RATING

Lungi da me alcuna simpatia per questo Governo. Però mi stanno su una palla le agenzie di rating.

Quelle che davano AAA alla Banca Lehman Brothers. 

Il massimo dei voti !!

Rettificato solo dopo che la banca andò gambe all'aria.

Come dire il ses-so del gatto dopo aver alzato la coda !!!

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Condivido questo post. Trovo deprimente, assurdo, inconcepibile, inaccettabile, intollerabile che delle agenzie private possano condizionare le politiche di Stati nazionali, il futuro di interi popoli. Mi auguro che nel prossimo futuro scoppi una guerra mondiale: la guerra dei popoli contro la finanziarizzazione dell'economia, la guerra definitiva dell'uomo contro il denaro. Se mi dicessero che la prima scintilla dovrebbe essere il default dell'Italia, io ci metterei la firma. Ma è ipotesi remotissima. Sono passati più di 70 anni dalla Resistenza, ci siamo impecoriti troppo. Tremiamo (non io per la verità) per una tacca in meno nel rating o per un outlook (ma che cacchio significa? che parola orrenda!) che da stabile diventa negativo.  Figuriamoci cosa accadrebbe se solo si profilasse un ritorno alla lira. Un altro popolo stringerebbe la cinghia e si stringerebbe a sostegno della sua moneta, da noi invece corsa agli sportelli bancari, fuga di capitali all'estero e si salvi chi può. Siamo (diventati) troppo individualisti ed egoisti, troppo ricchi e viziati per affrontare un default in stile argentino. Il panico collettivo e l'egoismo irrazionale dei singoli ne ingigantirebbero gli effetti.  Anche se alla fine un annetto o due di fame vera potrebbero rivelarsi una catarsi rigeneratrice. Sogno un mondo libero, senza agenzie di rating, senza Borse, senza banche private, senza soggetti che fanno soldi con i soldi. Un mondo dove il denaro torni a essere considerato come lo è stato per millenni: lo sterco del demonio. Al punto che quelli che lo maneggiavano per arricchirsi, o anche solo per camparci con gli interessi, venivano considerati impuri e isolati nei ghetti.

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8 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Lungi da me alcuna simpatia per questo Governo. Però mi stanno su una palla le agenzie di rating.

Quelle che davano AAA alla Banca Lehman Brothers. 

Il massimo dei voti !!

Rettificato solo dopo che la banca andò gambe all'aria.

Come dire il ses-so del gatto dopo aver alzato la coda !!!

 

Possiamo avere tutte le perplessità che vogliamo sulle agenzie di rating . Possiamo vederle e/o giuducarle come ci pare e piace ma , secondo me , così come la poni te , rischi di essere un pochetto riduttivo . Le agenzie di rating , volenti o nolenti , sono emanazione del mondo finanziario. Se si vuole far parte di quel mondo, cosa non obbligatoria, bisogna “garbare “alle agenzie di rating. Mi sembra tutto auspicabile, ancor prima che corretto. Poi , e’ chiaro , anch’esse  possono sbagliare nei propri giudizi ed il tuo richiamo a Lehman Brothers non solo e’ lecito ma pure giustissimo . Però chiediamoci , chi non sbaglia un questo mondo ?? Sbagliano i meteorologi nelle previsioni del tempo , sbagliano i medici nelle loro prescrizioni di farmaci , sbaglia un rigore Cristiano Ronaldo ... Abolire le agenzie di rating non e’ possibile. Bisognerebbe ammettere che non sono affidabili, indimostrabile scientificamente, oppure che per motivi tutti da spiegare si ha bisogno di un rating piu’ alto di quello di cui si gode. Oppure tornare all’eta’ della pietra od agli albori del mondo come vorrebbe fare l’idio ta che ha scritto sopra e prima di me : Abolire il denaro e sostituirlo con il baratto , abolire le borse che sono l’emanazione più “democratica “ ed affidabile dei titoli delle spa in tutto il mondo . Ovviamente , tuttocio’ non e’ possibile pena andare a fare concorrenza alla Libia od al Marocco oppure al Venezuela di Maduro dove i bankomat sono stati “aboliti “ come “ama “ il Cazzaro , che si finge idealista e sognatore , ma solo perché all’interno non ci sono più denari da erogare . Certo che le agenzie di rating non sono la Bibbia , ma quando essere certificano e mettono il bollino finale  , uguale uguale , a quello che già e’ stato anticipato , spiegato , temuto e purtroppo garantito da tutte le altre Authority indipendenti internazionali , ci possiamo giurare che così sarà . Come nel caso nostro !! Questo governo , rimanendo tutto così come minacciano, non indietreggiando nemmeno di un cm. , ci porterà nel baratro . E lo farà più rapidamente di quel che pensiamo . Un cordiale saluto . 

