moldavo ucciso:era entrato da poco in italia....a "lavorare"

Inviata (modificato)

Il moldavo ucciso da Fredy Pacini, mentre tentava con uno o più complici di razziare la sua attività a Monte San Savino (Arezzo), restando freddato dai colpi di pistola del titolare, si chiamava Vitalie Tonjoc, aveva ventinove anni ed era entrato nell’Unione europea a settembre, passando dalla Romania, come fanno tutti i moldavi di etnia romena.


Poi, visto che grazie a Schengen se entri in Romania sei già in Italia, è subito corso qui da noi, dove c’è più da rubare che in Romania.

Nessuno si è fatto vivo a reclamare il cadavere, né un familiare né un conoscente. Lo faranno se ci sarà da chiedere un risarcimento. Nel portafoglio il moldavo aveva il passaporto e 250 euro.

Modificato da director12

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3 messaggi in questa discussione

l'europa senza frontiere...gai',quelle del salume..ecco i risultati

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Romania  portata  in  Europa  dal  berlosco  con  la lega  del  salvini alleata...  ma  poi che  centra   tu  difendi un assassino  bugiardo che  io sappia  in  Italia  non esiste  pena  di morte .

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21 ore fa, pm610 ha scritto:

Romania  portata  in  Europa  dal  berlosco  con  la lega  del  salvini alleata...  ma  poi che  centra   tu  difendi un assassino  bugiardo che  io sappia  in  Italia  non esiste  pena  di morte .

da Milano Chissà se Romano Prodi, in queste ore, ripenserà a quando aveva proposto, difeso ed esaltato l’ingresso della Romania nell’Unione Europea. Durante il messaggio Prodi aveva anche sottolineato come «in solo sette anni - (l’avvio dei negoziati con la Commissione europea è avvenuto nel 1999, ndr)- le istituzioni e il popolo romeno hanno saputo guardare lontano, con spirito di sacrificio, perseguendo l’obiettivo dell’appartenenza al progetto europeo ». Durante la sua visita *** del 16 gennaio scorso, Prodi ribadiva il suo entusiasmo, senza curarsi dell’allarme criminalità lanciato dal centrodestra in quei giorni: «La gente ha paura dell’allargamento, ma è proprio quello il sentimento da abbattere». Anzi, secondo il premier «dopo la Bulgaria e la Romania, l’Unione Europea si deve estendere anche ai Balcani e a sud: «Vorrei nella Ue anche la Croazia, la Macedonia, la Serbia e l’Albania». In fondo, gongolava il Professore, «Romania e Bulgaria si sono preparate a fondo, hanno lavorato a fondo e quindi io non ho paura di questo allargamento». L’emergenza sicurezza? Un dettaglio, per un Prodi ai limiti della commozione: «Stiamo lavorando con le autorità romene perché i problemi della sicurezza, della giustizia e della criminalità vengano regolati con forza e cooperazione».

Vero,autentico ambriago!!!!!!non ti meravigliare se ti ruttano in faza...ammettendo che ne abbi una

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