COSTI E BENEFICI DE CHE ? AH TON TINELLI...

6 messaggi in questa discussione

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ti-piace-vincere-facile-commissione-tav-voluta-toninelli-ha-190617.htm

TI PIACE VINCERE FACILE?! - LA COMMISSIONE SULLA TAV VOLUTA DA TONINELLI HA UN RISULTATO ANNUNCIATO: CINQUE MEMBRI SU SEI ERANO PER IL ‘NO’ - LA SENTENZA L’HANNO PRONUNCIATA NEGLI ANNI, SCRIVENDO ARTICOLI E PARTECIPANDO A DIBATTITI PUBBLICI E IL RESPONSO CHE, A GIORNI, I COMMISSARI DOVRANNO DARE SUL TUNNEL IN VAL DI SUSA E’ SCONTATISSIMO…

Paolo Griseri per “la Repubblica”

 

TAV TONINELLI BY VAUROTAV TONINELLI BY VAURO

Una partita truccata. In cui l' arbitro non nasconde di essere da anni tifoso sfegatato di una delle due squadre. Quando la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dice di conoscere già l' esito della valutazione costi- benefici sulla Torino- Lione non ha «doti divinatorie».

 

Basta studiare la composizione della commissione nominata da Danilo Toninelli per capire che la sentenza è già scritta da tempo. L' hanno pronunciata negli anni, scrivendo articoli e partecipando a dibattiti pubblici, cinque membri su sei del consesso che a giorni dovrà dare il responso sul tunnel in val di Susa.

chiara appendino guido montanariCHIARA APPENDINO GUIDO MONTANARI

 

Perché la commissione di valutazione è stata, di fatto, appaltata al professore No Tav Marco Ponti e ai suoi soci e consulenti nella « Trt - Trasporti e Territorio » , la società fondata da Ponti e dal suo socio Roberto Parolin. Tra i fondatori della Trt figurava anche Alberto Dufruca, poi fondatore di una seconda società, la Polinomia, che collabora con Ponti e la Trt. Tra i collaboratori di Trt c' è anche Paolo Beria, successore di Ponti alla cattedra del Politecnico di Milano e alla guida del laboratorio Transpol.

 

Infine, tra i collaboratori di Beria, incaricati da lui di consulenze a Milano c' è il professor Francesco Ramella Pezza. Inutile dire, a questo punto, che Ponti, Parolin, Dufruca, Beria e Ramella sono 5 dei sei componenti della commissione di valutazione dei costi- benefici sulla Torino Lione. Una commissione finalmente « super partes » ha sempre garantito il ministro delle Infrastrutture, « in grado di produrre un' analisi tecnica puntuale e non ideologizzata ».

 

danilo toninelli 1DANILO TONINELLI 1

Il dato emerge da un dossier del gruppo del Pd alla Camera. La ricerca, condotta dal capogruppo Graziano Delrio e dal deputato piemontese Davide Gariglio, elenca gli atteggiamenti « super partes » dei cinque professori del gruppo Ponti. Il sesto membro, il professor Pierluigi Coppola, è l' unico sopravvissuto tra i componenti della vecchia struttura del ministero dei trasporti. Ma è sugli altri, quelli che tra poco ci dovranno dire se è utile o no la Torino- Lione, che vale la pena soffermarsi. Ponti e Ramella, ad esempio, esposero le loro tesi in un libro del 2007 intitolato: «Tav, le ragioni liberali del No».

 

beppe grillo no tavBEPPE GRILLO NO TAV

«Gli autori - è scritto nella quarta di copertina - ritengono che i benefici dell' opera, sia economici sia ambientali, siano inferiori ai costi » . E questo perché « l' autostrada esistente è largamente sottoutilizzata». «Ogni giorno - sostiene ancora Ramella - transitano in media 4.000 tir tra Italia e Francia, camion per lo più euro 6 che impattano poco a livello ambientale» .

 

Dunque, se si possono utilizzare i tir, perché ammodernare la linea ferroviaria? Passaggio interessante se si pensa che la Sitaf, la società che gestisce la galleria autostradale del Frejus, ha potuto raddoppiare in questi anni la galleria stradale senza proteste di sorta e nel silenzio degli ambientalisti. Fa parte della commissione anche l' erede della cattedra di Marco Ponti al Politecnico di Milano, Paolo Beria. È stato anche consulente, dieci anni fa, della Trt- Trasporti e Territorio. « La linea Torino- Lione è una linea su cui non si dovrebbe investire», dichiarava già nel 2012.

 

DI MAIO NO TAVDI MAIO NO TAV

Riccardo Parolin è socio fondatore con Ponti della Trt di cui detiene il 18,43 per cento. Sostiene che « per la Torino-Lione le previsioni di domanda si sono dimostrate sovrastimate » . Infine Alfredo Dufruca, già membro del cda della Trt di Ponti, oggi amministratore di Polinomia.

 

La sua tesi è esposta nell' appello di Legambiente che ha sottoscritto nel marzo 2012: «La Torino- Lione non è una priorità né per le merci né per i passeggeri». Con queste premesse sarebbe davvero clamoroso se la commissione sostenesse che la Torino-Lione è conveniente. In ogni caso vale la pena di sottolineare il criterio indicato a suo tempo dal professor Beria: «C' è la necessità di analisi costi- benefici indipendenti. L' affidamento di tali analisi dovrebbe avvenire con gara internazionale».

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Inviata (modificato)

Ma quei due del filmato da dove saltano fuori? Che competenze tecniche hanno per parlare di TAV? Soggetti del genere nel paese di Pulcinella spuntano come funghi sui media ogni (rara) volta che gli affari privati di grossi prenditori di soldi pubblici sono minacciati da qualche coraggioso non compromesso con il sistema. Il ministro Toninelli non è un tecnico e giustamente si affida al parere dei tecnici. Esattamente come raccomanda di fare, nella prefazione a un libro appena uscito, il buon Cottarelli, tanto stimato dal Pd e da Mattarella che lo voleva a palazzo Chigi. In realtà quello dei tecnici seri non è mai un parere: è la conclusione scientifica, matematica, di analisi tecniche rigorose. I tecnici della commissione che ha valutato il rapporto costi/benefici sul progetto del Tav Torino-Lione sono tra i più esperti ed autorevoli del settore. Se poi in passato alcuni di loro hanno criticato il progetto, questo non inficia in nessun modo la loro serietà, credibilità, indipendenza di giudizio. La scienza, la tecnica e la matematica non sono opinioni. Se una grande opera è inutile o troppo costosa per i benefici che ne deriverebbero, è del tutto ovvio che la grande maggioranza degli esperti e dei tecnici del settore sia contraria. Naturalmente dopo un lavoro di gruppo meticoloso e onnicomprensivo dei fattori in gioco si può benissimo cambiare giudizio. Le conclusioni della commissione, che io sappia, non sono ancora state divulgate, ma tutti, anzi soprattutto quelli favorevoli all'opera, già da molti giorni anticipano un giudizio negativo. La verità è che anche i favorevoli al Tav muniti di competenze tecniche sanno benissimo che quell'opera è uno spreco di cui Italia e Francia potrebbero fare a meno, e che i miliardi del Tav potrebbero essere spesi altrove e meglio. 

Modificato da fosforo41

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L'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute e testo
 

L'avevamo detto. Non solo i call center. Qui nel territorio fiorentino sono diverse le imprese che devono mandare via le persone per colpa dell'ideologia folle dei 5 stelle, voluta anche da Salvini. 
State portando l'Italia verso la recessione.

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bufalari  incompetenti

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