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5 minuti fa, mark222220 ha scritto:

 

Possiamo avere tutte le perplessità che vogliamo sulle agenzie di rating . Possiamo vederle e/o giuducarle come ci pare e piace ma , secondo me , così come la poni te , rischi di essere un pochetto riduttivo . Le agenzie di rating , volenti o nolenti , sono emanazione del mondo finanziario. Se si vuole far parte di quel mondo, cosa non obbligatoria, bisogna “garbare “alle agenzie di rating. Mi sembra tutto auspicabile, ancor prima che corretto. Poi , e’ chiaro , anch’esse  possono sbagliare nei propri giudizi ed il tuo richiamo a Lehman Brothers non solo e’ lecito ma pure giustissimo . Però chiediamoci , chi non sbaglia un questo mondo ?? Sbagliano i meteorologi nelle previsioni del tempo , sbagliano i medici nelle loro prescrizioni di farmaci , sbaglia un rigore Cristiano Ronaldo ... Abolire le agenzie di rating non e’ possibile. Bisognerebbe ammettere che non sono affidabili, indimostrabile scientificamente, oppure che per motivi tutti da spiegare si ha bisogno di un rating piu’ alto di quello di cui si gode. Oppure tornare all’eta’ della pietra od agli albori del mondo come vorrebbe fare l’idio ta che ha scritto sopra e prima di me : Abolire il denaro e sostituirlo con il baratto , abolire le borse che sono l’emanazione più “democratica “ ed affidabile dei titoli delle spa in tutto il mondo . Ovviamente , tuttocio’ non e’ possibile pena andare a fare concorrenza alla Libia od al Marocco oppure al Venezuela di Maduro dove i bankomat sono stati “aboliti “ come “ama “ il Cazzaro , che si finge idealista e sognatore , ma solo perché all’interno non ci sono più denari da erogare . Certo che le agenzie di rating non sono la Bibbia , ma quando essere certificano e mettono il bollino finale  , uguale uguale , a quello che già e’ stato anticipato , spiegato , temuto e purtroppo garantito da tutte le altre Authority indipendenti internazionali , ci possiamo giurare che così sarà . Come nel caso nostro !! Questo governo , rimanendo tutto così come minacciano, non indietreggiando nemmeno di un cm. , ci porterà nel baratro . E lo farà più rapidamente di quel che pensiamo . Un cordiale saluto . 

Comunque se così fosse - sperando che non sia- voglio vedere se poi alle prossime elezioni avranno sempre questi consensi, si che gli itaGliani non capiscono una motosega, ma se fosse vuol dire che non c'è più alcun rimedio.

Si ne abbiamo viste tante, una più una meno...

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Io sarò profano non ne capisco...come diceva totò....ma fino poco tempo fà se davano un brutto voto all'Italia si inalberavano contro il Gov....oggi con quelli che si inalberavano contro i Gov. precedenti, se viene dato un brutto voto ci si inalbera contro chi ci dà il brutto voto....misteri dei tempi....

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9 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Io sarò profano non ne capisco...come diceva totò....ma fino poco tempo fà se davano un brutto voto all'Italia si inalberavano contro il Gov....oggi con quelli che si inalberavano contro i Gov. precedenti, se viene dato un brutto voto ci si inalbera contro chi ci dà il brutto voto....misteri dei tempi....

Ti faccio una semplice domanda : pensi che siano morti tutti i fascisti nel dopoguerra ?

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9 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Lungi da me alcuna simpatia per questo Governo. Però mi stanno su una palla le agenzie di rating.

