LIBERO, anzi OCCUPATO

Inviata (modificato)

Secondo voi, questo è un giornale...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/11/comandano-i-***-polemica-per-il-titolo-di-libero-e-di-maio-attacca-i-fondi-ai-giornali-in-3-anni-arriveranno-a-zero/4889847/

o è un cesso?

E che dire dei decerebrati, incivili e semianalfabeti, che spendono un euro e 50 per acquistare questa carta da cesso firmata Feltri? Per leggere offese e insulti a cadenza quotidiana, contro le donne ("Raggi patata bollente") contro gli omosessuali, contro un terzo dei cittadini italiani (per non parlare degli immigrati), contro i politici non graditi, perfino contro le massime cariche dello Stato. Peggio di quello che si legge, gratis, sui muri delle più squallide latrine di stazioni ferroviarie incustodite. Chiudere certi giornalacci dimerda (anche azzerando i fondi pubblici all'editoria) non è attacco alla libertà di espressione: è igiene pubblica. 

Allego l'intelligente risposta di un "terro.ne":

http://www.napolitoday.it/cultura/titolo-libero-***.html

 

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35 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Secondo voi, questo è un giornale...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/11/comandano-i-***-polemica-per-il-titolo-di-libero-e-di-maio-attacca-i-fondi-ai-giornali-in-3-anni-arriveranno-a-zero/4889847/

o è un cesso?

E che dire dei decerebrati, incivili e semianalfabeti, che spendono un euro e 50 per acquistare questa carta da cesso firmata Feltri? Per leggere offese e insulti a cadenza quotidiana, contro le donne ("Raggi patata bollente") contro gli omosessuali, contro un terzo dei cittadini italiani (per non parlare degli immigrati), contro i politici non graditi, perfino contro le massime cariche dello Stato. Peggio di quello che si legge, gratis, sui muri delle più squallide latrine di stazioni ferroviarie incustodite. Chiudere certi giornalacci dimerda (anche azzerando i fondi pubblici all'editoria) non è attacco alla libertà di espressione: è igiene pubblica. 

Allego l'intelligente risposta di un "terro.ne":

http://www.napolitoday.it/cultura/titolo-libero-***.html

 

Premesso : Dipendesse da me il quotidiano Libero lo chiuderei domattina !! Ma detto ciò e’ veramente notevole la quantità di “Facciaculismo” del Cazzaro di Napoli che da quando glielo ha ordinato Travaglio ha sposato tout court la causa Grillebete. Movimento  che si e’ presentato sulla scena politica con il motto e la parola d’ordine del Vanculismo e che , negli anni, ha dato prova che quando si tratta di offendere anche con i più vergognosi epiteti non e’ secondo a nessuno. Detto ciò e venendo all’argomento del dibattito , e’ fuori dubbio e fuori discussione che , almeno “tecnicamente” , Libero ha ragione e sfido a dimostrare il contrario . Se tra le prime 4 più alte cariche dello Stato ci sono 3 “***” quel che dice Libero e’ vero. Se Libero avesse usato il termine “Meridionali “ avrebbe usato un termine più corretto e più aderente alla deontologia professionale . Ma lo sappiamo , Libero, di ste cose non ne e’ provvisto . Così come il Cazzaro di Napoli e’ provvisto di una qualità che secondo me dovrebbe stare sul podio delle qualità individuali : La dignità !! Il Cazzaro di Napoli , se proprio avesse voluto aprire bocca avrebbe dovuto limitardsi a giudicare se quelle cariche esercitano il potere del “Comando” nel modo giusto e nella forma migliore . Ma il Cazzaro la dignità non ce l’ha ed allora si sente coinvolto nella “ Terroraggine” soprattutto perché lo trova scritto su Libero e niente più . Mica si può essere Cazzari per niente , per caso !! 

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Il 11/1/2019 in 14:56 , fosforo41 ha scritto:

Secondo voi, questo è un giornale...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/11/comandano-i-***-polemica-per-il-titolo-di-libero-e-di-maio-attacca-i-fondi-ai-giornali-in-3-anni-arriveranno-a-zero/4889847/

o è un cesso?

