RAGION GRULLESCA.... AHAHAHAH POVERI NOI

10 messaggi in questa discussione

A mio modesto avviso un uomo di governo dovrebbe assumere nel suo lavoro un atteggiamento di rigoroso e pragmatico laicismo. Tuttavia in un paese laico e democratico non si può chiedere a un uomo di governo di rinunciare alle sue idee religiose. Altrimenti cadiamo nel fondamentalismo ateista che è una brutta e contraddittoria degenerazione dell'ateismo e non è affatto migliore di quello religioso. L'episodio che citi rientra tuttavia in un'altra forma di fondamentalismo, in Italia all'ordine del giorno: il fanatismo antigovernativo dei media asserviti al vecchio regime, che si appigliano a tutto pur di mettere in cattiva luce quelli che hanno defenestrato i loro padroni, per via democratica, dalla cabina di comando del paese. Questi miserabili servi, come tutti i fondamentalisti fanatici, sono sempre pronti a falsificare o a deformare i fatti. Così una innocente vasca gonfiabile da giardino diventa una piscina e un immobile abusivo, e un funzionario ministeriale viene assimilato a Girolamo Savonarola. Il capo di gabinetto Ceresani in quella intervista a Uno mattina non ha mai detto che "il riscaldamento globale è tutta colpa di Satana". Questi miserabili servi non si fanno certo scrupolo di virgolettare una frase inesistente. A esplicita domanda ha risposto, testuale, che "il riscaldamento globale è ovviamente colpa dell'uomo, della sua incuria, della sua avarizia, della sua ingordigia". Una risposta non solo chiara e inequivocabile ma del tutto apprezzabile e logica. Il dottor Ceresani, a differenza di Trump e di tanti berlusconiani come l'improvvisato climatologo del Giornale Franco Battaglia, non è un negazionista della natura antropogenica dei mutamenti climatici, ma, come tutte le persone serie e razionali, è illuminato dall'evidenza dei dati scientifici. Premesso ciò, egli aggiunge che nell'uomo e nella storia umana agiscono forze trascendenti, nel cuore dell'uomo agisce la tentazione di Satana. In quest'ottica, che é del tutto coerente con il pensiero cristiano e cattolico, almeno quello mainstream, Ceresani si chiede (cioè pone una questione, non asserisce) se le catastrofi inaudite ed epocali che, come ammoniscono gli scienziati, potrebbero derivare dai mutamenti climatici, non potrebbero rientrare in quelle tribolazioni apocalittiche che, secondo le Scritture, precederanno la Parusìa, cioè l'annunciato ritorno del Cristo sulla Terra. Questo è ciò che è stato detto nell'intervista. Naturalmente la fine del mondo, cioè l'estinzione della nostra specie, ci sarà e una delle cause potrebbero essere i mutamenti climatici provocati dall'uomo e non da Satana. Per capire l'alterazione in malafede del senso delle parole dell'intervista, possiamo paragonare Ceresani a un magistrato religiosamente credente nelle Sacre Scritture ma laicamente credente nel codice penale, il quale davanti a un ladro schiacciato da evidenti prove lo condanna alla giusta pena. L'immagine alterata che hanno fatto passare i media asserviti è invece paragonabile a quella del giudice credente che assolve il ladro o gli infligge una pena minima riconoscendogli in cuor suo la forte attenuante di non avere agito spontaneamente ma sotto irresistibile tentazione diabolica. I mutamenti climatici non sono qualcosa di ineluttabile. Essi sono "ovviamente" colpa dell'uomo, come dice anche Ceresani, ed è dunque compito dell'uomo correre ai ripari, adottare le opportune e drastiche contromisure prima che sia troppo tardi. Un credente potrebbe interpretarla come una forma di resistenza a Satana, ma quel che conta sono i fatti e i fatti devono essere l'abbandono totale e su scala globale, e al più presto possibile, di tutte le fonti energetiche fossili (petrolio, carbone, gas). 

