Smontiamo pure la bufala delle trivelle nello Ionio

I Verdi di Bonelli (incredibilmente alleati di Renzi, cioè dei petrolieri, il 4 marzo) avevano lanciato la bufala di ricerche petrolifere nel Mar Ionio autorizzate da Di Maio. Bufala ripresa da Repubblica, che parlava addirittura di trivelle, nonché dal solito fazioso e assetato bevitore di panzane del forum. Ora questa volta devo dare atto a Repubblica di avere rapidamente smentito se stessa con questo articolo che invito a leggere attentamente e integralmente.

https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/01/06/news/trivelle_nel_mar_ionio_emiliano_contro_di_maio_impugneremo_autorizzazione_per_difendere_il_nostro_mare_-215930146/

Come precisa il ministro dell'Ambiente Costa, quelli del ministero dello Sviluppo erano solo adempimenti amministrativi a seguito di impegni assunti dai precedenti governi. Lui non firmerà nessun permesso ai petrolieri e il suo ministero lavora con quello di Di Maio per cancellare decine di autorizzazioni pregresse. 

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24 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

I Verdi di Bonelli (incredibilmente alleati di Renzi, cioè dei petrolieri, il 4 marzo) avevano lanciato la bufala di ricerche petrolifere nel Mar Ionio autorizzate da Di Maio. Bufala ripresa da Repubblica, che parlava addirittura di trivelle, nonché dal solito fazioso e assetato bevitore di panzane del forum. Ora questa volta devo dare atto a Repubblica di avere rapidamente smentito se stessa con questo articolo che invito a leggere attentamente e integralmente.

https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/01/06/news/trivelle_nel_mar_ionio_emiliano_contro_di_maio_impugneremo_autorizzazione_per_difendere_il_nostro_mare_-215930146/

Come precisa il ministro dell'Ambiente Costa, quelli del ministero dello Sviluppo erano solo adempimenti amministrativi a seguito di impegni assunti dai precedenti governi. Lui non firmerà nessun permesso ai petrolieri e il suo ministero lavora con quello di Di Maio per cancellare decine di autorizzazioni pregresse. 

Il Cazzaro di Napoli ci dica immantinente dove sia possibile ricavare nell’articolo che cita , la rapida smentita alla notizia . Del resto notizia non smentibile perché suffragata da azioni e fatti inoppugnabili come l’aver iscritto sul Buig 3 nuovi permessi per trivellazione . Rammento che cio’ non può assolutamente essere derubricato come impegni assunti dal governo precedente perche’ il governo in carica aveva tutti i poteri e gli strumenti consenti dalle leggi vigenti di annullarli se solo lo avesse voluto e/o potuto . Certo , ci sarebbe stato da pagare una penale , ma come oramai tutti sappiamo questo governo non ha un euro in cassa avendo speso tutto il cucuzzaro per far fronte a cervellotiche promesse elettorali . Cimunque per correttezza invio di nuovo il comunicato del BUIG : "Il Ministero dello Sviluppo Economico di Luigi Di Maio ha dato il via libera alle trivelle per la ricerca del petrolio nel mar Ionio. In data 31 dicembre 2018 è stato pubblicato sul BUIG (bollettino *** degli idrocarburi e delle geo risorse) che autorizza tre nuovi permessi (F.R43-44-45.GM) di ricerca petrolifera su una superficie complessiva di 2200 km/q a favore della società americana Global MED LLC, con sede legale in Colorado, Usa"

Modificato da mark222220
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DI MAIO, UNA NE DICE.. 
CENTO NE SBAGLIA!
La Puglia pronta al ricorso. Il presidente della regione: "Il governo ha tradito ancora una volta le promesse. Impugneremo gli atti". Il sottosegretario allo Sviluppo Crippa: "Avviato l'iter per rigettare sette permessi". Bonelli: "Il ministro si arrampica sugli specchi"..
https://bari.repubblica.it/…/trivelle_nel_mar_ionio_emili…/…

