Prima dimostrazione (purtroppo) che bisogna fare attenzione all'uso indiscriminato delle armi, perfino a quelle apparentemente insignificanti e utili

Ritengo che lo spray al peperoncino sia qualcosa di utile.

Eppure, pur trattandosi di una disgrazia, la strage di ragazzi in discoteca è dovuta al suo uso improprio.

Parallelo sbagliato rispetto ad altri messaggi? Chissà, può  darsi.

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21 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

52 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Eppure, pur trattandosi di una disgrazia

E' certamente una disgrazia e non un atto voluto, le indagini chiariranno chi e che cosa ha provocato il panico, dalle prime notizie parrebbe che sia stato emesso un numero di biglietti superiore alla capienza del locale, forse se da parte di tutti ci fosse un maggiore rispetto delle regole certe disgrazie avrebbero o potrebbero avere effetti minori, è una cosa per certi versi simile a quello che avvenne a Torino, se non fosse stato consentita in quel caso la vendita di bevande in bottiglie di vetro anche in quel caso le conseguenze sarebbero state minori.

Modificato da etrusco1900

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Poi ci sarebbe la questione di 1.400 persone stipate in un luogo che deve contenere 900 presenze circa.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Pare comunque che la questione dello spray al peperoncino in discoteca non sia un fatto occasionale.

Si vocifera che siano successi casi simili in altri contesti e che spesso sia stato usato....per divertirsi e per vedere l'effetto che fa.

Un po come una moda che stava prendendo piede insomma.

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Hanno sdoganato  tutto   anche  lo  spray  al peperoncino  e  domani   anche  l'uso delle   armi  poi  si  lamentano se  l'uso fatto  è  improprio.   Come   dare  del  vino ad  un  alcoolista  e  poi lamentarsi  se  viene  ricoverato in  coma  etilico..

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18 minuti fa, pm610 ha scritto:

Hanno sdoganato  tutto   anche  lo  spray  al peperoncino  e  domani   anche  l'uso delle   armi  poi  si  lamentano se  l'uso fatto  è  improprio.   Come   dare  del  vino ad  un  alcoolista  e  poi lamentarsi  se  viene  ricoverato in  coma  etilico..

Se anziché strumentalizzare a scopi politici quello che è successo si ragionasse in modo pacato si potrebbero fare alcune osservazioni; la prima è che pare che quel locale fosse già stato multato in passato anche recentemente ; evidentemente i gestori del locale non hanno rispettato le norme se è vero che all'interno c'erano quasi il triplo delle persone che avrebbe potuto accogliere,  evidentemente in Italia c'è chi dovrebbe fare rispettare le norme e invece talvolta chiude un occhio magari anche due, la seconda osservazione riguarda lo spray al peperoncino, è stato introdotto per aiutare le donne a difendersi dalle aggressioni, se in Italia anziché fare depenalizzazioni si fossero inasprite le norme, assunti agenti nella polizia  e costruite nuove carceri forse ci sarebbe meno gente in giro a fare i propri comodi ,ad aggredire le donne, a fare borseggi nei locali difendendosi quando scoperti con lo spray al peperoncino, mi pare di avere letto che anche a Torino ci furono persone che usarono lo spray al peperoncino per provocare confusione e  nella confusione generata rubare,,, o forse non è vero?

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1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

Se anziché strumentalizzare a scopi politici quello che è successo si ragionasse in modo pacato si potrebbero fare alcune osservazioni; la prima è che pare che quel locale fosse già stato multato in passato anche recentemente ; evidentemente i gestori del locale non hanno rispettato le norme se è vero che all'interno c'erano quasi il triplo delle persone che avrebbe potuto accogliere,  evidentemente in Italia c'è chi dovrebbe fare rispettare le norme e invece talvolta chiude un occhio magari anche due, la seconda osservazione riguarda lo spray al peperoncino, è stato introdotto per aiutare le donne a difendersi dalle aggressioni, se in Italia anziché fare depenalizzazioni si fossero inasprite le norme, assunti agenti nella polizia  e costruite nuove carceri forse ci sarebbe meno gente in giro a fare i propri comodi ,ad aggredire le donne, a fare borseggi nei locali difendendosi quando scoperti con lo spray al peperoncino, mi pare di avere letto che anche a Torino ci furono persone che usarono lo spray al peperoncino per provocare confusione e  nella confusione generata rubare,,, o forse non è vero?

