L'azienda è della madre di Di Maio non del padre, è la preside che ha fatto lavorare in nero

Il padre di Luigi Di Maio avrebbe fatto lavorare in nero degli operai. Non è vero. A voler essere precisi, è la madre di Di Maio ad averlo fatto. Il fatto sarebbe ancora più grave perché la donna, che è preside in una scuola pubblica napoletana e quindi incarna il ruolo di pubblico ufficial e, oltre ad aver violato la legge facendo lavorare in nero delle persone, avrebbe omesso una delle regole fondamentali del dipendente pubblico, cioè l'esclusività. Perché, salvo una deroga speciale, «i dipendenti della pubblica amministrazione non possono svolgere alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro», dice l'articolo 58 del Decreto legislativo 29 del 1993. 

Paolina Esposito, che è un'insegnante, è stata la titolare dell'azienda Ardima nel periodo in cui sarebbe stato denunciato l'abus o di lavoro nero. Se questo fosse confermato, avrebbe quindi violato le norme di legge in materia fiscale e contributiva, sottraendo imposte e contributi all'Erario, all'Inps e all'Inail a vantaggio del proprio patrimonio che, successivamente, è stato donato ai figli Luigi e Rosalba. Dunque, Luigi di Maio e sorella sarebbero i veri beneficiari del lavoro sporco fatto dall'ex azienda di mamma che, tecnicamente, non avrebbe potuto ricoprire quell'incarico. La docente e madre del ministro, infatti, avrebbe violato le norme sulla incompatibilità derivante dal suo ruolo di pubblico dipendente.

Decisamente ancora più grave

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2018/11/29/news/l-azienda-di-maio-e-della-madre-che-per-legge-non-potrebbe-ricoprire-incarichi-privati-1.329066

L'azienda Di Maio? Ã della madre. Che per legge non potrebbe ricoprire incarichi privati

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6 messaggi in questa discussione

Lei invece non ha fatto lavorare e/o pagato nessuno in nero. Vero?

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Lei invece non ha fatto lavorare e/o pagato nessuno in nero. Vero?

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21 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Lei invece non ha fatto lavorare e/o pagato nessuno in nero. Vero?

Sig. Ahaha.ha , mi creda , la sua domanda diventa stucchevole . Che ad ognuno di noi poveri,  diversamente onesti , sia  capitato di aver pagato qualcuno senza pretendere la fattura e/o lo scontrino e’ obiettivamente vero. Ma ad una famiglia che ha educato un figlio ed i figli ad essere apostoli dell’onestà nello stivale non dovrebbe succedere . Così , tanto per consentire la massima credibilità al figlio stesso quando quest’ultimo si reca nelle piazze ed in video a propagare il verbo stesso . Se a ciò ci aggiungiamo qualche altro peccatuccio diversamente veniale con la “ quasi “ certezza che il figlio sapesse di questi peccatucci, capirà lei stesso/a che la credibilità va a farsi benedire ed il minimo che gli possa capitare sia quello di essere spernacchiato dal mondo intero . 

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La  madre   è  anche  contro legge  perchè  come  dipendente  pubblico non  poteva  avere  nessuna   iniziativa  privata e  questo lo  dice  la legge...

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Una specie di "the family" alla bossi....che sia per quello che si è trovato subito d'accordo con la lega?......xD

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La domanda sarà pure stucchevole, sig Mark, ma pure noi che ci definiamo persone oneste abbiamo fatto il cosiddetto "nero". 

Tuttavia ci eleviamo a giudici e condanniamo immediatamente  il nostro antagonista politico, senza renderci conto che, in questa maniera, imitiamo ne più ne meno, il comportamento di chi gridava: onestà, onestà.

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