"Avete pagato per non vedere Celentano, bravi!" dice il comico

Celentano sta in scena solo tre minuti al debutto di Adrian, fa una lunga pausa  per dire che «qualcosa bisogna cambiare». Cosa? «I coglion i», appunto. Il tempo di bere un pò d'acqua ed esce di scena, lasciando un pò tutti a bocca asciutta. Il cartoon ideato da Celentano e disegnato da Milo Manara, che porta il pubblico in un futuro distopico: l'orologiaio supereroe, distratto dalle continue avances della procace Gilda (che ha le fattezze di una giovane Claudia Mori), combatte la sua battaglia contro il potere corrotto in una metropoli dai colori lividi, in cui le forze speciali controllano l'ordine pubblico.

Il Celentano pensiero sull'attualità è affidato a degli attori, Nino Frassica in testa, nei panni un frate francescano addetto alla Dogana, incaricato di accettare o respingere chi è degno di imbarcarsi sull'Arca. Il riferimento alle politiche dell'accoglienza è chiaro. Così come è chiaro il discorso affidato ad un altro attore sull'ossessione per la sicurezza e le porte blindate, «mentre la maggior parte delle violenze in Italia avvengono in famiglia». In una scenografia divisa tra il Bar Chiesa e la Dogana, Nino Frassica si è accomodato alla scrivania accompagnato dall'attore Francesco Scali anche lui con il saio.

Molto evidente, fin dalle prime scene, il rapporto ad alto tasso erotic o tra i due protagonisti. Con un parterre di firme stellari - da Manara (iconografie e disegni), al premio Oscar Nicola Piovani, (musiche originali), la supervisione ai testi di Vincenzo Cerami (scomparso nel 2013) oltre ad alcuni giovani sceneggiatori della scuola Holden di Baricco, il progetto si articolerà in nove serate.

Insopportabile predicatore del nulla, bella l'idea del fumetto

https://www.ilmessaggero.it/televisione/celentano_adrian_tv_teatro-4246545.html

Risultati immagini per adrian

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

0 messaggi in questa discussione

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora