tra il silenzio mediatico tipo:stuprata dal un gruppo....quale gruppo??

DqOG20IXgAA3zxB.jpg

 un gruppo???? quale gruppo??? in qual degrado,ci ci andava?? la roma bene????? ecco le disinformaziuoni dei benpensanti di sx!!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

3 messaggi in questa discussione

Salvini voleva portare un fiore, gli è stato impedito da un gruppo di attivisti dei centri sociali: evidentemente *** degli assassini di Desirée.

I centri sociali antifà toccano un nuovo minimo nella loro esistenza di parassiti.
Durante la visita di Salvini nel quartiere di San Lorenzo, applaudito dai cittadini che gli hanno chiesto di sgomberare il palazzo da anni occupato da clandestini, una trentina di teppisti rossi ha tentato di impedire l’ingresso del ministro nello stabile. Lui, per non disonorare la memoria di Desirée con disordini sul luogo della sua morte, ha rinunciato. Ma che schifo, questi trenta delinquenti.sicuramente frequantatori del palazzo del degrado>!! ci sara' stato anche qualcuno del forum??

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Secondo quanto riporta il Corriere, infatti, gli investigatori sarebbero arrivati ad una svolta: ben sei stranieri, probabilmente africani, sono stati portati in Questura e posti ad interrogatorio da parte della Squadra mobile. Sono loro i sospettati per lo stupro e la morte di Desirée Mariottini, trovata esanime in uno stabile abbandonato in San Lorenzo a Roma .rattistati i sinistri ?? e quelli dei centri sociali?? la fe.ccia piu' assoluta

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Corsi di formazione alla non violenza per i poliziotti. Indovinate di chi porta la firma il disegno di legge depositato nell’archivio del Senato della Repubblica che contiene questa alzata di ingegno? Del partito già “miracolato” con la concessione del gruppo parlamentare autonomo alla Camera, nonostante non avesse il numero di deputati eletti sufficiente. Liberi e Uguali, quattro gatti, demoliti alle urne, eppure ancora possono essere pericolosi. Poliziotti, disarmatevi e meditate. Mantenere l’ordine pubblico con il pensiero va oltre le “boldrinate” cui eravamo abituati.  A raccogliere il testimone delle proposte assurde dell’ex presidente della Camera, stavolta è stata la senatrice Loredana De Petris. Disarmare gli agenti e iscriverli a corsi di formazione sulla pratica della non violenza. Funziona – assicura la De Petris – in altri Paesi già succede.

Umiliati, massacrati, insultati. Ora pure disarmati. La De Petris sostiene – informa il Giornale – che anche la non violenza fa parte della formazione professionale. In Italia, informa la senatrice la quale evidentemente non è toccata in modo particolare dalle notizie di cronaca e dalla sicurezza, ci sono rilevanti esperienze formative locali, «ad esempio a Milano e a Palermo, riportate dalle pubblicazioni della professoressa Marianella Sclavi del Politecnico e dal professore Andrea Cozzo, dell’ ateneo palermitano. Ora si tratta di rendere il tutto obbligatorio per legge». Tutta teoria, tutta follia.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963