Rca:per quelli del sud:mettiamo i puntini sulle I

dopo 50anni che fregate le assicurazioni con collari finti,specchietti rotti per finta,incidenti mai avvenuti...lesioni permanenti farlocchi  per la pensione d'invalidita' per ottenere rimborsi ..bene,ora volete la polizza come quelli virtuosi del nord.

Come il sottoscritto,che non ha mai fatto incidenti,e sono giustamente in classe minima..ora volete la parita'.come ottenerla?? magari per appiattire le vostre furberia,aumentare il premio a noi del nord??? se va bene a voi,non va bene a noi.le medaglie le dovete guadagna su l campo,non perchè avete votato un ter..... come voi. i lsottoscritto non paghera' un cent un piu' di quest'anno.

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48 messaggi in questa discussione

10 minuti fa, director12 ha scritto:

i lsottoscritto non paghera' un cent un piu' di quest'anno.

Ma poche storie...hanno appena messo in porto un contributo degno della peggior D.C., e con l'avvallo della dx, adesso che vogliamo fare...lamentarci perchè loro...loro cosa, lo stesso che prima diceva che pu.zza.va.no adesso se li coccola...loro in quel posto mi sà che non lo prendono..non lamentarti...

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33 minuti fa, director12 ha scritto:

dopo 50anni che fregate le assicurazioni con collari finti,specchietti rotti per finta,incidenti mai avvenuti...lesioni permanenti farlocchi  per la pensione d'invalidita' per ottenere rimborsi ..bene,ora volete la polizza come quelli virtuosi del nord.

Come il sottoscritto,che non ha mai fatto incidenti,e sono giustamente in classe minima..ora volete la parita'.come ottenerla?? magari per appiattire le vostre furberia,aumentare il premio a noi del nord??? se va bene a voi,non va bene a noi.le medaglie le dovete guadagna su l campo,non perchè avete votato un ter..... come voi. i lsottoscritto non paghera' un cent un piu' di quest'anno.

sei sicuro di quello che dici ? Mi sa che hai bevuto vino avariato considerato che la maggior parte dei sinistri li fanno al nord per questo pagate di più bevi meno che oltretutto ti farà bene anche al fegato !

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3 minuti fa, monello.07 ha scritto:

sei sicuro di quello che dici ? Mi sa che hai bevuto vino avariato considerato che la maggior parte dei sinistri li fanno al nord per questo pagate di più bevi meno che oltretutto ti farà bene anche al fegato !

ahahaha il trucchetto dello specchietto rotto è vostro!! avete anche il brevetto? 

Ps:hai fatto la domandina per il reddito,standotene seduto al bar?  chiedi a wronschi..che è uno specialista del caso..e non ha manco votato igrulli

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1 minuto fa, director12 ha scritto:

ahahaha il trucchetto dello specchietto rotto è vostro!! avete anche il brevetto? 

Ps:hai fatto la domandina per il reddito,standotene seduto al bar?  chiedi a wronschi..che è uno specialista del caso..e non ha manco votato igrulli

tu invece che lavoro fai raddrizzi le banane o cerchi di solidificare l'acqua ?

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25 minuti fa, monello.07 ha scritto:

tu invece che lavoro fai raddrizzi le banane o cerchi di solidificare l'acqua ?

non vorrei mai toglierti il tuo passatempo preferito

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30 minuti fa, monello.07 ha scritto:

tu invece che lavoro fai raddrizzi le banane o cerchi di solidificare l'acqua ?

Le banane le raddrizza con il cu.lo 

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1 ora fa, monello.07 ha scritto:

sei sicuro di quello che dici ? Mi sa che hai bevuto vino avariato considerato che la maggior parte dei sinistri li fanno al nord per questo pagate di più bevi meno che oltretutto ti farà bene anche al fegato !

 

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Inviata (modificato)

