Qual è il partito della bancarotta?

Da tre mesi i pidini alla frutta e i loro scrivani al dolce terrorizzano il paese e i mercati parlando di una manovra che ci condurrà alla bancarotta. Massimo Giannini, ottimo giornalista tuttora visibilmente segnato dallo shock del 4 marzo, preconizzava "il primo caso di bancarotta fraudolenta di una nazione". E meno male che, cifre alla mano, questa è la manovra più prudente e virtuosa degli ultimi 10 anni. Ma da che pulpito predicano queste cassandre? Il Pd ha governato 5 anni con quasi 400 parlamentari (in buona parte eletti grazie a un premio di maggioranza incostituzionale) ciascuno dei quali versava al partito il contributo obbligatorio di 1500 euro al mese (per un totale di circa 7 milioni l'anno), inoltre incassava circa la metà dei fondi del 2 per mille, più donazioni private, cene di finanziamento (con i vari Buzzi), 30 euro a tessera dagli iscritti etc.etc. Eppure i 171 dipendenti del Pd oggi sono tutti in cassa integrazione, non hanno ricevuto la tredicesima e almeno la metà di loro rischia il licenziamento entro il prossimo agosto. Anche i circoli sul territorio se la passano male. Ce n'è uno che per sopravvivere affitta la sede come showroom di materassi, un altro come luogo di culto per una chiesa evangelica (chissà cosa direbbe il vecchio Beppone!). Ora i parlamentari sono più che dimezzati, gli elettori e i tesserati sono in fuga e il partito rischia seriamente la bancarotta. E questi incapaci che non sono riusciti tenere in vita l'Unità nonostante gli ingenti finanziamenti pubblici, questi cialtroni che non riescono a pagare le tredicesime ai loro dipendenti, vorrebbero insegnare ai 5Stelle e alla Lega come si governa l'economia di un paese? Roba da matti! Leggete attentamente come hanno ridotto il Pd:

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2018/11/30/news/pd-partito-democratico-numeri-incubo-circoli-1.329081

https://infosannio.wordpress.com/2018/12/22/bancarotta-democratica-cosi-il-pd-si-e-distrutto-da-solo-e-ora-si-ritrova-senza-soldi/

Vergogna!

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17 messaggi in questa discussione

mA  VAFFF      COME  FAI   A  SOSTENERE   E  CON  CHE  CORAGGIO  SCRIVI  QUESTE  COSE  ?  VERGOGNATI.    VOGLIO VEDERE   QUANDO  PIANGERAI  LACRIME  AMARE ...  O FORSE   SEI TRA  I PRIVILEGIATATI  IN  QUALCHE  COSA   DA  QUESTO  SGOVERNO  CHE   SFASCIA  TUTTO  QUEL POCO  DI  BUONO  CHE  ANCORA   ERA  RIMASTO.

Modificato da pm610

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Ti  ricordo  che  al  governo   ci  sono  i tuoi  beniamini  e   che  lo  sfacelo  è  alle  porte  gli  indicatori  che  erano  tutti  positivi  guarda  caso  stanno e  sono  tutti   negativi   grazie a  questi  cialtroni , bugiardi, incoerenti, caxxari e  arruffapopolo.

L'immagine può contenere: testo

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Che c'entrano gli attuali governanti? Che c'entra Hitler?? In questa discussione  si parla dello sfascio economico del Pd. Chiaro? Un partito che con tutte le sue cospicue entrate ha messo tutto il personale in cassa integrazione. Preferendo spendere cifre folli e inutili in propaganda: dal treno di Renzi al guru americano di Renzi. Il quale Renzi intanto si è fatto la villa. Un partito che ha fatto sparire uno storico giornale che aveva ricevuto oltre 154 milioni di finanziamenti pubblici più 107 milioni dalla legge Prodi per il ripianamento dei debiti (fonte Wiki). Uno sperpero inaudito di denaro pubblico, più del quintuplo del buco della Lega di cui tutti parlano, mentre quella dell'Unità è una vergogna colossale di cui nessuno parla. Chi risponde di quei soldi? Nei paesi seri solo per questa cosa molti degli ultimi segretari del Pd e sigle precedenti sarebbero finiti dritti in GALERA. Leggiti molto attentamente i due articoli che ho postato e rispondi cortesemente e strettamente NEL MERITO, altrimenti astieniti, grazie.

