qualche pamplone ha il coraggio di parlare di "democrazia"...

E’ uno dei tanti commenti d’odio apparsi nei giorni scorsi sulla pagina Facebook del senatore leghista William De Vecchis, che ha denunciato la rimozione dei crocifissi da diverse aule di una scuola primaria di Fiumicino.

E, soprattutto, di aver riportato in aula i crocifissi mancanti acquistandoli di tasca propria.

Tanto è bastato a scatenare filo-islamici e laicisti con una “rappresaglia social”.

Non solo “offese generiche”, chiarisce il senatore, perché c’è anche chi scrive che lo vorrebbe vedere “sdraiato sulla croce” e chi reclama “qualche chiodo in più per De Vecchis”. “Che il mio gesto avrebbe diviso gli utenti – commenta De Vecchis a Il Giornale.it – me lo aspettavo ed ero pronto alle critiche e al confronto anche acceso, ma mai mi sarei immaginato che qualcuno arrivasse ad augurarmi il martirio”. Nonostante questo, però, chiarisce che non intende “denunciare nessuno”. Perché si tratta solo di “pagliacciate di pessimo gusto che sono l’ennesima dimostrazione di quanto sia basso il livello di certi interlocutori”.

Ma lui non molla e ha già pensato di allargare la sua iniziativa ad altre citta'

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2 messaggi in questa discussione

ciccioni,nullafacenti di sx..sindacalisti cacciati....l'inutilita' che manteniamo noi,hanno il coraggio di parlare di "democrazia".....panzoni..andate  afare una gita ...in montagna,in slip...a duemilametri...di notte...cosi' vi schiarite le ,idee e la panza.

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Si è più cristiani difendendo il crocefisso alle pareti o affamando i clandestini, Sig director?

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