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29 minuti fa, pm610 ha scritto:

DI MAIO, UNA NE DICE.. 
CENTO NE SBAGLIA!
La Puglia pronta al ricorso. Il presidente della regione: "Il governo ha tradito ancora una volta le promesse. Impugneremo gli atti". Il sottosegretario allo Sviluppo Crippa: "Avviato l'iter per rigettare sette permessi". Bonelli: "Il ministro si arrampica sugli specchi"..
https://bari.repubblica.it/…/trivelle_nel_mar_ionio_emili…/…

Punto primo. Chi crede che nel 2019 il petrolio si cerchi sbucherellando il suolo (o il fondale marino) come un gruviera con le trivelle può credere anche alla Befana e a Babbo Natale. Dunque, al contrario di quello che scrive La Repubblica (delle bufale), non si tratta di trivellazioni ma di prospezioni geofisiche. 

Punto secondo. Le prospezioni in oggetto nel Mar Ionio furono autorizzate con una VIA (valutazione di impatto ambientale) favorevole del precedente ministero dell'Ambiente (ministro Galletti). All'epoca nessun giornale mise in prima pagina quella scellerata valutazione (l'air gun, come ho scritto, è una tecnica ad alto impatto ambientale). La commissione ministeriale che diede quella valutazione è stata sciolta dal nuovo ministro Costa. Tuttavia un funzionario del ministero dello Sviluppo ha dovuto ratificare quella precedente autorizzazione, altrimenti avrebbe violato la legge. 

Punto terzo. È in arrivo in parlamento una norma che metterà fuori legge l'Air Gun. Mentre i due ministeri (Ambiente e Sviluppo Economico) sono impegnati nel difficile compito di bloccare le decine di autorizzazioni a suo tempo concesse dal Pd, fermo restando il rispetto della legge e dei diritti acquisiti. 

Punto quarto. Il governatore Emiliano intende impugnare  davanti alla magistratura queste autorizzazioni nello Ionio rilasciate dal Pd. Benissimo, potrebbe essere la via migliore per bloccarle. Ma Emiliano, Repubblica e gli altri bufalari sappiano che si tratterà di ricorsi contro atti del Pd e non degli attuali ministri Costa e Di Maio. 

Punto quinto. Se la cosiddetta opposizione continua a fare opposizione a suon di bufale, il governo gialloverde arriva a fine legislatura e ci arriva in carrozza. 

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

 

Punto primo. Chi crede che nel 2019 il petrolio si cerchi sbucherellando il suolo (o il fondale marino) come un gruviera con le trivelle può credere anche alla Befana e a Babbo Natale. Dunque, al contrario di quello che scrive La Repubblica (delle bufale), non si tratta di trivellazioni ma di prospezioni geofisiche. 

Punto secondo. Le prospezioni in oggetto nel Mar Ionio furono autorizzate con una VIA (valutazione di impatto ambientale) favorevole del precedente ministero dell'Ambiente (ministro Galletti). All'epoca nessun giornale mise in prima pagina quella scellerata valutazione (l'air gun, come ho scritto, è una tecnica ad alto impatto ambientale). La commissione ministeriale che diede quella valutazione è stata sciolta dal nuovo ministro Costa. Tuttavia un funzionario del ministero dello Sviluppo ha dovuto ratificare quella precedente autorizzazione, altrimenti avrebbe violato la legge. 

Punto terzo. È in arrivo in parlamento una norma che metterà fuori legge l'Air Gun. Mentre i due ministeri (Ambiente e Sviluppo Economico) sono impegnati nel difficile compito di bloccare le decine di autorizzazioni a suo tempo concesse dal Pd, fermo restando il rispetto della legge e dei diritti acquisiti. 

Punto quarto. Il governatore Emiliano intende impugnare  davanti alla magistratura queste autorizzazioni nello Ionio rilasciate dal Pd. Benissimo, potrebbe essere la via migliore per bloccarle. Ma Emiliano, Repubblica e gli altri bufalari sappiano che si tratterà di ricorsi contro atti del Pd e non degli attuali ministri Costa e Di Maio. 