Questi incapaci che hanno distrutto un partito, ma soprattutto  una grande storia politica, vorrebbero dare lezioni agli altri su come si governa l'economia di una nazione? Ma vogliamo scherzare? Il Cielo ce ne scampi e liberi! Hanno goduto della più favorevole congiuntura macroeconomica del secolo e ci hanno lasciato con 300 miliardi di debito in più, il fanalino  di coda nella crescita e il record negativo degli investimenti. Se lo avessero fatto in un paese serio come la Francia, altro che gilet gialli! Più che contro l'Europa il governo Conte ha dovuto lottare contro i buchi e le inadempienze lasciate dai governi precedenti, come del resto si evince dal testo della prima lettera della Commissione. La critica maggiore che ho da fare è il non avere abolito la costosa mancia degli 80 euro. Oltre 30 miliardi regalati in tre anni a gente che non ne aveva assoluto bisogno (e che infatti in buona parte non li ha spesi). Era ora di dire a questi privilegiati: signori, il regalo è finito, quei soldi preferiamo darli ai poveri o in investimenti produttivi. 

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Ciao Fosforo da d/b – ci siamo sentiti per il passato su problemi tecnici ed ho osservato la tua esperienza. Per quanto riguarda il giornale “unità” come può essere “unito” quando i suoi scrittori sono “divisi”. I frequentatori dei “negozi al buio” (consultare il dizionario sinonimi e contrari per decriptare il significato di “negozi al buio”) sono i primi ad avere le idee confuse su di un certo “oro” sequestrato in provincia di Como vicino al lago omonimo. Cosa dire che negli ultimi quaranta anni hanno cambiato il portone di ingresso illuminandolo per bene, la targa con il nome, (anzi di targhe con nomi diversi ne hanno cambiate diverse), anche di simboli, bandiere, ed altro ancora ne hanno cambiati diversi. Purtroppo i personaggi che abitano “quel palazzo” sono rimasti i medesimi e cosi pure i … manovratori dei fili … dove ero rimasto … mi sono perso il filo … ecco lo ho ritrovato … le zone terremotate da loro amministrate sono ancora a terra, le zone gestite da Veneti e Friulani si risollevano subito più belle e più forti di prima. In chiusura – per quale motivo i sinistri della sinistra bloccano ed impediscono la “Autonomia di Noi Popolo Veneto”.- Cordiali saluti e buona domenica a voi.- 

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Se lo avessero fatto in un paese serio come la Francia, altro che gilet gialli!

In un Paese serio come la Francia è successo quello che è possibile vedere nel grafico allegato. Stiamo parlando di deficit pubblico/PIL, per chi non avesse capito.

Macron, per calmare i gilet gialli, il prossimo anno porterà a casa un deficit pari al 3,4% del PIL. 

Detto questo, faccio presente che è estremamente improbabile riuscire a rendersi edotti in economia leggendo gli articoli di Massimo Giannini.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

