E’ lunga e lo so. Ma vale la pena leggerla tutta ...

Inviata (modificato)

Lettera aperta di Mauro Berruto , Allenatore della Nazionale Pallavolo Maschile. 

Cialtroni. 
Il vostro difetto non è l’incapacità, ma l’arroganza. 
La vostra colpa non è di non aver idea di come si governi un Paese, ma quello di credere di saperlo fare e di aver fatto credere di saperlo fare.
Vi siete smentiti su tutto. Avete dimostrato un’incompetenza abissale, tipica di chi crede di poter parlare di immunologia avendo studiato su Facebook, di politiche del lavoro avendo fatto lo steward al San Paolo o di riforma dello sport avendo fatto l’istruttore in una palestra della Virgin (gli esempi si riferiscono a fatti e persone realmente esistiti!).
Decine di piroette da circo non vi risparmiano il fatto di esservi dimostrati più trasformisti dei peggiori trasformisti.
Avete fatto retromarcia su Euro, Europa, salvataggi delle banche, streaming, impeachment, Tap, Tav, Ilva, chiusure domenicali, alleanze di governo, voti di fiducia, Nato, Ius soli, accise, condoni, trivellazioni, F35 e chissà quante altre cose. Sono talmente tante che non riesco a ricordare!
Siete il peggior governo della storia di questo Paese e siete riusciti a raggiungere questo traguardo in poco più di sei mesi. Nonostante questo non accettate l’evidenza di essere inadeguati.
Sarete spazzati via dalla storia, questo è certo. 
Ma prima farete dei danni. Tanti. 
Lascerete morti e feriti sul campo (e in mare) e ci vorrà del tempo prima di poter calcolare per bene il disastro creato e il deserto intellettuale e morale che avrete generato. 
Sì, perché oltre ai danni all’economia, al mondo del lavoro, alla salute (proprio quella fisica) del Paese, alla capacità di aver ridato polmoni a odio, rabbia, razzismo, fascismo ci saranno anche danni che non si potranno quantificare con la calcolatrice, quelli che farete agli esseri umani.  Non mi riferisco (solo) agli stranieri con la cui vita giocate, tenendoli in mezzo al mare in un modo disumano o ai clochard a cui vi bullate di buttare le coperte in un cassonetto,  ma al cervello e all’umanità di tanto nostri connazionali, specialmente quelli più giovani. State insegnando ai ragazzi, ai nostri giovani, che studiare non serve a niente, state seminando incompetenza, bullismo, arroganza, sfregio delle istituzioni di qualunque genere. 
Siete riusciti a sbeffeggiare lo Stato, la Chiesa, il Presidente della Repubblica, il Papa. 
Avete sventolato il Vangelo e il Rosario usandoli come quei fondamentalisti dai quali ci dite di volerci difendere. Un po’ come offrire un bicchiere di acqua zuccherata dentro a cui c’è una pillola di veleno. È perfino peggio dell’essere crudeli e basta: significa essere crudeli con metodo, con premeditazione. Quelle persone in difficoltà (di nuovo parlo dei nostri concittadini non degli immigrati) che avete strumentalmente usato per raggiungere il vostro scopo, sono la vostra spada di Damocle e saranno proprio loro a travolgervi e a spazzarvi via. Proprio quelle persone che hanno paura, che fanno fatica davvero (mentre la madre della vice Presidente del Senato ricorre al Tar, perdendo, alla richiesta di lasciare una casa popolare). Proprio perché avete giocato con la loro paura e rabbia. 
Nel frattempo continuate pure ad attaccare quella che voi chiamate élite. 
Per dire, avete schedato gli uomini di scienza. Sono operazioni che se aveste studiato un po’ di storia, vi farebbero venire in mente qualcosa di già visto.
Sicuramente, ai più anziani, qualcosa viene in mente di sicuro: ne hanno già viste di persone come voi. 
Peggio di voi, forse, no. Non credo sia possibile, ma di gentaglia arrogante e inadeguata ne è già passata tanta e alla fine, ineluttabilmente, è stata spazzata via. Non passerà giorno, in questo 2019, in cui io e tanti altri faremo tutto il possibile per accelerare il fatto che voi diventiate un orribile ricordo. Qualcosa di talmente spregevole da non poter dimenticare, in modo da diventare uno di quei vaccini, ai quale (infatti) non credete.
Voi e i vostri eroi, bulletti di periferia, che buttano nei cassonetti le coperte ai senzatetto, che sfilano urlando slogan razzisti, che metteranno in tasca il reddito di cittadinanza (se mai almeno questo lo farete) continuando a lavorare regolarmente in nero, che condoneranno un’evasione fiscale o una casa fuorilegge a Ischia. 
Un po’ come quei sciacalli che ridevano alla notizia del terremoto. Ricordate? Un po’ come quegli artigiani che: “Finalmente al governo qualcuno di onesto! Dottore, facciamo 120 euro con la fattura o 100 cash e non ci pensiamo più?”
Già, “l’onestà tornerà di moda” dicevate, insegnando al Paese la disonestà. 
Siete macellai che si fingono chef di ristoranti vegani. 
Vi ha presi a schiaffi istituzionali il Presidente Mattarella, nel suo discorso al Paese, vi prenderà a schiaffi il Paese, democraticamente, ci mancherebbe. 
Perché questo è il Paese di Dante Alighieri, di Leonardo, di Michelangelo, di Giotto, di San Francesco, di De Gasperi, di Einaudi, di Togliatti, di Berlinguer, di Pertini e guardate cosa arrivo a dire, cari cialtroni, persino di Almirante. 
Questo è il Paese di Venezia, di Firenze, di Siena, di Roma, di Napoli, di Palermo, di Torino. Dell’arte, della cultura, della scienza, della tecnologia, della biodiversità. Ma come è possibile che tutto questo sia finito nelle vostre mani sciagurate? Non solo qualcuno lo ha permesso, creando un vuoto riempito dal vostro livore e dalla vostra arroganza, ma c’è anche chi ha preferito stare a guardare. 
“Odio gli indifferenti”, diceva Antonio Gramsci e io non sopporto più né voi né tutti quelli che vi stanno a guardare, senza fare o dire niente. 
Siete la sciagura di questo Paese, che grazie al cielo, è talmente grande, pieno di intelligenza e di bellezza che vi spazzerà via e vi condannerà a dover rappresentare per sempre l’esempio perfetto dell’incompetenza assoluta, del vuoto morale e culturale. 
Io non vado via. 
Resto qui a presidiare il territorio e a fare quello che posso per restituirlo, ripulito da questa immondizia, a chi verrà dopo grazie a una doppia operazione: un Risorgimento, che ci restituisca un’unità nazionale vera, (niente a che fare con quello che fate finta di raccontare) e un Rinascimento, di bellezza, di cultura, di ambizioni, di sogni. 
Io non vado via. Resto qui, perché il mio Paese lo rivoglio indietro. 
E quando infilare un messaggio di odio fra un paio di foto di gattini o del piatto della cena non funzionerà più, questo Paese ritornerà ad essere il più bello del mondo.  
Sì, perché questo crimine è proprio imperdonabile: avete imbruttito il Paese più bello del mondo. Siete vandali che hanno disegnato i baffi sulla tela della Gioconda, avete abbattuto con le vostre ruspe il Colosseo e la Torre di Pisa, avete imbrattato con lo spray e con una frase volgare e sgrammaticata il marmo della Valle dei Templi. 
Ricostruiremo, ripuliremo e ricorderemo. 
Perché siete un pericolosissimo niente, ma non ci sarà nessuna damnatio memoriae per voi. 
La vostra maledizione sarà nell’essere ricordati, per sempre. 
Come i peggiori. 

