SOLDI PUBBLICI A RADIO PADANIA

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37 messaggi in questa discussione

Ma come? Solo l'altro giorno il Sig. Director esultava perché venivano tolti i contributi ai media.

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1 minuto fa, ahaha.ha ha scritto:

Ma come? Solo l'altro giorno il Sig. Director esultava perché venivano tolti i contributi ai media.

Forse che il sig. Director gode a farsi prendereperilkulo .....??

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Può darsi proprio ieri ha pubblicato una foto , a qulo nudo, che lo raffigurava con un trombone infilato proprio lì.

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1 minuto fa, ahaha.ha ha scritto:

Può darsi proprio ieri ha pubblicato una foto , a qulo nudo, che lo raffigurava con un trombone infilato proprio lì.

Il Kompagno Director presenta quei gusti e quelle tendenze? Non c'è niente di male, in fondo è un suo diritto e nessuno può entrare nel merito. Se poi magari ancora non se la sente di dirlo ai quattro venti, ritengo che possa anche avere le sue ragioni e che siano fatti suoi. In fondo c'è troppa omofobia in giro e lo si può anche capire.

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Belle parole Sig ildi_vino, però è il Sig. Director che accusa diomosessualità i camerati, e questo non va bene perché questi sono uomini tutti d'un pezzo.

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Inviata (modificato)

Allora, dopo la colossale BUFALA delle trivelle nello Ionio smontiamo pure la pacchiana BUFALA dei 70.000 euro che Di Maio avrebbe regalato a Radio Padania. Cedo la parola al ministro dello Sviluppo Economico:

Oggi Repubblica e la Boldrini mi attaccano sul finanziamento a Radio Padania. Bene! Così posso chiarire la questione. Prima di tutto non abbiamo ancora assegnato un solo euro a nessuna emittente radiofonica, perché ho predisposto un supplemento di istruttoria sulle radio politiche che otterranno questi finanziamenti grazie al bando del GOVERNO GENTILONI. Infatti i criteri per cui risultano assegnati questi fondi sono di un bando fatto nel 2017. Praticamente i soldi a RADIO PADANIA glieli ha dati il Pd. Che geni! (però Repubblica & C. all'epoca non emisero una sola sillaba di protesta, nda). Ma mi duole informare la sedicente sinistra (sedicente, ben detto ministro, nda) che nell'elenco c'è anche RADIO POPOLARE, emittente cara a Laura Boldrini, leader di quella sinistra ipocrita, ma col portafoglio sempre pieno di soldi pubblici, a cui spetterebbero solo quest'anno più di 370.000 euro (a Radio Padania 70.000) (ma per Radio Popolare Repubblica non grida allo scandalo, anzi tace, nda). Sono tante le norme che dobbiamo rivedere sui finanziamenti pubblici e ci stiamo lavorando. Una cosa è certa: per il prossimo bando la musica cambia. Come è cambiata per i finanziamenti ai giornali, per i vitalizi e per le pensioni d'oro. 

Avete letto? Se c'è una cosa su cui indignarsi è il fatto che giornalacci faziosi e propalatori di BUFALE riversano con gli interessi le pesanti colpe dei predecessori su un ministro serio che lavora duramente per cambiare l'Italia. Cercano di fargli perdere consenso (e in effetti qualche POLLO che abbocca come CORTO MALTESE lo trovano) ma riescono soprattutto a fargli perdere tempo.

https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/posts/2067782466591622

Modificato da fosforo41

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Resta  il fatto   che  quelli  che  non   volevano e   non  dovevano dare  soldi  pubblici    lo fanno ma  solo  all' amico alleato  inciuciato.

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E RADIO RADICALE INVECE , NO QUELLA DEVE CHIUDERE CON LA LEGGE SULL'EDITORIA, O DEVE TROVARE SPONSOR . CHIUDERE UNA VOCE LIBERA DI CULTURA E CONFRONTO, IMPARZIALE, MA CONTRIBUIRE A DARE SPAZIO AD UNA VOCE CHE SEMINA DISCRIMINAZIONE, IGNORANZA , E ODIO. POVERA ITALIA !!!!!!!!!!!!!.