Il mese scorso una signora in un parcheggio pubblico mi ammaccò la carrozzeria. Nulla di grave, ma i carrozzieri, come diciamo a Napoli, "parlano tosco". Sarà stata almeno la decima volta (in 40 anni) che il gentil sesso ha lasciato il segno su una mia vettura (donna al volante pericolo costante). Solo una volta pretesi di essere rimborsato dall'assicurazione, negli altri casi chiusi un occhio o mi accontentai di una piccola cifra a forfait. Particolarmente penoso l'ultimo caso. La sbadata usciva dall'auto pallida, in lacrime, dicendo di avere tre figli e il marito disoccupato, di dover usare l'auto per lavoro e di pagare una polizza da 2000 euro l'anno per precedenti sinistri, e senza neppure guardare il danno procurato mi implorava di non farle peggiorare ulteriormente la classe di merito. Fui costretto a tranquillizzarla: Signora calmatevi, è cosa 'e niente. Al che la sfortunata riprendeva colore e mi offriva una banconota da 50 euro. Naturalmente non mi abbassai ad accettarla: Signora, statemi bene... e tenite l'uocchie apiert. Poi il mio carrozziere mi chiese 200 euro, scontati a 150 dopo che gli raccontai l'episodio, ma un gesto di cavalleria per me non ha prezzo. Ho voluto raccontare questo fatto perché illuminante su quello che accade a Napoli e in Campania. Siamo salassati dalle compagnie assicurative e causare un sinistro con peggioramento della classe di rischio può essere una vera tragedia, un forte aumento del costo della polizza che poi ci si porta dietro negli anni. Tanto è vero che i lievi sinistri vengono molto spesso rimborsati di tasca propria. Lo feci anch'io, qualche anno fa, nell'unico piccolo incidente provocato in 40 anni di guida di auto e moto. Dopo un rapido calcolo sulle tabelle della compagnia, conclusi che mi conveniva di gran lunga versare i 350 euro chiesti dalla controparte senza far intervenire l'assicurazione. Naturalmente in tutto questo le compagnie ci sguazzano e in Campania realizzano profitti altissimi. Ho scaricato dal sito del!'Ivass l'ultimo bollettino statistico (riferito al 2016). Una tabella che salta all'occhio è quella relativa al margine tecnico lordo cioè la differenza tra i premi incassati e i rimborsi pagati a chi ha subito sinistri, in altri termini una misura del margine di profitto delle compagnie di assicurazione. Ebbene, leggiamo che a Roma e provincia il margine di profitto sulle assicurazioni delle automobili, rapportato ai premi incassati, è pari all'11,9%, a Milano e provincia il 16,4%, a Genova e provincia il 13,1%, a Torino e provincia l'8,4%, a Napoli e provincia il 18,9%. Insomma, tra le grandi città Napoli è quella dove le assicurazioni hanno i margini di profitto più alti, più del doppio di quelli di Torino. E allora, chi sono i più furbi? I napoletani disonesti che truffano le compagnie o le compagnie che truffano gli automobilisti napoletani onesti imponendo tariffe assolutamente sproporzionate alla eventuale maggiore incidenza delle truffe assicurative? Anch'io, come direttoretto, sono in classe di rischio minima, minimissima. In 40 anni ho versato tra auto e moto un capitale alle compagnie, le quali non hanno dovuto sborsare per colpa mia neppure una lira. Però la mia polizza auto costa il doppio o il triplo di quella di direttoretto. Addirittura a Napoli accade che in certi quartieri una polizza arriva a costare, a parità di condizioni, fino al 30 o 40% in più che in altri quartieri della stessa Napoli. Queste sono palesi, colossali ingiustizie. È appena ovvio che in uno Stato di diritto in cui vige la RCA obbligatoria un automobilista deve essere premiato o penalizzato nei contratti bonus/malus in base al suo personale comportamento, virtuoso o meno, non in base alla provincia, alla città o al quartiere in cui vive. Una norma in tal senso è attesa da decenni, decine di proposte di legge sono state presentate in parlamento e si sono tutte sistematicamente arenate. Resta solo da sperare che questo governo e questa maggioranza non siano foraggiate dalla potente lobby delle assicurazioni.

 