Senza nessun affetto, 
Mauro

PS: Il testo è un po’ lungo forse vi siete fermati alla prima riga. Beh, per voi è sufficiente. 
Bacioni.

Modificato da mark222220
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27 messaggi in questa discussione

Stia  zitto  e  pensi   ai  suoi  sport  altrimenti  si candidi, la  risposta  del  celoduro... nonsa  dire  altro  ops  no   ci  sono  pure  i  migranti e se  non  ha   quell'argomento  non sa   più  che  dire e  che  fare ... tanto  per  Prima  gli  Italiani   sarà sempre  domani

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Inviata (modificato)

Intanto una correzione: il signor Berruto al momento non è l'allenatore della nazionale italiana maschile di pallavolo bensì di quella di tiro con l'arco. È stato allenatore dell'Italvolley dal 2010 al 2015. Sono uno sportivo ma non un esperto di pallavolo (la gioco qualche volta in spiaggia) quindi la mia opinione non fa testo, ma la dico: in quel periodo il signor Berruto ebbe tra le mani la più forte nazionale italiana di sempre ma i risultati (un bronzo olimpico e due argenti europei) furono molto inferiori alle potenzialità dei giocatori. Sempre da profano, o quasi, mi sono fatta un'idea personale del personaggio leggendo qua e là. Non fa testo ma la dico: il signor Berruto è un sopravvalutato che crede di essere un santone del volley, anzi dello sport in generale, per presunte ed eccezionali doti tecniche, psicologiche e carismatiche. Ed ha una concezione autoritaria del suo ruolo. Nel 2015 mandò a casa 4 esperti giocatori, tra cui il capitano, convocati per la World League in Brasile. La loro colpa: un ritardo nel rientro in albergo, non durante il torneo ma durante la fase di preparazione. Il torneo fu deludente, il santone non accettò le critiche e diede le dimissioni. Nel 2018 incredibilmente il signor Berruto, che nel Coni deve avere buoni estimatori, fu nominato allenatore della nazionale maschile di tiro con l'arco, pur non avendo esperienze in questo sport. A mia memoria è un caso unico tra gli allenatori a livello di nazionali. È come passare dal tennis alle bocce, dallo sci alpino alla lotta greco-romana. Miracoli permessi solo ai santoni. Infatti il nostro accettò l'incarico, o la sfida per meglio dire. Però oggi attacca a testa bassa (in modo invero un po' sguaiato per uno sportivo) chi si cimenta in un ruolo di governo (non per sfida velleitaria ma su mandato popolare) avendo fatto esperienza come steward allo stadio San Paolo. Cosa questa che in effetti non ci azzecca nulla con il ministero dello Sviluppo Economico. Ma che ci azzecca il volley con il tiro con l'arco? Boh! L'eclettico santone, dopo avere sopportato senza proferire parola per 20 anni il delinquente naturale Berlusconi e per tre anni il bugiardo seriale Renzi, entra a gamba tesa sul terreno della politica (di cui manco a dirlo si considera il massimo esperto mondiale) e  dopo appena 6 mesi sentenzia che questo è il peggiore governo della storia. Di più: predice con assoluta certezza (si sente ispirato dall'alto?) che questo governo sarà spazzato via dalla storia (sempre meglio che essere spazzati via da una risata di Merkel e Sarkozy o da una batosta popolare in un referendum sulla Costituzione, nda). Definisce questo governo una sciagura per il paese, lo paragona all'immondizia, e con la modestia tipica dei santoni ispirati si dice pronto a "presidiare il territorio" (sic) per liberarlo dagli sciagurati onde riportare al più presto il paese, entro il 2019, a un futuro doppiamente luminoso: un nuovo Risorgimento e un nuovo Rinascimento (sic). Senza peraltro precisare chi sarà il nuovo Garibaldi e chi il nuovo Lorenzo il Magnifico. Ma non è che il nostro guru visionario e poliedrico, oltre che a presidiare il territorio, per caso pensa di andare lui stesso a presiedere a palazzo Chigi? Una cosa è certa, a questo punto l'arguto Travaglio chiuderebbe con un laconico:

"E lo portano via". 

Modificato da fosforo41
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Eppure, Sig fosforo, condivido la maggior parte delle cose scritte dal guru.

Non penso che con questo governo ( e purtroppo non vedo chi lo può sostituire) ci possa essere un nuovo boom economico.

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5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Intanto una correzione: il signor Berruto al momento non è l'allenatore della nazionale italiana maschile di pallavolo bensì di quella di tiro con l'arco. È stato allenatore dell'Italvolley dal 2010 al 2015. Sono uno sportivo ma non un esperto di pallavolo (la gioco qualche volta in spiaggia) quindi la mia opinione non fa testo, ma la dico: in quel periodo il signor Berruto ebbe tra le mani la più forte nazionale italiana di sempre ma i risultati (un bronzo olimpico e due argenti europei) furono molto inferiori alle potenzialità dei giocatori. Sempre da profano, o quasi, mi sono fatta un'idea personale del personaggio leggendo qua e là. Non fa testo ma la dico: il signor Berruto è un sopravvalutato che crede di essere un santone del volley, anzi dello sport in generale, per presunte ed eccezionali doti tecniche, psicologiche e carismatiche. Ed ha una concezione autoritaria del suo ruolo. Nel 2015 mandò a casa 4 esperti giocatori, tra cui il capitano, convocati per la World League in Brasile. La loro colpa: un ritardo nel rientro in albergo, non durante il torneo ma durante la fase di preparazione. Il torneo fu deludente, il santone non accettò le critiche e diede le dimissioni. Nel 2018 incredibilmente il signor Berruto, che nel Coni deve avere buoni estimatori, fu nominato allenatore della nazionale maschile di tiro con l'arco, pur non avendo esperienze in questo sport. A mia memoria è un caso unico tra gli allenatori a livello di nazionali. È come passare dal tennis alle bocce, dallo sci alpino alla lotta greco-romana. Miracoli permessi solo ai santoni. Infatti il nostro accettò l'incarico, o la sfida per meglio dire. Però oggi attacca a testa bassa (in modo invero un po' sguaiato per uno sportivo) chi si cimenta in un ruolo di governo (non per sfida velleitaria ma su mandato popolare) avendo fatto esperienza come steward allo stadio San Paolo. Cosa questa che in effetti non ci azzecca nulla con il ministero dello Sviluppo Economico. Ma che ci azzecca il volley con il tiro con l'arco? Boh! L'eclettico santone, dopo avere sopportato senza proferire parola per 20 anni il delinquente naturale Berlusconi e per tre anni il bugiardo seriale Renzi, entra a gamba tesa sul terreno della politica (di cui manco a dirlo si considera il massimo esperto mondiale) e  dopo appena 6 mesi sentenzia che questo è il peggiore governo della storia. Di più: predice con assoluta certezza (si sente ispirato dall'alto?) che questo governo sarà spazzato via dalla storia (sempre meglio che essere spazzati via da una risata di Merkel e Sarkozy o da una batosta popolare in un referendum sulla Costituzione, nda). Definisce questo governo una sciagura per il paese, lo paragona all'immondizia, e con la modestia tipica dei santoni ispirati si dice pronto a "presidiare il territorio" (sic) per liberarlo dagli sciagurati onde riportare al più presto il paese, entro il 2019, a un futuro doppiamente luminoso: un nuovo Risorgimento e un nuovo Rinascimento (sic). Senza peraltro precisare chi sarà il nuovo Garibaldi e chi il nuovo Lorenzo il Magnifico. Ma non è che il nostro guru visionario e poliedrico, oltre che a presidiare il territorio, per caso pensa di andare lui stesso a presiedere a palazzo Chigi? Una cosa è certa, a questo punto l'arguto Travaglio chiuderebbe con un laconico:

"E lo portano via". 