Punto quinto. Se la cosiddetta opposizione continua a fare opposizione a suon di bufale, il governo gialloverde arriva a fine legislatura e ci arriva in carrozza. 

Il Cazzaro di Napoli prenda atto che : 1) E’ l’unico idio ta che dice di essere  di sx e che e’ in perfetta sintonia  , anzi ne e’ un fedele collaborazionista , di questo governo razzogrillebete . Il motivo e’ che glielo “ordina” il fascista Calandrino Travaglio , noto diffamatore , passato recentemente di banca a bonificare la somma di euro 150.000 sul c/c del Sig. Tiziano Renzi . Trattasi di una prima tranche di altri bonifici che tra qualche mese dovra’ reiterare . Al Punto 2) il Cazzaro di Napoli ha un grosso problema !! Ha più volte detto , ribadito ed affermato che nutre una profonda stima nei confronti del Parlamentare nonché governatore pugliese (PD) Michele Emiliano . Lo ha talmente specificato che si e’ addirittura spinto a dire che in caso di sua partecipazione alle primarie , sarebbe stato il suo favorito e lo avrebbe cinvintamente votato. Bene , alla luce delle parole che troverà scritte proprio qua sotto , intendiamo chiedere al Cazzaro di Napoli , conserva stima e grande rispetto per l’Emiliano oppure ha cambiato idea . Cosa del resto non infrequente per il Cazzaro che ancora deve decidere se stare dalla parte di De Magistris o di quella di Giggino O’Fischer sul Decreto Sicurezza . Ma bando alle ciance ed evidenziamo le parole di Emiliano : Sulla vicenda era intervenuto anche il governatore pugliese Michele Emilianoattaccando. "È insopportabile la bieca ipocrisia di chi, dopo aver finto di lottare al nostro fianco, appena giunto al Governo del Paese anche grazie ai tanti elettori sensibili a questo argomento, ora assume le medesime condotte dei governi precedenti che si volevano contrastare con la richiesta di referendum antitrivelle. Noi impugneremo le nuove autorizzazioni rilasciate dal Mise a cercare idrocarburi nel mar Ionio. Ci siamo sempre battuti in difesa del nostro mare, e continueremo a farlo".
Emiliano si riferisce in particolare alla pubblicazione, il 31 dicembre scorso sul Buig, il Bollettino *** degli idrocarburi e delle georisorse, di tre nuovi permessi di ricerca petrolifera su una superficie complessiva di 2mila 200 chilometri quadrati a favore della società americana Global Med Llc, con sede legale in Colorado (Stati Uniti). "La battaglia contro le trivellazioni nei mari pugliesi continua - aveva attaccato Emiliano - Luigi Di Maio e Costa come Matteo Renzi e Carlo Calenda. Con la differenza che almeno Renzi e Calenda erano dichiaratamente a favore delle trivellazioni, mentre Di Maio e Costa hanno tradito ancora una volta quanto dichiarato in campagna elettorale".

Il sottosegretario al Mise Davide Crippa(M5s) assicura che "è stato avviato l'iter di rigetto per sette permessi di ricerca del petrolio in Adriatico e nel Canale di Sicilia". E aggiunge: "Lasciando da parte inutili e sterili polemiche, sono più che disponibile a incontrare le associazioni convinto che un lavoro a più mani ci possa permettere di fermare nel modo più celere queste trivellazioni".

Ma il governatore pugliese non sente ragioni e continua: "Avrebbero potuto bloccare nel programma di governo e quindi nella legge finanziaria tutte le ricerche petrolifere in Italia, come avevamo sempre detto di voler fare. La mia solidarietà affettuosa a tutti i militanti del Movimento 5 Stelle della Puglia che purtroppo avevano creduto alle affermazioni su Ilva, Tap, trivellazioni e su tante altre cose che si stanno svelando speranze deluse per sempre".