Modificato da fosforo41

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30 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Il mese scorso una signora in un parcheggio pubblico mi ammaccò la carrozzeria. Nulla di grave, ma i carrozzieri, come diciamo a Napoli, "parlano tosco". Sarà stata almeno la decima volta (in 40 anni) che il gentil sesso ha lasciato il segno su una mia vettura (donna al volante pericolo costante). Solo una volta pretesi di essere rimborsato dall'assicurazione, negli altri casi chiusi un occhio o mi accontentai di una piccola cifra a forfait. Particolarmente penoso l'ultimo caso. La sbadata usciva dall'auto pallida, in lacrime, dicendo di avere tre figli e il marito disoccupato, di dover usare l'auto per lavoro e di pagare una polizza da 2000 euro l'anno per precedenti sinistri, e senza neppure guardare il danno procurato mi implorava di non farle peggiorare ulteriormente la classe di merito. Fui costretto a tranquillizzarla: Signora calmatevi, è cosa 'e niente. Al che la sfortunata riprendeva colore e mi offriva una banconota da 50 euro. Naturalmente non mi abbassai ad accettarla: Signora, statemi bene... e tenite l'uocchie apiert. Poi il mio carrozziere mi chiese 200 euro, scontati a 150 dopo che gli raccontai l'episodio, ma un gesto di cavalleria per me non ha prezzo. Ho voluto raccontare questo fatto perché illuminante su quello che accade a Napoli e in Campania. Siamo salassati dalle compagnie assicurative e causare un sinistro con peggioramento della classe di rischio può essere una vera tragedia, un forte aumento del costo della polizza che poi ci si porta dietro negli anni. Tanto è vero che i lievi sinistri vengono molto spesso rimborsati di tasca propria. Lo feci anch'io, qualche anno fa, nell'unico piccolo incidente provocato in 40 anni di guida di auto e moto. Dopo un rapido calcolo sulle tabelle della compagnia, conclusi che mi conveniva di gran lunga versare i 350 euro chiesti dalla controparte senza far intervenire l'assicurazione. Naturalmente in tutto questo le compagnie ci sguazzano e in Campania realizzano profitti altissimi. Ho scaricato dal sito del!'Ivass l'ultimo bollettino statistico (riferito al 2016). Una tabella che salta all'occhio è quella relativa al margine tecnico lordo cioè la differenza tra i premi incassati e i rimborsi pagati a chi ha subito sinistri, in altri termini una misura del margine di profitto delle compagnie di assicurazione. Ebbene, leggiamo che a Roma e provincia il margine di profitto sulle assicurazioni delle automobili, rapportato ai premi incassati, è pari all'11,9%, a Milano e provincia il 16,4%, a Genova e provincia il 13,1%, a Torino e provincia l'8,4%, a Napoli e provincia il 18,9%. Insomma, tra le grandi città Napoli è quella dove le assicurazioni hanno i margini di profitto più alti, più del doppio di quelli di Torino. E allora, chi sono i più furbi? I napoletani disonesti che truffano le compagnie o le compagnie che truffano gli automobilisti napoletani onesti imponendo tariffe assolutamente sproporzionate alla eventuale maggiore incidenza delle truffe assicurative? Anch'io, come direttoretto, sono in classe di rischio minima, minimissima. In 40 anni ho versato tra auto e moto un capitale alle compagnie, le quali non hanno dovuto sborsare per colpa mia neppure una lira. Però la mia polizza auto costa il doppio o il triplo di quella di direttoretto. Addirittura a Napoli accade che in certi quartieri una polizza arriva a costare, a parità di condizioni, fino al 30 o 40% in più che in altri quartieri della stessa Napoli. Queste sono palesi, colossali ingiustizie. È appena ovvio che in uno Stato di diritto in cui vige la RCA obbligatoria un automobilista deve essere premiato o penalizzato nei contratti bonus/malus in base al suo personale comportamento, virtuoso o meno, non in base alla provincia, alla città o al quartiere in cui vive. Una norma in tal senso è attesa da decenni, decine di proposte di legge sono state presentate in parlamento e si sono tutte sistematicamente arenate. Resta solo da sperare che questo governo e questa maggioranza non siano foraggiate dalla potente lobby delle assicurazioni.

 

Senza considerare il fatto che ormai, con le nuove regole, avere un incidente stradale è un dramma anche se si ha ragione.

Un'auto non si ferma allo stop e mi distrugge praticamente l'intera fiancata. Si trattava di un ragazzo il quale si è  reso subito responsabile ed ha firmato il CID. Scopriamo a quel punto di avere la stessa assicurazione. Ho provveduto a comunicare subito il sinistro e, nella stessa telefonata, mi è stato comunicato che anche l'altro assicurato aveva provveduto a fare a sua volta la denuncia, trasmettendo il CID e assumendosene tutte le responsabilità. A quel punto ho chiesto come mi sarei dovuto comportare io. Risposta: nessun problema, deve semplicemente aspettare il perito.

Arriva il perito e, anche con la presenza del mio carrozziere, arrivano ad un accordo sui danni. Solo che la conclusione della pratica non arrivava mai e io avevo la macchina ferma in attesa che qualcuno si facesse sentire.

A un certo punto arriva la telefonata del mitico liquidatore, ormai diventato consortile per un intero gruppo di assicurazioni, il quale mi dice che siccome non avevo presentato il CID  (mi era stato detto di non farlo), loro avevano tempo 60 giorni da quel momento per perfezionare la pratica.

Inutile dire che mi hanno richiamato esattamente al cinquantanovesimo giorno. Né un giorno prima né un giorno dopo.

Io ho una assicurazione telefonica da circa 25 anni con la quale ho risparmiato fior di quattrini. Fino a poco tempo fa era addirittura più comoda delle altre in quanto, dopo la perizia, arrivava l'assegno e non c'era neanche bisogno di andare dal liquidatore, con i suoi orari rigidi e spesso incompatibili con gli impegni di lavoro. Tutto di una semplicità estrema. Ora tutto cambiato, complicazioni a non finire e l'impressione di essersi voluti tenere i soldi del risarcimento per 60 giorni e tutto in maniera perfettamente legale. E tutto questo, mi è stato detto, a prescindere dall'assicurazione.

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Caro fosforo,confermo il tuo dire,a Napoli anche uno scooter assicurato costa come una ns auto..

detto da un mio conoscente di Napoli !Gli dissi..perchè non assicuri o acquisti i mezzi al nord e poi fai il 

passaggio?Mi disse che non si poteva fare! Poi aggiunsi che per essere cosi care..forse c'era in mezzo 

la camorra...cosa ne pensi?

