A Lodi un ristoratore spara al ladro e lo uccide. E' giusto difendersi da soli?

abbiamo letto tutti la questione di lodi, dove il ristoratore per difendersi da un rapinatore è venuto all'uso delle armi.

il ristoratore è stato ferito, il rapinatore ucciso.

chiaramente sembra che sia stato un tentativo di difesa, per quanto riguarda la mia personale opinione, ha fatto bene.
se è in pericolo la tua vita è nel difenderti l'agressore muore di certo non è colpa tua.
l'importante è non accanirsi, come invece era successo a Milano in piazza baracca qualche anno fa.

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13 messaggi in questa discussione

7 minuti fa, zerograno ha scritto:

abbiamo letto tutti la questione di lodi, dove il ristoratore per difendersi da un rapinatore è venuto all'uso delle armi.

il ristoratore è stato ferito, il rapinatore ucciso.

chiaramente sembra che sia stato un tentativo di difesa, per quanto riguarda la mia personale opinione, ha fatto bene.
se è in pericolo la tua vita è nel difenderti l'agressore muore di certo non è colpa tua.
l'importante è non accanirsi, come invece era successo a Milano in piazza baracca qualche anno fa.

Non è mai giusto farsi giustizia da soli . Non conosciamo ancora bene come si siano svolti i fatti . Se il ristoratore era in pericolo di vita ci possono essere gli estremi per una sacrosanta legittima difesa , ma se il ristoratore ha sparato a distanza mentre il ladro fuggiva , e' giusto che paghi le conseguenze di quel gesto . Nessuno può essere giudice e carnefice nello stesso tempo . Nessuno ha il diritto di decretare la pena di morte verso un suo simile . 

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Se è  legittima  difesa  è giusto, ma  un  dubbio sorge   ferito   alle  spalle... ma  lasciamo  ai  magistrati l'ardua  sentenza. 

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io non credo sia giusto, dipende se l'ha fatto intenzionalmente o per autodifesa

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si parla di corpo a corpo e colluttazione....

non mi sembra un colpo alle spalle

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12 minuti fa, markozelek ha scritto:

si parla di corpo a corpo e colluttazione....

non mi sembra un colpo alle spalle

Milano, 10 mar. (askanews) – Viene ascoltato in queste ore dagli inquirenti negli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Lodi, il 67enne ristoratore che, durante una collutazione con alcuni ladri avvenuta all’interno del suo locale a Gugnano, frazione di Casaletto Lodigiano (Lodi), ha esploso un colpo di fucile che ha raggiunto alla schiena uno dei malviventi, uccidendolo. L’uomo ha ammesso di aver sparato.

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16 minuti fa, pm610 ha scritto:

Milano, 10 mar. (askanews) – Viene ascoltato in queste ore dagli inquirenti negli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Lodi, il 67enne ristoratore che, durante una collutazione con alcuni ladri avvenuta all’interno del suo locale a Gugnano, frazione di Casaletto Lodigiano (Lodi), ha esploso un colpo di fucile che ha raggiunto alla schiena uno dei malviventi, uccidendolo. L’uomo ha ammesso di aver sparato.

si può anche provare ad andare avanti a leggere

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per me è giustissimo difendersi da soli

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14 minuti fa, stesteph ha scritto:

per me è giustissimo difendersi da soli

In quale città eserciti la professione di sceriffo ?? 

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anche qui i benpensanti delle sx fanno  idifensori d'ufficio dei delinquenti seriali.invece che chiedervi delle scemenze,tipo se davanti,se dietro,se la distanza..bene,chiedetevi se quel LADRO andava a lavorare seriamente ed onestamentiesarebbe i n vita!! i/d/I/O/O/T/I

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poiké nn provvede la legge a difendere i cittadini onesti, quando si hanno i ladri in casa, é un sacrosanto diritto difendere famiglia e proprietà. 

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5 ore fa, director12 ha scritto:

anche qui i benpensanti delle sx fanno  idifensori d'ufficio dei delinquenti seriali.invece che chiedervi delle scemenze,tipo se davanti,se dietro,se la distanza..bene,chiedetevi se quel LADRO andava a lavorare seriamente ed onestamentiesarebbe i n vita!! i/d/I/O/O/T/I

che  vuoi  in politica  non  cìè posto  per  tutti  i ladri.. fam  bossi  docet...

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5 ore fa, stesteph ha scritto:

per me è giustissimo difendersi da soli

Non siamo nel  Texsas al tempo dei pellerossa contro i nordisti !

Dove chi sparava x primo vinceva...

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E' giusto e sacrosanto difendersi, specie quando lo Stato non ti difende, ma sparare alle spalle non è difesa, è omicidio volontario a prescindere dalle circostanze. Il massimo che a mio avviso la legge potrebbe concedere, in uno Stato di diritto, è sparare a un bandito in fuga alle gambe, cioè non più in alto delle ginocchia, appunto con la finalità di impedirne la fuga, ma non di più. Altrimenti siamo alla giustizia sommaria e al far west. Mi spiace, ma quel ristoratore di Lodi, pur con tutte le attenuanti, la fedina penale non può mantenerla pulita, gli deve essere revocato il porto d'armi e almeno un paio di anni di arresti domiciliari o di servizi sociali deve farseli. Mentre escluderei ogni risarcimento ai familiari della vittima. Chi va a rubare, di notte, nelle case o nei ristoranti altrui, quella fine lì se la va a cercare. Detto ciò, il governo ha colpe gravissime, perché non so quanti mesi o anni sono passati dai proclami dell'allora ministro dell'Interno Alfano che annunciava di avere raddoppiato o triplicato le pene per il furto in abitazione (o negozio o locali attigui all'abitazione), uno dei reati che destano maggiore allarme sociale. Spero che finalmente questi incapaci si decidano a far seguire alle parole i fatti. Naturalmente inasprire le pene non basta, bisognerebbe anche garantire la piena applicazione della pena, la certezza della pena. Aggiungo che almeno quando il furto avviene in case abitate (o in locali commerciali attigui) il metro di giudizio per la scelta delle misure cautelari (arresto prima della condanna definitiva) dovrebbe essere a mio avviso identico a quello adottato nei casi di omicidio volontario, sequestro di persona e rapina a mano armata.

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