Emiliano conclude: "La Regione Puglia non farà un diverso trattamento al governo Conte rispetto ai governi precedenti, non siamo persone che fanno due pesi e due misure a seconda delle convenienze. La Regione Puglia difenderà il suo mare in ogni sede e con tutti i mezzi disponibili".

Bonelli torna ad attaccare: "Il ministro Costa si arrampica sugli specchi. Dice di non aver mai firmato atti che autorizzano le trivellazioni ma non dice che i suoi uffici invece hanno dato pareri positivi per le trivellazioni in Adriatico e ultimo alla Shell nell'area del parco di Lagonegrese". Al punto n.3 Consiglio al Cazzaro di Napoli di non lanciarsi in pronostici di natura elettorale e tantomeno di dare giudizi sulla politica strategica del PD e di come questultimo partito intende opporsi a questo governino di , ripeto , inetti e scappati da casa . Di questo passo non sarà sufficiente e non basterà nemmeno la tanto agognata ( dal Cazzaro di Napoli) estinzione del PD per non consentire che il M5S si avvii ad un ineluttabile e doveroso , oltre che necessario , tramonto . 

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Bastava inserire una piccola deviante nella manovrina per evitare, ma mi sà che hanno anche loro un tornaconto.....quando si è trattato di farsi pubblicità con il ponte di Genova, anche se ci fossero delle penali da pagare non importava, bisognava far credere che il volere del Gov. è giusto...adesso con le trivellazioni le penali frenano il divieto?.....ma facciamo che và buono...cosi...

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La dimostrazione plastica del continuo ragliare del mezzoscemo pisano accompagnato da  sempresomaro135 assume la migliore espressione dei personaggi, sistematicamente, coperti dal ridicolo.

Fu proprio il ministro Galletti a firmare le autorizzazioni per le  prospezioni sul mar Ionio.

Il governatore della Puglia sposti la sua attenzione sulla teppaglia renziana, per cercare soddisfazione, altrimenti rimanga in muta rassegnazione.

Come al solito ci penserà il ministro Di Maio a risolvere la quaestio e a quel punto i ragli diverranno di dolore.

😂😂😂🤣🤣🤣

BrS

Buon rosicamento  Somari

 

 

 

 

 

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1 ora fa, shinycage ha scritto:

Fu proprio il ministro Galletti a firmare le autorizzazioni per le  prospezioni sul mar Ionio.

Non ho detto che non è stato il Gov. precedente a preparare la cosa...ho detto che sarebbe bastato mettere una piccola deviazione nell'attuale manovra...la manina li non c'è stata e ritengo io che gli interessi del Gov., ed in particolare della casaleggio non siano da escludere.....ma naturalmente una persona preparata come te....xD...saprà ben altre cose...

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Inviata (modificato)

1 ora fa, shinycage ha scritto:

La dimostrazione plastica del continuo ragliare del mezzoscemo pisano accompagnato da  sempresomaro135 assume la migliore espressione dei personaggi, sistematicamente, coperti dal ridicolo.

Fu proprio il ministro Galletti a firmare le autorizzazioni per le  prospezioni sul mar Ionio.

Il governatore della Puglia sposti la sua attenzione sulla teppaglia renziana, per cercare soddisfazione, altrimenti rimanga in muta rassegnazione.

Come al solito ci penserà il ministro Di Maio a risolvere la quaestio e a quel punto i ragli diverranno di dolore.

😂😂😂🤣🤣🤣

BrS

Buon rosicamento  Somari

 

 

 

 

 

No scusami cecato , eh !! Chi ci penserà ?? Giggino O’Fischer ?? Ahahahaha. Come ci penserà ?? Come ha pensato a Tav Tap Ilva ?? A me sembra che per ora abbia pensato più a condoni , condoncini e condononi...(anche suoi, nda). Ahahahaha  . Comunque vedremo , nel frattempo vado a rifornirmi di un ulteriore scorta di popcorn. Vuoi favorire idio ta ?  

