Siccome io non cambio idea secondo convenienza , questo è quel che penso di Emiliano ...

 

 La minoranza dem si è coltivata in seno una bella serpe, un battitore libero ambiguo e dalle molteplici personalità.

Mentre ieri il PD celebrava lo farsa demenziale della dipartita di un piccolo coagulo di dissidenti e tutti pensavano che tra loro vi fosse il governatore di Puglia, lui ancora una volta stupiva tutti, ( io no , ho  imparsto a conoscerlo bene...)

Ambiguo, ambizioso, voltagabbana compulsivo, dopo essersi liberato della concorrenza poteva finalmente  candidarsi alla segreteria PD.

All'assemblea nazionale del partito  davanti a Renzi una sorta di coniglio imbarazzante pronto a rimangiarsi insulti e provocazioni dei giorni precedenti, ieri in sua assenza un"leone" insultante. Personalmente detesto i vigliacchi e questo è un altro motivo per cui non mi piace e non lo voterei mai.

Una altro motivo per cui non lo apprezzo  è che non voto magistrati o ex magistrati votatisi alla politica ( ogni riferimento a Fosforo e' voluto , nda), che invece ha votato nel tempo per Di Pietro ed Ingroia con i magnifici risultati per la sx che abbiamo sotto gli occhi....

 È un principio democratico, non voto chi essendo entrato in contatto con dati sensibili potrebbe usarli per ricattare o condizionare avversari.

 Spero che in futuro eviteremo di "imbarcare" ancora  simili personaggi nel partito.

Non voterei mai uno che dalla magistratura non si è mai dimesso neppure quando eletto...fatto ancor più grave!

Non voto chi in modo ambiguo a poche ore da una possibile scissione nel  partito va a cena con un nostro antagonista politico, Berlusconi.
Se lo avesse fatto l'attuale segretario, le nostre vestali di giustizia  sinistra avrebbero fatto un quarantotto. 

Il loro silenzio oggi imbarazzante e complice.

Non voto chi non ha nulla a che vedere con la mia storia politica, lui si un vero elemento estraneo al nostro PD per cultura, formazione, azione e pratica politica.

Chiudo con un consiglio ai nostri organi di controllo, vigilate e fatelo con estrema attenzione.

 In Puglia  le tessere hanno avuto un incremento del 96%.

 400 tessere, poi ridottesi a 200 aseguito della divulgazione dell'"anomalia"sono state pagate on line con una sola carta di credito. Nulla di strano?

 Un generoso filantropo decisosi a finanziare tessere del PD si aggira nella piccola regione, sarebbe interessante comprendere a quale scopo...

Il mio PD e quello della sua base schifa simili giochetti di potere. 

Per evitare illazioni,  sospetti e lavorare per la trasparenza della pratica politica va fatta chiarezza evitando che il voto di migliaia di iscritti e simpatizzanti venga inquinato, la nostra fiducia frustrata.

Siamo il PD e non possiamo ne vogliamo permetterlo.

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3 messaggi in questa discussione

Accadono cose strane, scrive l'amico Mark, nel Pd pugliese. Prendiamole per buone queste illazioni, ma chissà perché si ricorda di scriverle solo ora. Ora che con Michele Emiliano il suo renzino ha un avversario serio nel Pd (o in ciò che ne resta del Pd). Io penso che Mark, invece di insultare e di fare illazioni sul governatore della Puglia, che è uno dei più bravi e stimati amministratori del Pd, dovrebbe solo ringraziarlo perché la sua candidatura darà un senso e un po' di sale a un Congresso che rischiava di ridursi a una parata di lecchini del capetto e ai discorsi molto belli ma molto soporiferi di Cuperlo. Non sarà mica che, sotto sotto, il nostro fazioso amico teme che Emiliano possa battere il suo Renzi e riportare il partito a sinistra onde scongiurare nuovi patti del Nazareno coi delinquenti e nuovi inciuci con i vari Alfano e Verdini? Sta tranquillo, Mark: il Pd (o ciò che ne resta) ormai è troppo renzizzato, troppo leopoldizzato e troppo spostato al centro(destra) perché un candidato di sinistra ed ecologista come Emiliano possa avere una chance. Specie se il Congresso si svolgerà, guarda caso, prima delle elezioni amministrative di giugno cioè prima della probabile ed ennesima batosta elettorale. Ma c'è anche un altro motivo, più nascosto, per cui io non scommetterei un euro su Emiliano. E' il fatto che cose strane, molto strane, accadono non solo nel Pd pugliese, ma anche nel Pd delle rimanenti 19 regioni d'Italia. Basta ricordare i recenti fattacci del Pd napoletano, per le cui primarie Antonio Bassolino parlò di "vergognoso mercimonio", e ora ci sono due noti esponenti del partito indagati per violazione della legge elettorale in relazione a candidati messi in lista a loro insaputa, mentre nel frattempo gli organi disciplinari del Pd non battono ciglio. E basta fare un giro sul web e nei social per capire che certe cose, certe "compravendite", non accadono solo in Puglia. Per esempio, c'è questo signore di Firenze, che non conosco, che accusa e ci mette la faccia, a differenza dell'amico Mark che insulta e fa illazioni su un politico e un ex magistrato integerrimo nascondendosi dietro un nickname:

