Pressione fiscale in aumento ...

In questo grafico ci sono dati ufficiali Istat (dal 2013 al 2017) o stime ufficiali (per il 2018 e 2019) dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, l’autorità tecnica indipendente che è a tutela dell’imparzialita’ dei dati di politica fiscale. Nessuno quindi può cavarsela semplicemente dicendo “non è vero!”. Non può farlo nemmeno uno delle testadiminkia del forum guidate da Testadikazzo Sardonico ex Doc Galileo.  Questi dati dimostrano che nella scorsa legislatura ,  sotto i governi Pd , la pressione fiscale in Italia si è ridotta dal 43,6% (2013) al 42% (2018)  se, in aggiunta, teniamo anche conto degli 80 euro (che contabilmente sono maggiore spesa ma nei fatti agiscono come minore tassazione Irpef), la riduzione complessiva è di due punti.  Tanto? No, poco. Ma almeno era la direzione giusta che sarebbe continuata .  Le scelte di politica economica fatte da M5S e Lega nella Legge di Bilancio che il Parlamento sta per approvare fanno invece risalire la pressione fiscale per la prima volta dopo 5 anni, portandola al 42,4%, e senza tenere conto dell’aumento delle tasse locali (sbloccate da questo governo). Lega e M5S hanno ottenuto molto consenso lo scorso 4 marzo promettendo una massiccia riduzione di tasse.  Arrivati al governo invece, nella loro prima legge di bilancio, le aumentano. Bel lavoro idio ti !! *** voi , chi vi ha votato e fiancheggiatori vari . Saluti 

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14 messaggi in questa discussione

Poiché siete asini e siete panzanari NON DITE come sono cambiate qualitativamente le entrate tributarie nel corso del tempo.

Basta leggere

http://www.finanze.gov.it/export/sites/finanze/it/.content/Documenti/entrate_tributarie_2018/Bollettino-entrate-Ottobre2018.pdf?v=1544014949  

per notare a pagina  6 che l'incidenza dell'IRPEF sul totale delle entrate tributarie nel 2018 è AUMENTATA rispetto all'anno precedente.

Trattandosi poi di un rapporto tra entrate tributarie e PIL, faccio presente ai somari analfabeti che una analisi meno dilettantesca impone di scindere l'effetto di maggiore imposizione fiscale dovuta a nuove norme (che incide sul numeratore del rapporto) dall'effetto imputabile al rallentamento del PIL (che incide sul denominatore del rapporto). 

Detto questo, nel 2019 si stima una pressione fiscale INFERIORE rispetto alla maggior parte del quinquennio a guida PD.

DI COSA *** STIAMO PARLANDO?

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

 

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21 minuti fa, sardonicoebasta ha scritto:

Poiché siete asini e siete panzanari NON DITE come sono cambiate qualitativamente le entrate tributarie nel corso del tempo.

Basta leggere

http://www.finanze.gov.it/export/sites/finanze/it/.content/Documenti/entrate_tributarie_2018/Bollettino-entrate-Ottobre2018.pdf?v=1544014949  

per notare a pagina  6 che l'incidenza dell'IRPEF sul totale delle entrate tributarie nel 2018 è AUMENTATA rispetto all'anno precedente.

Trattandosi poi di un rapporto tra entrate tributarie e PIL, faccio presente ai somari analfabeti che una analisi meno dilettantesca impone di scindere l'effetto di maggiore imposizione fiscale dovuta a nuove norme (che incide sul numeratore del rapporto) dall'effetto imputabile al rallentamento del PIL (che incide sul denominatore del rapporto). 

Detto questo, nel 2019 si stima una pressione fiscale INFERIORE rispetto alla maggior parte del quinquennio a guida PD.

DI COSA *** STIAMO PARLANDO?