Può essere vero. Ed è la dimostrazione che, se non si può scherzare con "armi" ritenute tutto sommato poco pericolose e pure utili, figuriamoci se si può scherzare con le armi vere.

Bisogna mettersi bene in testa due cose:

1- Che se si allargano le maglie ed è normale e facile procurarsi le armi, sarà sicuramente più normale e facile che se le procurò e le usino i delinquenti e questo torna a loro vantaggio perché è impensabile che una persona normale sia brava ad usarle e spregiudicata come loro (qualcuno, facendo il pistolero del magnifico e splendente West come Tex Willer, Capitan Miki, Salasso, Doppio Rhum e Director, potrebbe farsi male). E potrebbe farsi male soprattutto se si convince che quel mondo, invece di essere virtuale e legato ai Giornaletti di avventure, è percepito come reale anche solo per il banalissimo fatto che non tutti, specie le persone anziane o perfino quelle normali, sono sempre veloci e precise come Tex Willer. 

2- Qualunque tipo di arma, anche lo spray al peperoncino, può essere utilizzato a sproposito e può procurare danni. E non è una scusante neanche se a utilizzarla è un Algerino o un Tunisino che vuol creare caos, rimane il fatto che può farlo in tutta tranquillità anche perché non ha nessuna difficoltà neanche lui a venirne in possesso.

Per cui, al netto della propaganda e dei facili entusiasmi, rimane il punto 3, quello forse più naturale: fare in modo che ad occuparsi di queste "cosette" sia chi è capace di farlo, chi è stato addestrato e chi è  deputato a questo. Per l'esattezza le forze dell'ordine.

La legittima difesa (e soprattutto per le donne lo spray al peperoncino può essere considerata tale) deve rappresentare l'eccezione e non la regola. Altrimenti, ripeto, qualcuno potrebbe farsi male. 

Altrimenti il rischio che le "mode" o i fatti di cronaca verificatisi negli Stati Uniti potrebbero perfino diventare concreti. Per non dire consueti.

 

 

 

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10 ore fa, ildi_vino ha scritto:

La legittima difesa (e soprattutto per le donne lo spray al peperoncino può essere considerata tale) deve rappresentare l'eccezione e non la regola. Altrimenti, ripeto, qualcuno potrebbe farsi male. 

Il problema delle armi  usate per offendere anziché per difendersi è irrisolvibile  perché anche un normalissimo coltello d cucina da usare per tagliare il prosciutto può essere usato come arma impropria, la soluzione è uno stato che anziché fare le depenalizzazioni fa funzionare i tribunali e condanna in tempi certi i  colpevoli in modo da disincentivare chi vuole commettere crimini e rapine; nel caso di questa discoteca pare sia stata ritrovata la bomboletta usata; il ragazzo che è all'origine di tutto farebbe bene a  riflettere e costituirsi perché probabilmente avrà lasciato le sue impronte digitali su quella bomboletta e anche a distanza di anni "Bossetti insegna" prima o poi   lo troveranno

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33 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Il problema delle armi  usate per offendere anziché per difendersi è irrisolvibile  perché anche un normalissimo coltello d cucina da usare per tagliare il prosciutto può essere usato come arma impropria, la soluzione è uno stato che anziché fare le depenalizzazioni fa funzionare i tribunali e condanna in tempi certi i  colpevoli in modo da disincentivare chi vuole commettere crimini e rapine; nel caso di questa discoteca pare sia stata ritrovata la bomboletta usata; il ragazzo che è all'origine di tutto farebbe bene a  riflettere e costituirsi perché probabilmente avrà lasciato le sue impronte digitali su quella bomboletta e anche a distanza di anni "Bossetti insegna" prima o poi   lo troveranno

Rimane comunque il fatto che chi produce e mette in mano ai ragazzini prodotti quali spray urticante o pistole al peperoncino alla stessa stregua del pandoro o del panettone dovrebbe essere fermato e controllato per benino esattamente come si fa con i fuochi d'artificio.