Quelle che davano AAA alla Banca Lehman Brothers. 

Il massimo dei voti !!

Rettificato solo dopo che la banca andò gambe all'aria.

Come dire il ses-so del gatto dopo aver alzato la coda !!!

Occhi puntati sulla revisione del ra-  
 ting sul debito sovrano dell'Italia da 
 parte dell'agenzia Standard and Poor's,
 previsto per stasera.Il giudizio di S&P
 segue il declassamento, seppure non    
 drastico, dell'agenzia Moody's.        

 Tagli del rating sovrano dell'Italia   
 tali da portarla a un livello specula- 
 tivo da parte di tutte le principali   
 agenzie, avrebbero la conseguenza di   
 mettere le banche italiane al di fuori 
 dei meccanismi ordinari di approvvigio-
 namenti di liquidità tramite la Bce, ha
 avvertito il presidente della Bce, Dra-
 ghi.                                   

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49 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Io sarò profano non ne capisco...come diceva totò....ma fino poco tempo fà se davano un brutto voto all'Italia si inalberavano contro il Gov....oggi con quelli che si inalberavano contro i Gov. precedenti, se viene dato un brutto voto ci si inalbera contro chi ci dà il brutto voto....misteri dei tempi....

😂😂😂. Ridiamoci vah . A piangere siamo in tempo !!

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

 

Possiamo avere tutte le perplessità che vogliamo sulle agenzie di rating . Possiamo vederle e/o giuducarle come ci pare e piace ma , secondo me , così come la poni te , rischi di essere un pochetto riduttivo . Le agenzie di rating , volenti o nolenti , sono emanazione del mondo finanziario. Se si vuole far parte di quel mondo, cosa non obbligatoria, bisogna “garbare “alle agenzie di rating. Mi sembra tutto auspicabile, ancor prima che corretto. Poi , e’ chiaro , anch’esse  possono sbagliare nei propri giudizi ed il tuo richiamo a Lehman Brothers non solo e’ lecito ma pure giustissimo . Però chiediamoci , chi non sbaglia un questo mondo ?? Sbagliano i meteorologi nelle previsioni del tempo , sbagliano i medici nelle loro prescrizioni di farmaci , sbaglia un rigore Cristiano Ronaldo ... Abolire le agenzie di rating non e’ possibile. Bisognerebbe ammettere che non sono affidabili, indimostrabile scientificamente, oppure che per motivi tutti da spiegare si ha bisogno di un rating piu’ alto di quello di cui si gode. Oppure tornare all’eta’ della pietra od agli albori del mondo come vorrebbe fare l’idio ta che ha scritto sopra e prima di me : Abolire il denaro e sostituirlo con il baratto , abolire le borse che sono l’emanazione più “democratica “ ed affidabile dei titoli delle spa in tutto il mondo . Ovviamente , tuttocio’ non e’ possibile pena andare a fare concorrenza alla Libia od al Marocco oppure al Venezuela di Maduro dove i bankomat sono stati “aboliti “ come “ama “ il Cazzaro , che si finge idealista e sognatore , ma solo perché all’interno non ci sono più denari da erogare . Certo che le agenzie di rating non sono la Bibbia , ma quando essere certificano e mettono il bollino finale  , uguale uguale , a quello che già e’ stato anticipato , spiegato , temuto e purtroppo garantito da tutte le altre Authority indipendenti internazionali , ci possiamo giurare che così sarà . Come nel caso nostro !! Questo governo , rimanendo tutto così come minacciano, non indietreggiando nemmeno di un cm. , ci porterà nel baratro . E lo farà più rapidamente di quel che pensiamo . Un cordiale saluto . 

