dal governo (anche se servivano per eleggere il Parlamento) e imposte dal governo a colpi di fiducia (proprio come avvenne per la legge Acerbo sotto il regime fascista, visto che hai citato il "bivacco di manipoli"). Tutto questo in una repubblica parlamentare. Ormai solo sulla Carta. 

 

Stendiamo un velo pietoso sui consueti insulti e chiediamo a questo fazioso incivile dove abbia letto o sognato che basterebbe la presenza di 50 deputati di maggioranza per impedire la discussione in aula delle mozioni presentate dall'opposizione. 

Eh eh eh , Cazzaro !! Leggi bene , su !! Ho detto “ anche se le opposizioni fossero stati in 50”.  Non ho detto “che basterebbe la presenza di 50 deputati di maggioranza per impedire la discussione “.  Su Cazzaro, va bene che mi leggi anche se giuri di non farlo , ma almeno fallo bene . Su,  Somaro e Cazzaro , scorri con il ditino dall’alto verso il basso  e torna a leggere ...!! 

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Inviata (modificato)

Non  dimentichiamo   cosa  hanno detto  e   cosa  ne  vogliono fare  del  Parlamento  i guru pentastellati... scordato  Fosforo  quello  che  va  dicendo ad  esempio  il capo del  mò Vi mento   ?  Ah  già  il cialtrone  è Renzi  che   per  lo  meno è stato  votato   cosa   che  non  è  ne  per grillo tantomeno per  casaleggio rappresentato con  delega  dal  casalino .

Modificato da pm610

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19 ore fa, fosforo41 ha scritto:

giustificazione forse potevano averla visto quello che pensano del TAV.

No...giustificazioni cosi vengono date dai sostenitori....anche per quello che pensano sulla T.A.V. avevano il dovere di esserci, sia gli uni che gli altri....e poi il mio disappunto era in particolare verso che ha fatto quel articolo che, appunto, sembrava focalizzare più la mancanza dell'opposizione, e ripeto, per me è solo per nasconder le magagne dei loro beniamini scaricando sugli altri...

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