Non è normale che, sull'onda della spocchia e delle parole d'ordine  del momento, questi prodotti possano essere acquistati al supermercato come le uova o il prosciutto di Parma o perfino presi a 2 lira comprando Libero Quotidiano.

Sono utili per le donne? Ok. Molto meglio a quel punto fornirgliele in maniera ***, sapendo a chi vanno e sapendo chi ne è anche responsabile piuttosto che permetterne l'uso indiscriminato a chiunque. E, a quel punto, sarebbe bene anche che in taluni casi, ad esempio quando si sa che una donna è minacciata, possa essere anche addestrata ad usarle e a difendersi davvero e non per finta.

Altrimenti, se si sa che ne sono in possesso tutti (e questo lo sanno anche i delinquenti o chi comunque aggredisce), qualcuno mi sa dire a cosa servono se non a fare proganda? E DANNI.

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Il post di oggi pomeriggio è sparito: lo riproponiamo. E se sparirà lo riproporremo ancora

"nel 2018 non si può morire in questo modo, questa non è fatalità e chi e responsabile deve pagare"
(Matteo Salvini 8.12.18)

Nella foto il Capitone quando distribuiva nelle piazze lo spray al peperoncino

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19 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Pare comunque che la questione dello spray al peperoncino in discoteca non sia un fatto occasionale.

Si vocifera che siano successi casi simili in altri contesti e che spesso sia stato usato....per divertirsi e per vedere l'effetto che fa.

Un po come una moda che stava prendendo piede insomma.

Io credo ildi che queste "ragazzate "  andrebbero punite seriamente , severamente

anche importando leggi o copiandole dell'estero vedi USA ,

punire ragazzi come questi  , come adulti e non come minori una "pacca sulla spalla" non basta , mi auguro che

le famiglie di questo/i , ragazzino/i abbia abbiano la decenza di disconoscere figli degeneri.

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44 minuti fa, robby565 ha scritto:

Io credo ildi che queste "ragazzate "  andrebbero punite seriamente , severamente

anche importando leggi o copiandole dell'estero vedi USA ,

punire ragazzi come questi  , come adulti e non come minori una "pacca sulla spalla" non basta , mi auguro che

le famiglie di questo/i , ragazzino/i abbia abbiano la decenza di disconoscere figli degeneri.

Una volta esistevano i "correzionali" istituti di rieducazione dove venivano messi i ragazzi ai quali le famiglie non erano in grado di dare una corretta educazione civica, ragazzi cioè che rubavano, ce facevano risse, istituti che cercavano di recuperare questi ragazzi prima che una volta divenuti  maggiorenni continuassero a compiere certe azioni e finire in carcere; poi queste istituzioni furono abolite, chi le abolì e perché? con quale giustificazioni furono abolite?  viene in mente l'abolizione dei manicomi, tutte buone intenzioni, istituzioni superate, si disse,  i manicomi furono aboliti, peccato che non furono sostituiti da nulla e i "matti" o molti di loro, anziché in strutture protette, finirono o presso le famiglie di provenienza che non erano in grado di accoglierli e curarli o sulle panchine del stazioni ferroviarie, demagogia pura di una nazione dove non  si vive  con i piedi per terra , si vive sognando realtà ideologiche che non esistono e i risultati concreti di questo modo di pensare sono giornalmente sotto gli occhi di tutti, inutile copiare le leggi USA quando manca la volontà politica di copiare, torno a ripetere è normale che ragazzini e ragazzine quattordicenni passino la notte in discoteca? non dico di tornare ai tempi in cui i ragazzi andavano a letto dopo carosello, ma evidentemente nell'educazione che  certi genitori danno o non danno ai propri figli ci sono molte cose che non vanno; probabilmente  certi genitori non sono in grado di trasmettere ai figli valori che nemmeno loro,  i genitori,  hanno

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L'uso dello spray al peperoncino è inteso come autodifesa. Se poi ci sono gli *** in giro è un altro discorso. Comunque il pandoro e il panettone sono dolci non sono armi...così a titolo informativo!!

