Il mega RADAR

L'Italia fa parte della nato, sono passati molti decenni da quando il PCI del tempo uscì dall'aula cantando mentre si votava a favore dell'adesione dell'Italia alla nato; d'altronde l'Italia perse la guerra e diventammo una colonia degli USA ; adesso si sta discutendo di spengere un radar https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/muos-nuova-grana-governo-m5s-trizzino-prestigiacomo/   temo che se insistono e fanno arrabbiare gli americani faranno la fine di CRAXI, anche lui pieno di orgoglio nazionale si oppose all'America e tutti sappiamo quale fine gli fecero fare https://thevision.com/politica/sigonella/

Quello che non mi è chiaro  sono le motivazione reali del disaccordo di coloro che si oppongono al radar, temono per le microonde? sono gli stessi che vogliono togliere i ripetitori dei telefoni  cellulari ma che poi personalmente li usano in continuazione? oppure hanno paura delle microonde però hanno in casa il forno a microonde e lo usano giornalmente?  oppure è un'opposizione puramente ideologica e politica e l'inquinamento elettronico  è solo un pretesto?

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4 messaggi in questa discussione

35 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

L'Italia fa parte della nato, sono passati molti decenni da quando il PCI del tempo uscì dall'aula cantando mentre si votava a favore dell'adesione dell'Italia alla nato; d'altronde l'Italia perse la guerra e diventammo una colonia degli USA ; adesso si sta discutendo di spengere un radar https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/muos-nuova-grana-governo-m5s-trizzino-prestigiacomo/   temo che se insistono e fanno arrabbiare gli americani faranno la fine di CRAXI, anche lui pieno di orgoglio nazionale si oppose all'America e tutti sappiamo quale fine gli fecero fare https://thevision.com/politica/sigonella/

Quello che non mi è chiaro  sono le motivazione reali del disaccordo di coloro che si oppongono al radar, temono per le microonde? sono gli stessi che vogliono togliere i ripetitori dei telefoni  cellulari ma che poi personalmente li usano in continuazione? oppure hanno paura delle microonde però hanno in casa il forno a microonde e lo usano giornalmente?  oppure è un'opposizione puramente ideologica e politica e l'inquinamento elettronico  è solo un pretesto?

Ti risponderà l’esperto . Il Cazzaro di Napoli , Fosforo 41...

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Inviata (modificato)

5 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

L'Italia fa parte della nato, sono passati molti decenni da quando il PCI del tempo uscì dall'aula cantando mentre si votava a favore dell'adesione dell'Italia alla nato; d'altronde l'Italia perse la guerra e diventammo una colonia degli USA ; adesso si sta discutendo di spengere un radar https://notizie.tiscali.it/politica/articoli/muos-nuova-grana-governo-m5s-trizzino-prestigiacomo/   temo che se insistono e fanno arrabbiare gli americani faranno la fine di CRAXI, anche lui pieno di orgoglio nazionale si oppose all'America e tutti sappiamo quale fine gli fecero fare https://thevision.com/politica/sigonella/

Quello che non mi è chiaro  sono le motivazione reali del disaccordo di coloro che si oppongono al radar, temono per le microonde? sono gli stessi che vogliono togliere i ripetitori dei telefoni  cellulari ma che poi personalmente li usano in continuazione? oppure hanno paura delle microonde però hanno in casa il forno a microonde e lo usano giornalmente?  oppure è un'opposizione puramente ideologica e politica e l'inquinamento elettronico  è solo un pretesto?

Stendiamo un velo pietoso sul lekkino incivile e decerebrato di Renzi e rispondiamo (per quel che possiamo).

Ho più volte dato atto a Bettino Craxi dei suoi meriti in politica estera, degni di un vero statista. In particolare la determinazione e il coraggio straordinari dimostrati nella crisi di Sigonella e il suo aperto sostegno alla causa del popolo palestinese incluso il pieno diritto alla lotta armata contro l'oppressore sionista. Cose per le quali, tenuto conto della cronica e ovina soggezione dei governi italiani all'imperialismo americano e al sionismo israeliano, egli deve essere considerato un caso eccezionale, pressoché unico ed eroico. Quella foto con i Navy Seals che armati fino ai denti circondano l'aereo dirottato credendo di poter fare come a casa loro ma vengono a loro volta accerchiati dai Carabinieri mandati dal Presidente del Consiglio, non solo documenta uno smacco storico degli imperialisti, ma è una delle rare immagini della nostra storia repubblicana che mi infiammano il cuore di orgoglio patriottico. Premesso ciò, l'ingloriosa fine di Craxi non fu una vendetta degli USA ma un merito della giustizia italiana, di Antonio Di Pietro e dell'eroico pool di Mani Pulite. I quali dimostrarono che il leader del PSI era un abituale incassatore di tangenti che finivano sui suoi conti personali. Ma talora perfino i ladri possono essere considerati degli eroi, e come tale io ricorderei oggi Craxi se non avesse rovinato tutto con quella lunga e vergognosa latitanza in Tunisia. Era una classica personalità bifronte: Bettino Craxi e Bottino Craxi; il grande ammiratore e cultore di Garibaldi, e il grande amico e santo protettore di Berlusconi; l'impavido ed eroico statista e patriota a Sigonella, il coniglio tangentaro e codardo nella fuga ad Hammamet.