Non si tratta di tornare al paleozoico, ma questi qui sono dei banditi, almeno quanto è scemo lo zolfanello che rimpiange i ghetti ebraici....

https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.corriere.it/economia/17_gennaio_14/moody-s-maxi-multa-usa-aveva-gonfiato-rating-mutui-subprime-396ba42e-da2f-11e6-817c-c522bb7cbdb6_amp.html&ved=2ahUKEwiVkeqtjqbeAhVJ4YUKHcUnD2AQFjADegQICRAB&usg=AOvVaw0DZvqvD7Ww15jtCiVUAEKC&ampcf=1

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Inviata (modificato)

5 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Dopo un bel post iniziale, ancora una volta emerge la tua ignoranza. Ti informo che i ghetti ebraici non furono certo inventati dai nazisti. E che la Chiesa e gli Stati cattolici, e peggio ancora quelli luterani, fino a pochi secoli fa obbligavano le città cristiane a ghettizzare gli ebrei non tanto per avversione religiosa e nemmeno per motivi razziali, ma perché questi, dediti alle attività usuraie o comunque a fare soldi con i soldi e non con il lavoro, venivano considerati peccatori e impuri, nel solco di un pensiero risalente ad Aristotele. 

Preciso anche che io non sono affatto per l'abolizione del denaro, come scrive il falsario del forum, benché non solo nella preistoria ma anche in molte grandi, antiche e floride civiltà, dagli Egizi ai Babilonesi, fino all'impero Inca, se ne facesse tranquillamente a meno. Io sono per riportare il denaro alla sua funzione originaria di mero intermediario degli scambi. In altri termini, dietro un passaggio di denaro (concetto astratto e convenzionale) deve esserci sempre qualcosa di materiale: una merce, un servizio, una prestazione lavorativa. Mentre dovrebbe essere VIETATO EX LEGE e con pene durissime scambiare denaro per denaro, es. per titoli di Stato, obbligazioni, azioni, prestiti a tasso superiore all'inflazione. Abolirei le Borse e le banche private e lascerei in piedi solo banche pubbliche finalizzate a sostenere le imprese e le famiglie ma SENZA FINI DI LUCRO e men che meno speculativi. Prima la mercantilizzazione dell'economia (che risale al tardo medioevo), poi il capitalismo industriale infine l'attuale esasperata finanziarizzazione dell'economia, hanno fatto precipitare l'umanità intera, eccetto qualche fortunato e saggio aborigeno dell'Amazzonia e della Nuova Guinea, in un COLOSSALE EQUIVOCO: associare l'idea di valore, di ricchezza, non più ai beni materiali, in particolare alla terra, come era stato per millenni, bensì al denaro. Che è una ricchezza assolutamente fittizia e ingannevole ma che condiziona la vita delle persone, delle famiglie, delle imprese, degli Stati, e che ha raggiunto sul pianeta dimensioni smisurate, astronomiche, incalcolabili, per effetto di meccanismi perversi come il moltiplicatore dei depositi bancari, il finanziamento in deficit degli Stati, le quotazioni in Borsa. Meccanismi che "creano" letteralmente dal nulla denaro in quantità industriali. Come ho già scritto, io abolirei le Borse, inoltre penso che le imprese dovrebbero vivere e finanziarsi solo e unicamente con il lavoro e gli Stati solo e unicamente con le tasse sul valore aggiunto del lavoro; mentre abolirei le banche private o le obbligherei a mantenere un coefficiente di riserva obbligatoria costantemente pari a 1 (e addio moltiplicatore, ma anche zero risparmiatori truffati). Basterebbero già questi meccanismi di creazione dal nulla a dimostrare che IL DENARO NON VALE ASSOLUTAMENTE NULLA, che non è ricchezza ma una mera promessa per il futuro, che potrebbe benissimo non essere mantenuta (es. per il default dello Stato che batte moneta). Ma voglio riportare il famoso e illuminante esempio di Massimo Fini: 

Se prendo un individuo singolo e lo privo di tutto il denaro, costui, in una società strutturata come la nostra a economia monetaria, muore di fame; ma se prendo tutto il denaro del mondo e lo butto nel cesso, l'umanità vive lo stesso.

Saluti

Modificato da fosforo41

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Dopo un bel post iniziale, ancora una volta emerge la tua ignoranza. Ti informo che i ghetti ebraici non furono certo inventati dai nazisti. E che la Chiesa e gli Stati cattolici, e peggio ancora quelli luterani, fino a pochi secoli fa obbligavano le città cristiane a ghettizzare gli ebrei non tanto per avversione religiosa e nemmeno per motivi razziali, ma perché questi, dediti alle attività usuraie o comunque a fare soldi con i soldi e non con il lavoro, venivano considerati peccatori e impuri, nel solco di un pensiero risalente ad Aristotele. 