E che dire dei decerebrati, incivili e semianalfabeti, che spendono un euro e 50 per acquistare questa carta da cesso firmata Feltri? Per leggere offese e insulti a cadenza quotidiana, contro le donne ("Raggi patata bollente") contro gli omosessuali, contro un terzo dei cittadini italiani (per non parlare degli immigrati), contro i politici non graditi, perfino contro le massime cariche dello Stato. Peggio di quello che si legge, gratis, sui muri delle più squallide latrine di stazioni ferroviarie incustodite. Chiudere certi giornalacci dimerda (anche azzerando i fondi pubblici all'editoria) non è attacco alla libertà di espressione: è igiene pubblica. 

Allego l'intelligente risposta di un "terro.ne":

http://www.napolitoday.it/cultura/titolo-libero-***.html

 

Cultura dei VOSTRI alleati di governo.

Nessuno ha obbligato Di Mario a fare lo scendiletto di Salvini.

Il 5 marzo poteva scegliere il ritorno alle urne. Magari sarebbe anche stato un trionfo. Salvini era al 14% e Di Maio al 33% 

Nello scontro elettorale il PD allo sbando avrebbe donato ulteriore sangue ai 5stelle, mentre la Lega poteva solo finire di cannibalizzare Papy.

E lì si è visto l'animo del Di Maio: non quello del leone, ma quello del coniglietto.

 

 

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Inviata (modificato)

4 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Cultura dei VOSTRI alleati di governo.

Nessuno ha obbligato Di Mario a fare lo scendiletto di Salvini.

Il 5 marzo poteva scegliere il ritorno alle urne. Magari sarebbe anche stato un trionfo. Salvini era al 14% e Di Maio al 33% che

Nello scontro elettorale il PD allo sbando avrebbe donato ulteriore sangue ai 5stelle, mentre la Lega poteva solo finire di cannibalizzare Papy.

E lì si è visto l'animo del Di Maio: non quello del leone, ma quello del coniglietto.

È quello che ho sempre scritto anch'io, a parte il giudizio finale che denota il tuo malanimo verso la persona e non tiene conto delle circostanze in cui maturò la strana alleanza. Ti informo inoltre che la Lega non è un mio alleato di governo perché io non ho mai votato per il M5s. Se Di Maio non avesse ceduto alle pressioni fortissime del capo dello Stato (che arrivò a minacciare le elezioni anticipate in agosto) e al senso di responsabilità, gli avrebbero dato ugualmente del coniglio (sei il primo partito ma non hai il coraggio di governare) nonché dell'irresponsabile e dello sfascista (sei inaffidabile, vuoi portare il paese in un tunnel senza uscita). Al contrario, io penso che quella di Di Maio fu una scelta coraggiosa per sbloccare una drammatica crisi istituzionale. Egli sapeva benissimo che l'alleanza con la Lega sarebbe stata mal digerita, o non digerita per nulla, dagli elettori del Movimento, specie al Sud. Semmai il coniglio fu Salvini che rinunciò senza lottare al suo ministro dell'Economia (Savona). E fu pure traditore (dei suoi alleati di coalizione senza i quali decine di candidati leghisti non sarebbero stati eletti nell'uninominale). Di Maio può essere accusato di incoerenza, perché in campagna elettorale aveva detto che il M5s avrebbe governato da solo accettando solo eventuali appoggi esterni. Ma per tenere il punto dopo le elezioni, per ritornare subito al voto con la stessa legge elettorale, serviva qualcosa di più del coraggio: serviva la freddezza del giocatore d'azzardo. Io penso le elezioni in agosto sarebbero state in sostanza una partita a due, un duello Di Maio contro Salvini, 5stelle contro Lega, Sud contro Nord con il Centro a fare l'ago della bilancia. Naturalmente la grande maggioranza dei media avrebbe sostenuto Salvini, cioè l'uomo del sistema, quello che si piega ai diktat incostituzionali del capo dello Stato, quello che già governa molte regioni, quello che vuole il TAV e le trivelle, quello che  vuole la giustizia fai da te ma non una giustizia seria che reprima corruzione, evasione e privilegi (concessioni TV, autostrade, etc.). Teniamo anche conto che per un Movimento che non ha mai preso una lira di finanziamento pubblico (neppure dal 2 per mille) sarebbe stato problematico affrontare una nuova e durissima campagna elettorale. Nondimeno io penso che Di Maio avrebbe vinto il duello, gli italiani avrebbero premiato la sua coerenza. Però con il Rosatellum la scommessa della maggioranza assoluta in ambedue le Camere forse non era impossibile ma certo difficilissima e si rischiava di tornare al punto di partenza (e immaginiamoci lo spread...). Forse l'opzione più ragionevole era un breve governo di scopo con la Lega per cambiare la legge elettorale e tornare al voto con calma, al più tardi in concomitanza con le Europee. Ma sarebbe stata un'esperienza totalmente nuova per l'Italia e un governo a termine sarebbe stato debolissimo, con il rischio di finire in balìa dei mercati e della Commissione europea. C'era però una terza opzione che Di Maio, non essendo un incallito giocatore di poker, deve avere sottostimato. Mentre io, che come scacchista sono più freddo di un pokerista, resto quasi convinto che non ci sarebbero state elezioni anticipate e che qualcuno, pur di evitarle, alla fine avrebbe dato il famoso appoggio esterno. Questo qualcuno era ovviamente il Pd (più eventualmente Leu). Come ho detto, il voto in agosto sarebbe stato una sanguinosa ordalia, con tutta probabilità una partita a due tra 5s e Lega, tutti gli altri sarebbero stati ridotti all'irrilevanza. Io credo che nel Pd, davanti all'aut aut rottamare Renzi e appoggiare il governo 5s o sparire, alla fine, anche sotto la pressione o moral suasion di Mattarella, avrebbe prevalso l'istinto di conservazione. Forse tutto questo è solo fantapolitica, e forse no, ma certo non si può biasimare un ragazzo di 31 anni, che ha scelto di servire il paese per due legislature e poi fare altro, per non avere saputo concepire una simile strategia.