Intanto una considerazione : Il Cazzaro di Napoli , dopo aver giurato e spergiurato che non mi legge , si e’ “imbattuto” , di nuovo e casualmente , su di un mio post !! Complimenti Cialtrone !! Rispetto a te , i Bugiardi conclamati sono portatori di verità !! Detto questo , ed ammesso che Mauro Berruto e’ stato allenatore della Nazionale Italiana di Pallavolo per 5 anni mentre ora svolge il ruolo di GM della Nazionale Italiana di Tiro con l’Arco , vorrei precisare che Berruto si e’ dimesso da Allenatore della Nazionale di Pallavolo proprio per i motivi opposti a quelli che insinua il Cazzaro di Napoli . Si e’ dimesso proprio perché la Federazione ( quella che il Cazzaro dice lo avrebbe imposto perché raccomandato) non lo sostenne adeguatamente nel suo ruolo di primo responsabile nella diatriba con alcuni giocatori . Mise in discussione il suo ruolo e Berruto si dimise pur avendo ancora un anno e mezzo di contratto e potendosene fregare di tutto e di tutti . Ma Berutto ha una dignità !! Quella che il Cazzaro di Napoli non sa nemmeno cosa e’ . Berutto ha un orgoglio ed una sola parola . Tutta roba sconosciuta al Cazzaro . Sono felice di averlo conosciuto personalmente nel 2014 quando arrivo’ Per una stage di 10 giorni dalle mie parti . Ho conosciuto un grande allenatore di pallavolo ma soprattutto una grande persona . Un uomo vero che non fa compromessi quando crede in qualcosa che non si piega quando qualcuno che crede di poter fare quel che caz.z.o gli pare perché e’ un nome nella pallavolo mondiale non porta rispetto a tutto il gruppo . Una persona immerso nel sociale, promotore di iniziative e progetti riguardanti ragazzi e giovani provenuenti dall’emarginazione sociale e dall’handicap. Si risciacqui la bocca , il Cazzaro di Napoli, quando parla di Mauro Berutto , una persona con grandissime doti umane e culturali messe a servizio dei meno fortunati !! Ah già , per il Cazzaro ha il “peccato originale “ . E’ un militante del PD !! E qui chjudo volendo, per una volta , seguire il consiglio del forumista Ahaha.ha che mi invita a non offendere il Cazzaro di Napoli Fosforo 41. Lo faccio malvolentieri , ma lo faccio !! Chiudo solo con una constatazione di carattere sportivo sotto gli occhi di tutti che qualificano il personaggio : Il Cazzaro di Napoli dopo aver ammesso lui stesso di non capire niente di Pallavolo limitandosi a conoscerla solo per le partitelle che “gioca “ sulle spiagge inquinate del golfo Partenopeo , si lancia in giudizi tecnici verso un professionista che e’ arrivato sul podio alle Olimpiadi , ai Campionati Europei e che in carriera ha vinto diversi campionati . Ecco , voglio continuare a seguire il consiglio di Ahahah.ha e non dico niente facendo una grossa fatica . Però giudicatelo voi questo idio ta mascherato da uomo !! 

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Inviata (modificato)

Ah ecco! I nodi vengono al pettine: l'ex santone del volley, che oggi effonde la sua saggezza sugli arcieri del tiro con l'arco, è un militante del Pd. Non lo sapevo, ma leggendo la sua lettera aperta, più divertente che lunga, un vago odore di renzismo al quadrato l'avevo sentito. La retorica immaginifica, sciovinista, populista, ma di un populismo volutamente ricercato, elitario e per questo vieppiù ridicolo, non è esattamente sovrapponibile a quella del tappetaro solo perché vieppiù debordante e fantasiosa. Suggerisco al tappetaro di assumere immediatamente il sig. Berruto per farsi scrivere i suoi discorsi e i suoi post. Rispetto al precedente ed esoso guru italo-americano forse risparmierà pure qualcosa, ma non è detto: questi santoni alla fine, da Osho buonanima in poi, sono tutti un po' venali. Tornando più seri, ho praticato modestamente l'agonismo, seguo lo sport da 50 anni, mio padre ed io non ci perdevamo un numero del glorioso Sport Sud di Guido Prestisimone finché fu in edicola, e di uomini di sport animati da forte passione politica ne ho visti diversi. Ma nessuno, almeno a certi livelli, che sia mai entrato così a gamba tesa, in modo così scoperto, fazioso, livoroso, sul terreno della politica per attaccare un governo e degli uomini politici. Nei veri e grandi uomini di sport la dimensione sportiva prevale sempre sulla passione politica e la confina alla sfera privata. Generalmente è nei regimi autoritari che gli sportivi famosi si prestano a supportare il potere e ad attaccare gli avversari. In ogni caso ora qualche mistero è sciolto. Come l'incredibile, inaudita metamorfosi all'italiana di un c.t. del volley che diventa c.t. del tiro con l'arco senza avere nessuna esperienza di archi e frecce. Si era a inizio 2018, il santone che milita nel Pd era, se sbaglio chiedo venia, da due anni disoccupato e governavano Gentiloni e il renziano Malagò. Leggo in rete che in alternativa era pronto per lui anche un incarico presso la FIDAL (federazione di atletica leggera). Questi guru dello sport sono molto versatili: molteplici e distanti discipline se li contendono, specie quando sono politicamente schierati. Resta un solo ma grande mistero irrisolto. Una volta spazzato via dalla storia l'attuale governo degli incompetenti e degli sciagurati, quale immenso statista arriverà al loro posto per rigenerare la nazione nel nuovo Risorgimento e nel nuovo Rinascimento vaticinati dal nostro santone visionario nella sua lettera profetica? Beh, il nuovo Lorenzo il Magnifico per un renziano militante è facile individuarlo, ovviamente mettendo una pietra sul passato poco glorioso di un fiorentino che ha semidistrutto un partito e che non sa nemmeno distinguere un "umanista" come Lorenzo da qualcosa di "umanistico". Ma trovare un nuovo Cavour e un nuovo Garibaldi tra gli attuali pidini allo sbando la vedo francamente un po' dura. 