Cmq,non è per caso che le 10 donne che ti hanno centrato sono state rapite dal tuo fascino??

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4 minuti fa, robyrossa236 ha scritto:

Caro fosforo,confermo il tuo dire,a Napoli anche uno scooter assicurato costa come una ns auto..

detto da un mio conoscente di Napoli !Gli dissi..perchè non assicuri o acquisti i mezzi al nord e poi fai il 

passaggio?Mi disse che non si poteva fare! Poi aggiunsi che per essere cosi care..forse c'era in mezzo 

la camorra...cosa ne pensi?

Cmq,non è per caso che le 10 donne che ti hanno centrato sono state rapite dal tuo fascino??

Non mi ritengo un tipo affascinante. Con le donne sono timido e sono quasi un sosia del mio compianto concittadino Bud Spencer. Ma in certi campi tutto è possibile. Cmq grazie per il complimento.

Può darsi che qualche clan della camorra organizzi truffe assicurative, ma queste, come risulta dai dati pubblicati dalle stesse compagnie di assicurazione, non sono tali da giustificare una differenza di tariffe così elevata con le altre città. 

Saluti.

 

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20 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Senza considerare il fatto che ormai, con le nuove regole, avere un incidente stradale è un dramma anche se si ha ragione.

Un'auto non si ferma allo stop e mi distrugge praticamente l'intera fiancata. Si trattava di un ragazzo il quale si è  reso subito responsabile ed ha firmato il CID. Scopriamo a quel punto di avere la stessa assicurazione. Ho provveduto a comunicare subito il sinistro e, nella stessa telefonata, mi è stato comunicato che anche l'altro assicurato aveva provveduto a fare a sua volta la denuncia, trasmettendo il CID e assumendosene tutte le responsabilità. A quel punto ho chiesto come mi sarei dovuto comportare io. Risposta: nessun problema, deve semplicemente aspettare il perito.

Arriva il perito e, anche con la presenza del mio carrozziere, arrivano ad un accordo sui danni. Solo che la conclusione della pratica non arrivava mai e io avevo la macchina ferma in attesa che qualcuno si facesse sentire.

A un certo punto arriva la telefonata del mitico liquidatore, ormai diventato consortile per un intero gruppo di assicurazioni, il quale mi dice che siccome non avevo presentato il CID  (mi era stato detto di non farlo), loro avevano tempo 60 giorni da quel momento per perfezionare la pratica.

Inutile dire che mi hanno richiamato esattamente al cinquantanovesimo giorno. Né un giorno prima né un giorno dopo.

Io ho una assicurazione telefonica da circa 25 anni con la quale ho risparmiato fior di quattrini. Fino a poco tempo fa era addirittura più comoda delle altre in quanto, dopo la perizia, arrivava l'assegno e non c'era neanche bisogno di andare dal liquidatore, con i suoi orari rigidi e spesso incompatibili con gli impegni di lavoro. Tutto di una semplicità estrema. Ora tutto cambiato, complicazioni a non finire e l'impressione di essersi voluti tenere i soldi del risarcimento per 60 giorni e tutto in maniera perfettamente legale. E tutto questo, mi è stato detto, a prescindere dall'assicurazione.

Le assicurazioni telefoniche e on line stanno creando grossi problemi alle compagnie tradizionali, da cui portano via milioni di *** stufi di essere salassati. Si deve a loro se i prezzi medi delle polizze sono in leggero calo, pur restando i più salati d'Europa. Quindi è chiaro che la lobby degli assicuratori cerca di mettere i bastoni tra le ruote a questa che è l'unica forma di concorrenza perché è ben noto che le compagnie tradizionali fanno cartello tra loro. Si deve però anche dire che ci sono stati casi di truffe, di assicurazioni on line fittizie che incassavano i premi e poi sparivano.

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Insomma... Director mette i puntini sulle i.

A me pare tuttavia che il problema di fare i furbetti con gli incidenti fasulli sia stato un problema in certi periodi ma che oggi sia un po fuori moda e non sia più tanto praticato come un tempo.

La criminalità ormai ha rivolto i suoi interessi in campi più "reddittizi" e l'impressione è che la toccaTina con la macchina sia ormai considerata un po marginale.

Sembra quasi che le Asicurazioni però preferiscano avvalersi di una certa rendita di posizione e non intendano rinunciarvi tanto facilmente. 

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5 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Le assicurazioni telefoniche e on line stanno creando grossi problemi alle compagnie tradizionali, da cui portano via milioni di *** stufi di essere salassati. Si deve a loro se i prezzi medi delle polizze sono in leggero calo, pur restando i più salati d'Europa. Quindi è chiaro che la lobby degli assicuratori cerca di mettere i bastoni tra le ruote a questa che è l'unica forma di concorrenza perché è ben noto che le compagnie tradizionali fanno cartello tra loro. Si deve però anche dire che ci sono stati casi di truffe, di assicurazioni on line fittizie che incassavano i premi e poi sparivano.

