avete una vaga idea di quanti siano 25miliardi di dollari???

 l’Onu e le organizzazioni partner mirano ad aiutare 93,6 milioni di persone, le più vulnerabili, per fornire cibo, alloggio, *** sanitaria, istruzione, protezione e altre forme di ***, secondo l’appello umanitario mondiale (Global Humanitarian Overview 2019) presentato oggi a Ginevra dal coordinatore Onu degli aiuti di emergenza Mark Lowcock.

Il finanziamento richiesto nel 2019 è di 21,9 miliardi di dollari. Questa cifra non include i fondi necessari per gli aiuti in Siria, che saranno confermati con la finalizzazione del Piano di risposta umanitaria 2019 per il Paese. L’appello di fondi globale, con gli aiuti per la Siria inclusa, dovrebbe situarsi intorno ai 25 miliardi di dollari, hanno precisato le Nazioni Unite.attenzione!! solo per il 2019!!!!sono i panzoni che il piu' magro pese 150 kg.che vogliono cambattere la fame nel mondo!!

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3 messaggi in questa discussione

Una buona iniziativa ma è solo l'inizio. I 25 miliardi di dollari in aiuti del 2019 devono diventare almeno 250 l'anno se si vuole seriamente redistribuire la ricchezza nel mondo e abbattere fame, miseria, emarginazione. E non sarà un regalo ma un restituire sempre meno di quello che noi ricchi abbiamo rubato per secoli ai poveri del pianeta. E continuiamo a derubarli, come prima e più di prima grazie alle cosiddette politiche liberiste. Basta pensare che su ogni tazzina di caffè che beviamo e su ogni etto di cioccolato che mangiamo sì e no il 2% del prezzo va al contadino del terzo mondo che coltiva la pianta del caffè o del cacao e che è quello che fa il lavoro più grosso e più faticoso. 

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19 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Una buona iniziativa ma è solo l'inizio. I 25 miliardi di dollari in aiuti del 2019 devono diventare almeno 250 l'anno se si vuole seriamente redistribuire la ricchezza nel mondo e abbattere fame, miseria, emarginazione. E non sarà un regalo ma un restituire sempre meno di quello che noi ricchi abbiamo rubato per secoli ai poveri del pianeta. E continuiamo a derubarli, come prima e più di prima grazie alle cosiddette politiche liberiste. Basta pensare che su ogni tazzina di caffè che beviamo e su ogni etto di cioccolato che mangiamo sì e no il 2% del prezzo va al contadino del terzo mondo che coltiva la pianta del caffè o del cacao e che è quello che fa il lavoro più grosso e più faticoso. 

sul web,pero',dicono il contrario...perito...

Ma se i soldi mancano per avvicinare Sud e Nord del mondo, abbondano quando si tratta di svaghi nel nome della povertà. I delegati dei 129 paesi presenti alla Conferenza dell’Onu hanno passato giorni indimenticabili a Istanbul, con 12 milini di euro di spese tutte rimborsate. Spese pazze, come se fossero in una gita a festeggiare l’addio al celibato di un amico milionario. Il programma, infatti, in Turchia prevedeva ogni giorno visite guidate nei siti archeologici della regione, anche durante gli orari dei lavori della Conferenza. Pranzi e  cene nei migliori ristoranti della città a base di champagne e aragoste. E gran finale con spettacoli di danza del ventre nei night della capitale, ed *** a disposizione. Quanto agli alberghi, i più frequentati sono stati quelli dove gli "appartamenti reali", da 10mila euro a notte, sono andati a ruba. Un conto salatissimo, a spese dell’Onu e dunque della collettività internazionale, e uno spreco dissennato di denaro pubblico, senza alcun controllo. Mentre la lotta alla povertà può attendere. 

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