france-government-budget.jpg

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Giuro che scrivere questo post mi e’ costato tempo e fatica ma , spero che capirete , non si può lasciare sbufaleggiare , a son di slogan falsi, il Cazzaro di Napoli che merita una lezione . Una lezione dura ma necessaria quando si deve discutere con le testediminkia della sua levatura . Iniziamo con alcune considerazioni prima di entrare nella parte propriamente economico/finanziaria . Il Cazzaro di Napoli ci rammenta che i cialtroni del PD hanno fatto morire un giornale , l’Unita’ e , contestualmente mettere in cassa integrazione i dipendenti , oltre che del quotidiano anche di quelli che lavorano nella sede principale del partito . Accusa poi il PD di aver lasciato spudoratamente ad accollarsi i  debiti lasciati a carico della collettività La notizia , anzi le notizie , sono false !! Una clamorosamente falsa , l’altra e’ falsa pur partendo da un principio veritiero ma che il Cazzaro di Napoli sfrutta per fare la solita demagogia a buon mercato infarcito da menzogne da propinare ai soliti storioni . Allora urge ripristinate urgentemente la verità : Il Pd e’ nato nel 2008 con la  fusione dei DS e la Margherita . Il PD non raccolse , ripeto il NON, l’eredita’ economica dei DS. Quindi , per questa separazione , i due soggetti fondatori di questo nuovo schieramento ( PD, nda) consentirono di considerarsi autonomi finanziariamente dal soggetto preesistente ( DS, nda). Lo potettero fare grazie ad una legge dello Stato che lo Stato stesso promulgò nel 1998 . Quindi , quando la Magistratura si dovette preoccupare di recuperare ed escutere la somma di 107 milioni di passività , non poté che dar ragione al PD condannando lo Stato a rifondare la somma di passivo in base a quella legge citata sopra . Va pure detto che il PD rifiutando l’accettazione di quella eredità rinunciava anche a quella posta di attività data dai numerosi immobili intestati ai Ds e che provenivano da vecchie eredità del PCI. Va pure ricordato che i DS , prima dello scioglimento, avevano ripianato i debiti , risalenti dal 1993, pari a 450 milioni di euro. L’accostamento quindi del Cazzaro di Napoli alla vicenda Lega e dei suoi 49 milioni di sottrazione di risorse pubbliche e’ falsa , strumentale e partorita da una mente gravemente malata. Parliamo ora della cassa integrazione dei dipendenti . Vero !! Ci sono 170 dipendenti in cassa integrazione. Ci sono dal giugno 2017 e ci staranno fino al giugno del 2019. Hanno percepita e percepiranno fino alla scadenza l’80% degli emolumenti ma , la cosa più importante , e che alla scadenza hanno la garanzia che saranno tutti collocati in altre attività produttive e lavorative.  Una parola circa l’incapacita’ del Gruppo dirigente del PD nell’amministrare i conti dell’Italia :si e’ vero !! Dovranno essere inviati a prendere lezioni private da babbo di Giggino e da quello di Dibba senno’ dagli amministratori della Lega ma , soprattutto da una eccellenza ai più sconosciuta : Luigino De Magistris Sindaco di Napoli . Quello che durante il suo mandato ha portato il debito della città dagli 800. 000 euro ai 2 miluardi di debito trascurando perfino di mettere a bilancio le passività sopraggiunte non ritendosi responsabile del deficit accumulato ed in questo appaiando la Sindaca di Torino Appendino del Movimento grillebete. Veniamo ora alla parte e conomica finanziaria dando una severa lezione di economia al Cazzaro di Napoli che dopo questa scoppola farà fatica a rialzarsi dal KO.  Iniziamo : Per quanto riguarda l’indebitamento netto,con i governi Renzi/Gentiloni è calato dal 3 per cento del pil nel 2014 al 2,1 per cento nel 2017 come da nota di aggiornamento del Def 2017. Questa dinamica riflette in parte la riduzione dei tassi che non dipende da scelte di politica interna. Il saldo primario, ossia la differenza tra entrate e uscite al netto della spesa per interessi, è restato stabile nel triennio (nel 2017 è stato previsto all’1,7 per cento in crescita rispetto al 2015 e il 2016 entrambi all’1,5 per cento). Nel 2013 però il saldo primario era previsto addirittura al 4,5 per cento ed è proprio liberando queste risorse che, di anno in anno, si è finanziato il calo delle tasse. Dall’andamento di entrate, spese e deficit consegue la dinamica del debito. Esso si è sostanzialmente stabilizzatoIl debito è cresciuto fra il 2013 (129 per cento) e il 2014 (131,8 per cento) ma al 2017 risulta stabile al 131,6 per cento. Si tratta di una evoluzione che riflette la scelta dell’esecutivo di concentrare le risorse su interventi immediati di spesa o di minore tassazione, rimandando di fatto , la riduzione del debito a momenti futuri caratterizzati da una congiuntura economica più favorevole. Insomma, il moloch non è stato scalfito, ma il paese è stato portato sul sentiero di crescita. E’ qui che si vede la principale deviazione rispetto alle previsioni pre-2014: la Nota di aggiornamento al Def 2013, infatti, prevedeva una contrazione al 120,1 per cento per il 2017. Oggi i fattori di rischio maggiori per il paese sono dovuti al rialzo dei tassi di interesse che potrebbe presto aumentare il costo del debito, alla competizione fiscale internazionale scatenata dalla riforma fiscale negli Stati Uniti e che costringe anche i paesi europei alla rincorsa, al possibile ritorno del protezionismo internazionale. Proprio le crescenti incertezze suggeriscono di mantenere una coerenza di policy nella direzione delle riforme. La legislatura razzogrullebete che avrebbe dovuto continuare con la riduzione graduale del debito e delle tasse. Un sentiero difficile ma anche l’unico possibile, e compatibile solo con alcuni programmi elettorali e non altri. Ci siamo idio ta Napoletano ??           P.S. Sconsiglio la lettura di questo post pure alla formidabile testadiminkia Sardonico ex docgalileo intendendo con questo evitarli di dover aggiornare il suo personalissimo contatore di figure di Mer da !! 