Modificato da mark222220

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51 minuti fa, mark222220 ha scritto:

No scusami cecato , eh !! Chi ci penserà ?? Giggino O’Fischer ?? Ahahahaha. Come ci penserà ?? Come ha pensato a Tav Tap Ilva ?? A me sembra che per ora abbia pensato più a condoni , condoncini e condononi...(anche suoi, nda). Ahahahaha  . Comunque vedremo , nel frattempo vado a rifornirmi di un ulteriore scorta di popcorn. Vuoi favorire idio ta ?  

Ti comprendo mezzoscemo. La MAZZOLATA che Giggino ha rifilato a Calenda sull’ILVA non è ancora scesa al livello del gargarozzo e fatica ad essere digerita. In realtà giggino è stato artefice  di salvataggi in extremis su aziende prossime alla chiusura e che prevedono lavorazioni manuali che impegnano operai specializzati tipo Sempresomaro135.

Continua ad abbuffarti di pop-corn, mezzoscemo. Sei in buona compagnia con il tappetaro che resterà per luuuungo tempo all’opposizione.

🤣🤣🤣

BrS

Buon rosicamento Somari 

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33 minuti fa, shinycage ha scritto:

Ti comprendo mezzoscemo. La MAZZOLATA che Giggino ha rifilato a Calenda sull’ILVA non è ancora scesa al livello del gargarozzo e fatica ad essere digerita. In realtà giggino è stato artefice  di salvataggi in extremis su aziende prossime alla chiusura e che prevedono lavorazioni manuali che impegnano operai specializzati tipo Sempresomaro135.

Continua ad abbuffarti di pop-corn, mezzoscemo. Sei in buona compagnia con il tappetaro che resterà per luuuungo tempo all’opposizione.

🤣🤣🤣

BrS

Buon rosicamento Somari 

Le tue flebili risposte ti collocano in uno stato di debolezza estrema . Tutto il contrario della mitica Rose vitale come non mai in questo periodo festivo.  Quando potrai manda pure la lista dei salvataggi in extremis di Giggino. Potremmo proporlo come portiere del Napoli Calcio. Per il pop corn mi sono già attrezzato.  Grazie comunque !! 😂😂😂😂

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Scusare signori, ma il petrolio o il gas c'è o non c'è?   fare delle indagini e delle trivellazioni di prova per vedere se c'è o non c'è non mi sembra che sia una rovina per l'Italia e per la natura;  supponiamo che si scopra che il petrolio o il gas ci siano, e che magari consentano una certa autonomia energetica dell'Italia, cosa è saggio fare? iniziare a estrarlo o lasciare che a farlo siano i nostri dirimpettai al di là dell'Adriatico?

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Ha detto bene Sig. Etrusco, "Adriatico". 

Immagini un guasto ai macchinari di pompaggio del petrolio, e che non si riesca a fermare la fuoriuscita, riesce a farsi una idea dei guasti che subirebbero le coste italiane?

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7 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Scusare signori, ma il petrolio o il gas c'è o non c'è?   fare delle indagini e delle trivellazioni di prova per vedere se c'è o non c'è non mi sembra che sia una rovina per l'Italia e per la natura;  supponiamo che si scopra che il petrolio o il gas ci siano, e che magari consentano una certa autonomia energetica dell'Italia, cosa è saggio fare? iniziare a estrarlo o lasciare che a farlo siano i nostri dirimpettai al di là dell'Adriatico?

Prova a  convincere  i  tuoi   camerati  al  governo  ops    sotto  sotto le  trivellazioni le  fanno  anche  se  in  campagna  elettorale   era  cosa  fatta  che  sarebbero  state  chiuse  come  l' Ilva , come  la  Tap   come   sarà per  la TAV e quant'altro...

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CHI E'  IL CIALTRONE  INCOERENTE  ?