L'opposizione al Muos in Sicilia è un misto di opposizione ideologica e politica agli USA e di protesta ambientalista. Assai meno irrazionale e più giustificata, a mio avviso, la prima. Certo uno Stato pienamente sovrano non accetterebbe così facilmente un gigantesco orecchio o occhio elettronico piazzato da una potenza straniera sul suo territorio, per giunta con finalità non del tutto chiare. Ho già avuto modo di scrivere che a quasi 30 anni ormai dalla caduta del Muro e dalla fine della Guerra Fredda, una organizzazione militare invasiva, quasi capillare, ma anche pachidermica, costosa e fortemente polarizzata da unico Stato membro, come la Nato, non ha più, a mio avviso, alcun senso. Almeno per noi. Ne ha per gli USA che perseverano tuttora nel sentirsi padroni o quasi del mondo, e per i produttori di armi, anch'essi per lo più americani. Vedasi l'impegno assunto dai paesi Nato, su input americano, ad aumentare la spesa militare fino ad almeno il 2% del PIL. Impegno sottoscritto a suo tempo da Renzi, senza fiatare e senza neppure informare il Parlamento. Per noi vuol dire quasi raddoppiare la spesa in armi. Penso che Craxi, al suo posto, sarebbe invece andato in parlamento a dire che l'Italia è un paese che ripudia la guerra e che non si piega ai diktat dell'alleato. Ma Craxi non era un tappetaro, era uno statista. Per fortuna pare che non si pieghi neppure l'attuale governo visto che nella manovra c'è un piccolo taglio e non un forte aumento della spesa militare come avrebbe voluto la Nato.

Sono un ambientalista e anche un salutista, ma francamente mi preoccupano molto di più i pesticidi agricoli o il particolato degli inceneritori e dei motori diesel che il cosiddetto inquinamento elettromagnetico nel quale siamo costantemente immersi. La questione è molto controversa ma io ricordo sempre una frase del vecchio e meraviglioso testo sul quale preparai l'esame di Fisica 2, La Fisica di Berkeley:  "Generazioni di topi sono nate e cresciute in campi magnetici intensi senza subire variazioni significative". Dove per intensi si intendeva campi dell'ordine delle decine di migliaia di gauss (a titolo di confronto il campo magnetico terrestre è dell'ordine dei decimi di gauss). Orbene, pare che le intensità misurate in vari punti del campo e.m. irradiato dal Muos non superino mai i limiti di legge, i quali a loro volta sono molto più bassi dei livelli considerati pericolosi per la salute. Naturalmente non gioca solo l'intensità ma anche la frequenza. Leggo che il Muos opera in UHF, una banda a noi molto familiare che convenzionalmente va dai 300 MHz ai 3 GHz. Si dovrebbe quindi parlare di radiofrequenze più che di microonde. Infatti, dividendo la velocità della luce per la frequenza, deduciamo che le onde più corte irradiate hanno lunghezza pari a 10 cm. Quindi tutt'altro che dimensioni micrometriche come quelle delle cellule (tra 1 e 10 micron). Chiaramente è impossibile che una cellula entri in risonanza con un'onda di 10 cm (e men che meno le parti interne: nucleo, mitocondri, Dna).

Saluti

Modificato da fosforo41

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10 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Stendiamo un velo pietoso sul lekkino incivile e decerebrato di Renzi e rispondiamo (per quel che possiamo).

Ho più volte dato atto a Bettino Craxi dei suoi meriti in politica estera, degni di un vero statista. In particolare la determinazione e il coraggio straordinari dimostrati nella crisi di Sigonella e il suo aperto sostegno alla causa del popolo palestinese incluso il pieno diritto alla lotta armata contro l'oppressore sionista. Cose per le quali, tenuto conto della cronica e ovina soggezione dei governi italiani all'imperialismo americano e al sionismo israeliano, egli deve essere considerato un caso eccezionale, pressoché unico ed eroico. Quella foto con i Navy Seals che armati fino ai denti circondano l'aereo dirottato credendo di poter fare come a casa loro ma vengono a loro volta accerchiati dai Carabinieri mandati dal Presidente del Consiglio, non solo documenta uno smacco storico degli imperialisti, ma è una delle rare immagini della nostra storia repubblicana che mi infiammano il cuore di orgoglio patriottico. Premesso ciò, l'ingloriosa fine di Craxi non fu una vendetta degli USA ma un merito della giustizia italiana, di Antonio Di Pietro e dell'eroico pool di Mani Pulite. I quali dimostrarono che il leader del PSI era un abituale incassatore di tangenti che finivano sui suoi conti personali. Ma talora perfino i ladri possono essere considerati degli eroi, e come tale io ricorderei oggi Craxi se non avesse rovinato tutto con quella lunga e vergognosa latitanza in Tunisia. Era una classica personalità bifronte: Bettino Craxi e Bottino Craxi; il grande ammiratore e cultore di Garibaldi, e il grande amico e santo protettore di Berlusconi; l'impavido ed eroico statista e patriota a Sigonella, il coniglio tangentaro e codardo nella fuga ad Hammamet.

