Bolsonaro verrà a Lucca per visitare la terra dei suoi nonni e la sinistra si agita

In una intervista a "Porta a Porta", il premier ha dichiarato a Bruno Vespa che in primavera-estate farebbe volentieri un viaggio alla ricerca delle sue radici in Toscana. Dichiarazioni che hanno scatenato più di una polemica. Il premier, su nette posizioni di centro-destra, non è diciamo così graditissimo al centro-sinistra italiano.

E non mancano le dichiarazioni dei politici locali. «Il presidente del Brasile, Jail Bolsonaro, è il benvenuto nella nostra terra. Farò tutto il possibile per facilitare il suo arrivo nel nostro paese e nella nostra provincia. Incontrerò presto l'ambasciatore brasiliano. La voglia di conoscere le origini dei nonni materni credo sia un sentimento nobile e da rispettare». Lo afferma il senatore Fi Massimo Mallegni, in merito alla possibile visita del presidente del Brasile.

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https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/bolsonaro-visita-lucca-1.4396304

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5 messaggi in questa discussione

6 minuti fa, passolesto ha scritto:

In una intervista a "Porta a Porta", il premier ha dichiarato a Bruno Vespa che in primavera-estate farebbe volentieri un viaggio alla ricerca delle sue radici in Toscana. Dichiarazioni che hanno scatenato più di una polemica. Il premier, su nette posizioni di centro-destra, non è diciamo così graditissimo al centro-sinistra italiano.

E non mancano le dichiarazioni dei politici locali. «Il presidente del Brasile, Jail Bolsonaro, è il benvenuto nella nostra terra. Farò tutto il possibile per facilitare il suo arrivo nel nostro paese e nella nostra provincia. Incontrerò presto l'ambasciatore brasiliano. La voglia di conoscere le origini dei nonni materni credo sia un sentimento nobile e da rispettare». Lo afferma il senatore Fi Massimo Mallegni, in merito alla possibile visita del presidente del Brasile.

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Quel che dicono i rappresentanti della Lega e di FI non conta una emeritasega. Bolsonaro non e’ gradito in Toscana , punto !! Con i Fascisti dichiarati , con gli omofobi e con i razzisti non ci si parla ma si combattono in tutti i modi . Se Bolsonaro viene , lo fa da cittadino e non da autorità . Vorrà dire che gli esponenti locali di FI e della Lega gli faranno loro da interessati ciceroni e lo scorrazzeranno in giro per la Toscana con la speranza che il passaggio di detto lurido individuo non lasci tracce di nocivo inquinamento . Saluti . 

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Perché lurido?

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Inviata (modificato)

10 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Perché lurido?