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19 minuti fa, pm610 ha scritto:

Prova a  convincere  i  tuoi   camerati  al  governo  ops    sotto  sotto le  trivellazioni le  fanno  anche  se  in  campagna  elettorale   era  cosa  fatta  che  sarebbero  state  chiuse  come  l' Ilva , come  la  Tap   come   sarà per  la TAV e quant'altro...

🤣🤣🤣🤣🤣

Il  bimboscemo è andato nel pallone.

Prenditi qualche giorno di ferie insieme alle goccioline prescritte dal medico.

Non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare. faccio un esempio di cui si può chiedere contezza all' ufficio tecnico del proprio comune con una semplice telefonata. Negli ultimi mesi sono stati modificati i parametri per l' edilizia. Immaginate  che voi stessi  abbiate presentato prima di ciò la richiesta di edificare, con tanto di progetto e che vi obblighino a farli  con le nuove norme. Si dovrebbero  rifare progetti e tutto ciò che ne consegue  . Ciò causerebbe un gran bel danno.  Invece le nuove norme si applicano solo a chi inizia dopo l' iter. Non è difficile. Inoltre, come è sempre piaciuto a taluni politici ai cittadini in caso di modifica normativa in itinere, si applica sempre quella più vantaggiosa. Non dovete nemmeno faticare troppo e studiare,  basta fare una  una telefonatina. ;) 

A proposito dell’ILVA ribadisco che il povero Calenda è rimasto senza parole dopo aver letto questo:

Dopo una lunga notte di trattativa, abbiamo finalmente siglato l'ipotesi di accordo sull’Ilva, grazie anche al ruolo decisivo del Governo per lo sblocco della vertenza. Esprimiamo grande soddisfazione perché abbiamo ottenuto gli obiettivi che ci eravamo prefissati". Così in una nota congiunta la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David, e il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini.

Quindi e senza indugi si chiarisca immediatamente la posizione al capotavola del mezzoscemo pisano e immediatamente, alla sua sinistra, il povero bimboscemo. 

Entrino su appositi e predisposti binari i vagoni stracarichi di panini imbottiti e strabordanti di freschissima M&RDA.

BaS

Buon appetito Somari

 

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30 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Ha detto bene Sig. Etrusco, "Adriatico". 

Immagini un guasto ai macchinari di pompaggio del petrolio, e che non si riesca a fermare la fuoriuscita, riesce a farsi una idea dei guasti che subirebbero le coste italiane?

immaginiamo un guasto ai macchinari di pompaggio del petrolio dei nostri dirimpettai dell'Adriatico  e che loro non riescano a fermare la loro fuoriuscita, quali sarebbero le conseguenze per le nostre coste?  che facciamo? dichiariamo loro guerra  perché non peschino petrolio dal comune giacimento? facciamo partire i bombardieri per colpire le loro postazioni di estrazione? oppure cerchiamo democraticamente di convincerli a non estrarre petrolio? e riusciremo a convincerli?  temo che sia una cosa simile alle centrali nucleari che l'Italia a suo tempo non volle, i nostro cugini Francesi fecero le loro centrali a ridosso dei nostri confini per cui in caso di un incidente è come se quelle centrali fossero in casa nostra  tanto sono vicine ai nostri confini; solo che loro in tutti questi anni hanno avuto l'energia elettrica a buon prezzo per le loro  fabbriche e noi abbiamo avuto tutti i potenziali rischi e pericoli senza nessun  ritorno economico e beneficio, la stessa cosa che accadrà quando i nostri dirimpettai al di la dell'Adriatico inizieranno a pompare il loro petrolio

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Ha perfettamente ragione Sig etrusco.  Estraiamolo subito e tutto noi, prima che lo estraggano altri.

Se succederà qualche disastro ci penseremo dopo.

P.S. s'è mai chiesto perché le coste balcaniche non hanno spiagge e noi si?

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Inviata (modificato)

12 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

P.S. s'è mai chiesto perché le coste balcaniche non hanno spiagge e noi si?