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Allora, dopo la colossale BUFALA delle trivelle nello Ionio smontiamo pure la pacchiana BUFALA dei 70.000 euro che Di Maio avrebbe regalato a Radio Padania. Cedo la parola al ministro dello Sviluppo Economico:

Oggi Repubblica e la Boldrini mi attaccano sul finanziamento a Radio Padania. Bene! Così posso chiarire la questione. Prima di tutto non abbiamo ancora assegnato un solo euro a nessuna emittente radiofonica, perché ho predisposto un supplemento di istruttoria sulle radio politiche che otterranno questi finanziamenti grazie al bando del GOVERNO GENTILONI. Infatti i criteri per cui risultano assegnati questi fondi sono di un bando fatto nel 2017. Praticamente i soldi a RADIO PADANIA glieli ha dati il Pd. Che geni! (però Repubblica & C. all'epoca non emisero una sola sillaba di protesta, nda). Ma mi duole informare la sedicente sinistra (sedicente, ben detto ministro, nda) che nell'elenco c'è anche RADIO POPOLARE, emittente cara a Laura Boldrini, leader di quella sinistra ipocrita, ma col portafoglio sempre pieno di soldi pubblici, a cui spetterebbero solo quest'anno più di 370.000 euro (a Radio Padania 70.000) (ma per Radio Popolare Repubblica non grida allo scandalo, anzi tace, nda). Sono tante le norme che dobbiamo rivedere sui finanziamenti pubblici e ci stiamo lavorando. Una cosa è certa: per il prossimo bando la musica cambia. Come è cambiata per i finanziamenti ai giornali, per i vitalizi e per le pensioni d'oro. 

Avete letto? Se c'è una cosa su cui indignarsi è il fatto che giornalacci faziosi e propalatori di BUFALE riversano con gli interessi le pesanti colpe dei predecessori su un ministro serio che lavora duramente per cambiare l'Italia. Cercano di fargli perdere consenso (e in effetti qualche POLLO che abbocca come CORTO MALTESE lo trovano) ma riescono soprattutto a fargli perdere tempo.

https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/posts/2067782466591622

 chi ricorda il taglio ai fondi di Radio Radicale, altro caso che aveva fatto discutere. Da qui, gli attacchi del Pd che, con Michele Anzaldi, annuncia un'interrogazione in Parlamento: "Di Maio ci dovrà spiegare perché alcune storiche testate devono essere abbandonate al loro destino e invece Radio Padania viene salvata". Insomma, l'ennesima polemica che si alimenta ancora di più scorrendo i vecchi post del blog di Grillo. Era il 2015 quando l'attuale presidente della Camera Roberto Fico con l'ex Nuti definivano Radio Padania una  "mangiatoia di soldi pubblici". 

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Il patetico Michele Anzaldi se fosse un politico serio,  razionale e di sinistra, dovrebbe chiedersi prima di tutto perché

questi 70.000 euro a Radio Padania glieli ha dati praticamente il Pd

con i criteri fissati nel bando del 2017 del governo GENTILONI. Dovrebbe poi provare a ricordarsi cosa faceva lui, il patetico Michele Anzaldi nel 2017, per farsi sfuggire quella vergogna sulla quale non emise sillaba. Evidentemente era distratto. Infine dovrebbe chiedersi perché a Radio Padania spettano 70mila euro mentre a Radio Popolare più di 370mila e a Radio Radicale circa 12,7 milioni l'anno secondo Wiki. Anche sui finanziamenti a queste ultime due emittenti il patetico Michele Anzaldi era molto, molto distratto. 