Modificato da fosforo41

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3 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Ah ecco! I nodi vengono al pettine: l'ex santone del volley, che oggi effonde la sua saggezza sugli arcieri del tiro con l'arco, è un militante del Pd. Non lo sapevo, ma leggendo la sua lettera aperta, più divertente che lunga, un vago odore di renzismo al quadrato l'avevo sentito. La retorica immaginifica, sciovinista, populista, ma di un populismo volutamente ricercato, elitario e per questo vieppiù ridicolo, non è esattamente sovrapponibile a quella del tappetaro solo perché vieppiù debordante e fantasiosa. Suggerisco al tappetaro di assumere immediatamente il sig. Berruto per farsi scrivere i suoi discorsi e i suoi post. Rispetto al precedente ed esoso guru italo-americano forse risparmierà pure qualcosa, ma non è detto: questi santoni alla fine, da Osho buonanima in poi, sono tutti un po' venali. Tornando più seri, ho praticato modestamente l'agonismo, seguo lo sport da 50 anni, mio padre ed io non ci perdevamo un numero del glorioso Sport Sud di Guido Prestisimone finché fu in edicola, e di uomini di sport animati da forte passione politica ne ho visti diversi. Ma nessuno, almeno a certi livelli, che sia mai entrato così a gamba tesa, in modo così scoperto, fazioso, livoroso, sul terreno della politica per attaccare un governo e degli uomini politici. Nei veri e grandi uomini di sport la dimensione sportiva prevale sempre sulla passione politica e la confina alla sfera privata. Generalmente è nei regimi autoritari che gli sportivi famosi si prestano a supportare il potere e ad attaccare gli avversari. In ogni caso ora qualche mistero è sciolto. Come l'incredibile, inaudita metamorfosi all'italiana di un c.t. del volley che diventa c.t. del tiro con l'arco senza avere nessuna esperienza di archi e frecce. Si era a inizio 2018, il santone che milita nel Pd era, se sbaglio chiedo venia, da due anni disoccupato e governavano Gentiloni e il renziano Malagò. Leggo in rete che in alternativa era pronto per lui anche un incarico presso la FIDAL (federazione di atletica leggera). Questi guru dello sport sono molto versatili: molteplici e distanti discipline se li contendono, specie quando sono politicamente schierati. Resta un solo ma grande mistero irrisolto. Una volta spazzato via dalla storia l'attuale governo degli incompetenti e degli sciagurati, quale immenso statista arriverà al loro posto per rigenerare la nazione nel nuovo Risorgimento e nel nuovo Rinascimento vaticinati dal nostro santone visionario nella sua lettera profetica? Beh, il nuovo Lorenzo il Magnifico per un renziano militante è facile individuarlo, ovviamente mettendo una pietra sul passato poco glorioso di un fiorentino che ha semidistrutto un partito e che non sa nemmeno distinguere un "umanista" come Lorenzo da qualcosa di "umanistico". Ma trovare un nuovo Cavour e un nuovo Garibaldi tra gli attuali pidini allo sbando la vedo francamente un po' dura. 

Eh no eh !! Allora dillo che stai facendo di tutto per non farmi mantenere la promessa a Sig. Ahaha.ha di non offenderti. Sembra che tu provi un sottile piacere ad essere offeso mentre vieni ungulato. Invece NO !! Ho deciso che seppur a malincuore continuerò nella impresa di non offenderti anche se non e’ pensabile che non continui a percuoterti . Iniziamo : Intanto sarebbe interessante sapere dall’idiot ops birichino Cazzaro di Napoli in quale legge sta scritto che un esponente sportivo di alto livello , a meno che questo governo di scappati da casa non ne abbia promulgata una nel silenzio generale , non possa esprimere una sua opinione di carattere politico , fare un ragionamento e divulgare il suo orientamento politico. Ebet ops Cazzaro, ti da fastidio che Berutto si sia dichiarato elettore del Pd ?? E’ proibito ?? Continuo nell’esposizione dicendo che a totale e completa differenza di quel che dice l’idiot ops mascherina partenopea , che fu proprio Renzi a non volerlo candidare nel collegio di Torino proprio per non sfavorire il legittimo candidato. Smontata la prima buffonat ops marachella del Cazzaro di Napoli , vorrei proseguire non prima però di essermi complimentato con lui e con chi te’ muorto per essere stati tra quei milioni di lettori di Sport Sud giornale sportivo di caratura mondiale e diretto da quel famosissimo e conosciutissimo giornalista sportivo che risponde al nome di Guido Prestisimone corrispondente da Napoli del meno conosciuto Sport Illustrated di New York. E si vede che i Cazzaro si e’ abbeverato su Sport Sud , si e’ abbeverato cosi tanto da non sapere che Il Tiro con l’Arco e’ una disciplina olimpica che riserva all’Italia un congruo numero di medaglie olimpiche . Il Cazzaro non sa nemmeno che per svolgere l’attività di D.G. Per quella disciplina non e’ affatto richiesta la competenza specifica e tecnica di quello sport . Perché se lo sapesse , saprebbe che il più bravo allenatore proprio della  Nazionale Italiana di Pallavolo di tutti i tempi , Julio Velasco , una volta dismessa l’attività di allenatore di pallavolo, divento’ DG prima della Lazio calci e poi dell’Inter di Moratti. E senza nemmeno conoscere la regola del fuorigioco. Per tutto il resto delle parole della testadikaz ops schiocchino di Napoli sono le solite melense frasi cintro Renzi ed il Renzismo che continua ad abitare i sogni notturni del cornut ops simpaticissimo come un amministratore di condominio Fosforo 41.

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Inviata (modificato)

Brevemente smontiamo (come saprebbe fare anche un bambino) l'ennesima colossale BUFALA postata dal noto fazioso e falsario del forum. Questo intervento è solo a beneficio dei forumisti seri e a tutela della serietà del forum, ma poi... francamente ne ho piene le scatole di questo ostinato e irrecuperabile panzanaro. Il quale oggi si inventa che il (presunto) santone della pallavolo Mauro Berruto, trovandosi disoccupato, sarebbe stato ingaggiato dalla FITARCO come dirigente sportivo, per l'esattezza come direttore generale, ruolo che, secondo il bufalaro, non richiederebbe nessuna competenza tecnica specifica. FALSO: Berruto firmò un contratto come direttore tecnico pur non avendo alcuna esperienza tecnica nella disciplina del tiro con l'arco. Ecco una prima prova, direttamente dal sito web del CONI:

http://www.coni.it/it/news/primo-piano/14467-presentato-il-nuovo-dt-mauro-berruto.html

Non basta al falsario ostinato? Seconda e definitiva prova. Andiamo sul profilo Twitter @mauroberruto (dove tra l'altro è pubblicata la lettera aperta in discussione) https://mobile.twitter.com/mauroberruto

Cosa leggiamo? Leggiamo:

Now @ScuolaHolden & DT @FitarcoItalia 

Cioè attualmente il Berruto è DT (e non DG) della FITARCO. Chiaro?  Sbugiardato per l'ennesima volta il falsario, ora una curiosità sorge spontanea: che cavolo sarà mai questa Scuola Holden? Andiamo su Wiki e leggiamo che è una scuola torinese di storytelling. E qui non ho nulla da obbiettare: nello storytelling, ovvero nella narrazione e nella comunicazione, ovvero, come direbbe il mio barbiere, nell'antichissima arte (aggiornata nel nome e affinata nelle tecniche) di impastocchiare la gente di chiacchiere, sia il Berruto che il suo amico tappetaro sono tecnicamente competenti, a dir poco competenti. Per il secondo lo storytelling, come tutti sanno, è pane quotidiano, per il primo già la narrazione fantasiosa contenuta nella lettera aperta in oggetto la diceva lunga. Infatti, leggiamo su Wiki che il Berruto è AD (amministratore delegato) della Scuola Holden di narrazione. Infine, a chiusura del cerchio, leggiamo anche che comproprietario della Scuola è lo scrittore Alessandro Baricco, altro famoso storyteller renziano di cui si vocifera che sia l'autore di vari discorsi del tappetaro. Tout se tient: il sugo della storia è che alla fine ci ritroviamo, con l'aiuto involontario del bufalaro pisano, una conferma non da poco, e cioè che la nostra povera Italia era finita nelle mani di una combriccola di narratori o, come direbbe il mio barbiere, di friggitori d'aria. 

