Crollano i posti di lavoro a tempo indeterminato. Noi giovani, la voucher (de)generation

Noi giovani, il passato....

Stiamo diventando la generazione dei voucher, quella che ha perso ogni voglia di lottare per il proprio futuro, che si accinge a una sopravvivenza che non si addice al presente di chi deve costruire, sognare, coltivare e formarsi.

Ciò che leggo quotidianamente non mi aggrada: perchè non ci diamo una sveglia? La poilitica non risolve i problemi e li crea? Bene, si torni ad agire in prima persona, a essere coscienziosi, a tutelare se stessi.

Noi giovani, il passato...

Ci si sente come se a 25, 30 anni uno il meglio lo debba già aver dato, già aver vissuto.

La perla di oggi? ECCOLA QUA

Crolla nel 2016 il numero di nuovi contratti a tempo indeterminato. Il saldo tra assunzioni 'stabili' e cessazioni, comunica l'Inps, è risultato pari a +82.917, con un calo del 91,1% rispetto al 2015, quando si era attestato a 934.092. Pesa la riduzione degli incentivi per le assunzioni.  Alla fine del 2016, nel settore privato, i rapporti di lavoro attivi risultano aumentati di 340.000 unità rispetto alla fine del 2015, come saldo tra le assunzioni e le cessazioni intervenute nel periodo. L'incremento dei rapporti di lavoro nel 2016 si aggiunge a quello, ancora più consistente, osservato nel 2015 (+628.000). Il risultato complessivo del biennio 2015-2016 e' pari a +968.000; nel biennio precedente 2013-2014 si erano registrati sempre saldi negativi (nel 2014 -34.000 unità, nel 2013 -101.000). Il risultato del 2016, afferma l'Inps, è imputabile prevalentemente al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo determinato, il cui saldo annualizzato, pari a +222.000, ha significativamente recuperato la contrazione registrata nel 2015 (-253.000), indotta dall'elevato numero di trasformazioni in contratti a tempo indeterminato.

Meditiamo gente. Stiamo diventando la voucher (de)generation..

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11 messaggi in questa discussione

il problema è che le decisioni non  vengono più prese in italia, specialmente quelle relative alle politiche del lavoro, quindi la protesta non può essere circoscritta a una nazione ma dovrebbe essere generalizzata, ma dubito che i tedeschi abbiamo qualcosa di cui lamentarsi

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9 minuti fa, aljadida5 ha scritto:

il problema è che le decisioni non  vengono più prese in italia, specialmente quelle relative alle politiche del lavoro, quindi la protesta non può essere circoscritta a una nazione ma dovrebbe essere generalizzata, ma dubito che i tedeschi abbiamo qualcosa di cui lamentarsi

vero. ma i portoghesi? gli spagnoli? i greci? i francesi?

a me sembrano tutte polveriere in attesa di esplodere: qui ci sono milioni di giovani cui viene negato un corso lineare dell'esistenza.....

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hai ragione.  ormai, nel ns ex bel paese, particolarm uno si infervorava quando la disoccupaxz scendeva grazie al lavoro stagionale ergo tempo determinato.... ma ki ha la pancia piena o con nepotismi la fa riempire a ki gli interessa, il problem nn lo tocca ergo piglia pure x i fondelli ki si lamenta ke il lavoro, quello serio, quello ke aiuta i giovani pensare al futuro, NON c'è.

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3 minuti fa, roby26102 ha scritto:

Tu pensi solo alla tua categoria..ma ci sono altre categorie da salvare..i padri di famiglia che hanno

la mezza età e non servono più alle aziende perchè spendono troppo...non ci hai pensato??

Io non penso solo alla categoria. io vivo la mia età, in primis, e poi cerco di allargare il discorso a ciascuno di noi.

Non cominciamo a farci la guerra tra poveri anche sui forum: riesci a capire che queste divisioni tra pveracci le paghiamo tutte?????

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8 minuti fa, uvabianca111 ha scritto:

hai ragione.  ormai, nel ns ex bel paese, particolarm uno si infervorava quando la disoccupaxz scendeva grazie al lavoro stagionale ergo tempo determinato.... ma ki ha la pancia piena o con nepotismi la fa riempire a ki gli interessa, il problem nn lo tocca ergo piglia pure x i fondelli ki si lamenta ke il lavoro, quello serio, quello ke aiuta i giovani pensare al futuro, NON c'è.

 

10 minuti fa, uvabianca111 ha scritto:

hai ragione.  ormai, nel ns ex bel paese, particolarm uno si infervorava quando la disoccupaxz scendeva grazie al lavoro stagionale ergo tempo determinato.... ma ki ha la pancia piena o con nepotismi la fa riempire a ki gli interessa, il problem nn lo tocca ergo piglia pure x i fondelli ki si lamenta ke il lavoro, quello serio, quello ke aiuta i giovani pensare al futuro, NON c'è.

Serve che ci diamo una bella sveglia

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1 minuto fa, roby26102 ha scritto:

Ma non hai ancora capito che ognuno su questa terra bada solo al proprio cu-lo??

C'è qualcuno che si preoccupa in modo generalizzato??Noooooooooooooo!!

ok, quindi tu che fai? Ti accodi  e continui a badare al tuo cu-lo oppure decidi di tornare a dare peso specifico al tuo ceto, alla tua classe sociale??

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7 minuti fa, roby26102 ha scritto:

Ma non hai ancora capito che ognuno su questa terra bada solo al proprio cu-lo??

C'è qualcuno che si preoccupa in modo generalizzato??Noooooooooooooo!!

Sei di un'ignoranza manifesta

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10 minuti fa, piccolina907 ha scritto:

 

Serve che ci diamo una bella sveglia

vero ma finké viene scritto sui post, rimane lettera morta poiké ai giovani disoccupati, gli esodati ke a 50 anni campano sulla pensione del padre ed han poke speranze di trovar nuovo lavoro e la pensione è peggio di un miraggio, certam nn ci pensano politici, sindacati....  in passato i giovani ottennero molto ma scesero in piazza.... i giovani di oggi, lo sanno fare? 

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54 minuti fa, piccolina907 ha scritto:

vero. ma i portoghesi? gli spagnoli? i greci? i francesi?

a me sembrano tutte polveriere in attesa di esplodere: qui ci sono milioni di giovani cui viene negato un corso lineare dell'esistenza.....

vero, ma non esiste un coordinamento sovranazionale.... il problema è questo unito a una società sempre più individualista

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47 minuti fa, roby26102 ha scritto:

Scusa tesoro ..devi essere benestante per parlare cosi...non ci pensi ai tuoi genitori? Se perdessero il lavoro

tu mantenuta che fai??

io penso ai miei genitori, a me, a te. Cerco di pensare in maniera globale perché sono convinta che un problema - anche se oggi ricade magari solo su di me - un domani potrebbe essere il problema (medesimo) di qualcun altro. E voceversa. Ecco perché occorre una indignazione generale, che non faccia differenza tra chi una problematica la vive e chi no....

La ruota gira

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21 ore fa, piccolina907 ha scritto:

io penso ai miei genitori, a me, a te. Cerco di pensare in maniera globale perché sono convinta che un problema - anche se oggi ricade magari solo su di me - un domani potrebbe essere il problema (medesimo) di qualcun altro. E voceversa. Ecco perché occorre una indignazione generale, che non faccia differenza tra chi una problematica la vive e chi no....

La ruota gira

piccolina, vero ke la ruota gira del resto é fatta apposta;  ma se nn la spingi, o con la mano o con un motore, nn si muove, sta ferma....

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