Se le cose stanno così non abbiamo nessun argomento o strumento per impedire che siano loro a  estrarre loro il petrolio, a loro i guadagni perché tanto non rischiano nulla  (non hanno spiagge) , a noi i rischi che in caso si rompa una loro pompa e si inquinino le nostre spiagge

Modificato da etrusco1900

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... x fortuna ke almeno in passato qualcosa son riusciti a costruire altrimenti useremmo ancora candele, diligenza e stufette x scaldarci...

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21 ore fa, fosforo41 ha scritto:

I Verdi di Bonelli (incredibilmente alleati di Renzi, cioè dei petrolieri, il 4 marzo) avevano lanciato la bufala di ricerche petrolifere nel Mar Ionio autorizzate da Di Maio. Bufala ripresa da Repubblica, che parlava addirittura di trivelle, nonché dal solito fazioso e assetato bevitore di panzane del forum. Ora questa volta devo dare atto a Repubblica di avere rapidamente smentito se stessa con questo articolo che invito a leggere attentamente e integralmente.

https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/01/06/news/trivelle_nel_mar_ionio_emiliano_contro_di_maio_impugneremo_autorizzazione_per_difendere_il_nostro_mare_-215930146/

Come precisa il ministro dell'Ambiente Costa, quelli del ministero dello Sviluppo erano solo adempimenti amministrativi a seguito di impegni assunti dai precedenti governi. Lui non firmerà nessun permesso ai petrolieri e il suo ministero lavora con quello di Di Maio per cancellare decine di autorizzazioni pregresse. 

In compenso ci regalerà il TAP, la TAV, etc. Etc. Etc., secondo i desideri del Presidente del Consiglio, On. Matteo Salvini.

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18 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

In compenso ci regalerà il TAP, la TAV, etc. Etc. Etc., secondo i desideri del Presidente del Consiglio, On. Matteo Salvini.

Uh! Quanta manifesta sicurezza in queste affermazioni. 😂

Capisco che i renziani covano sentimenti di vendetta contro i grillini. Aver “risucchiato” dalla straordinaria base ben  2,5 milioni di elettori scappati a gambe levate dal 40 per cento fa dello scarso,  uno di questi rosicatori.

-il mio nemico diventa amico, contro un nemico comune, perchè se non esistesse allora è colpa dei grilli- 🤣🤣questo è il mantra degli sconfitti a sinistra. Ecco perchè si coccolano Salvini e sputano veleno sui pentastellati.

🤣🤣🤣🤣🤣

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Inviata (modificato)

2 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

immaginiamo un guasto ai macchinari di pompaggio del petrolio dei nostri dirimpettai dell'Adriatico  e che loro non riescano a fermare la loro fuoriuscita, quali sarebbero le conseguenze per le nostre coste?  che facciamo? dichiariamo loro guerra  perché non peschino petrolio dal comune giacimento? facciamo partire i bombardieri per colpire le loro postazioni di estrazione? oppure cerchiamo democraticamente di convincerli a non estrarre petrolio? e riusciremo a convincerli?  temo che sia una cosa simile alle centrali nucleari che l'Italia a suo tempo non volle, i nostro cugini Francesi fecero le loro centrali a ridosso dei nostri confini per cui in caso di un incidente è come se quelle centrali fossero in casa nostra  tanto sono vicine ai nostri confini; solo che loro in tutti questi anni hanno avuto l'energia elettrica a buon prezzo per le loro  fabbriche e noi abbiamo avuto tutti i potenziali rischi e pericoli senza nessun  ritorno economico e beneficio, la stessa cosa che accadrà quando i nostri dirimpettai al di la dell'Adriatico inizieranno a pompare il loro petrolio