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

 

Ahahahahah , me lo immaginavo che la testadiminkia Sardonica sarebbe “intervenuto” ugualmente . Infatti eccalala’ l’idio ta !!  Aaaammmbbbeeccciillleee , Anvedi di convincere il presidente dell’Upb Giuseppe Pisauro che sarà felicissimo di vedersi impartire una lezione da un creti no come te !!  . A co@lione , l’avete nominato voi, eh ?? Mica e’ un Comunista al soldo dei poteri giudoplutomassonico ... ...Ahahahaha 

 
MILANO - Dopo il maxiemendamento al Senato  "la portata espansiva della manovra viene ridimensionata", con una riduzione degli investimenti rispetto al 2018. Lo ha evidenziato il presidente dell'Upb, Giuseppe Pisauro, in audizione in commissione bilancio della Camera. Secondo l'Ufficio, le variazioni introdotte nell'iter parlamentare hanno determinato "un'inversione di segno nell'effetto netto complessivo sulla spesa per investimenti e contributi agli investimenti nel 2019: da un aumento di 1,4 miliardi inizialmente previsto si passa a una riduzione di circa un miliardo".

Pressione fiscale sale al 42,5%

Secondo l'Upb inoltre con le nuove modifiche la pressione fiscale salirà nel 2019 al 42,5% del Pil dal 42% del 2018. "Negli anni successivi, se non considerate le clausole che valgono un punto e due, un punto e 5 in più, si arriva al 42,8% nel 2020 e al 42,5% nel 2021.  Il messaggio sostanziale e’ che c'è leggero aumento che poi rimane stabile. Dal punto di vista politico sarà enorme, dal nostro è mezzo punto", ha detto Pisauro rispondendo alle domande ...

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1 ora fa, sardonicoebasta ha scritto:

 

...Detto questo, nel 2019 si stima una pressione fiscale INFERIORE rispetto alla maggior parte del quinquennio a guida PD...

 

 

Ahahahaha

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Risulta palese che non sai di cosa stai parlando.

Sprecherò ancora una volta acqua e sapone per lavare l'asino pisano mark525.

Come si legge a pagina 19 dell'audizione del presidente dell'ufficio parlamentare di bilancio

http://www.upbilancio.it/wp-content/uploads/2018/11/Audizione-DDL-bilancio-2019.pdf

l’incremento di gettito nel 2019 è dovuto in buona misura a interventi di natura straordinaria che si concentrano prevalentemente sul settore finanziario e su quello assicurativo (circa 4,3 miliardi) e alla abrogazione del regime opzionale dell’IRI previsto per le società di persone e le imprese individuali (2 miliardi) che sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2019 (dopo essere già stato rinviato di un anno con la legge di bilancio per il 2018)
 
Prescrizioni della giornata:
 
1 - inginocchiarsi sui ceci
2 - aggiornare il contatore delle figuredimedda
 
Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti
Modificato da sardonicoebasta
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40 minuti fa, sardonicoebasta ha scritto:

Risulta palese che non sai di cosa stai parlando.

Sprecherò ancora una volta acqua e sapone per lavare l'asino pisano mark525.

Come si legge a pagina 19 dell'audizione del presidente dell'ufficio parlamentare di bilancio

http://www.upbilancio.it/wp-content/uploads/2018/11/Audizione-DDL-bilancio-2019.pdf

l’incremento di gettito nel 2019 è dovuto in buona misura a interventi di natura straordinaria che si concentrano prevalentemente sul settore finanziario e su quello assicurativo (circa 4,3 miliardi) e alla abrogazione del regime opzionale dell’IRI previsto per le società di persone e le imprese individuali (2 miliardi) che sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2019 (dopo essere già stato rinviato di un anno con la legge di bilancio per il 2018)
 
Prescrizioni della giornata:
 