Quando io optai per l'assicurazione telefonica lo feci con una assicurazione del gruppo Ras e quindi ero sicuro della compagnia e comunque risparmia, nel mio caso, veramente tanto.

Feci le mie valutazioni: se avessi avuto la fortuna di non avere incidenti per colpa mia per 2 anni, avrei risparmiato veramente tanto soprattutto negli anni successivi, altrimenti sarei andato in perdita. Per fortuna non ho mai provocato incidenti da allora,  per cui ora pago veramente poco.

Nel mio caso fu molto conveniente anche se non sempre è così. Mi é capitato di fare preventivi in altri casi ed è capitato che invece il risparmio fosse contenuto.

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7 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Quando io optai per l'assicurazione telefonica lo feci con una assicurazione del gruppo Ras e quindi ero sicuro della compagnia e comunque risparmia, nel mio caso, veramente tanto.

Feci le mie valutazioni: se avessi avuto la fortuna di non avere incidenti per colpa mia per 2 anni, avrei risparmiato veramente tanto soprattutto negli anni successivi, altrimenti sarei andato in perdita. Per fortuna non ho mai provocato incidenti da allora,  per cui ora pago veramente poco.

Nel mio caso fu molto conveniente anche se non sempre è così. Mi é capitato di fare preventivi in altri casi ed è capitato che invece il risparmio fosse contenuto.

È giusto così. Questa è, o dovrebbe essere, la logica del contratto bonus/malus. Chi guida con prudenza, chi cura la manutenzione dell'auto e la usa solo quando è necessario e quindi minimizza la probabilità di causare sinistri, deve essere premiato con tariffe più basse. Ma tutto quanto sopra dipende dal comportamento dell'automobilista quindi è semplicemente ingiusto, direi immorale, ma purtroppo in Italia non è ancora illegale, correlare la tariffa al luogo di residenza. Automobilisti virtuosi di Aosta (la città dove si paga di meno) di Cagliari e di Napoli, a parità di condizioni (classe di rischio, tipo di auto, massimali etc.) e con la medesima compagnia dovrebbero pagare la stessa cifra, al centesimo.

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Mi sono sempre chiesto come mai gli incidenti fasulli li fanno al 99% da Roma a Palermo ...

Sara' perche' sono più furbi ? -_- o piu ?

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10 ore fa, fosforo41 ha scritto:

È appena ovvio che in uno Stato di diritto in cui vige la RCA obbligatoria un automobilista deve essere premiato o penalizzato nei contratti bonus/malus in base al suo personale comportamento, virtuoso o meno, non in base alla provincia, alla città o al quartiere in cui vive.

Ti do ragione, queste cose non avvengono solo a Napoli, ti racconto quello che è successo a mio figlio a Bologna, era regolarmente  parcheggiato e fermo in un parcheggio lato strada, sulla destra tanto per intenderci,  a pochi metri da un semaforo; il semaforo da il rosso e un autobus del servizio urbano ovviamente si ferma e viene a trovarsi  immediatamente alla sinistra di dove è parcheggiato mio figlio; mio figlio deve scendere dall'auto e apre la portiera i quel momento sopraggiunge un motociclista che sorpassa sulla destra  l'autobus fermo al semaforo e  urta sullo sportello semiaperto di mio figlio, la colpa è di mio figlio che doveva guardare anche se sorpassare sulla destra un autobus fermo al semaforo rosso , dove tutti in coda sono fermi a quel semaforo non mi sembra proprio una cosa saggia; comunque viene fatta regolare denuncia all'assicurazione e la foto alla motocicletta (qualche graffio) dopo qualche tempo andiamo all'assicurazione e vediamo  vista l'esiguità del danno alla moto, se c'è la possibilità pagando noi il danno di non fare scattare l'assicurazione, viene richiesto quanto il danneggiato si è fatto rimborsare e viene fuori che per quel graffio  si è fatto rimborsare 1.500 euro guardiamo la foto della moto "ma  questa è la foto dopo la riparazione" dice il mio assicuratore,  " no questa è la foto fatta subito  dopo il sinistro" dice mio figlio, nessun danno apparente, "purtroppo non ci possiamo fare niente" dice  il mio assicuratore," in Italia le cose vanno così, ha visto quel signore che è uscito tutto arrabbiato prima di lei?  è stato tamponato, quando mai uno che viene tamponato prende torto?  chi lo ha tamponato ha portato testimoni che affermano che è stato lui a fare marcia indietro e chi ha tamponato si è presa la ragione" .... In  tutta Italia e non solo a Napoli le cose vanno così

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3 ore fa, wronschi ha scritto:

Mi sono sempre chiesto come mai gli incidenti fasulli li fanno al 99% da Roma a Palermo ...

Sara' perche' sono più furbi ? -_- o piu ?