Egregio Etrusco, per la verità la Croazia da qualche anno ha fermato le sue trivelle quindi in Adriatico restano solo le nostre (grazie anche al governo Renzi) e siamo noi a mettere in pericolo i croati. Ed è un pericolo non da poco. Basta pensare al disastro ambientale causato dalla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico il cui bacino idrico è, in volume, 72 volte quello dell'Adriatico. Per quanto riguarda le centrali nucleari francesi, quella più vicina si trova a 120 km dal confine (in linea d'aria) e a circa 200 km da Torino. Ma la più pericolosa per noi sembra essere la centrale svizzera di Beznau (a circa 200 km da Varese) dove si trovano due reattori allacciati alla rete nel 1969 e nel 1971. Il primo è il più vecchio reattore nucleare al mondo tuttora operativo. È chiaro che un grave incidente in uno di questi impianti vicini (diciamo almeno pari al livello 5 della scala INES) potrebbe avere conseguenze pesanti anche per noi, ma in ogni caso assai meno drammatiche di quelle che si avrebbero entro un raggio di 30 km dalla centrale, che è il raggio della zona di esclusione (evacuata) stabilita dalle autorità sia nel caso del disastro di Fukushima sia in quello di Chernobyl (eventi ambedue di livello 7). Ma a parte questi dettagli, il tuo ragionamento non mi sembra condivisibile. Anni fa un amico mi raccontò che la polizia aveva scoperto nell'abitazione di un suo vicino, che ci viveva con moglie e figli, un deposito di oltre 200 kg di botti illegali da mettere sul mercato per la notte di Capodanno. Quell'incosciente ci avrebbe guadagnato poche migliaia di euro ma a rischio di far saltare in aria l'intero edificio. A nessuno degli altri residenti venne mai in mente di imitarlo. Bisogna anche dire che prima o poi dovremo pur deciderci ad abbandonare le fonti energetiche non rinnovabili (petrolio, gas, carbone e nucleare). In Germania, paese industriale ed energivoro, nel 2022 spegneranno l'ultimo dei loro 17 reattori nucleari completando un percorso iniziato nel 2011 per volere della cancelliera Merkel e dei Verdi che lì sono un partito molto forte. Non solo: il parlamento tedesco ha istituito una commissione per la coal exit, cioè per il graduale abbandono della lignite e del carbone che tuttora coprono quasi un quarto del fabbisogno energetico del paese. Da noi i Verdi sono quasi estinti come pure la sinistra ambientalista. Ci restano i 5Stelle che dicono di avere in cantiere per il prosieguo della legislatura un grande piano energetico mirante a quello che dovrebbe essere l'obbiettivo comune dell'intera umanità, da raggiungere a tutti i costi entro la fine di questo secolo o anche prima: la conversione energetica totale alle fonti rinnovabili e pulite. Un obbiettivo tecnicamente ed economicamente  plausibile (secondo un famoso studio americano di qualche anno fa era raggiungibile entro il 2030). L'ostacolo maggiore è la volontà politica ancora troppo condizionata, in Italia e nel mondo, dalle potenti lobby del petrolio, del carbone, del gas e del nucleare. 

Modificato da fosforo41

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Ci restano i 5Stelle che dicono di avere in cantiere per il prosieguo della legislatura un grande piano energetico mirante a quello che dovrebbe essere l'obbiettivo comune dell'intera umanità, da raggiungere a tutti i costi entro la fine di questo secolo o anche prima: la conversione energetica totale alle fonti rinnovabili e pulite. Un obbiettivo tecnicamente ed economicamente  plausibile (secondo un famoso studio americano di qualche anno fa era raggiungibile entro il 2030). L'ostacolo maggiore è la volontà politica ancora troppo condizionata, in Italia e nel mondo, dalle potenti lobby del petrolio, del carbone, del gas e del nucleare. 

Forse in Italia ci sono le idee leggermente confuse su cosa sono le energie rinnovabili, visto che hanno tolto anche gli incentivi alla geotermia , con cosa pensano di fare la corrente? https://it.businessinsider.com/toscana-sul-piede-di-guerra-contro-il-governo-per-il-taglio-degli-incentivi-per-la-geotermia-ne-va-del-futuro-di-uni-intero-territorio/

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