 

 

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sono  loro  al  governo e  sono loro  che  hanno detto  quello  che  hanno detto  come tutte  le  giravolte  che  hanno fatto sono dei caxxari  cialtroni  la  colpa  al  Piddi  non attacca  più  ... nemmeno   per  te  fosforo 

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3 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Allora, dopo la colossale BUFALA delle trivelle nello Ionio smontiamo pure la pacchiana BUFALA dei 70.000 euro che Di Maio avrebbe regalato a Radio Padania. Cedo la parola al ministro dello Sviluppo Economico:

Oggi Repubblica e la Boldrini mi attaccano sul finanziamento a Radio Padania. Bene! Così posso chiarire la questione. Prima di tutto non abbiamo ancora assegnato un solo euro a nessuna emittente radiofonica, perché ho predisposto un supplemento di istruttoria sulle radio politiche che otterranno questi finanziamenti grazie al bando del GOVERNO GENTILONI. Infatti i criteri per cui risultano assegnati questi fondi sono di un bando fatto nel 2017. Praticamente i soldi a RADIO PADANIA glieli ha dati il Pd. Che geni! (però Repubblica & C. all'epoca non emisero una sola sillaba di protesta, nda). Ma mi duole informare la sedicente sinistra (sedicente, ben detto ministro, nda) che nell'elenco c'è anche RADIO POPOLARE, emittente cara a Laura Boldrini, leader di quella sinistra ipocrita, ma col portafoglio sempre pieno di soldi pubblici, a cui spetterebbero solo quest'anno più di 370.000 euro (a Radio Padania 70.000) (ma per Radio Popolare Repubblica non grida allo scandalo, anzi tace, nda). Sono tante le norme che dobbiamo rivedere sui finanziamenti pubblici e ci stiamo lavorando. Una cosa è certa: per il prossimo bando la musica cambia. Come è cambiata per i finanziamenti ai giornali, per i vitalizi e per le pensioni d'oro. 

Avete letto? Se c'è una cosa su cui indignarsi è il fatto che giornalacci faziosi e propalatori di BUFALE riversano con gli interessi le pesanti colpe dei predecessori su un ministro serio che lavora duramente per cambiare l'Italia. Cercano di fargli perdere consenso (e in effetti qualche POLLO che abbocca come CORTO MALTESE lo trovano) ma riescono soprattutto a fargli perdere tempo.

https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/posts/2067782466591622

Ok, il bando è del 2017. E allora ??? Allora torna a bordo, c.azz.o !!!

Oppure, cari 5 stelle, se non siete capaci di revocare i provvedimenti sbagliati del PD, che c.a.zzo ci state a fare al governo ??

Siete come il comandante Schettino, sullo scoglio a guardare la nave che affonda.

Sul ponte di comando c'è il vero Capitano, il fascioleghista padrone di Radio Padania.

Vuoi vedere che vi  fa ingoiare anche la TAV ? 

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Scusate signori, faccio una domanda, ma quanto costa gestire una radio che copra tutto il territorio nazionale? quanti ripetitori occorrono?, quanto costano? quanta corrente consumano?  quanto costano le ditte che fanno le manutenzioni? c'è una relazione fra i costi che hanno e quanto invece ricevono come finanziamento pubblico?  poi mi chiedo: nell'epoca della radio digitale e dello streaming via internet ha ancora senso parlare delle vecchie radio di partito?  c'è chi le ascolta ancora? quanta gente le ascolta? c'è una relazione fra il numero degli ascoltatori e i finanziamenti ricevuti?  questo vale ovviamente anche per radio radicale

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16 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Ok, il bando è del 2017. E allora ??? Allora torna a bordo, c.azz.o !!!

Oppure, cari 5 stelle, se non siete capaci di revocare i provvedimenti sbagliati del PD, che c.a.zzo ci state a fare al governo ??

Siete come il comandante Schettino, sullo scoglio a guardare la nave che affonda.

Sul ponte di comando c'è il vero Capitano, il fascioleghista padrone di Radio Padania.

Vuoi vedere che vi  fa ingoiare anche la TAV ? 