Modificato da fosforo41

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49 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

È quello che ho sempre scritto anch'io, a parte il giudizio finale che denota il tuo malanimo verso la persona e non tiene conto delle circostanze in cui maturò la strana alleanza. Ti informo inoltre che la Lega non è un mio alleato di governo perché io non ho mai votato per il M5s. Se Di Maio non avesse ceduto alle pressioni fortissime del capo dello Stato (che arrivò a minacciare le elezioni anticipate in agosto) e al senso di responsabilità, gli avrebbero dato ugualmente del coniglio (sei il primo partito ma non hai il coraggio di governare) nonché dell'irresponsabile e dello sfascista (sei inaffidabile, vuoi portare il paese in un tunnel senza uscita). Al contrario, io penso che quella di Di Maio fu una scelta coraggiosa per sbloccare una drammatica crisi istituzionale. Egli sapeva benissimo che l'alleanza con la Lega sarebbe stata mal digerita, o non digerita per nulla, dagli elettori del Movimento, specie al Sud. Semmai il coniglio fu Salvini che rinunciò senza lottare al suo ministro dell'Economia (Savona). E fu pure traditore (dei suoi alleati di coalizione senza i quali decine di candidati leghisti non sarebbero stati eletti nell'uninominale). Di Maio può essere accusato di incoerenza, perché in campagna elettorale aveva detto che il M5s avrebbe governato da solo accettando solo eventuali appoggi esterni. Ma per tenere il punto dopo le elezioni, per ritornare subito al voto con la stessa legge elettorale, serviva qualcosa di più del coraggio: serviva la freddezza del giocatore d'azzardo. Io penso le elezioni in agosto sarebbero state in sostanza una partita a due, un duello Di Maio contro Salvini, 5stelle contro Lega, Sud contro Nord con il Centro a fare l'ago della bilancia. Naturalmente la grande maggioranza dei media avrebbe sostenuto Salvini, cioè l'uomo del sistema, quello che si piega ai diktat incostituzionali del capo dello Stato, quello che già governa molte regioni, quello che vuole il TAV e le trivelle, quello che  vuole la giustizia fai da te ma non una giustizia seria che reprima corruzione, evasione e privilegi (concessioni TV, autostrade, etc.). Teniamo anche conto che per un Movimento che non ha mai preso una lira di finanziamento pubblico (neppure dal 2 per mille) sarebbe stato problematico affrontare una nuova e durissima campagna elettorale. Nondimeno io penso che Di Maio avrebbe vinto il duello, gli italiani avrebbero premiato la sua coerenza. Però con il Rosatellum la scommessa della maggioranza assoluta in ambedue le Camere forse non era impossibile ma certo difficilissima e si rischiava di tornare al punto di partenza (e immaginiamoci lo spread...). Forse l'opzione più ragionevole era un breve governo di scopo con la Lega per cambiare la legge elettorale e tornare al voto con calma, al più tardi in concomitanza con le Europee. Ma sarebbe stata un'esperienza totalmente nuova per l'Italia e un governo