 

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8 ore fa, fosforo41 ha scritto:

il fanatismo antigovernativo dei media asserviti al vecchio regime

Ma quelli al Gov. adesso erano dei fanatici anche loro nel denigrare qualsiasi cosa veniva fatta dagli altri, e non solo nel pregiudizio del dire che non erano stati eletti, ma solo per enfatizzare delle soluzioni che dovevano risolvere ogni cosa.....rinunciare alle proprie idee religiose non lo trovo giusto cosi come non trovo giusto un tipo di fanatismo che vuole non si possa contrariare le idee religiose di certi.

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4 ore fa, sempre135 ha scritto:

Ma quelli al Gov. adesso erano dei fanatici anche loro nel denigrare qualsiasi cosa veniva fatta dagli altri, e non solo nel pregiudizio del dire che non erano stati eletti, ma solo per enfatizzare delle soluzioni che dovevano risolvere ogni cosa.....rinunciare alle proprie idee religiose non lo trovo giusto cosi come non trovo giusto un tipo di fanatismo che vuole non si possa contrariare le idee religiose di certi.

Si può criticare tutto, o quasi, ma ci devono essere delle motivazioni e non si può ribaltare completamente la sostanza delle parole altrui. Il dottor Ceresani ha detto in modo inequivocabile: 

"Il riscaldamento globale è ovviamente colpa dell'uomo, della sua incuria, della sua avarizia, della sua ingordigia".

La suddetta affermazione, che io condivido al 100%, come la condivide ogni scienziato serio ed esperto del fenomeno, manipolata dai giornaletti asserviti diventa, con tanto di virgolette:

"Il riscaldamento globale è tutta colpa di Satana". 

Ma si può? Qui ci sono gli estremi per una denuncia penale! Chi si spinge a tanto sarebbe perfino capace di scrivere, come in effetti qualcuno ha scritto, che il tappetaro non aveva mai promesso agli italiani che avrebbe lasciato la politica in caso di sconfitta nel referendum. Roba da matti, o meglio da falsari matricolati e professionisti della disinformazione!

All'affermazione precedente, chiara, ineccepibile, perfetta, il dottor Ceresani ha aggiunto una considerazione personale di natura religiosa. Che si può non condividere, e io non la condivido, ma che rientra nella sfera delle idee religiose di una persona e di una comunità, e come tale non è criticabile in chiave politica. A meno che un politico, un uomo di governo, non se ne faccia condizionare nel suo operato. Ma non è certo questo il caso di Ceresani che non è un politico ma un funzionario di un ministero che non ha nulla a che vedere con i problemi ambientali, e che nella passata legislatura era stato collaboratore della Boschi senza che nessuno trovasse nulla da eccepire.

Saluti

 

Modificato da fosforo41

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Si può criticare tutto, o quasi,

Io però esprimevo un disappunto sul fatto che venivano criticate le considerazioni di altri, dicendo che era fanatismo, il mio era un rimprovero al fanatismo che altri usavano o usano per criticare quelli che al Gov. non ci sono più, non per quello che ha detto il signore li, che sinceramente neancho ho sentito...

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Fanatismo  ?  Ma   certo  come  quello  che   c'era  prima  anzi  no  era  peggio con  i gialloverdi all'opposizione  ma  tant'è  ormai  ci si arrampica  sui vetri  pur  di difendere  questi caxxari incapaci e  incoerenti.

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6 ore fa, pm610 ha scritto:

L'immagine può contenere: 1 persona, occhiali e testo

Il problema è che si è candidato e le ha anche vinte !!!