Modificato da mark222220
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Quindi il PD ha avuto il merito di avere stabilizzato il rapporto debito pubblico/PIL.

Adesso l'asino pisano mark525 deve spiegare perché lui e i cazzari suoi pari blaterino di governo della bancarotta e scemenze simii, tenuto conto che l'attuale governo persegue esattamente lo stesso obiettivo: STABILIZZARE IL RAPPOTO DEBITO PUBBLICO/PIL.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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2 ore fa, sardonicoebasta ha scritto:

Quindi il PD ha avuto il merito di avere stabilizzato il rapporto debito pubblico/PIL.

Adesso l'asino pisano mark525 deve spiegare perché lui e i cazzari suoi pari blaterino di governo della bancarotta e scemenze simii, tenuto conto che l'attuale governo persegue esattamente lo stesso obiettivo: STABILIZZARE IL RAPPOTO DEBITO PUBBLICO/PIL.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Ah siiii, formidabile testadiminkia?? E come lo stabilizzano ?? Prendendo in prestito soldi che non ci sono per finanziare promesse elettorali improduttive ?? Lei , testadiminkia , e’ proprio un ebe te patentato oltre che un semianalfabeta allo stadio terminale ...!! 

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L'aula del Senato stanotte si è trasformata in un teatro degli orrori. La manovra approvata di notte, l'emendamento cambiato a voce negli ultimi attimi, la rissa sfiorata.

Siamo governati da dilettanti allo sbaraglio.
Dovevate aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, lo state solo calpestando e umiliando.

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Prendendo in prestito soldi che non ci sono per finanziare promesse elettorali improduttive ??

L'asino pisano mark525 dimostra di essere un analfabeta terminale.

La spesa di qualcuno è sempre reddito per qualcun altro, come viene insegnato in TUTTE le aule di TUTTE le facoltà di economia di TUTTO il mondo.

Ma non voglio parlare di questo. Voglio parlare di rapporto deficit/PIL .

L'asino pisano dovrebbe essere avvantaggiato, dal momento che di deficit se ne intende.

L'ISTAT prevede per il 2019 una crescita IN TERMINI REALI del PIL italiano pari a 1,3%.

Ipotizziamo adesso che l'ISTAT sbagli in eccesso: nel 2019 il PIL italiano crescerà in termini reali in misura pari allo 0,9%.

Ipotizziamo inoltre che il tasso di inflazione per il 2019 sarà pari a 1,1% .

In poche parole stiamo ipotizziando che nel 2019 il PIL italiano crescerà IN TERMINI NOMINALI in misura pari al 2% .

Alla fine del 2018 il rapporto debito pubblico /PIL italiano è pari al 130% (decimali a parte).

Sotto queste ipotesi, nel 2019 quale rapporto deficit/PIL stabilizza il rapporto debito pubblico/PIL?

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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1 ora fa, sardonicoebasta ha scritto:

Prendendo in prestito soldi che non ci sono per finanziare promesse elettorali improduttive ??

L'asino pisano mark525 dimostra di essere un analfabeta terminale.

La spesa di qualcuno è sempre reddito per qualcun altro, come viene insegnato in TUTTE le aule di TUTTE le facoltà di economia di TUTTO il mondo.

Ma non voglio parlare di questo. Voglio parlare di rapporto deficit/PIL .

L'asino pisano dovrebbe essere avvantaggiato, dal momento che di deficit se ne intende.

L'ISTAT prevede per il 2019 una crescita IN TERMINI REALI del PIL italiano pari a 1,3%.

Ipotizziamo adesso che l'ISTAT sbagli in eccesso: nel 2019 il PIL italiano crescerà in termini reali in misura pari allo 0,9%.

Ipotizziamo inoltre che il tasso di inflazione per il 2019 sarà pari a 1,1% .

In poche parole stiamo ipotizziando che nel 2019 il PIL italiano crescerà IN TERMINI NOMINALI in misura pari al 2% .

Alla fine del 2018 il rapporto debito pubblico /PIL italiano è pari al 130% (decimali a parte).

Sotto queste ipotesi, nel 2019 quale rapporto deficit/PIL stabilizza il rapporto debito pubblico/PIL?

