ruspe in azione

Andrea Cassani, sindaco leghista di Gallarate, è salito sulla ruspa. E ora sta per radere al suolo il campo nomadi, e presenta il conto agli zingari.

“Ci devono 50.000 euro più 20.000 di multa – racconta a La Verità – non so se li prenderemo ma conta il principio”. Beh, insomma, conta anche il grano.

“A marzo – spiega – l’ufficio Edilizia privata dell’ assessorato all’ Urbanistica ha effettuato un sopralluogo al campo nomadi dove vivono 85 persone e ha verificato 25 abusi edilizi. Allora ha notificato gli abusi e ordinato il ripristino”.

Passati i termini di legge, ora è pronto: “C’erano perfino case mobili murate e con l’isolamento termico, il famoso cappotto. Un villaggio in piena regola, ovviamente nessuno pagava elettricità e acqua”.

Ma l’amministrazione precedente, Pd, non pare essersene mai accorta.

Ora il sindaco ha applicato la direttiva Salvini che permette di “demolire, chiedere il rimborso delle spese e occuparci delle eventuali fragilità sociali”. “Su 85 persone – racconta Cassani a La Verità – sono in parecchi ad avere già casa di proprietà e terreni. Alcuni anche l’ alloggio pubblico assegnato (!!!), ma ci avevano messo altre persone in affitto. Un dirigente del campo a luglio ha comprato una casa ottenendo un mutuo importante”.

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