P.s. per favore non accostiamo l'abile storyteller Berruto, nonché mediocre CT di pallavolo, nonché improvvisato DT di tiro con l'arco, a un vero guru e monumento della pallavolo mondiale come Julio Velasco, vincitore di 17 medaglie d'oro nelle massime competizioni internazionali con le nazionali di Italia e Argentina. Il quale Velasco, da buon argentino, aveva di sicuro anche le competenze calcistiche per fare il DG di Lazio e Inter.

 

Modificato da fosforo41

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Brevemente smontiamo (come saprebbe fare anche un bambino) l'ennesima colossale BUFALA postata dal noto fazioso e falsario del forum. Questo intervento è solo a beneficio dei forumisti seri e a tutela della serietà del forum, ma poi... francamente ne ho piene le scatole di questo ostinato e irrecuperabile panzanaro. Il quale oggi si inventa che il (presunto) santone della pallavolo Mauro Berruto, trovandosi disoccupato, sarebbe stato ingaggiato dalla FITARCO come dirigente sportivo, per l'esattezza come direttore generale, ruolo che, secondo il bufalaro, non richiederebbe nessuna competenza tecnica specifica. FALSO: Berruto firmò un contratto come direttore tecnico pur non avendo alcuna esperienza tecnica nella disciplina del tiro con l'arco. Ecco una prima prova, direttamente dal sito web del CONI:

http://www.coni.it/it/news/primo-piano/14467-presentato-il-nuovo-dt-mauro-berruto.html

Non basta al falsario ostinato? Seconda e definitiva prova. Andiamo sul profilo Twitter @mauroberruto (dove tra l'altro è pubblicata la lettera aperta in discussione) https://mobile.twitter.com/mauroberruto

Cosa leggiamo? Leggiamo:

Now @ScuolaHolden & DT @FitarcoItalia 

Cioè attualmente il Berruto è DT (e non DG) della FITARCO. Chiaro?  Sbugiardato per l'ennesima volta il falsario, ora una curiosità sorge spontanea: che cavolo sarà mai questa Scuola Holden? Andiamo su Wiki e leggiamo che è una scuola torinese di storytelling. E qui non ho nulla da obbiettare: nello storytelling, ovvero nella narrazione e nella comunicazione, ovvero, come direbbe il mio barbiere, nell'antichissima arte (aggiornata nel nome e affinata nelle tecniche) di impastocchiare la gente di chiacchiere, sia il Berruto che il suo amico tappetaro sono tecnicamente competenti, a dir poco competenti. Per il secondo lo storytelling, come tutti sanno, è pane quotidiano, per il primo già la narrazione fantasiosa contenuta nella lettera aperta in oggetto la diceva lunga. Infatti, leggiamo su Wiki che il Berruto è AD (amministratore delegato) della Scuola Holden di narrazione. Infine, a chiusura del cerchio, leggiamo anche che comproprietario della Scuola è lo scrittore Alessandro Baricco, altro famoso storyteller renziano di cui si vocifera che sia l'autore di vari discorsi del tappetaro. Tout se tient: il sugo della storia è che alla fine ci ritroviamo, con l'aiuto involontario del bufalaro pisano, una conferma non da poco, e cioè che la nostra povera Italia era finita nelle mani di una combriccola di narratori o, come direbbe il mio barbiere, di friggitori d'aria. 

P.s. per favore non accostiamo l'abile storyteller Berruto, nonché mediocre CT di pallavolo, nonché improvvisato DT di tiro con l'arco, a un vero guru e monumento della pallavolo mondiale come Julio Velasco, vincitore di 17 medaglie d'oro nelle massime competizioni internazionali con le nazionali di Italia e Argentina. Il quale Velasco, da buon argentino, aveva di sicuro anche le competenze calcistiche per fare il DG di Lazio e Inter.

 

Bene , bene ...bene !!  Prendiamo intanto atto che la querelle del Cazzaro di Napoli , partita con i botti ed i fuochi d’artificio manco si fosse al Quartiere Sanita , contro Mauro Berruto , si sgonfia a tal punto che sembra una puzzetta di un neonato di Afragola . E, per rimanere in tema , al Cazzaro di Napoli non rimane altro che fare l’ennesimo chilometrico post in cui lo vediamo tutto proteso a dimostrare le differenze tra Direttore Generale e Direttore Tecnico di una compagine di Tiro con l’Arco . Gli rimane solo quello perché per tutto il resto e’ stato ammutolito. Non sa , il tarpon ops il tapino Partenopeo , che ora sarà sculacciato per l’ennesina  volta . Iniziamo con una premessa :” Cazzaro , ti fa piacere che definisca il ruolo di Berruto come DT e non come DG ?? Vabbene , lo accetto ei chiamerò anche io DT . Contento ?? Vedi Cazzaro , la tua cultura sportiva e’ molto bassa o comunque non sufficiente per capire , che in quello sport , la figura del DT non e’ quella che si compendia in altri sport . Tutt’altro!!  Ti confonde la parola “tecnico “ e te , profondamente ignorante , con il pensiero vai subito a pensare al tecnico ( allenatore ) per esempio di calcio , di volley, basket , pallanuoto ... insomma a tutti quei giochi di squadra dove e’ importante la tattica , la strategia , la messa in campo , la duttilità mentale di cambiare le pedine ed i giocatori al momento giusto e più opportuno. No, Cazzaro !! Nel Tiro con l’arco non e’ così !! E siccome sei una chiavica proveniente da Sport Sud , non lo sai . Ed allora mi costringi a spiegartelo io cosa fa il DT o DG che in quello sport e’ la stessa identica cosa . Stai attento però !! Impegnati su iniziando con le parole del Presidente della Federazione alla sua presentazione :” È una mossa, se vogliamo, anche furba: Berruto è figura poliedrica, è dirigente della scuola Holden di Torino, è popolare ed è «politically correct”. Fa comodo, per dirla tutta. «Non lo nego ,  ammette , ma vivo la situazione nella chiave di regalare più visibilità a questo sport.  Ci siamo Cazzaro ? Ecco invece le parole successive di Berutto :”Vorrei prima di tutto demolire il luogo comune di una disciplina di relativo valore: l’arco offre un formidabile equilibrio tra approccio scientifico e componente mentale. Questo aspetto mi ha colpito e intrigato. «È uno sport sia individuale sia di squadra. Ma nella prova collettiva il gesto del singolo è decisivo per il gruppo. Questo sarà il pane per i miei denti. Non posso pretendere di sostituirmi ai tecnici, io darò un contributo in altre aree: la preparazione fisica, lo sviluppo motorio, gli aspetti mentali, la cura del gesto. All’orizzonte c’è una nuova collaborazione con il Politecnico di Milano, che nei giorni in cui ero  c.t. del volley elaborò una serie di studi su come colpire la palla. La scientificità di cui parlavo sta proprio qui” . Sei ancora connesso Cazzaro ??  . La missione è chiara. Berruto diventa una sorta di «facilitatore» a cinque cerchi per continuare a garantirci la messe di medaglie olimpiche sempre ottenute in quella disciplina . Vai ad aggiornare idiot , ops , birichino. 