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Eh sì ebe te !! Mi sa che hai ragione . La prossima volta fatti mettere nella delegazione che andrà a trattare con la Commissione Europea e vedi se convinci Moscovici e Dombrovskis. Le ultime notizie li danno terrorizzati dal tuo arrivo . Brrrr , tremano !! Formidabile testadiminkia !! 

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7 ore fa, dune-buggi ha scritto:

Ciao Fosforo da d/b – ci siamo sentiti per il passato su problemi tecnici ed ho osservato la tua esperienza. Per quanto riguarda il giornale “unità” come può essere “unito” quando i suoi scrittori sono “divisi”. I frequentatori dei “negozi al buio” (consultare il dizionario sinonimi e contrari per decriptare il significato di “negozi al buio”) sono i primi ad avere le idee confuse su di un certo “oro” sequestrato in provincia di Como vicino al lago omonimo. Cosa dire che negli ultimi quaranta anni hanno cambiato il portone di ingresso illuminandolo per bene, la targa con il nome, (anzi di targhe con nomi diversi ne hanno cambiate diverse), anche di simboli, bandiere, ed altro ancora ne hanno cambiati diversi. Purtroppo i personaggi che abitano “quel palazzo” sono rimasti i medesimi e cosi pure i … manovratori dei fili … dove ero rimasto … mi sono perso il filo … ecco lo ho ritrovato … le zone terremotate da loro amministrate sono ancora a terra, le zone gestite da Veneti e Friulani si risollevano subito più belle e più forti di prima. In chiusura – per quale motivo i sinistri della sinistra bloccano ed impediscono la “Autonomia di Noi Popolo Veneto”.- Cordiali saluti e buona domenica a voi.- 

 

Caro Db, ho avuto modo anch'io di apprezzare la tua buona preparazione in campo tecnico. Per la verità io sono un ingegnere ma purtroppo l'università mi ha dato una preparazione quasi esclusivamente teorica. A miei tempi al Politecnico di Napoli meno del 5% delle ore di didattica erano dedicate al laboratorio e alle applicazioni. Non mi risulta che oggi le cose vadano molto meglio anche se vedo in TV gli allievi di alcuni istituti tecnici all'avanguardia, anche qui a Napoli, che progettano ex novo e realizzano piccoli robot perfettamente funzionanti. Pensa che subito dopo la laurea e l'esame di Stato, invece di prendermi una vacanza, passai un'intera estate a leggermi riviste specializzate e ad acquistare strumenti, schede, componenti e kit di montaggio, dato che mi vergognavo come un cane a non saper costruire neppure un semplice dispositivo elettronico alla portata di qualsiasi hobbysta. Fu solo dopo avere realizzato con le mie mani, e non senza difficoltà, un semplice ricevitore analogico e un banale frequenzimetro/cronometro digitale che mi sentii un ingegnere elettronico e non solo un dottore in ingegneria. Poi, dopo brevi e insoddisfacenti esperienze nell'insegnamento e in azienda, ho scelto di fare altro nella vita. Oggi mi restano la forma mentis dell'ingegnere e un rimpianto: non avere avuto a disposizione nei miei anni migliori gli attuali potentissimi sw di progettazione e di simulazione né meravigliose, creative e iperflessibili diavolerie come ARDUINO. Pensa che mia madre mi regalò per la laurea uno dei primi Commodore64 distribuiti in Italia e le ci volle, incluso il monitor, un intero stipendio per una macchina da 64 kilobytes che oggi non sarebbe in grado di memorizzare neppure un decimo di questa pagina web.

