Inizia oggi il match per il titolo mondiale di Scacchi

Inizia oggi a Londra il match per il titolo mondiale di Scacchi. Il campione in carica è il Grande Maestro norvegese Magnus Carlsen, 27 anni, lo sfidante è il Grande Maestro italo-americano Fabiano Caruana, 26 anni. Ieri sera ne ha parlato anche il Tg1 e il motivo è presto detto: Caruana è un cittadino italiano. Per la verità è nato a Miami da padre americano di origini italiane e da madre italiana, e ha il doppio passaporto. Formatosi scacchisticamente negli USA, ha giocato per diversi anni sotto la bandiera tricolore, diventando 4 volte campione d'Italia. Poi è tornato alla Federazione americana, pare soprattutto per motivi economici. Gli americani vedono in lui il potenziale erede del mitico Bobby Fischer, l'unico campione del mondo statunitense nella storia degli Scacchi, che nel 1972 strappò il titolo al sovietico Boris Spassky, in un memorabile "match del secolo" che nell'immaginario collettivo diventò una trasposizione sulla scacchiera della Guerra Fredda tra le due superpotenze dell'epoca. La cosa non deve sorprendere. Pare che gli Scacchi siano nati in India circa 15 secoli fa con lo scopo di risolvere con una battaglia intellettuale, senza spargimento di sangue, i conflitti tra le popolazioni locali.  Perché gli Scacchi sono essenzialmente questo: una guerra tra cervelli, fatta di strategia e tattica e senza esclusione di colpi (ma nel rispetto della regole del gioco), che ha per obbiettivo lo scacco matto, cioè la "morte" del Re avversario. Gli Scacchi sono stati definiti "lo sport più violento che c'è". Ed è stato anche detto che per uno scacchista "perdere una partita è come morire". Naturalmente gli Scacchi sono conosciuti e praticati soprattutto come un gioco. Un gioco antichissimo, avvincente, estremamente vario, stimolante. Il Nobil Giuoco, il "gioco meno gioco che c'è". Perché gli Scacchi sono anche sport, scienza, arte. In una certa misura questo vale anche per la Dama, ma un poeta diceva: "Quando penso alla Dama mi sembra di guardare in un pozzo molto profondo, quando penso agli Scacchi mi sembra di guardare in un oceano". In effetti la Dama (almeno nella versione anglosassone, simile alla Dama italiana) è stata "risolta" dal computer. Il computer è virtualmente in grado di esplorare l'intero albero di gioco e di giocare a Dama in modo perfetto. Non così per gli Scacchi anche se i migliori software scacchistici oggi giocano al livello dei Grandi Maestri, anzi nelle partite a tempo limitato sono difficilissimi da battere. Per un motivo molto semplice: un computer non commette mai errori banali (la svista che può scappare anche a un campione, specie se a corto di tempo) e non giocano mai mosse deboli, potendo analizzare milioni di varianti e di posizioni nella loro memoria interna. Ritornando al match di Londra esso è previsto sulla distanza di 12 partite. Sull'eventuale 6 pari si procederà a partite di spareggio a cadenza rapida. Al vincitore andrà, oltre al titolo di campione del mondo, un premio di 600.000 euro, 400.000 allo sconfitto. La prima partita inizia oggi, 9 novembre, alle ore 16 italiane, lo sfidante Caruana avrà il Bianco, Carlsen il Nero. Potrete seguirla in diretta su vari siti web, con analisi e valutazione computerizzata della posizione, mossa dopo mossa. 

https://live.chessbase.com/watch/World-Chess-Championship-2018

https://www.chessbomb.com/arena/2018-wcc

 

 

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