1 - inginocchiarsi sui ceci
2 - aggiornare il contatore delle figuredimedda
 
Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Il problema , in Italia, e’ che le testediminkia Sardoniche sono tante , troppe  !! Ci sono troppi Webeti , ignoranti , cialtroni e bugiardi che parlano di cose che non esistono . Ecco , la testadiminkia Sardonico , un tempo Testadicazzo Docgalileo, condensa nella sua persona tutte quelle qualità sopra specificate . Ed allora , confidando che chi legge le putta nate che scrive siano analfabeti storioni , ci prova . E che fa?? A supporto delle sue tesi strampalate a cui non crede nessuno nel consesso economico finanziario internazionale, cita il bilancio governativo del 2019 redatto nel novembre 2018 “dimenticandosi “ o “facendo finta di dimenticare , che proprio in virtù di quei dati era nata la guerra contro l’Europa e sono stati costretti a modificarlo “ pena incorrere nelle procedure di insolvenza che la UE ci aveva già affibbiato . Ed allora la testadiminkia non dice , ma noi lo sappiamo, che il Deficit Pil e’ stato portato dall’iniziale 2,4 ( quello dei festeggiamenti sul balcone , nda) al 2,04 e che la Stima del PIL e’ stata rivista dall’1,5% all’1%. Addirittura non e’ stato ancora approvato dai 2 rami del parlamento e che , fino alla vigilia di Natale non avevano manco presentato e fatto conoscere impegnati a non farlo nemmeno discutere in Parlamento , impegnati come erano , e come sono , a modificare tuttocio’ che impunemente , avevano scritto su quello che la Testadikazzo fonda il proprio sostegno. La testadiminkia Sardonica avvelena i pozzi dall’alto della sua proverbiale disonestà intellettuale e morale . Egregi forumisti , vi prego , credete a me . Il 2019 porterà un aumento di tasse per circa 1.000 euro a famiglia per recuperare quei 10 miliardi di euro costretti a togliere dal bilancio , interrompendo , di fatto , quel clima positivo instaurato dai governi Renzi/Gentiloni che nel loro periodo di governo avevano abbassato . 

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"... cita il bilancio governativo del 2019 redatto nel novembre 2018"

Faccio presente all'analfabeta terminale mark525 che ho riportato testualmente quello che troviamo scritto nell'audizione dell'ufficio parlamentare di bilancio.

Vale a dire lo stesso documento tirato in ballo dal somaro, nel quale leggiamo:

l’incremento di gettito nel 2019 è dovuto in buona misura a interventi di natura straordinaria che si concentrano prevalentemente sul settore finanziario e su quello assicurativo (circa 4,3 miliardi) e alla abrogazione del regime opzionale dell’IRI previsto per le società di persone e le imprese individuali (2 miliardi) che sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2019 (dopo essere già stato rinviato di un anno con la legge di bilancio per il 2018)
 
La prescrizione della giornata rimane la stessa:
 
1 - inginocchiarsi sui ceci
2 - aggiornare il contatore delle figuredimedda
 
Quasi dimenticavo: nessuna legge obbliga gli analfabeti terminali a vaneggiare intorno a cose di cui non hanno minima contezza.
Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Dopo tre anni di blocco dei tributi locali, dal primo gennaio 2019 sarà di nuovo consentito alle amministrazioni locali, di aumentare il livello di pressione fiscale attraverso la maggiorazione di aliquote e tariffe di competenza comunale. Il maxi-emendamento della legge di bilancio prevede, infatti, la possibilità di istituire nuovi tributi e ridurre le agevolazioni precedentemente concesse. Per questo motivo il 2019 potrebbe rivelarsi un anno davvero difficile per i contribuenti.

 

I primi aumenti riguarderanno Tasi, che potrà avere una maggiorazione dello 0,8 per mille, e Tari che potrà essere aumentata o dimimuita del 50%. Il Codacons calcola questa “stangata” ipotizzando un aumento di 914 euro a famiglia, dovuto anche all’aumento delle tariffe stradali, della Rc auto e delle multe per infrazioni del codice della strada, ma la pressione potrebbe superare i 3 mila euro se si comprerà una nuova auto che rientra nella eco-Tassa voluta dal governo. (a.mat.)

Modificato da pm610

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Che  smacco per  i gialloverdi governo  di  cialtroni

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18 ore fa, sardonicoebasta ha scritto:

"... cita il bilancio governativo del 2019 redatto nel novembre 2018"

Faccio presente all'analfabeta terminale mark525 che ho riportato testualmente quello che troviamo scritto nell'audizione dell'ufficio parlamentare di bilancio.