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Il 8/12/2018 in 12:17 , ildi_vino ha scritto:

Ritengo che lo spray al peperoncino sia qualcosa di utile.

Eppure, pur trattandosi di una disgrazia, la strage di ragazzi in discoteca è dovuta al suo uso improprio.

Parallelo sbagliato rispetto ad altri messaggi? Chissà, può  darsi.

Se permetti la vendita in tabaccheria della dinamite per Capodanno, non lamentarti poi dei morti per i fuochi d'artificio......

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Inviata (modificato)

Il 8/12/2018 in 20:59 , etrusco1900 ha scritto:

Se anziché strumentalizzare a scopi politici quello che è successo si ragionasse in modo pacato si potrebbero fare alcune osservazioni; la prima è che pare che quel locale fosse già stato multato in passato anche recentemente ; evidentemente i gestori del locale non hanno rispettato le norme se è vero che all'interno c'erano quasi il triplo delle persone che avrebbe potuto accogliere,  evidentemente in Italia c'è chi dovrebbe fare rispettare le norme e invece talvolta chiude un occhio magari anche due, la seconda osservazione riguarda lo spray al peperoncino, è stato introdotto per aiutare le donne a difendersi dalle aggressioni, se in Italia anziché fare depenalizzazioni si fossero inasprite le norme, assunti agenti nella polizia  e costruite nuove carceri forse ci sarebbe meno gente in giro a fare i propri comodi ,ad aggredire le donne, a fare borseggi nei locali difendendosi quando scoperti con lo spray al peperoncino, mi pare di avere letto che anche a Torino ci furono persone che usarono lo spray al peperoncino per provocare confusione e  nella confusione generata rubare,,, o forse non è vero?

Tutto vero, antico Etrusco. Solo che alla tue riflessioni manca il nesso storico e logico.

Sono stato giovane, andavo ai concerti, gli organizzatori facevano overbooking, spesso capitavano risse, qualche volta ti fregavano il portafoglio.

Ma mai una volta è successa una tragedia per l'uso dello spry urticante.

Sai perché, ignobile ipocrita ?

PER LA SEMPLICE RAGIONE CHE ERA PROIBITO E CONSIDERATO "ARMA".

OK, voi destrofascistoidi che lo avete voluto liberalizzato, avete i morti sulla coscienza. 

PUNTO E BASTA.

Ora per difenderci dai rapinatori col peperoncino cosa consigliate, di andare con le armi da fuoco ai concerti ??  

E' PROPRIO VERO CHE LA MAMMA DEGLI IMBE.CILLI E' SEMPRE INCINTA.

 

Modificato da cortomaltese-im

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11 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Tutto vero, antico Etrusco. Solo che alla tue riflessioni manca il nesso storico e logico.

Sono stato giovane, andavo ai concerti, gli organizzatori facevano overbooking, spesso capitavano risse, qualche volta ti fregavano il portafoglio.

Ma mai una volta è successa una tragedia per l'uso dello spry urticante.

Sai perché, ignobile ipocrita ?

PER LA SEMPLICE RAGIONE CHE ERA PROIBITO E CONSIDERATO "ARMA".

OK, voi destrofascistoidi che lo avete voluto liberalizzato, avete i morti sulla coscienza. 

PUNTO E BASTA.

Ora per difenderci dai rapinatori col peperoncino cosa consigliate, di andare con le armi da fuoco ai concerti ??  

E' PROPRIO VERO CHE LA MAMMA DEGLI IMBE.CILLI E' SEMPRE INCINTA.