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21 ore fa, fosforo41 ha scritto:

A mio modesto avviso un uomo di governo dovrebbe assumere nel suo lavoro un atteggiamento di rigoroso e pragmatico laicismo. Tuttavia in un paese laico e democratico non si può chiedere a un uomo di governo di rinunciare alle sue idee religiose. Altrimenti cadiamo nel fondamentalismo ateista che è una brutta e contraddittoria degenerazione dell'ateismo e non è affatto migliore di quello religioso. L'episodio che citi rientra tuttavia in un'altra forma di fondamentalismo, in Italia all'ordine del giorno: il fanatismo antigovernativo dei media asserviti al vecchio regime, che si appigliano a tutto pur di mettere in cattiva luce quelli che hanno defenestrato i loro padroni, per via democratica, dalla cabina di comando del paese. Questi miserabili servi, come tutti i fondamentalisti fanatici, sono sempre pronti a falsificare o a deformare i fatti. Così una innocente vasca gonfiabile da giardino diventa una piscina e un immobile abusivo, e un funzionario ministeriale viene assimilato a Girolamo Savonarola. Il capo di gabinetto Ceresani in quella intervista a Uno mattina non ha mai detto che "il riscaldamento globale è tutta colpa di Satana". Questi miserabili servi non si fanno certo scrupolo di virgolettare una frase inesistente. A esplicita domanda ha risposto, testuale, che "il riscaldamento globale è ovviamente colpa dell'uomo, della sua incuria, della sua avarizia, della sua ingordigia". Una risposta non solo chiara e inequivocabile ma del tutto apprezzabile e logica. Il dottor Ceresani, a differenza di Trump e di tanti berlusconiani come l'improvvisato climatologo del Giornale Franco Battaglia, non è un negazionista della natura antropogenica dei mutamenti climatici, ma, come tutte le persone serie e razionali, è illuminato dall'evidenza dei dati scientifici. Premesso ciò, egli aggiunge che nell'uomo e nella storia umana agiscono forze trascendenti, nel cuore dell'uomo agisce la tentazione di Satana. In quest'ottica, che é del tutto coerente con il pensiero cristiano e cattolico, almeno quello mainstream, Ceresani si chiede (cioè pone una questione, non asserisce) se le catastrofi inaudite ed epocali che, come ammoniscono gli scienziati, potrebbero derivare dai mutamenti climatici, non potrebbero rientrare in quelle tribolazioni apocalittiche che, secondo le Scritture, precederanno la Parusìa, cioè l'annunciato ritorno del Cristo sulla Terra. Questo è ciò che è stato detto nell'intervista. Naturalmente la fine del mondo, cioè l'estinzione della nostra specie, ci sarà e una delle cause potrebbero essere i mutamenti climatici provocati dall'uomo e non da Satana. Per capire l'alterazione in malafede del senso delle parole dell'intervista, possiamo paragonare Ceresani a un magistrato religiosamente credente nelle Sacre Scritture ma laicamente credente nel codice penale, il quale davanti a un ladro schiacciato da evidenti prove lo condanna alla giusta pena. L'immagine alterata che hanno fatto passare i media asserviti è invece paragonabile a quella del giudice credente che assolve il ladro o gli infligge una pena minima riconoscendogli in cuor suo la forte attenuante di non avere agito spontaneamente ma sotto irresistibile tentazione diabolica. I mutamenti climatici non sono qualcosa di ineluttabile. Essi sono "ovviamente" colpa dell'uomo, come dice anche Ceresani, ed è dunque compito dell'uomo correre ai ripari, adottare le opportune e drastiche contromisure prima che sia troppo tardi. Un credente potrebbe interpretarla come una forma di resistenza a Satana, ma quel che conta sono i fatti e i fatti devono essere l'abbandono totale e su scala globale, e al più presto possibile, di tutte le fonti energetiche fossili (petrolio, carbone, gas). 

 

I fatti sono che Obama aveva una politica e Trump quella contraria.

Ma meglio genericamente parlare di colpe umane, presenze sataniche e assenze divine.

Invece che di un Presidente figlio di buona donna !!!

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Il 10/12/2018 in 19:41 , cortomaltese-*** ha scritto:

Il problema è che si è candidato e le ha anche vinte !!!

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Ma  in  Italia  non  è che  siamo  messi   bene  i gialloverdi lo ammirano e  pensa  fanno pure  l'occhiolino a  Putin  tutto  dire   o  no ?

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