L'opposizione al Muos in Sicilia è un misto di opposizione ideologica e politica agli USA e di protesta ambientalista. Assai meno irrazionale e più giustificata, a mio avviso, la prima. Certo uno Stato pienamente sovrano non accetterebbe così facilmente un gigantesco orecchio o occhio elettronico piazzato da una potenza straniera sul suo territorio, per giunta con finalità non del tutto chiare. Ho già avuto modo di scrivere che a quasi 30 anni ormai dalla caduta del Muro e dalla fine della Guerra Fredda, una organizzazione militare invasiva, quasi capillare, ma anche pachidermica, costosa e fortemente polarizzata da unico Stato membro, come la Nato, non ha più, a mio avviso, alcun senso. Almeno per noi. Ne ha per gli USA che perseverano tuttora nel sentirsi padroni o quasi del mondo, e per i produttori di armi, anch'essi per lo più americani. Vedasi l'impegno assunto dai paesi Nato, su input americano, ad aumentare la spesa militare fino ad almeno il 2% del PIL. Impegno sottoscritto a suo tempo da Renzi, senza fiatare e senza neppure informare il Parlamento. Per noi vuol dire quasi raddoppiare la spesa in armi. Penso che Craxi, al suo posto, sarebbe invece andato in parlamento a dire che l'Italia è un paese che ripudia la guerra e che non si piega ai diktat dell'alleato. Ma Craxi non era un tappetaro, era uno statista. Per fortuna pare che non si pieghi neppure l'attuale governo visto che nella manovra c'è un piccolo taglio e non un forte aumento della spesa militare come avrebbe voluto la Nato.

Sono un ambientalista e anche un salutista, ma francamente mi preoccupano molto di più i pesticidi agricoli o il particolato degli inceneritori e dei motori diesel che il cosiddetto inquinamento elettromagnetico nel quale siamo costantemente immersi. La questione è molto controversa ma io ricordo sempre una frase del vecchio e meraviglioso testo sul quale preparai l'esame di Fisica 2, La Fisica di Berkeley:  "Generazioni di topi sono nate e cresciute in campi magnetici intensi senza subire variazioni significative". Dove per intensi si intendeva campi dell'ordine delle decine di migliaia di gauss (a titolo di confronto il campo magnetico terrestre è dell'ordine dei decimi di gauss). Orbene, pare che le intensità misurate in vari punti del campo e.m. irradiato dal Muos non superino mai i limiti di legge, i quali a loro volta sono molto più bassi dei livelli considerati pericolosi per la salute. Naturalmente non gioca solo l'intensità ma anche la frequenza. Leggo che il Muos opera in UHF, una banda a noi molto familiare che convenzionalmente va dai 300 MHz ai 3 GHz. Si dovrebbe quindi parlare di radiofrequenze più che di microonde. Infatti, dividendo la velocità della luce per la frequenza, deduciamo che le onde più corte irradiate hanno lunghezza pari a 10 cm. Quindi tutt'altro che dimensioni micrometriche come quelle delle cellule (tra 1 e 10 micron). Chiaramente è impossibile che una cellula entri in risonanza con un'onda di 10 cm (e men che meno le parti interne: nucleo, mitocondri, Dna).

Saluti

Dalle foto, si vedono due parabole puntate verticalmente verso il cielo. 

Credo di ricordare dai vecchi studi scolastici che le parabole sono altamente direttrici nel segnale emesso/ricevuto. 

Diciamo che temo molto di più una emissione in alta potenza da una antenna omnidirezionale, tipo quella televisiva/telefonica, piuttosto che da una parabola. A meno che quest’ultima non sia puntata direttamente verso cose o persone.

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GRILLINO TI VOGLIO DIRE...TU SOSTIENI UN PREGIUDICATO,CONDANNATO PIU' VOLTE.
 
Il Movimento 5 Stelle prepara un'altra dolorosa retromarcia (dopo Tap e Tav, il Muos) sulla stazione militare Usa in Sicilia, contro cui protestano da anni ma che ora, al governo, potrebbero avallare. Un'incoerenza che il Movimento potrebbe pagare carissimo anche nell'isola, come accaduto in Valdisusa e in Puglia. E il Fatto quotidiano, da tempo filo-grillino e allineato sul fronte della protesta, registra con dolore la rabbia dei comitati e delle associazioni locali siciliane: "Qui i 5 Stelle hanno vinto per le loro promesse, ma alla fine ci tradiranno, come col Tap".

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