Pendolarismo, come sopravvivere?

.... detta altrimenti: la quotidiana odissea dei pendolari.

E vi spiego cosa voglio dire. Da un paio di giorni sono costretta a muovermi senxza macchina - speriamo almeno che "quel" meccanico stia facendo un ottimo lavoro con la mia dolcissima quatro ruote! - e ricontro le enormi difficoltà a raggiungere - utilizzando soltanto i mezzi pubblici - il luogo di lavoro (che, nel mio caso, è più d'uno).

Perché? Presto detto: da A a B (dove per A e b si intendono due punti distinti di una zona centralissima) non vi è alcun problema, anzi: esistono addirtittura diverse alternative per spostarsi. Ma da B a C (dove per B si intende ancora il medesimo punto centralissimo e per C un luogo periferico) non vi è modo di muoversi se non attraverso un'automobile. Perché non vi è collegamento alternativo o, laddove v'è, gli orari sono insoddisfacenti.

E i ritardi, le code, l'essere schiacciati come sardine, i guasti (oh, sì: guasti puntuali che si manifestano con cadenza frequente: ma la manutenzione la fanno mai???), i lavori in corso, i semafori guasti eccetere (l'elenco potrebbe continuare ore).

Risultato: sempre in ritardo e almeno due, tre ore per arrivare da casa al lavoro (e viceversa, ovvio).

ora vi chiedo: come sopravvivere a questa giungla e cominciare a guadagnare ciò che di più prezioso abbiamo e che buttiamo via così, ovvero il tempo?????

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9 messaggi in questa discussione

4 minuti fa, piccolina907 ha scritto:

.... detta altrimenti: la quotidiana odissea dei pendolari.

E vi spiego cosa voglio dire. Da un paio di giorni sono costretta a muovermi senxza macchina - speriamo almeno che "quel" meccanico stia facendo un ottimo lavoro con la mia dolcissima quatro ruote! - e ricontro le enormi difficoltà a raggiungere - utilizzando soltanto i mezzi pubblici - il luogo di lavoro (che, nel mio caso, è più d'uno).

Perché? Presto detto: da A a B (dove per A e b si intendono due punti distinti di una zona centralissima) non vi è alcun problema, anzi: esistono addirtittura diverse alternative per spostarsi. Ma da B a C (dove per B si intende ancora il medesimo punto centralissimo e per C un luogo periferico) non vi è modo di muoversi se non attraverso un'automobile. Perché non vi è collegamento alternativo o, laddove v'è, gli orari sono insoddisfacenti.

E i ritardi, le code, l'essere schiacciati come sardine, i guasti (oh, sì: guasti puntuali che si manifestano con cadenza frequente: ma la manutenzione la fanno mai???), i lavori in corso, i semafori guasti eccetere (l'elenco potrebbe continuare ore).

Risultato: sempre in ritardo e almeno due, tre ore per arrivare da casa al lavoro (e viceversa, ovvio).

ora vi chiedo: come sopravvivere a questa giungla e cominciare a guadagnare ciò che di più prezioso abbiamo e che buttiamo via così, ovvero il tempo?????

sveglia presto, tanta pazienza, un buon libro e... in casi estremi il lexotan

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quando vivevo a roma, sfruttavo sempre i mezzi pubblici: per leggere, fare le parole crociate, scrivere quello che mi veniva in mente, sentire amici e parenti... comunque ti capisco, le nuove periferie sono uno strazio a livello di mobiltà.

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18 minuti fa, tonyman4 ha scritto:

sveglia presto, tanta pazienza, un buon libro e... in casi estremi il lexotan

ahahahah.... a parte la pazienza, il resto è quotidiana amministrazione, lexotan incluso

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18 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

quando vivevo a roma, sfruttavo sempre i mezzi pubblici: per leggere, fare le parole crociate, scrivere quello che mi veniva in mente, sentire amici e parenti... comunque ti capisco, le nuove periferie sono uno strazio a livello di mobiltà.

Eh, immagino che Roma non faccia testo ma le periferie sono davvero un disastro. NON ESISTE ALTERNATIVA ALL'AUTO

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In molti casi anche l'auto con il traffico cittadino crea non poco stress!!!

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L'unica è sfruttare tutti i tempi "morti" per leggere e ascoltare musica... eliminare rallentamenti e ritardi mi sembra impossibile

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Inviata (modificato)

Io opterei per treni e mezzi così almeno passere il tempo a leggere e studiare e le attese peserebbero meno. anche se certamente la stanchezza non puoi evitarla 

Modificato da mariallen

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28 minuti fa, piccolina907 ha scritto:

Eh, immagino che Roma non faccia testo ma le periferie sono davvero un disastro. NON ESISTE ALTERNATIVA ALL'AUTO

beh, roma è come tutte le altre città... periferie non servite e centro efficiente.

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