 

Non te la prendere, ma non mi sembri abbastanza serio e autorevole da poter mettere un punto e basta su questioni delicate come questa. Lo spray urticante è senza dubbio un'arma, come possono esserlo anche un paio di forbici e la meno potente delle utilitarie. È un arma difensiva senza dubbio utile ed efficace, in particolare (ma non solo) per le donne aggredite dai maniaci. Orbene in Italia ci sono circa 30 milioni di donne, in gran parte potenziali vittime di maniaci. Dunque è impensabile imporre il porto d'armi a decine di milioni di donne per lo spray al peperoncino ed è giusto a mio avviso liberalizzarlo. Naturalmente con l'esclusione dei minorenni, ma credo che sia già vietata la vendita ai minori. Se così non fosse mi meraviglierei e chiederei di introdurre subito questo divieto. D'altra parte, se usato in modo improprio, cioè come arma offensiva, lo spray può essere estremamente pericoloso, come dimostra il tragico caso della discoteca. E allora? La soluzione più logica è quella di prevedere pene severissime ed effettive per chi ne fa un uso improprio. Per esempio per un minorenne che lo usa in un'aula scolastica (come si è verificato innumerevoli volte) senza causare nessun danno serio, propongo la bocciatura automatica e l'interdizione per tre anni da tutte le scuole pubbliche. I genitori, che senza dubbio hanno gravi colpe per avere allevato una bestia del genere, lo iscriveranno a loro spese a una scuola privata o si terranno in casa la bestiola per tre anni. Per chi invece procura danni seri, anche in modo non intenzionale, un minimo di tre anni di carcere vero ed effettivo, eventualmente minorile. Chi infine usa lo spray in modo chiaramente doloso pur non volendo uccidere o ferire, e causa morti o feriti gravi, deve essere punito esattamente come se avesse usato un'arma da fuoco. In altri termini, chi usa lo spray in una discoteca o altro locale pubblico affollato deve essere equiparato né più né meno che a un TERRORISTA, cioè a uno che entra in un locale del genere con una pistola o un mitra e all'improvviso si mette a sparare per terrorizzare la gente. Magari anche solo al soffitto ma facendo vittime per il panico o per colpi di rimbalzo. Ovviamente tutte queste belle cosette conseguenti all'uso improprio andrebbero stampate a chiare lettere sulla bomboletta. E non dovrebbero restare sulla carta, o sulla bomboletta. A tal fine è assolutamente necessario attuare il punto a mio avviso di gran lunga più importante del contratto di governo: quello relativo alla CERTEZZA DELLA PENA.

 

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3 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Non te la prendere, ma non mi sembri abbastanza serio e autorevole da poter mettere un punto e basta su questioni delicate come questa. Lo spray urticante è senza dubbio un'arma, come possono esserlo anche un paio di forbici e la meno potente delle utilitarie. È un arma difensiva senza dubbio utile ed efficace, in particolare (ma non solo) per le donne aggredite dai maniaci. Orbene in Italia ci sono circa 30 milioni di donne, in gran parte potenziali vittime di maniaci. Dunque è impensabile imporre il porto d'armi a decine di milioni di donne per lo spray al peperoncino ed è giusto a mio avviso liberalizzarlo. Naturalmente con l'esclusione dei minorenni, ma credo che sia già vietata la vendita ai minori. Se così non fosse mi meraviglierei e chiederei di introdurre subito questo divieto. D'altra parte, se usato in modo improprio, cioè come arma offensiva, lo spray può essere estremamente pericoloso, come dimostra il tragico caso della discoteca. E allora? La soluzione più logica è quella di prevedere pene severissime ed effettive per chi ne fa un uso improprio. Per esempio per un minorenne che lo usa in un'aula scolastica (come si è verificato innumerevoli volte) senza causare nessun danno serio, propongo la bocciatura automatica e l'interdizione per tre anni da tutte le scuole pubbliche. I genitori, che senza dubbio hanno gravi colpe per avere allevato una bestia del genere, lo iscriveranno a loro spese a una scuola privata o si terranno in casa la bestiola per tre anni. Per chi invece procura danni seri, anche in modo non intenzionale, un minimo di tre anni di carcere vero ed effettivo, eventualmente minorile. Chi infine usa lo spray in modo chiaramente doloso pur non volendo uccidere o ferire, e causa morti o feriti gravi, deve essere punito esattamente come se avesse usato un'arma da fuoco. In altri termini, chi usa lo spray in una discoteca o altro locale pubblico affollato deve essere equiparato né più né meno che a un TERRORISTA, cioè a uno che entra in un locale del genere con una pistola o un mitra e all'improvviso si mette a sparare per terrorizzare la gente. Magari anche solo al soffitto ma facendo vittime per il panico o per colpi di rimbalzo. Ovviamente tutte queste belle cosette conseguenti all'uso improprio andrebbero stampate a chiare lettere sulla bomboletta. E non dovrebbero restare sulla carta, o sulla bomboletta. A tal fine è assolutamente necessario attuare il punto a mio avviso di gran lunga più importante del contratto di governo: quello relativo alla CERTEZZA DELLA PENA.