Se credi che nel paese di Pulcinella bastino sei mesi o una legislatura per rimediare a tutti i disastri del Pd, nonché a quelli di Berlusconi ai quali il Pd non aveva rimediato, puoi credere tutto, anche alle promesse di un tappetaro. Nella fattispecie si parla di contributi pregressi. Come puoi leggere al link allegato, nel 2018 sono state approvate dal MISE le graduatorie dei contributi chiesti per il 2016. 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/contributi-alle-emittenti-locali

 

 

 

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In questo momento, fosforo41 ha scritto:

Se credi che nel paese di Pulcinella bastino sei mesi o una legislatura per rimediare a tutti i disastri del Pd, nonché a quelli di Berlusconi ai quali il Pd non aveva rimediato, puoi credere tutto, anche alle promesse di un tappetaro. Nella fattispecie si parla di contributi pregressi. Come puoi leggere al link allegato, nel 2018 sono state approvate dal MISE le graduatorie dei contributi chiesti per il 2016. 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/contributi-alle-emittenti-locali

 

 

 

Per approvare un DL di revoca del provvedimento basta il tempo di un prelievo al bancomat........basta volerlo. 

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17 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Scusate signori, faccio una domanda, ma quanto costa gestire una radio che copra tutto il territorio nazionale? quanti ripetitori occorrono?, quanto costano? quanta corrente consumano?  quanto costano le ditte che fanno le manutenzioni? c'è una relazione fra i costi che hanno e quanto invece ricevono come finanziamento pubblico?  poi mi chiedo: nell'epoca della radio digitale e dello streaming via internet ha ancora senso parlare delle vecchie radio di partito?  c'è chi le ascolta ancora? quanta gente le ascolta? c'è una relazione fra il numero degli ascoltatori e i finanziamenti ricevuti?  questo vale ovviamente anche per radio radicale

Vede caro, qui siamo di fronte a un vegetariano sorpreso a trangugiare salamelle !!

Oppure a un biascicatore di pater,ave,gloria pescato con l'uccello tra le gambe di una minorenne !!

Oppure a un Ministro che vuol tagliare fondi pubblici a TV, radio, giornali, partiti, sindacati, donatori di sangue e di midollo, sorpreso a finanziare la radio del suo padrone.......

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24 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Per approvare un DL di revoca del provvedimento basta il tempo di un prelievo al bancomat........basta volerlo. 

Ma che cappio scrivi? Se una società ha chiesto un contributo pubblico per il 2016 e se un bando del 2O17 dice che aveva i requisiti, quella società DEVE essere messa in graduatoria e i fondi pregressi stanziati DEVONO essere assegnati. I tuoi metodi di revoca li usano i tirannelli nelle repubbliche delle banane. Naturalmente con il prossimo bando, come ha promesso il ministro Di Maio, la musica cambia.

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di mejo  firma    per  dare  70  milioni  alla  radio  padania  questo  è  . Punto. il resto  è fuffa  da  ciralatani caxxari bugiardi e arrruffapopolo

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

 

Il patetico Michele Anzaldi se fosse un politico serio,  razionale e di sinistra, dovrebbe chiedersi prima di tutto perché

questi 70.000 euro a Radio Padania glieli ha dati praticamente il Pd

con i criteri fissati nel bando del 2017 del governo GENTILONI. Dovrebbe poi provare a ricordarsi cosa faceva lui, il patetico Michele Anzaldi nel 2017, per farsi sfuggire quella vergogna sulla quale non emise sillaba. Evidentemente era distratto. Infine dovrebbe chiedersi perché a Radio Padania spettano 70mila euro mentre a Radio Popolare più di 370mila e a Radio Radicale circa 12,7 milioni l'anno secondo Wiki. Anche sui finanziamenti a queste ultime due emittenti il patetico Michele Anzaldi era molto, molto distratto. 

 

 

Già per  te    sono tutti  patetici  quando  non  dicono  quello  che  vuoi , purtroppo  i  tuoi  beniamini  stanno  facendo  il peggio  di  quelli  che   tanto denigri   ma  a  te  va  bene  e  trovi  pure   a  difenderli  facendo  la  figura    del  ..... 