Caro Massimo , hai fatto il post più intelligente...!!

Assicurazioni: Campania, regione con più truffe

 

Sinistri inventati, automobilisti non assicurati e contrassegni falsi pesano per 15 miliardi di euro. Campania maglia nera. 

Assicurazioni: Campania, regione con più truffe

DI ANDREA BARBIERI CARONES

 
 
 
 
 
Sinistri inventati, automobilisti non assicurati e contrassegni falsi pesano per 15 miliardi di euro. Campania maglia nera. 
 

Forse non tutti sanno che le truffe assicurative pesano per 15 miliardi di euro l’anno, tra sinistri inventati, automobilisti serenamente in circolazione senza polizza o anche con contrassegni falsificati.

 

Il panorama delle frodi assicurative, per niente rassicurante, vede in testa alla classifica la Campaniacon  l’11,91% degli illeciti, vale a dire una media di quasi 12 truffe su 100 contratti stipulati. Al secondo posto troviamo la Puglia con un 7,4%, seguita dalla Calabria con il 4%. Cifre da capogiro se si paragonano al 2,5% della media delle regioni italiane.

Come se non bastasse, sempre al Sud, si verifica una richiesta danni per infortunio, come il classico “colpo di frusta”, quasi a ogni tamponamento. Purtroppo alle truffe sui sinistri bisogna sommare anche un aumento dell’evasione assicurativa che dal 2003 fino a oggi risulta quasi raddoppiato (+82,6%).[!BANNER]

Ovviamente nella lista stilata dalle compagnie di assicurazioni risultano anche molte regioni più virtuose, quasi tutte posizionate nel nord della penisola. Con lo 0,30 % di dichiarazioni illecite, il Friulirisulta in cima alla classifica  seguito da Umbria, Toscana e Veneto a quota 1%, mentre Liguria e Lazio rimangono al di sotto del 2%.

Secondo Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) le truffe sui sinistri e la falsificazione dei bollini assicurativi effettuati nel 2009, hanno fatto aumentare i premi dell’anno in corso tra il 5% e l’8%, valori che portano il costo medio dell’RC Auto in Italia al doppio della media europea: 407 euro contro 230 euro.

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3 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Caro Massimo , hai fatto il post più intelligente...!!

Assicurazioni: Campania, regione con più truffe

 

Sinistri inventati, automobilisti non assicurati e contrassegni falsi pesano per 15 miliardi di euro. Campania maglia nera. 

Assicurazioni: Campania, regione con più truffe

DI ANDREA BARBIERI CARONES

 
 
 
 
 
Sinistri inventati, automobilisti non assicurati e contrassegni falsi pesano per 15 miliardi di euro. Campania maglia nera. 
 

Forse non tutti sanno che le truffe assicurative pesano per 15 miliardi di euro l’anno, tra sinistri inventati, automobilisti serenamente in circolazione senza polizza o anche con contrassegni falsificati.

 

Il panorama delle frodi assicurative, per niente rassicurante, vede in testa alla classifica la Campaniacon  l’11,91% degli illeciti, vale a dire una media di quasi 12 truffe su 100 contratti stipulati. Al secondo posto troviamo la Puglia con un 7,4%, seguita dalla Calabria con il 4%. Cifre da capogiro se si paragonano al 2,5% della media delle regioni italiane.

Come se non bastasse, sempre al Sud, si verifica una richiesta danni per infortunio, come il classico “colpo di frusta”, quasi a ogni tamponamento. Purtroppo alle truffe sui sinistri bisogna sommare anche un aumento dell’evasione assicurativa che dal 2003 fino a oggi risulta quasi raddoppiato (+82,6%).[!BANNER]

Ovviamente nella lista stilata dalle compagnie di assicurazioni risultano anche molte regioni più virtuose, quasi tutte posizionate nel nord della penisola. Con lo 0,30 % di dichiarazioni illecite, il Friulirisulta in cima alla classifica  seguito da Umbria, Toscana e Veneto a quota 1%, mentre Liguria e Lazio rimangono al di sotto del 2%.

Secondo Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) le truffe sui sinistri e la falsificazione dei bollini assicurativi effettuati nel 2009, hanno fatto aumentare i premi dell’anno in corso tra il 5% e l’8%, valori che portano il costo medio dell’RC Auto in Italia al doppio della media europea: 407 euro contro 230 euro.

Ciao Mark buongiorno 😉

È una vita che paghiamo le "furbizie" dei meridionali (non voglio offendere anche se dovrei) 

Sono capaci solo con le truffe, mafia, poco lavoro, capisco che c'è anche tanta povera gente, la quale sottomessa dai mafiosi.

Un abbraccio..

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16 minuti fa, wronschi ha scritto:

Ciao Mark buongiorno 😉

È una vita che paghiamo le "furbizie" dei meridionali (non voglio offendere anche se dovrei) 

Sono capaci solo con le truffe, mafia, poco lavoro, capisco che c'è anche tanta povera gente, la quale sottomessa dai mafiosi.