 

Ripeto: ho frequentato decine di discoteche e concerti. Lo spry era proibito e basta. E averne liberalizzato la vendita è stato da irresponsabili.

Senza neppure magari imporre l'uso della tessera sanitaria limitandone la vendita alle farmacie.

Anche la dinamite ha un uso pacifico. Proponi che venga liberalizzata la vendita della dinamite......

Ma vaffffffffff,..........

 

 

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34 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Non te la prendere, ma non mi sembri abbastanza serio e autorevole da poter mettere un punto e basta su questioni delicate come questa. Lo spray urticante è senza dubbio un'arma, come possono esserlo anche un paio di forbici e la meno potente delle utilitarie. È un arma difensiva senza dubbio utile ed efficace, in particolare (ma non solo) per le donne aggredite dai maniaci. Orbene in Italia ci sono circa 30 milioni di donne, in gran parte potenziali vittime di maniaci. Dunque è impensabile imporre il porto d'armi a decine di milioni di donne per lo spray al peperoncino ed è giusto a mio avviso liberalizzarlo. Naturalmente con l'esclusione dei minorenni, ma credo che sia già vietata la vendita ai minori. Se così non fosse mi meraviglierei e chiederei di introdurre subito questo divieto. D'altra parte, se usato in modo improprio, cioè come arma offensiva, lo spray può essere estremamente pericoloso, come dimostra il tragico caso della discoteca. E allora? La soluzione più logica è quella di prevedere pene severissime ed effettive per chi ne fa un uso improprio. Per esempio per un minorenne che lo usa in un'aula scolastica (come si è verificato innumerevoli volte) senza causare nessun danno serio, propongo la bocciatura automatica e l'interdizione per tre anni da tutte le scuole pubbliche. I genitori, che senza dubbio hanno gravi colpe per avere allevato una bestia del genere, lo iscriveranno a loro spese a una scuola privata o si terranno in casa la bestiola per tre anni. Per chi invece procura danni seri, anche in modo non intenzionale, un minimo di tre anni di carcere vero ed effettivo, eventualmente minorile. Chi infine usa lo spray in modo chiaramente doloso pur non volendo uccidere o ferire, e causa morti o feriti gravi, deve essere punito esattamente come se avesse usato un'arma da fuoco. In altri termini, chi usa lo spray in una discoteca o altro locale pubblico affollato deve essere equiparato né più né meno che a un TERRORISTA, cioè a uno che entra in un locale del genere con una pistola o un mitra e all'improvviso si mette a sparare per terrorizzare la gente. Magari anche solo al soffitto ma facendo vittime per il panico o per colpi di rimbalzo. Ovviamente tutte queste belle cosette conseguenti all'uso improprio andrebbero stampate a chiare lettere sulla bomboletta. E non dovrebbero restare sulla carta, o sulla bomboletta. A tal fine è assolutamente necessario attuare il punto a mio avviso di gran lunga più importante del contratto di governo: quello relativo alla CERTEZZA DELLA PENA.

 

Ebe te fascistoide !! Le armi difensive non esistono !! Oppure esistono solo nella tua testa di pecoro contento . Le armi sono armi !! Sempre e Comunque !! Fai ribrezzo alle persone civili . Pur di difendere i 5 stelle che sono responsabili come i leghisti per aver sottostato a questa infamia , arrivi pure a legittimare questa norma e liberalizzare tutto !! Sei un pezzodimmerda !!