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Il 14/1/2019 in 19:44 , mark222220 ha scritto:

Lettera aperta di Mauro Berruto , Allenatore della Nazionale Pallavolo Maschile. 

Cialtroni. 
Il vostro difetto non è l’incapacità, ma l’arroganza. 
La vostra colpa non è di non aver idea di come si governi un Paese, ma quello di credere di saperlo fare e di aver fatto credere di saperlo fare.
Vi siete smentiti su tutto. Avete dimostrato un’incompetenza abissale, tipica di chi crede di poter parlare di immunologia avendo studiato su Facebook, di politiche del lavoro avendo fatto lo steward al San Paolo o di riforma dello sport avendo fatto l’istruttore in una palestra della Virgin (gli esempi si riferiscono a fatti e persone realmente esistiti!).
Decine di piroette da circo non vi risparmiano il fatto di esservi dimostrati più trasformisti dei peggiori trasformisti.
Avete fatto retromarcia su Euro, Europa, salvataggi delle banche, streaming, impeachment, Tap, Tav, Ilva, chiusure domenicali, alleanze di governo, voti di fiducia, Nato, Ius soli, accise, condoni, trivellazioni, F35 e chissà quante altre cose. Sono talmente tante che non riesco a ricordare!
Siete il peggior governo della storia di questo Paese e siete riusciti a raggiungere questo traguardo in poco più di sei mesi. Nonostante questo non accettate l’evidenza di essere inadeguati.
Sarete spazzati via dalla storia, questo è certo. 
Ma prima farete dei danni. Tanti. 
Lascerete morti e feriti sul campo (e in mare) e ci vorrà del tempo prima di poter calcolare per bene il disastro creato e il deserto intellettuale e morale che avrete generato. 
Sì, perché oltre ai danni all’economia, al mondo del lavoro, alla salute (proprio quella fisica) del Paese, alla capacità di aver ridato polmoni a odio, rabbia, razzismo, fascismo ci saranno anche danni che non si potranno quantificare con la calcolatrice, quelli che farete agli esseri umani.  Non mi riferisco (solo) agli stranieri con la cui vita giocate, tenendoli in mezzo al mare in un modo disumano o ai clochard a cui vi bullate di buttare le coperte in un cassonetto,  ma al cervello e all’umanità di tanto nostri connazionali, specialmente quelli più giovani. State insegnando ai ragazzi, ai nostri giovani, che studiare non serve a niente, state seminando incompetenza, bullismo, arroganza, sfregio delle istituzioni di qualunque genere. 
Siete riusciti a sbeffeggiare lo Stato, la Chiesa, il Presidente della Repubblica, il Papa. 
Avete sventolato il Vangelo e il Rosario usandoli come quei fondamentalisti dai quali ci dite di volerci difendere. Un po’ come offrire un bicchiere di acqua zuccherata dentro a cui c’è una pillola di veleno. È perfino peggio dell’essere crudeli e basta: significa essere crudeli con metodo, con premeditazione. Quelle persone in difficoltà (di nuovo parlo dei nostri concittadini non degli immigrati) che avete strumentalmente usato per raggiungere il vostro scopo, sono la vostra spada di Damocle e saranno proprio loro a travolgervi e a spazzarvi via. Proprio quelle persone che hanno paura, che fanno fatica davvero (mentre la madre della vice Presidente del Senato ricorre al Tar, perdendo, alla richiesta di lasciare una casa popolare). Proprio perché avete giocato con la loro paura e rabbia. 
Nel frattempo continuate pure ad attaccare quella che voi chiamate élite. 
Per dire, avete schedato gli uomini di scienza. Sono operazioni che se aveste studiato un po’ di storia, vi farebbero venire in mente qualcosa di già visto.
Sicuramente, ai più anziani, qualcosa viene in mente di sicuro: ne hanno già viste di persone come voi. 
Peggio di voi, forse, no. Non credo sia possibile, ma di gentaglia arrogante e inadeguata ne è già passata tanta e alla fine, ineluttabilmente, è stata spazzata via. Non passerà giorno, in questo 2019, in cui io e tanti altri faremo tutto il possibile per accelerare il fatto che voi diventiate un orribile ricordo. Qualcosa di talmente spregevole da non poter dimenticare, in modo da diventare uno di quei vaccini, ai quale (infatti) non credete.
Voi e i vostri eroi, bulletti di periferia, che buttano nei cassonetti le coperte ai senzatetto, che sfilano urlando slogan razzisti, che metteranno in tasca il reddito di cittadinanza (se mai almeno questo lo farete) continuando a lavorare regolarmente in nero, che condoneranno un’evasione fiscale o una casa fuorilegge a Ischia. 
Un po’ come quei sciacalli che ridevano alla notizia del terremoto. Ricordate? Un po’ come quegli artigiani che: “Finalmente al governo qualcuno di onesto! Dottore, facciamo 120 euro con la fattura o 100 cash e non ci pensiamo più?”
Già, “l’onestà tornerà di moda” dicevate, insegnando al Paese la disonestà. 
Siete macellai che si fingono chef di ristoranti vegani. 
Vi ha presi a schiaffi istituzionali il Presidente Mattarella, nel suo discorso al Paese, vi prenderà a schiaffi il Paese, democraticamente, ci mancherebbe. 
Perché questo è il Paese di Dante Alighieri, di Leonardo, di Michelangelo, di Giotto, di San Francesco, di De Gasperi, di Einaudi, di Togliatti, di Berlinguer, di Pertini e guardate cosa arrivo a dire, cari cialtroni, persino di Almirante. 
Questo è il Paese di Venezia, di Firenze, di Siena, di Roma, di Napoli, di Palermo, di Torino. Dell’arte, della cultura, della scienza, della tecnologia, della biodiversità. Ma come è possibile che tutto questo sia finito nelle vostre mani sciagurate? Non solo qualcuno lo ha permesso, creando un vuoto riempito dal vostro livore e dalla vostra arroganza, ma c’è anche chi ha preferito stare a guardare. 
“Odio gli indifferenti”, diceva Antonio Gramsci e io non sopporto più né voi né tutti quelli che vi stanno a guardare, senza fare o dire niente. 
Siete la sciagura di questo Paese, che grazie al cielo, è talmente grande, pieno di intelligenza e di bellezza che vi spazzerà via e vi condannerà a dover rappresentare per sempre l’esempio perfetto dell’incompetenza assoluta, del vuoto morale e culturale. 
Io non vado via. 
Resto qui a presidiare il territorio e a fare quello che posso per restituirlo, ripulito da questa immondizia, a chi verrà dopo grazie a una doppia operazione: un Risorgimento, che ci restituisca un’unità nazionale vera, (niente a che fare con quello che fate finta di raccontare) e un Rinascimento, di bellezza, di cultura, di ambizioni, di sogni. 
Io non vado via. Resto qui, perché il mio Paese lo rivoglio indietro. 
E quando infilare un messaggio di odio fra un paio di foto di gattini o del piatto della cena non funzionerà più, questo Paese ritornerà ad essere il più bello del mondo.  
Sì, perché questo crimine è proprio imperdonabile: avete imbruttito il Paese più bello del mondo. Siete vandali che hanno disegnato i baffi sulla tela della Gioconda, avete abbattuto con le vostre ruspe il Colosseo e la Torre di Pisa, avete imbrattato con lo spray e con una frase volgare e sgrammaticata il marmo della Valle dei Templi. 
Ricostruiremo, ripuliremo e ricorderemo. 
Perché siete un pericolosissimo niente, ma non ci sarà nessuna damnatio memoriae per voi. 
La vostra maledizione sarà nell’essere ricordati, per sempre. 
Come i peggiori. 