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1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

Scusate signori, faccio una domanda, ma quanto costa gestire una radio che copra tutto il territorio nazionale? quanti ripetitori occorrono?, quanto costano? quanta corrente consumano?  quanto costano le ditte che fanno le manutenzioni? c'è una relazione fra i costi che hanno e quanto invece ricevono come finanziamento pubblico?  poi mi chiedo: nell'epoca della radio digitale e dello streaming via internet ha ancora senso parlare delle vecchie radio di partito?  c'è chi le ascolta ancora? quanta gente le ascolta? c'è una relazione fra il numero degli ascoltatori e i finanziamenti ricevuti?  questo vale ovviamente anche per radio radicale

Da ragazzo nei primi anni '80 collaborai con una TV libera (così si chiamavano all'epoca le emittenti televisive private) che irradiava su Napoli e provincia. Il proprietario ci investì un centinaio di milioni di lire dell'epoca, incassava una decina di milioni al mese in pubblicità, zero contributi pubblici, e chiudeva il bilancio in pareggio. Poi realizzò un buon guadagno  cedendo la baracca a un'emittente più grossa che a sua volta cedette le frequenze alle reti di Berlusconi che le rastrellava a tappeto su scala nazionale.

Come ha detto il presidente Conte, Radio Radicale, se vuole sopravvivere, deve imparare a camminare sulle proprie gambe. Ma dubito che riuscirà a farlo essendo stata "viziata" oltre ogni misura a suon di contributi pubblici milionari (o miliardari all'epoca della lira). Secondo il Corriere l'ultima convenzione che è stata prorogata fino a giugno 2019 prevedeva 10 milioni di euro annui per le dirette dal Parlamento più 4 milioni in base a una legge del 1990 di cui Radio Radicale è rimasta l'unica a beneficiare. Per un totale davvero scandaloso di 14 milioni di euro l'anno. La manovra economica del governo dimezza il primo contributo dal 2019 e azzera il secondo dal 2020. All'emittente resteranno 5 milioni l'anno, potrebbe "dimagrire" nel lusso, ma i "viziati" dicono che non gli bastano e che saranno costretti a chiudere. Meglio così: risparmieremo anche i 5 milioni. Gli scioperi della fame di Pannella (ammesso che non fossero farlocchi) non hanno insegnato nulla ai suoi eredi. 

https://www.corriere.it/politica/18_dicembre_23/radio-radicale-chiude-manovra-ne-dimezza-convenzione-5189cb9e-06e2-11e9-a5c2-c52caa9670b5.shtml?refresh_ce-cp

Quanto agli ascolti, gli ultimi dati che ho trovato parlano di una media di 244.000 contatti al giorno nel 2014, 50.000 in meno sul 2013. Dopodiché, forse per occultare la caduta libera dell'audience, i dati di questa emittente non vengono più pubblicati. A lume di naso oggi Radio Radicale potrà contare su 100.000 aficionados o poco più (o anche meno). 

https://forum.termometropolitico.it/663882-radioradicale-crisi-di-ascolti-ma-sempre-sopra-radio-padania.html

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di mejo  firma    per  dare  70  milioni  alla  radio  padania  questo  è  ma  taglia a  tutti  gli  altri. Punto. il resto  è fuffa  da  ciarlatani caxxari bugiardi e arrruffapopolo

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14 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Secondo il Corriere l'ultima convenzione che è stata prorogata fino a giugno 2019 prevedeva 10 milioni di euro annui per le dirette dal Parlamento più 4 milioni in base a una legge del 1990 di cui Radio Radicale è rimasta l'unica a beneficiare

Ma che necessità c'era  di fare trasmette le dirette parlamentari a radio radicale quando c'è la Rai che copre tutto il territorio nazionale ed è pagata da tutti con il canone,?  ritrasmettere in diretta le sedute parlamentari non lo dovrebbe fare la RAI? perché appaltare il servizio a una radio privata e per giunta pagare per questo servizio? quando c'è la RAI che lo dovrebbe e lo potrebbe fare gratis usando gli impianti di trasmissione che già possiede? il tutto a costo zero?

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