Dj Fabo in Svizzera ha messo fine alla sua agonia. Questa è libertà?

Fino ad oggi non ne avevo sentito parlare, poi è finito sulle prime pagine di tutti i giornali e allora ho letto...

Fabiano Antoniano, 39enne, noto ai più come Dj Fabo, era tetraplegico e cieco dall'estate 2014 in seguito ad un grave incidente stradale. Dopo anni di terapie senza esito, Fabo aveva chiesto alle Istituzioni di intervenire per regolamentare l'eutanasia e permettere a ciascun individuo di essere libero di scegliere fino alla fine. Di qui un video-appello al presidente della Repubblica, realizzato grazie all'aiuto della sua fidanzata e dell'Associazione.

Alla fine però è dovuto andare in Svizzera per porre fine alla sua agonia.

"Sono finalmente arrivato in Svizzera e ci sono arrivato, purtroppo, con le mie forze e non con l'aiuto del mio Stato. Volevo ringraziare una persona che ha potuto sollevarmi da questo inferno di dolore, di dolore, di dolore. Questa persona si chiama Marco Cappato e lo ringrazierò fino alla morte. Grazie Marco. Grazie mille", era stato il suo ultimo messaggio arrivato via Twitter, attraverso l'associazione Coscioni, di Fabo che parlava dalla Svizzera dove era  ricoverato in una clinica per ricevere il suicidio assistito.

Secondo voi questa è libertà? Possibile che in italia non ci sia ancora una legge che regola l'eutanasia?

 

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9 messaggi in questa discussione

la tristezza, oltre alla fine di questa persona è che uno non può morire neppure nel suo paese. Ha dovuto andare in Svizzera

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Povero! Mi ha commosso moltissimo il suo appello. Mi spiace che il nostro Paese sia rimasto così sordo 

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Vicenda veramente toccante, spero che il nostro Stato si risvegli dal sonno profondo in cui è cascato

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Non so se lo comprendo, credo ci sia troppo dolore da comprendere

ma sicuramente m'inchino alla sua volontà e lo rispetto

Che la terra gli sia lieve

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Guarda, in Italia c'è il Vaticano, c'è la religione cattolica, c'era la Dc (che in realtà c'è ancora, mimetizzata in vari partiti), c'è una anticultura più che una mentalità bigotta, conservatrice, medievale, e ciò ha tutta una serie di spiacevoli conseguenze. Siamo stati tra gli ultimi paesi civili a legalizzare il divorzio, l'aborto (però con gli obbiettori di coscienza) e le unioni civili (però con limitazioni che continuano a discriminare le coppie omosessuali rispetto a quelle eterosessuali). Ti dirò di più: ci sono italiani costretti ad andare all'estero per porre fine alle proprie disperate sofferenze con l'eutanasia, ma c'è anche chi ci è costretto per imparare il mestiere del chirurgo:(. Infatti ancora oggi, che io sappia, non è stata varata una normativa per la donazione post mortem del proprio cadavere e i corsi universitari e post-universitari dove gli studenti di medicina e i tirocinanti possono esercitarsi nel modo più istruttivo, ovvero praticando la dissezione su cadavere, sono rari. In Italia scarseggiano i cadaveri da dissezionare, l'anticultura cattolica attribuisce una sacralità anche a un pezzo di carne morta, quello che un giorno, dopo il Giudizio Universale, dovrebbe risorgere. E la politica di uno Stato costituzionalmente laico ma praticamente bigotto si adegua, di fatto, ai dogmi della Chiesa e alle bislacche teorie di quel noto visionario di San Paolo. Mentre, paradossalmente, il capo della Chiesa, quello che dovrebbe essere il capo dei bacchettoni e dei baciapile, oggi è molto più avanti. Ora apre anche alle coppie conviventi. Se avessimo un Bergoglio presidente del Consiglio, questo paese forse cambierebbe sul serio, forse rottameremmo sul serio molte delle pesanti catene che ci legano al passato.

Modificato da fosforo31

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Begoglio col cattolicesimo c'entra come io con la chiesa

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rispetto la sua scelta, non la giudico, se ci dovrebbe essere la libertà di scelta in un paese evoluto

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1 ora fa, aljadida5 ha scritto:

rispetto la sua scelta, non la giudico, se ci dovrebbe essere la libertà di scelta in un paese evoluto

non ho capito

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un capitolo difficile :(

ma sono d'accordo solo se è un male incurabile

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