Senza nessun affetto, 
Mauro

PS: Il testo è un po’ lungo forse vi siete fermati alla prima riga. Beh, per voi è sufficiente. 
Bacioni.

Chi sia e cosa faccia adesso Mauro Berruto ha poca o nessuna importanza. Quello che invece è importante sono le sue parole, giuste e sacrosanti.  I pettegolezzi lasciamoli agli ignoranti.

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Inviata (modificato)

1 ora fa, ariafresca123 ha scritto:

Chi sia e cosa faccia adesso Mauro Berruto ha poca o nessuna importanza. Quello che invece è importante sono le sue parole, giuste e sacrosanti.  I pettegolezzi lasciamoli agli ignoranti.

E invece in questo caso ha molta importanza. Perché il signor Berruto è un militante del Pd e, oltre a occuparsi di sport, dirige una scuola di storytelling che è la tecnica della narrazione. Tecnica largamente usata da politicanti come Berlusconi, Renzi e Salvini, per impastocchiare di chiacchiere la gente, specie gli ignoranti e i disinformati. Tirando le somme, quella lettera è, con tutta evidenza, un esercizio scolastico di storytelling, la narrazione di un fazioso. 

 

Modificato da fosforo41

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1 ora fa, ariafresca123 ha scritto:

Chi sia e cosa faccia adesso Mauro Berruto ha poca o nessuna importanza. Quello che invece è importante sono le sue parole, giuste e sacrosanti.  I pettegolezzi lasciamoli agli ignoranti.

Ovviamente sono in totale accordo con le parole che hai pronunciato . La mia insistenza nel voler puntualizzare aspetti meno importanti seppur veritieri sono stati determinati  dai goffi e ridicoli tentativi di Fosforuccio nel voler denigrare con la spocchia e con la faziosità che lo contraddistingue  una persona come Mauro Berruto che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente e che posso garantirti essere una persona splendida . Ciao 

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44 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

E invece in questo caso ha molta importanza. Perché il signor Berruto è un militante del Pd e, oltre a occuparsi di sport, dirige una scuola di storytelling che è la tecnica della narrazione. Tecnica largamente usata da politicanti come Berlusconi, Renzi e Salvini, per impastocchiare di chiacchiere la gente, specie gli ignoranti e i disinformati. Tirando le somme, quella lettera è, con tutta evidenza, un esercizio scolastico di storytelling, la narrazione di un fazioso. 

 

Cazzaro , non meriti nemmeno di essere mandato a caga re !! Non mi risulta che la Mer da abbia necessità , anch’essa, di usufruire di questo bisogno fisiologico . Ne’ , tantomeno , gli stron zi . 

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2 ore fa, ariafresca123 ha scritto:

Chi sia e cosa faccia adesso Mauro Berruto ha poca o nessuna importanza. Quello che invece è importante sono le sue parole, giuste e sacrosanti.  I pettegolezzi lasciamoli agli ignoranti.

gIà ma  non  bisogna  dirlo  perchè  altrimenti  i caxxari  e cialtroni  nonche   incoerenti  il   fosforo   deve  dirlo   ai  pentecatti  perchè  questo  è .  Ma  forse  anche  lui  come  loro  difetta   di  coerenza.  Oppure  deve  sostenere  cosa   che  vedo  ardua   smentire   tutto  quanto  detto  dal  citato Berruto.

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Pensa che cu   lo che c'avete:
non solo vivete in una nazione senza poveri, 
ma pure nel pieno di un 
Boom Economico

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

E invece in questo caso ha molta importanza. Perché il signor Berruto è un militante del Pd e, oltre a occuparsi di sport, dirige una scuola di storytelling che è la tecnica della narrazione. Tecnica largamente usata da politicanti come Berlusconi, Renzi e Salvini, per impastocchiare di chiacchiere la gente, specie gli ignoranti e i disinformati. Tirando le somme, quella lettera è, con tutta evidenza, un esercizio scolastico di storytelling, la narrazione di un fazioso. 

 

A dire il vero, gli ignoranti ed i disinformati sono coloro che sostengono questo attuale vergognoso governo, sia per la parte gialla sia per la parte verde. Si desume quindi che la tecnica di storytelling sia usata soprattutto da salvini e maionese...tante chiacchiere e promesse e zero fatti.

Questo però caro fosforo non c'entra niente con il post, così come non c'entra niente la militanza di Berruto. Ma contano le sue parole, e quelle non sono contestabili!! E lo sa anche lei....anche se non sarà mai così onesto da ammetterlo.  Buon proseguimento di ignoranza.

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43 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Ovviamente sono in totale accordo con le parole che hai pronunciato . La mia insistenza nel voler puntualizzare aspetti meno importanti seppur veritieri sono stati determinati  dai goffi e ridicoli tentativi di Fosforuccio nel voler denigrare con la spocchia e con la faziosità che lo contraddistingue  una persona come Mauro Berruto che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente e che posso garantirti essere una persona splendida . Ciao 

Infatti quando ho scritto dei pettegolezzi degli ignoranti mi riferivo proprio a fosforo :D

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Il Sig fosforo, come tutti, ha espresso un suo punto di vista, che non corrisponde con il nostro, (mi ci metto in mezzo anch'io) perché offenderlo?

Qualcuno mi spiega il perché?

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29 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Il Sig fosforo, come tutti, ha espresso un suo punto di vista, che non corrisponde con il nostro, (mi ci metto in mezzo anch'io) perché offenderlo?

Qualcuno mi spiega il perché?

Non ritengo di aver offeso il sig. fosforo, o quanto meno non più di quanto lui abbia fatto con gli elettori del pd, ma mi permetto di contraddirla su un punto: fosforo non ha affatto espresso un punto di vista, ma il suo è stato un attacco alla persona, colpevole solo di essere un militante del pd. Avrebbe potuto commentare le sue parole, ma non l'ha fatto, ha solo attaccato la persona.

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Inviata (modificato)

1 ora fa, ariafresca123 ha scritto:

Infatti quando ho scritto dei pettegolezzi degli ignoranti mi riferivo proprio a fosforo :D

Senti chi parla! Ti sei fatto suggestionare, hai abboccato come uno storione all'amo di questo pacchiano esercizietto di storytelling eseguito da un fazioso del Pd. Robetta che perfino uno non proprio brillante come te forse sarebbe in grado di scrivere dopo avere letto un paio delle decine di libri e manuali in commercio sulla materia. Riporto qualche riga, giusto per farci due risate (con qualche forumista serio):

Perché questo è il paese di Dante Alighieri, di Leonardo, di Michelangelo, di Giotto, di San Francesco, di De Gasperi, di Einaudi, di Togliatti, di Berlinguer, di Pertini e, guardate cosa arrivo a dire cari cialtroni, persino di Almirante. 