 

Modificato da fosforo31

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14 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Accadono cose strane, scrive l'amico Mark, nel Pd pugliese. Prendiamole per buone queste illazioni, ma chissà perché si ricorda di scriverle solo ora. Ora che con Michele Emiliano il suo renzino ha un avversario serio nel Pd (o in ciò che ne resta del Pd). Io penso che Mark, invece di insultare e di fare illazioni sul governatore della Puglia, che è uno dei più bravi e stimati amministratori del Pd, dovrebbe solo ringraziarlo perché la sua candidatura darà un senso e un po' di sale a un Congresso che rischiava di ridursi a una parata di lecchini del capetto e ai discorsi molto belli ma molto soporiferi di Cuperlo. Non sarà mica che, sotto sotto, il nostro fazioso amico teme che Emiliano possa battere il suo Renzi e riportare il partito a sinistra onde scongiurare nuovi patti del Nazareno coi delinquenti e nuovi inciuci con i vari Alfano e Verdini? Sta tranquillo, Mark: il Pd (o ciò che ne resta) ormai è troppo renzizzato, troppo leopoldizzato e troppo spostato al centro(destra) perché un candidato di sinistra ed ecologista come Emiliano possa avere una chance. Specie se il Congresso si svolgerà, guarda caso, prima delle elezioni amministrative di giugno cioè prima della probabile ed ennesima batosta elettorale. Ma c'è anche un altro motivo, più nascosto, per cui io non scommetterei un euro su Emiliano. E' il fatto che cose strane, molto strane, accadono non solo nel Pd pugliese, ma anche nel Pd delle rimanenti 19 regioni d'Italia. Basta ricordare i recenti fattacci del Pd napoletano, per le cui primarie Antonio Bassolino parlò di "vergognoso mercimonio", e ora ci sono due noti esponenti del partito indagati per violazione della legge elettorale in relazione a candidati messi in lista a loro insaputa, mentre nel frattempo gli organi disciplinari del Pd non battono ciglio. E basta fare un giro sul web e nei social per capire che certe cose, certe "compravendite", non accadono solo in Puglia. Per esempio, c'è questo signore di Firenze, che non conosco, che accusa e ci mette la faccia, a differenza dell'amico Mark che insulta e fa illazioni su un politico e un ex magistrato integerrimo nascondendosi dietro un nickname:

 

Non ci siamo Fosforo . Continui con i post insulsi pieni di livore , di offese , di rancore e di "odio " personale contro Renzi aggiungendoci pure qualche bufala che , visto da dove ti abbeveri , non si nega più a nessuno ma da dove , poi , si scappa a gambe levate quando su viene smentiti dai fatti . Quelli veri però . Quelli che contano veramente e non quelli da cui si viene dogmatizzati dal  Calandrino di turno del Fatterello .  Continui , più che a fare analisi e considerazioni politiche , ad elencare una tua lista di desideri , tue personalissime considerazioni non suffragate da niente , dal nulla . Ed anche questa volta sbagli !! Sbagli nel pensare che io tema la candidatura di Emiliano . Anzi , mi auguro che si candidi pure Orlando come mi auguravo che si candidasse pure Speyanza e Rossi che invece , anch'essi , hanno preferito scappare senza confrontarsi . Ma che cazxo fu democrazia propugni ?? Quella in cui " l'avversario " su batte perché non partecipa ? Quella dove un candidato non deve partecipare affinché vinca per forfait chi , ad oggi , e' stato netta minoranza ?? Se la pensi così hai sbagliato strada con me !! Per me in un partito ci si confronta e ci si rimette al giudizio dei militanti . E chi perde , poi , pur rimanendo critico nei confronti della maggioranza , lotta affinché le sue idee possano prevalere la volta successiva . Non scappa , non sfugge !! Io sono come Ingrao che è sempre stato critico nei confronti di Renzi ma non ha mai pensato, nemmeno una mezza volta,  di abbandonare il partito , di scindersi . Io sono per quella scuola lì !! Te evidentemente no se , negli ultimi 6/7 anni hai votato per Du Pietro , Ingroia e Tsipras dimostrando , a piene mani , quanto sia confuso il tuo livello di idee . Di sicuro non hai portato nessun beneficio alla sx . Anzi !! Ed in attesa che Calandrino ti dica chi e o dovrai votare alle prossime elezioni , continui ad essere confuso visto che non trovi il tempo di rispondere a 4 domandine semplici semplici per uno che si professa di sx . Domandine che per chi ha le idee chiare e non aspetta di essere " imboccato o imbeccato " , su liquidano in 15 minuti 15. Saluti 