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Ebe te fascistoide !! Le armi difensive non esistono !! Oppure esistono solo nella tua testa di pecoro contento . Le armi sono armi !! Sempre e Comunque !! Fai ribrezzo alle persone civili . Pur di difendere i 5 stelle che sono responsabili come i leghisti per aver sottostato a questa infamia , arrivi pure a legittimare questa norma e liberalizzare tutto !! Sei un pezzodimmerda !!

No, lo nobiliti. È solo un idi.ota in conto proprio. Lo spry venne legalizzato con legge 94/2009 (governo Berlusconi) e liberalizzato con DM 103/2011 (governo Berlusconi).

I finti rivoluzionari si riconoscono dai governi di cui approvano le politiche.

Rossi di fuori e neri dentro....

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2 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Ripeto: ho frequentato decine di discoteche e concerti. Lo spry era proibito e basta. E averne liberalizzato la vendita è stato da irresponsabili.

Senza neppure magari imporre l'uso della tessera sanitaria limitandone la vendita alle farmacie.

Anche la dinamite ha un uso pacifico. Proponi che venga liberalizzata la vendita della dinamite......

Ma vaffffffffff,..........

 

 

In vita mia ho messo piede una sola volta in una discoteca. E mi vergogno per quell'unica volta. Fu abbastanza per uscirne vaccinato dal frastuono (la musica è un'altra cosa), dalla confusione e dall'imbambolamento collettivo (che giudicai una via di mezzo tra il penoso e il ridicolo). Eppure all'epoca non circolavano nelle discoteche tutte le droghe e le porcherie di oggi. Lo feci solo per fare contenta un'amica. Non avevo ancora 18 anni e l'Italia era nel pieno degli anni di piombo, ma nessuno mi chiese i documenti, nessuno mi perquisì per vedere se avevo armi o fialette puzzolenti (all'epoca alla moda). Così come non mi risulta che chi oggi entra in discoteca venga identificato e perquisito per vedere se introduce armi o droghe o spray al peperoncino. Ti informo che da tempo è libero l'acquisto anche di armi e munizioni a salve (anche on line con consegna a domicilio). Esplodere colpi a salve può creare il panico in una discoteca o in un cinema. Spesso queste armi, prive del tappo rosso, sono usate da rapinatori, estorsori e stupratori. Eppure sono in libera vendita. In compenso ho assistito a centinaia di concerti, in teatri, stadi, palazzetti, etc., e idem come sopra: mai perquisito né identificato, nemmeno negli anni di piombo. In teoria avrei potuto portare con me di tutto. Quante discoteche italiane hanno un metal detector funzionante all'ingresso? Fammelo sapere. Se per caso frequenti anche tribunali e palazzi di giustizia, per esempio quello di Roma il più grande d'Italia, può capitarti di trovarlo guasto, e se sei ben vestito e non hai una faccia da terrorista  può capitarti che ti fanno entrare senza neppure chiederti i documenti. Come capitò a quel folle che tre anni fa entrò armato  nel palazzo di giustizia di Milano e ammazzò un giudice, un avvocato e un imputato. Ti informo che per gli acquisti in farmacia non è affatto obbligatoria la tessera sanitaria, che ha essenzialmente una funzione fiscale. In molte farmacie ti vendono antibiotici e farmaci potenzialmente pericolosi senza neppure la ricetta di un medico (peraltro facilmente falsificabile). Basta andarci il sabato o la domenica, pagare il prezzo intero e dire che si porterà la ricetta il lunedì. La dinamite per ovvi motivi non è in libera vendita ma ti informo che con un po' di esperienza o poche nozioni di chimica chiunque può preparare in casa (a suo rischio) esplosivi anche più pericolosi della dinamite utilizzando sostanze comunissime e in libera vendita (es. nei negozi di detersivi). Ti informo infine che la liberalizzazione della vendita dello spray al peperoncino, che molti te compreso imputano all'attuale governo (presto lo incolperete anche dell'omicidio di Kashoggi e delle trombe d'aria) risale al 2011 governo Berlusconi.

P.S. dopo tutte le sciocchezze che hai scritto, a partire dal PUNTO E BASTA, quel vaffa potevi anche risparmiertelo.

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