Ahahahahaha! È uno dei principi cardine dello storytelling la TRASVERSALITÀ della narrazione, dato che essa è finalizzata alla PERSUASIONE del maggior numero possibile di persone. E allora lasciami dire, caro cialtrone Berruto, che non mi sorprende il vedere insieme nel tuo elenco degli orgogli della patria Pertini e Almirante. Il primo, socialista, perseguitato dal fascismo, partigiano, condannato a morte dalla Repubblica Sociale; il secondo, fascista, camicia nera, firmatario del Manifesto della razza, redattore della rivista La difesa della razza, capomanipolo repubblichino, definito dal giornale di Togliatti e Berlinguer (anch'essi nell'elenco) "servo dei nazisti" e "fucilatore di partigiani". Ti sei tradito, caro cialtrone Berruto, sei solo uno storyteller fazioso e in quanto tale non puoi ergerti a giudice, non puoi chiamare cialtroni, sciagurati, sciacalli gli attuali governanti democraticamente eletti, non puoi accostarli alla spazzatura e al vuoto morale, e non puoi accostare, seguendo pedissequamente le regole dello storytelling, Almirante a Pertini. Con ciò ti sei tradito anche nella tua inclinazione destrorsa, tipica dei renziani come te, come tipica è l'ipocrisia che ti ha indotto a far precedere il nome del fascista Almirante da quelli di tre giganti della Sinistra. 

Tuttavia hai centrato l'obiettivo della narrazione: storioni come Ariafresca hanno abboccato, scommetto che si sono addirittura commossi nel leggere il tuo esercizietto di retorica faziosa. Il problema per te e per il tuo amico Renzi è un altro: è che in Italia, come si è visto il 4 dicembre e il 4 in marzo, c'è ancora gente capace di pensare con la propria testa. 

 

Modificato da fosforo41

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signora aria fresca sarebbe così cortese da indicarmi il testo dove il signor fosforo ha svolto l'attacco alla persona? Io non l'ho notato o mi è sfuggito.

Per quanto riguarda il testo da me inviato, è solo un invito a tutti, genericamente,(me compreso),  di moderare i toni .

 

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5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

E invece in questo caso ha molta importanza. Perché il signor Berruto è un militante del Pd e, oltre a occuparsi di sport, dirige una scuola di storytelling che è la tecnica della narrazione. Tecnica largamente usata da politicanti come Berlusconi, Renzi e Salvini, per impastocchiare di chiacchiere la gente, specie gli ignoranti e i disinformati. Tirando le somme, quella lettera è, con tutta evidenza, un esercizio scolastico di storytelling, la narrazione di un fazioso. 

 

Perché lo stile, la buona educazione e l'obiettività non sono del genere umano.  Esistono solo nel mondo degli insetti.........locusta.jpg

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14 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

signora aria fresca sarebbe così cortese da indicarmi il testo dove il signor fosforo ha svolto l'attacco alla persona? Io non l'ho notato o mi è sfuggito.

Per quanto riguarda il testo da me inviato, è solo un invito a tutti, genericamente,(me compreso),  di moderare i toni .

 

basta rileggere. In un post come questo iniziale, fosforo avrebbe dovuto e/o potuto semplicemente commentare le parole di Berruto, cosa che non ha fatto. Ma ha cercato di sminuire chi quelle parole le ha scritte. Come vogliamo chiamarla questa cosa?

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14 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Senti chi parla! Ti sei fatto suggestionare, hai abboccato come uno storione all'amo di questo pacchiano esercizietto di storytelling eseguito da un fazioso del Pd. Robetta che perfino uno non proprio brillante come te forse sarebbe in grado di scrivere dopo avere letto un paio delle decine di libri e manuali in commercio sulla materia. Riporto qualche riga, giusto per farci due risate (con qualche forumista serio):

Perché questo è il paese di Dante Alighieri, di Leonardo, di Michelangelo, di Giotto, di San Francesco, di De Gasperi, di Einaudi, di Togliatti, di Berlinguer, di Pertini e, guardate cosa arrivo a dire cari cialtroni, persino di Almirante. 

Ahahahahaha! È uno dei principi cardine dello storytelling la TRASVERSALITÀ della narrazione, dato che essa è finalizzata alla PERSUASIONE del maggior numero possibile di persone. E allora lasciami dire, caro cialtrone Berruto, che non mi sorprende il vedere insieme nel tuo elenco degli orgogli della patria Pertini e Almirante. Il primo, socialista, perseguitato dal fascismo, partigiano, condannato a morte dalla Repubblica Sociale; il secondo, fascista, camicia nera, firmatario del Manifesto della razza, redattore della rivista La difesa della razza, capomanipolo repubblichino, definito dal giornale di Togliatti e Berlinguer (anch'essi nell'elenco) "servo dei nazisti" e "fucilatore di partigiani". Ti sei tradito, caro cialtrone Berruto, sei solo uno storyteller fazioso e in quanto tale non puoi ergerti a giudice, non puoi chiamare cialtroni, sciagurati, sciacalli gli attuali governanti democraticamente eletti, non puoi accostarli alla spazzatura e al vuoto morale, e non puoi accostare, seguendo pedissequamente le regole dello storytelling, Almirante a Pertini. Con ciò ti sei tradito anche nella tua inclinazione destrorsa, tipica dei renziani come te, come tipica è l'ipocrisia che ti ha indotto a far precedere il nome del fascista Almirante da quelli di tre giganti della Sinistra. 

Tuttavia hai centrato l'obiettivo della narrazione: storioni come Ariafresca hanno abboccato, scommetto che si sono addirittura commossi nel leggere il tuo esercizietto di retorica faziosa. Il problema per te e per il tuo amico Renzi è un altro: è che in Italia, come si è visto il 4 dicembre e il 4 in marzo, c'è ancora gente capace di pensare con la propria testa. 

 

No, come al solito ha sbagliato.. nessuna commozione, ma solo un applauso. Parole incontestabili! Mi dispiace per lei e per il suo amato storytelling a cui è così abituato. Io leggo e valuto, lei evidentemente non sa farlo. Le auguro una buona giornata

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Leggi e valuti? Se permetti, l'unico che in questa discussione ha fatto qualche valutazione argomentata, e non acritica e faziosa, nel merito della lunga lettera in questione è il sottoscritto. Tu potresti almeno valutarmi questo strano accostamento che accomuna nella lista dei grandi italiani che hanno dato lustro alla patria (la retorica sciovinista è un altro classico ingrediente dello storytelling) il fascista e "servo dei nazisti" Almirante e il partigiano Pertini condannato a morte dai nazifascisti. Anzi lo spregiudicato Berruto osa perfino di più e mette bovinamente insieme Almirante e San Francesco! E non lo fa solo per accontentare nel contempo l'Italia di destra e l'Italia cattolica in base al già citato principio di trasversalità, ma anche perché le regole dello storytelling prescrivono che, dopo opportuna preparazione,  si può e si deve per l'appunto eccedere senza ritegno nel solleticare la fantasia di chi legge o ascolta. E allora il nostro conclude il suo esercizio retorico con la roboante profezia che vede i "cialtroni" e gli "sciagurati" oggi al governo spazzati via dalla Storia per fare immediatamente posto, udite udite, a un nuovo Risorgimento e a un nuovo Rinascimento. Ciò mentre il povero Di Maio viene crocifisso per avere espresso la speranza di un nuovo boom economico grazie alle nuove tecnologie. A mio modesto parere, se Di Maio è un ingenuo e sprovveduto sognatore, così come viene descritto e preso in giro, allora questo Berruto è un matto da legare. 

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