Un abbraccio..

Sono d’accordo aggiungendo purtroppo . Un abbraccio ed una buona giornata anche a te . 😊☕️

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1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

Ti do ragione, queste cose non avvengono solo a Napoli, ti racconto quello che è successo a mio figlio a Bologna, era regolarmente  parcheggiato e fermo in un parcheggio lato strada, sulla destra tanto per intenderci,  a pochi metri da un semaforo; il semaforo da il rosso e un autobus del servizio urbano ovviamente si ferma e viene a trovarsi  immediatamente alla sinistra di dove è parcheggiato mio figlio; mio figlio deve scendere dall'auto e apre la portiera i quel momento sopraggiunge un motociclista che sorpassa sulla destra  l'autobus fermo al semaforo e  urta sullo sportello semiaperto di mio figlio, la colpa è di mio figlio che doveva guardare anche se sorpassare sulla destra un autobus fermo al semaforo rosso , dove tutti in coda sono fermi a quel semaforo non mi sembra proprio una cosa saggia; comunque viene fatta regolare denuncia all'assicurazione e la foto alla motocicletta (qualche graffio) dopo qualche tempo andiamo all'assicurazione e vediamo  vista l'esiguità del danno alla moto, se c'è la possibilità pagando noi il danno di non fare scattare l'assicurazione, viene richiesto quanto il danneggiato si è fatto rimborsare e viene fuori che per quel graffio  si è fatto rimborsare 1.500 euro guardiamo la foto della moto "ma  questa è la foto dopo la riparazione" dice il mio assicuratore,  " no questa è la foto fatta subito  dopo il sinistro" dice mio figlio, nessun danno apparente, "purtroppo non ci possiamo fare niente" dice  il mio assicuratore," in Italia le cose vanno così, ha visto quel signore che è uscito tutto arrabbiato prima di lei?  è stato tamponato, quando mai uno che viene tamponato prende torto?  chi lo ha tamponato ha portato testimoni che affermano che è stato lui a fare marcia indietro e chi ha tamponato si è presa la ragione" .... In  tutta Italia e non solo a Napoli le cose vanno così

Una storia davvero penosa. Vorrei capire se tuo figlio si ritrova, per quel graffio involontario, con due classi di rischio in più e conseguente aumento della polizza. In questo caso non solo per un anno ma per diversi anni a venire egli pagherà più di quello che avrebbe pagato senza quel banale incidente. Ma dalla tua descrizione emerge un chiaro concorso di colpa. Il motociclista ha sorpassato l'autobus a destra e per giunta in uno spazio strettissimo (l'autobus era "immediatamente" a sinistra dell'auto) quindi è oggettivamente colpevole almeno al 50%. Di conseguenza tuo figlio, in base alla norma vigente, non deve subire nessuna declassazione se non ha causato altri sinistri negli ultimi 5 anni. I 1500 euro li ha sborsati l'assicurazione sebbene avesse a disposizione la foto del danno lievissimo. Col senno di poi, tuo figlio avrebbe fatto bene a stampare la foto il giorno stesso del sinistro e a farsela autenticare, con data, dal notaio comunale. Cosa che farò se mi capiterà un caso del genere. Ma in Italia è del tutto normale che le assicurazioni rimborsino più del dovuto, spesso molto di più. I carrozzieri ci lucrano sopra e spesso si spartiscono il plus con la "vittima" del sinistro. Capita anche che con il rimborso per poco di una portiera ammaccata ci si faccia rimettere a nuovo l'intera carrozzeria, che magari era malridotta di suo. Un paradosso all'italiana: nel paese di Pulcinella subire un tamponamento può essere una fortuna. Naturalmente in questo modo si dà un grosso incentivo alle truffe assicurative. Come si spiega questa "generosità" delle compagnie nei risarcimenti? I motivi sono due: la lentezza e l'inefficienza della giustizia italiana, e gli elevati margini di profitto che restano comunque assicurati da un costo medio delle polizze che è il più alto in Europa.

Colgo l'occasione per smentire un paio di balle postate dal noto falsario del forum. Balle nei valori assoluti e in quelli percentuali. Dal bollettino statistico relativo al 2016 (gli ultimi dati al momento disponibili) dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) risulta che la frequenza dei sinistri automobilistici a Napoli e provincia risulta pari all'11% sul totale dei veicoli assicurati nella stessa provincia (a Roma e provincia è il 9%, a Genova il 9,9%, la media nazionale è il 6,7%) Non si vede dunque come si possa avere in Campania una media 

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Inviata (modificato)

Segue dal post precedente

...Non si vede dunque come in Campania si possa avere una media di 12 truffe assicurative su 100 contratti stipulati come scrive il falsario. Sarebbe impossibile anche se tutti i sinistri fossero truffaldini (inventati o gonfiati) visto che nella altre province campane la frequenza dei sinistri è inferiore a quella di Napoli. Si legge anche che il budget complessivo di tutti i premi assicurativi (su auto, moto, camion, veicoli agricoli etc.) per il 2016 è stato pari a poco più di 14 miliardi. Non si vede dunque come le truffe assicurative possano pesare per 15 miliardi come scrive il falsario. In questo caso tutte le compagnie di assicurazione in Italia fallirebbero. E invece vi realizzano profitti altissimi. E i più alti di tutti tra le grandi città, come certifica l'IVASS li realizzano, guarda caso, a Napoli e provincia. 

