Se non sono riuscito a spiegarmi e volete capire che sta succedendo in Italia, leggete

Da mesi, e ancora prima che il governo gialloverde si mettesse all'opera, cerco di esporre la mia tesi. Nel cd. governo del cambiamento Di Maio e il Movimento 5 stelle rappresentano il cambiamento, un tentativo cioè di risposta, per quanto impacciato e limitato (loro si sentono un po' missionari ma sono volenterosi dilettanti della politica, con tutti i pro e i contro del caso), alle istanze di cambiamento dell'Italia che soffre e dell'Italia onesta che non ne possono più di pagare per l'Italia furba, privilegiata, disonesta e impunita. Mentre Salvini e la Lega rappresentano la conservazione. Dopo le a dir poco fallimentari esperienze di Berlusconi e Renzi, oggi "Salvini è l'ultimo baluardo del vecchio regime, l'ultima sua metamorfosi" (T. Merlo). Questa oggi non è più una tesi, è un FATTO, eppure la maggioranza dei forumisti e degli italiani ancora non se ne rendono conto. Noam Chomsky parla di "fabbrica del consenso", in Italia ne abbiamo avuto due storici e plateali esempi negli anni del berlusconismo e del renzismo. Ma erano fabbrichette al confronto con la gigantesca e nel contempo subdola e subliminale operazione politica e mediatica in atto nel paese per "pompare" (A. Di Battista), l'immagine di Matteo Salvini. A danno ovviamente di Di Maio, ma in prospettiva anche a rischio della democrazia e del futuro dell'Italia. Del resto la Storia insegna che spesso le dittature nascono quando la conservazione si camuffa sotto la maschera del cambiamento. Tutto questo io cerco umilmente di spiegarlo nei miei post, ma sono un dilettante della scrittura e non so spiegarlo bene. Nondimeno ritengo che capire quello che oggi sta realmente accadendo nel paese non sia una curiosità bensì un DOVERE. E allora vi sottopongo due magnifici articoli che, se letti e meditati con attenzione, possono a mio avviso aprire gli occhi e illuminare la mente anche delle più ingenue e inconsapevoli vittime della fabbrica del consenso, purché siano persone oneste, democratiche e innamorate del nostro paese.

https://infosannio.wordpress.com/2018/11/02/il-prezzo-dellabbraccio-con-salvini/

https://infosannio.wordpress.com/2018/11/02/da-fascista-a-sincero-democratico/

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2 messaggi in questa discussione

EH  SI CAMBIAMENTO  AL  PEGGIO 

Dai fratelli Dettori (Pietro e Marcello) alla coppia Barca-Montanino: la parentopoli si allarga a macchia d'olio. Ora che i Cinque stelle sono forza di governo, le poltrone sono aumentate. E anche le opportunità di occupazione, grazie alla politica, sono raddoppiate per fratelli, fidanzate e mogli dei pentastellati.

È di dominio pubblico, dopo l'inchiesta del Il Giornale, il caso dei due fidanzati (compaesani del vicepremier Luigi di Maio) Salvatore Barca e Assia Montanino: i due fidanzatini, dopo una lunga gavetta nel M5s, sono stati piazzati dal capo politico del M5s Di Maio in ruoli di peso (e ben retribuiti) al ministro dello Sviluppo Economico. Assia Montanino è stata scelta da Di Maio per la poltrona di segretario particolare al Mise con un stipendio pari a 72 mila euro l'anno. A Barca Di Maio ha affidato la guida della segreteria. Ogni anno portano a casa (che condividono a Roma) 150mila euro. Doppio stipendio (grazie alla politica) anche per la famiglia Cancelleri. Azzurra Cancelleri è un deputato grillino alla seconda legislatura. Il fratello Giancarlo è consigliere regionale del M5s in Sicilia ed è stato il candidato (sconfitto) governatore contro Nello Musumeci alle regionali di un anno fa. Fratelli di sangue e di fede politica sono Pietro e Marcello Dettori: due fedelissimi di Davide Casaleggio. Pietro Dettori è stato nominato dal vicepremier Di Maio nello staff di Palazzo Chigi per coordinare la struttura social e comunicazione web: stipendio pari a 130mila euro l'anno. Il fratello Marcello non ha alcun incarico in strutture pubbliche ma è l'amministratore unico di Moving Fast Media, la società che edita il sito Silenzi e Falsità, il cannone social della propaganda del M5s (soprattutto di Luigi di Maio) che spara quotidianamente articoli sulle iniziative del vicepremier. Entrambi si occupano, dunque, delle strategie web del M5s: Pietro nel Palazzo, Marcello fuori.

Doppia poltrona familiare per il senatore grillino Vincenzo Presutto; la moglie, Marta Matano, è consigliere comunale a Napoli in quota M5s. A Palazzo Madama sta alimentando malumori il caso di Vilma Moronese, presidente della commissione Ambiente: la senatrice si fa assistere (pare gratuitamente) dal compagno Giuseppe Rondelli. La figura dell'assistente (fidanzato) a titolo gratuito è un'invenzione campana: l'ex capogruppo in Consiglio regionale Valeria Ciarambino ha scelto come assistente personale, senza stipendio ma con badge e accesso agli uffici, il marito Domenico Migliorini. Nella rete degli intrecci familiari del M5s è finita la ministra della Difesa Elisabetta Trenta, sposata con Claudio Passarelli, un *** dell'Esercito. A giugno, dopo la denuncia del deputato del Pd Michele Anzaldi, per liberare il campo da possibili conflitti familiari (e di interesse), la Trenta ha rimosso il marito dall'incarico di *** addetto alla segreteria del vice direttore nazionale degli armamenti all'ufficio Affari Generali. Continuando, però, a guidare il ministero nel quale lavora il marito. Tra governo, Senato e Camera pare che i casi di familiari assunti nelle segreterie siano numerosi. Nonostante lo statuto del M5s lo vieti esplicitamente.

 

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QUESTO GOVERNO NON LO VOGLIO E NON LO HO VOTATO COME LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI

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