Bastano queste o vado avanti ??                               San Paolo, 23 ott. (askanews) - Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra superfavorito al ballottaggio per le presidenziali in Brasile, è ben noto per la sua retorica incendiaria su dittatura, donne, omosessuali e neri, anche se nella ultime settimane, in piena campagna, ha smorzato i toni polemici. Su una cosa sola non ha fatto retromarcia: l'apologia della dittatura militare che a governato il Paese dal 1965 al 1984. Ecco una breve collezione delle sue notevoli dichiarazioni.- "L'errore della dittatura è stato di torturare senza uccidere" (intervista a radio Jovem Pan, giugno 2016) - "Durante la dittatura si sarebbero dovuti fucilare circa trentamila corrotti, a partire dal presidente Fernando Henrique Cardoso, avrebbe reso un grande servizio alla Nazione" (TV Bandeirantes, maggio 1999). - In occasione della seduta della Camera dei deputati che ad aprile 2016 ha votato la destituzione della presidente Dilma Rousseff, ex guerrigliera torturata dai militari, Bolsonaro ha dedicato il suo voto al colonnello che fu capo dell'intelligence sotto la dittatura, accusato di almeno sei assassinii sotto tortura: "Alla memoria del colonnello Carlos Alberto Brilhante Ustra, il terrore di Rousseff (...), voto 'sì'!" ha proclamato Bolsonaro. - "Fucileremo i Pt (iscritti al Partito del lavoratori, di sinistra) di Acre" (in un comizio nello Stato dell'ovest del Brasile, a proposito del seguaci del partito dell'ex presidente Lula, 1 settembre 2018. Il suo servizio comunicazione ha reagito affermando "era un scherzo, come sempre"). - "Dio sopra ogni cosa. Questa storia dello Stato laico non esiste, no. Lo Stato è cristiano e chi non è d'accordo se ne vada. Le minoranze si devono piegare alle maggioranze"(meeting a Paraíba, nel nordest, febbraio 2017). - Retromarcia: "Governeremo per tutti, indipendentemente dalla fede religiosa di ciascuno, anche per gli atei" il 6 ottobre in un video su Facebook. - "Sono andato a una quilombola (...). L'afro-discendente più leggero pesava 80 chili. Non fanno nulla! Non servono neppure alla riproduzione" (conferenza stampa dopo la visita a una comunità quilombola, cioè di discendenti di schiavi fuggitivi, ad aprile 2017). - "Preta, non parlo di promiscuità con chiunque. Non corro questo rischio perchè i miei figli sono stati educati molto bene e non hanno vissuto nell'ambiente che tu purtroppo hai conosciuto". (In risposta a una domanda della cantante e presentatrice Preta Gil, figlia del musicista Gilberto Gil, che a marzo 2011 gli chiedeva su TV Bandeirantes come avrebbe reagito se uno dei suoi quattro figli si fosse innamorato di una donna nera. In seguito ha precisato di non aver capito la domanda e di aver pensato che si riferisse a una presunta relazione omosessuale di uno dei suoi figli). - Retromarcia: l'11 ottobre, in un'intervista alla radio CBN, ha detto che il ministero della Difesa sarà affidato a un uomo, ma "gli altri potrebbero essere affidati a omosessuali, donne o afro-discendenti". - "Mi fa pena il mondo delle imprese in Brasile, perchè è una disgrazia essere imprenditore nel nostro Paese, con tutte queste leggi sul lavoro. Tra un uomo e una donna chi diventa dirigente?Ma questa donna ha un anello al dito, tra poco sarà incinta, sei mesi di congedo di maternità (...) Chi pagherà il conto? L'imprenditore (...) e infine la previdenza sociale" (intervista al quotidiano Zero Hora, dicembre 2014). - Retromarcia: "non solo favorevole a un salario inferiore per le donne" ha scritto in un tweet il 25 agosto. - Bolsonaro ha detto alla deputata di sinistra Maria do Rosario: "non ti stuprerei perchè non te lo meriti". Ha poi precisato: "è troppo brutta, non è il mio tipo. Non la stuprerei mai. Io non sono uno stupratore, ma se lo fossi, non la stuprerei perchè non se lo merita" (intervista al quotidiano Zero Hora, dicembre 2014). - Retromarcia: "non penso che chicchessia debba essere stuprato" ha twittato il 25 agosto. - "Sarei incapace di amare un figlio omosessuale. Preferirei che morisse in un incidente piuttosto che vedermelo comparire davanti insieme a un baffuto" (intervista al rivista ***, giugno 2011). - Retromarcia: "governeremo per tutti, anche per gli omosessuali, perchè ci sono omosessuali che sono apdri, che sono madri" ha detto il 6 ottobre su

Modificato da mark222220

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Ma! Dove ha trovato queste notizie?

Se sono tutte vere come sono i brasiliani?

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L'unico vero Jair brasiliano di cognome fa Da Costa.....

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Il Bolso-nero è un Jair impostore.

PS: ha un figlio deputato... Il Senatur Bossi col figlio Trota e Papy con la mignatta dentale si erano limitati al Consiglio Regionale lombardo.

 

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