La tua riflessione sull'autonomia la condivido solo in parte. In linea teorica io non ho nulla contro il federalismo e le autonomie. Ma noi siamo un popolo particolare, siamo un po' individualisti e dopo secoli di dominazioni straniere non siamo capaci di autogovernarci in modo serio, onesto ed efficiente. Se il Veneto negli ultimi anni ha avuto dei buoni amministratori, sono contento per il Veneto ma resta un'eccezione e non è detto che in futuro sarà sempre così. Finché non avremo una vera meritocrazia, leggi severissime contro la corruzione e gli sprechi (qualcosina questo governo sta facendo), una giustizia efficiente e la certezza della pena, io penso che il decentramento dei poteri e della spesa sarà come dividere una grande mangiatoia centrale in tante piccole mangiatoie periferiche dove è più difficile individuare e colpire l'illegalità e lo spreco. D'altra parte, dato che le Regioni e i Comuni non possono mai fallire, alla fine è sempre lo Stato centrale che deve metterci una pezza, quindi tanto vale che sia lo Stato a gestire direttamente anche la spesa periferica. Infine, io penso che in una nazione seria così come in una famiglia rispettabile, chi sta meglio abbia il dovere (ma anche l'interesse) di fare qualche sacrificio per chi sta peggio. L'Italia è un paese con forti disuguaglianze geografiche. Al Sud il reddito pro capite è circa la metà di quello del Nord mentre il tasso di disoccupazione è circa il triplo, ma non è questo il luogo per discutere le cause di questo gravissimo e secolare problema. La Germania è uno Stato federale, ma quando ci fu la riunificazione i tedeschi dell'Ovest si accollarono tasse molto salate per accogliere i fratelli dell'Est e per convertire gli stipendi di questi ultimi in marchi "pesanti" a un cambio alla pari rispetto al marco "leggero" della DDR. In parole povere i tedeschi dell'Ovest avevano tutto l'interesse ad aiutare quelli dell'Est affinché questi fossero in grado di acquistare le Mercedes e le BMW prodotte in occidente al posto delle vecchie Trabant. Poi negli anni, anche grazie a ingenti sussidi pubblici, Mercedes e BMW cominciarono a costruire grandi stabilimenti anche nella ex Germania Est. Credo che sia tuttora in vigore la "tassa di solidarietà" voluta dal cancelliere Helmut Kohl per i tedeschi dell'Est, anche se con aliquota ridotta dal 7,5% al 5,5%. In modo analogo il Veneto è molto più ricco della Calabria ma i veneti hanno tutto l'interesse a migliorare il potere d'acquisto dei calabresi dato che questi sono attuali o potenziali consumatori dei prodotti veneti. 

Ti ringrazio per il cortese intervento e ti porgo cordiali saluti e auguri di buon Natale

 

 

 

 

 

Modificato da fosforo41
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Ciao Fosforo da d/b e grazie per la tua ampia risposta. Ho interrotto gli studi con la terza media un poco perché ero svogliato ed un poco perché in casa serviva una seconda busta. Ho intrapreso lavori diversi e più tardi mi sono iscritto ad un “c.f.p.” serale, ho frequentato solo il primo anno e poi ho smesso poiché lavorare e studiare era troppo impegnativo. Ora sono finalmente in pensione. Comunque le mie letture sono diverse e spaziano per i settori ambiente, natura, animali, bricolage, ed altro ancora. Nulla di specifico ed approfondito, ma una buona infarinatura di tutto e su tutto mi piace estenderla. Spesse volte leggo e scrivo anche su “ge n io” oltre che su “fo r um”. – a presto da d/b e buona serata.-  (p.s. – scrivo in caratteri grandi poiché ho problemi di lettura e ti ringrazio per aver usato lo stesso metodo per la risposta. Con gli altri sono costretto a riversare i loro scritti e poi ingrandirli).-   

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I sinistri della sinistra la prima cosa che fanno quando vengono eletti è quella di aumentare le proprie retribuzioni ed i propri privilegi … e quando riescono a creare danni e disagio al prossino, allora sono particolarmente felici.

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2 ore fa, dune-buggi ha scritto:

I sinistri della sinistra la prima cosa che fanno quando vengono eletti è quella di aumentare le proprie retribuzioni ed i propri privilegi … e quando riescono a creare danni e disagio al prossino, allora sono particolarmente felici.

 

Fatti una canna, ti farà bene....

 

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Il 23/12/2018 in 01:25 , pm610 ha scritto:

mA  VAFFF      COME  FAI   A  SOSTENERE   E  CON  CHE  CORAGGIO  SCRIVI  QUESTE  COSE  ?  VERGOGNATI.    VOGLIO VEDERE   QUANDO  PIANGERAI  LACRIME  AMARE ...  O FORSE   SEI TRA  I PRIVILEGIATATI  IN  QUALCHE  COSA   DA  QUESTO  SGOVERNO  CHE   SFASCIA  TUTTO  QUEL POCO  DI  BUONO  CHE  ANCORA   ERA  RIMASTO.

Eheheheheheheheh

Il trollazzo bimboscemo, sprizza bile da tutti i pori.

La verità è come una meteora in miezz all’uocch!

BrB

 

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