Preciso anche che io non sono affatto per l'abolizione del denaro, come scrive il falsario del forum, benché non solo nella preistoria ma anche in molte grandi, antiche e floride civiltà, dagli Egizi ai Babilonesi, fino all'impero Inca, se ne facesse tranquillamente a meno. Io sono per riportare il denaro alla sua funzione originaria di mero intermediario degli scambi. In altri termini, dietro un passaggio di denaro (concetto astratto e convenzionale) deve esserci sempre qualcosa di materiale: una merce, un servizio, una prestazione lavorativa. Mentre dovrebbe essere VIETATO EX LEGE e con pene durissime scambiare denaro per denaro, es. per titoli di Stato, obbligazioni, azioni, prestiti a tasso superiore all'inflazione. Abolirei le Borse e le banche private e lascerei in piedi solo banche pubbliche finalizzate a sostenere le imprese e le famiglie ma SENZA FINI DI LUCRO e men che meno speculativi. Prima la mercantilizzazione dell'economia (che risale al tardo medioevo), poi il capitalismo industriale infine l'attuale esasperata finanziarizzazione dell'economia, hanno fatto precipitare l'umanità intera, eccetto qualche fortunato e saggio aborigeno dell'Amazzonia e della Nuova Guinea, in un COLOSSALE EQUIVOCO: associare l'idea di valore, di ricchezza, non più ai beni materiali, in particolare alla terra, come era stato per millenni, bensì al denaro. Che è una ricchezza assolutamente fittizia e ingannevole ma che condiziona la vita delle persone, delle famiglie, delle imprese, degli Stati, e che ha raggiunto sul pianeta dimensioni smisurate, astronomiche, incalcolabili, per effetto di meccanismi perversi come il moltiplicatore dei depositi bancari, il finanziamento in deficit degli Stati, le quotazioni in Borsa. Meccanismi che "creano" letteralmente dal nulla denaro in quantità industriali. Come ho già scritto, io abolirei le Borse, inoltre penso che le imprese dovrebbero vivere e finanziarsi solo e unicamente con il lavoro e gli Stati solo e unicamente con le tasse sul valore aggiunto del lavoro; mentre abolirei le banche private o le obbligherei a mantenere un coefficiente di riserva obbligatoria costantemente pari a 1 (e addio moltiplicatore, ma anche zero risparmiatori truffati). Basterebbero già questi meccanismi di creazione dal nulla a dimostrare che IL DENARO NON VALE ASSOLUTAMENTE NULLA, che non è ricchezza ma una mera promessa per il futuro, che potrebbe benissimo non essere mantenuta (es. per il default dello Stato che batte moneta). Ma voglio riportare il famoso e illuminante esempio di Massimo Fini: 

Se prendo un individuo singolo e lo privo di tutto il denaro, costui, in una società strutturata come la nostra a economia monetaria, muore di fame; ma se prendo tutto il denaro del mondo e lo butto nel cesso, l'umanità vive lo stesso.

Saluti

Chi ha parlato di nazismo ? I ghetti in Italia nascono nel 1500, centinaia di anni prima del fascismo.....

Nei ghetti vengono confinati gli ebrei, deicidi che prestano denaro con interessi.

Lei rimpiange quei tempi ? E quel modo di considerare gli ebrei ?

Lo trovo perlomeno curioso, almeno un pochino antisemita....

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5 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Chi ha parlato di nazismo ? I ghetti in Italia nascono nel 1500, centinaia di anni prima del fascismo.....

Nei ghetti vengono confinati gli ebrei, deicidi che prestano denaro con interessi.

Lei rimpiange quei tempi ? E quel modo di considerare gli ebrei ?

Lo trovo perlomeno curioso, almeno un pochino antisemita....