Se intendete aprire un'agenzia di assicurazioni e siete in dubbio tra Napoli e Torino, apritela senza alcun dubbio a Napoli. Avrete un margine medio di guadagno pari al 18,9%, a Torino appena l'8,4%.

Modificato da fosforo41

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4 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Segue dal post precedente

...Non si vede dunque come in Campania si possa avere una media di 12 truffe assicurative su 100 contratti stipulati come scrive il falsario. Sarebbe impossibile anche se tutti i sinistri fossero truffaldini (inventati o gonfiati) visto che nella altre province campane la frequenza dei sinistri è inferiore a quella di Napoli. Si legge anche che il budget complessivo di tutti i premi assicurativi (su auto, moto, camion, veicoli agricoli etc.) per il 2016 è stato pari a poco più di 14 miliardi. Non si vede dunque come le truffe assicurative possano pesare per 15 miliardi come scrive il falsario. In questo caso tutte le compagnie di assicurazione in Italia fallirebbero. E invece vi realizzano profitti altissimi. E i più alti di tutti tra le grandi città, come certifica l'IVASS li realizzano, guarda caso, a Napoli e provincia. 

Se intendete aprire un'agenzia di assicurazioni e siete in dubbio tra Napoli e Torino, apritela senza alcun dubbio a Napoli. Avrete un margine medio di guadagno pari al 18,9%, a Torino appena l'8,4%.

Come no Cazzaro Tenerone , come No . Ahahahahahaha 

Notte di controlli RCA e patenti a Napoli: una strage

Controlli a tappeto durante la movida di Napoli: 102 veicoli senza RCA. 37 guidatori senza patente

Questo non è il bilancio di una notte di controlli, questo è una specie di bollettino di guerra, che fa tremare i polsi: 102 auto e scooter senza assicurazione, 37 giovani senza patente, 169 violazioni al Codice della strada, 23 parcheggiatori abusivi sono stati scoperti la notte del 26 luglio dai Carabinieri durante controlli nei luoghi della movida, nel centro di Napoli. Scoperti, multati e allontanati dalla zona intorno a via Toledo, via Chiaia e via Riviera di Chiaia i soggetti che esercitavano abusivamente l'attività di parcheggiatore abusivo. Durante i controlli, inoltre, hanno denunciato in stato di libertà per guida senza patente 37 giovani del luogo, per falsità in scrittura privata 7 giovani del luogo, sorpresi in distinti controlli a circolare con scooter e auto con l'assicurazione falsa e per ricettazione di auto rubata 3 persone del luogo sorprese, distintamente, alla guida di auto rubate. Sono state fatte multe per circa 90.000 euro.

 

POCHE SETTIMANE FA, ALTRI CONTROLLI

A inizio luglio, fra l'altro, i Carabinieri della compagnia Napoli centro con i colleghi del nucleo Radiomobile hanno eseguito un particolare servizio di controllo nella zona centrale della città interessata dalla movida del fine settimana. L'interesse particolare è stato rivolto alla circolazione stradale, con 114 violazioni al Codice della strada contestate, tra cui 67 le auto e scooter sequestrati in quanto sorpresi a circolare senza la copertura assicurativa. Ben 21 soggetti esercitavano abusivamente l'attività di parcheggiatore abusivo. Durante i controlli, inoltre, hanno denunciato per guida senza patente 19 giovani, per violazione agli obblighi della sorveglianza speciale un 56enne di Pianura, e per falsità in scrittura privata un 24enne del luogo, sorpreso a circolare con uno scooter con l'assicurazione falsa.

 

 

 

RISCHIO PIRATERIA STRADALE

Sono gravi infrazioni al Codice della strada: tra le altre cose, fanno aumentare le probabilità che si verifichino episodi di pirateria stradale. Chi viaggia senza RCA o senza patente, se causa un sinistro, sarà indotto a fuggire per evitare multe pesanti e per evitare (nel caso della RCA) di pagare di tasca propria i danni causati all'altro mezzo e all'altro guidatore. Si tratta di un fenomeno pericolosissimo, specie adesso che la crisi morde sempre più al Sud, con la disoccupazione dilagante. Oltretutto, quei bollettini di guerra non fanno onore a una città meravigliosa, con tantissimi cittadini onesti alle prese con una realtà sempre più invivibile.

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