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Perdonami Mark, da qualche tempo avevo questo dubbio, e prima di leggere questo tuo ennesimo e delirante post non osavo porti una domanda così indiscreta, ma ora devo: per caso hai qualche serio problema di salute o di stress? Perché ti vedo, con mio sincero e profondo dispiacere, in uno stato confusionale che ti rende pressoché irriconoscibile ai miei occhi. La faziosità offusca le idee ma non fino a questo punto. Oggi ti vanti di appartenere alla scuola di Pietro Ingrao, uno che, pur manifestando dissenso, dici che non ha mai abbandonato il partito. Non potevi scegliere un esempio peggiore.

La storia della Sinistra non l'ha conosci oppure l'hai rimossa in seguito al lavaggio di cervello che ti hanno praticato il pifferaio di Rignano e i pennivendoli della (fu) Unità. 

Pietro Ingrao, partigiano, comunista di vecchio stampo, marxista fino al midollo, dopo essersi opposto duramente alla svolta della Bolognina e alla dissoluzione del Pci, aderì obtorto collo al Pds, ma ne uscì prestissimo, nel 1993, per un insanabile contrasto con la dirigenza del partito sul referendum sulla legge elettorale che introduceva il sistema maggioritario, legge da lui definita "totalmente sbagliata e fallimentare". Dopodiché aderì a Rifondazione e nel 2013 votò per Sel. Alla sua scomparsa, nel 2015, Alexis Tsipras dedicò al compagno Pietro Ingrao un commosso ricordo:

In tempi di arretramento è rimasto un punto di riferimento costante per la sinistra; egli continuerà ad illuminare e ispirare i nostri pensieri e cuori mentre affrontiamo le lotte future. Il Comitato centrale di SYRIZA con profonda emozione dà l’addio a Pietro Ingrao, rispettato compagno e straordinaria personalità della Sinistra internazionale.

Figuriamoci cosa poteva pensare Ingrao di un soggetto come Renzi, del patto del Nazareno, della cancellazione dell'art.18, del sistema ipermaggioritario dell'Italicum (lui che era un proporzionalista convinto) e della riformaccia Renzi-Boschi. Se permetti, Mark, la storia della Sinistra la conosco un po' meglio di te e ti assicuro che se un Ingrao, per pura ipotesi, fosse stato iscritto al Pd, non avrebbe resistito più di due secondi all'avvento di Renzi e del renzismo e ne sarebbe uscito sbattendo violentemente la porta in faccia al caudillo. Eppure questo tappetaro, questo usurpatore dell'eredità della sinistra, questo spudorato manipolatore della storia, uno che dovrebbe sciacquarsi 300 volte la bocca prima di pronunciare il nome di Pietro Ingrao, osò addirittura strumentalizzare post mortem questo nome, insieme a quello di Nilde Iotti, sbattendoli su un manifesto di propaganda per il SI' al referendum costituzionale. Una squallida e truffaldina operazione che provocò l'immediata e sdegnata reazione della figlia del leader comunista, Celeste Ingrao: 

Mio padre e il Pci proponevano il monocameralismo, ma con il sistema proporzionale e non con l'Italicum e il pastrocchio della Renzi-Boschi.  

Permettimi di dirti anche un'altra cosa, caro Mark. Oggi forse dovresti sciacquarti la bocca anche tu prima di tirare strumentalmente in ballo una figura come quella di Pietro Ingrao.

Concludi con l'ennesimo delirante attacco al solito Travaglio, e mi inviti a rispondere alle tue 4 domandine "semplici semplici". Beato te! O sei un gigante della politica o sei in stato confusionale se pensi che individuare i programmi e le strategie che dovrebbe adottare una sinistra alternativa al Pd per "imporsi" ovvero per andare al governo, sia una cosa "semplice semplice". La domandina semplice te la pongo io da giorni, puoi rispondere con un sì o con un no, ma tu non rispondi. Evidentemente non vuoi rispondere,

Saluti

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