Beh, se c'è un secolo che noi italiani dovremmo rimpiangere questo forse è proprio il '500. L'antisemitismo in Europa nasce molto prima. Basta pensare che alcuni secoli prima i re di Francia e di Inghilterra espulsero tutti gli ebrei dai loro regni. Anche se proprio al '500 risale uno dei libri antisemiti più duri e radicali mai scritti: Degli Ebrei e delle loro menzogne, di Lutero. Un testo vomitevole che trasuda odio da ogni pagina. Sono una persona profondamente laica, figuriamoci se posso concepire che un gruppo sia discriminato per motivi religiosi o altro. Ma io non parlavo di ebrei, parlavo del denaro e della sua mutata concezione e del suo uso. Oggi ci sembra normale usare il denaro come merce di scambio. Questo fanno le banche e i mercati finanziari, dove non si commerciano frutta e verdura ma denaro, azioni, titoli. Gli ebrei prestavano denaro a interesse e venivano ghettizzati. Ma non lo facevano per una particolare propensione, lo facevano perché questo mestiere era interdetto ai cristiani, essendo considerato peccaminoso. Nel contempo molti dei mestieri dei cristiani erano interdetti agli ebrei per assurdi motivi discriminatori. Dunque gli ebrei avevano poca scelta. In definitiva, io trovo che fossero immorali i ghetti, ma considero immorali anche le banche e i mercati finanziari. La penso esattamente come Bertolt Brecht: "È più immorale fondare una banca che rapinarla". Usare i soldi per fare soldi è una delle più colossali e assurde vergogne della modernità. Senza questo uso distorto, immorale, peccaminoso del denaro, sono certo che vivremmo in un mondo migliore, con un benessere più diffuso e assai minori disuguaglianze. 

Tornando agli ebrei, io non sono affatto antisemita, anzi sono un ammiratore di questo popolo. Però sono profondamente antisionista. La cosa non deve meravigliare: ci sono e sono sempre di più perfino ebrei antisionisti, in Israele e nel resto del mondo. Considero Israele uno stato canaglia, uno stato terrorista, il peggiore al mondo dopo gli USA. Uno stato che opprime il popolo palestinese e che da decenni viola e calpesta decine di risoluzioni Onu. Per i suoi crimini Israele meriterebbe di sparire dalla carta geografica (come lo meriterebbero gli Usa) ma io credo nel perdono e mi accontenterei che rientrasse nei confini Onu del 1967. Dicevo che ammiro gli ebrei. Ma non solo perché sono stati e sono tuttora un popolo perseguitato. Ancora oggi molti ebrei sono bersaglio del più bestiale fanatismo politico e religioso. Per colpa di uno stato canaglia con il quale molti di loro non hanno  nulla a che fare, e di vecchie, assurde, vomitevoli teorie razziali. Ammiro gli ebrei anche per la loro grande intelligenza. C'è una diffusa teoria per cui gli ebrei, in particolare quelli del ceppo ashkenazita, sarebbero intellettualmente superiori, sensibilmente superiori alla media. Secondo il prof. Odifreddi e altri questa superiorità sarebbe indiscutibile e di natura genetica. Personalmente penso che tutti gli esseri umani, eccetto casi patologici, abbiano in partenza possibilità intellettuali all'incirca uguali, ovvero che tutti saremmo potuti diventare come Einstein (ebreo ashkenazita) o come Bobby Fischer (idem c.s.). Di conseguenza penso che gli ebrei sviluppino e usino meglio la loro intelligenza per ragioni essenzialmente educative e culturali. Di certo questa superiorità è indiscutibile nei fatti. Gli ashkenaziti oggi sono l'1,5 per mille della popolazione mondiale eppure hanno espresso oltre un quarto dei vincitori di premio Nobel nelle discipline scientifiche, oltre un quarto dei vincitori di medaglia Fields (il Nobel della Matematica) e oltre metà dei campioni del mondo di Scacchi. Non può essere un caso. Davvero un popolo ammirevole!

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Ashkenazi_Jewish_intelligence

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8 ore fa, fosforo41 ha scritto:

anche per la loro grande intelligenza.

Sicuramente l'intelligenza è un qualcosa che và rispettata, non trovo deva essere una forma di adorazione perchè detesto adorare idoli o persone, ma sicuramente rispettata.

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