Vale a dire lo stesso documento tirato in ballo dal somaro, nel quale leggiamo:

l’incremento di gettito nel 2019 è dovuto in buona misura a interventi di natura straordinaria che si concentrano prevalentemente sul settore finanziario e su quello assicurativo (circa 4,3 miliardi) e alla abrogazione del regime opzionale dell’IRI previsto per le società di persone e le imprese individuali (2 miliardi) che sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2019 (dopo essere già stato rinviato di un anno con la legge di bilancio per il 2018)
 
La prescrizione della giornata rimane la stessa:
 
1 - inginocchiarsi sui ceci
2 - aggiornare il contatore delle figuredimedda
 
Quasi dimenticavo: nessuna legge obbliga gli analfabeti terminali a vaneggiare intorno a cose di cui non hanno minima contezza.
Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Ecco su testadiminkia !! Ti sembra di averne fatte poche figure di Mer da ?? Vedi te, eh idio ta ...Ahahahaha 

Manovra, "stangata tasse in arrivo"

ADNKronos

Una stangata da 13 miliardi nel giro di tre anni. A fare i conti è il Consiglio nazionale dei commercialisti che mette sotto la lente la manovra economica attualmente all'esame della Camera. L'indagine dell'ufficio studi dei commercialisti infatti, confermando l'aumento della pressione fiscale già ipotizzato dall'Ufficio parlamentare di bilancio, stima un saldo netto di 12,9 miliardi di maggiori entrate tributarie sul triennio 2019-2021.

 
 

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Risulta palese che l'asino pisano copiaincolla asinate senza senso, dimostrando di non sapere di cosa sta ragliando.

Sprecherò ancora una volta acqua e sapone per lavare l'asino pisano mark525.

Come gli alfabetizzati possono leggere nel comunicato nel CNDCEC, la stragrande maggioranza delle maggiori entrate nel triennio 2019-2021 sono imputabili a REGOLARIZZAZIONE AGEVOLATA DI CARTELLE E ACCERTAMENTI FISCALI e maggiori imposte a carico di BANCHE E ASSICURAZIONI.

Al vaniragliante somaro pisano mark525 viene prescritto di

1 - inginocchiarsi sui ceci
2 - aggiornare il contatore delle figuredimedda
 
Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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22 minuti fa, sardonicoebasta ha scritto:

Risulta palese che l'asino pisano copiaincolla asinate senza senso, dimostrando di non sapere di cosa sta ragliando.

Sprecherò ancora una volta acqua e sapone per lavare l'asino pisano mark525.

Come gli alfabetizzati possono leggere nel comunicato nel CNDCEC, la stragrande maggioranza delle maggiori entrate nel triennio 2019-2021 sono imputabili a REGOLARIZZAZIONE AGEVOLATA DI CARTELLE E ACCERTAMENTI FISCALI e maggiori imposte a carico di BANCHE E ASSICURAZIONI.

Al vaniragliante somaro pisano mark525 viene prescritto di

1 - inginocchiarsi sui ceci
2 - aggiornare il contatore delle figuredimedda
 
Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Ah siiii ?? AhahahahaPiù tasse e meno investimenti, l'Upb smonta la "manovra del popolo"

Più tasse e meno investimenti, l'Upb smonta la "manovra del popolo"

Secondo l'Ufficio Parlamentare di Bilancio la pressione fiscale salirà al 42,4% nel 2019, per arrivare al 42,8% nel 2020. Segno meno anche per gli investimenti

 


 

Potrebbe interessarti: https://www.today.it/economia/manovra-aumentano-tasse-2019.html
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Naturalmente  il canesomaroragliante  ne sa  più della  commissione  bilancio e  degli  studi dei commercialisti

L'indagine dell'ufficio studi dei commercialisti è un dito in un occhio nei confronti del governo e, di fatto, conferma le valutazioni sviluppate due giorni fa dall'Ufficio parlamentare di bilancio, secondo il quale nel 2019 la pressione fiscale salirà dal 41,9 al 42,4% del Pil dal 42% del 2018. Mentre negli anni successivi, secondo i calcoli dell'organismo guidato dal presidente Giuseppe Pisauro, si arriva al 42,8% nel 2020 e al 42,5% nel 2021. I numeri dei commercialisti parlano piuttosto chiaro: dal punto di vista della pressione delle imposte, ci sarà un saldo netto di 12,9 miliardi di maggiori entrate tributarie nel periodo 2019-2021. Importi sui quali, però, precisano i professionisti, pesa «l'incognita della tassazione locale». ..

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