a termine sarebbe stato debolissimo, con il rischio di finire in balìa dei mercati e della Commissione europea. C'era però una terza opzione che Di Maio, non essendo un incallito giocatore di poker, deve avere sottostimato. Mentre io, che come scacchista sono più freddo di un pokerista, resto quasi convinto che non ci sarebbero state elezioni anticipate e che qualcuno, pur di evitarle, alla fine avrebbe dato il famoso appoggio esterno. Questo qualcuno era ovviamente il Pd (più eventualmente Leu). Come ho detto, il voto in agosto sarebbe stato una sanguinosa ordalia, con tutta probabilità una partita a due tra 5s e Lega, tutti gli altri sarebbero stati ridotti all'irrilevanza. Io credo che nel Pd, davanti all'aut aut rottamare Renzi e appoggiare il governo 5s o sparire, alla fine, anche sotto la pressione o moral suasion di Mattarella, avrebbe prevalso l'istinto di conservazione. Forse tutto questo è solo fantapolitica, e forse no, ma certo non si può biasimare un ragazzo di 31 anni, che ha scelto di servire il paese per due legislature e poi fare altro, per non avere saputo concepire una simile strategia.

Ahahahaha , che fine politologo !! Sai dove devi andare , ebe te ?? In Kulo !! Non hai capito ?? Ripeto : in Kulo !! Alla grazia del fine scacchista !! L’unica certezza e’ solo quella che O’Fischer che definisci un mediocre pokerista e’ uno spergiuro con una dose enorme di facciaculismo. Giuro’ che mai e poi mai , coadiuvato dal Comunista Dibba , si sarebbe alleato con la Lega ed invece ora l’alleanza anche se gli idio ti lo chiamano contratto, e’ una plastica realtà. Giurarono che era preferibile tornare alle urne ed il Comunista Dibba che prima di allearsi con qualcuno se ne sarebbe andato dal movimento. E te , idio ta , lo sai che e’ così ma non hai fatto nemmeno un post contro quello spergiuro mentre ne hai fatti a decine per riprendere Renzi per non aver esaudito la promessa di lasciare la politica in caso di sconfitta referendaria .  E ciò non impedirà di metterti a gambe in giù come collaborazionista del governo razzo grillebete . Pari pari a coloro che vi furono messi mentre piagnucolanti , già con il cappio al collo , giuravano di non essere mai stati Fascisti . Prova vergogna , farabutto di piccolo cabotaggio . Il M5S porta la enorme responsabilità da ascrivere solo a loro stessi che sono gli unici , insieme a Berlusconi , ad aver portato al governo di questo paese i razzofascisti . Ci siamo , idio ta ?? E non ti basterà affermare che ciò e’ stata una “scelta coraggiosa “lper sbloccare il Paese “ , ed al “senso di responsabilità “ di Giggino . Proprio te parli e vomiti queste parole immemore ed incurante delle parole che hai riservato a Renzi che i voti del Delinquente gli ha presi solo per le riforme civili e mai , dico mai , per una fiducia o qualsiasi collaborazione di governo . Sei uno schifoso individuo , Comunista a parole , fascista nrll’animo Ma soprattutto persona viscida e disonesta !! 

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