Affidamento ai servizi sociali per Bossi

Una barzelletta che forse avrebbe fatto sfasciare dalle risate anche il mitico e irragiungibile Totò. Bossi è un uomo vecchio e malato, che trova difficoltà a muoversi e a parlare ed è stato dichiarato non compatibile col carcere. Non si capisce in che cosa potrebbe risultare utile ai servizi sociali. 

Il tutto parrebbe per consentirgli di proseguire nella sua attività di Parlamentare. Questa Peró risulta la barzelletta che avrebbe davvero messo al tappeto senza possibilità di scampo il povero Totò.

Basti pensare infatti che perfino il Kompagno Director ha capito che il povero Umberto è stato messo per qualunque altra cosa al mondo esclusa la possibilità reale di fare davvero il Parlamentare è allora non si capisce bene in che cosa la sua mancanza potrebbe recare nocumento nelle aule parlamentari.

Se fosse capitato in contemporanea, magari sarebbe potuto andare insieme a Papy e Papy avrebbe potuto dargli una mano ma ora...

Arrivati a questo punto, forse anche Napolitano gli perdonerebbe il fatto di avergli dato del t,e.r.u.n. anche perché allora al Capitano avrebbero dovuto dare il "fine pena mai" visto che ha fatto la stessa cosa se non peggio nei confronti di tutti i Napoletani (quindi Napolitano compreso).

Che dire in conclusione? Vabbè, si potrebbe parlare di un tesoretto finito chissà dove è da restituire in piccole e comode rate ma questa è una cosetta che al povero Umberto è sfuggita di mano quando era anche molto impegnato e stressato da mille problemi. E poi...non era neanche solo e può essere capitato involontariamente anche in un banalissimo spostamento. Come può capitare a tutti insomma.

 

 

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10 messaggi in questa discussione

33 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Una barzelletta che forse avrebbe fatto sfasciare dalle risate anche il mitico e irragiungibile Totò. Bossi è un uomo vecchio e malato, che trova difficoltà a muoversi e a parlare ed è stato dichiarato non compatibile col carcere. Non si capisce in che cosa potrebbe risultare utile ai servizi sociali. 

Il tutto parrebbe per consentirgli di proseguire nella sua attività di Parlamentare. Questa Peró risulta la barzelletta che avrebbe davvero messo al tappeto senza possibilità di scampo il povero Totò.

Basti pensare infatti che perfino il Kompagno Director ha capito che il povero Umberto è stato messo per qualunque altra cosa al mondo esclusa la possibilità reale di fare davvero il Parlamentare è allora non si capisce bene in che cosa la sua mancanza potrebbe recare nocumento nelle aule parlamentari.

Se fosse capitato in contemporanea, magari sarebbe potuto andare insieme a Papy e Papy avrebbe potuto dargli una mano ma ora...

Arrivati a questo punto, forse anche Napolitano gli perdonerebbe il fatto di avergli dato del t,e.r.u.n. anche perché allora al Capitano avrebbero dovuto dare il "fine pena mai" visto che ha fatto la stessa cosa se non peggio nei confronti di tutti i Napoletani (quindi Napolitano compreso).

Che dire in conclusione? Vabbè, si potrebbe parlare di un tesoretto finito chissà dove è da restituire in piccole e comode rate ma questa è una cosetta che al povero Umberto è sfuggita di mano quando era anche molto impegnato e stressato da mille problemi. E poi...non era neanche solo e può essere capitato involontariamente anche in un banalissimo spostamento. Come può capitare a tutti insomma.

 

 

Accidenti...Bossi  non sa raccontare barzellette !

:)

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Inviata (modificato)

Non ho seguito la vicenda ma una cosa è certa: se uno è fisicamente compatibile con la funzione di parlamentare, lo è anche con il regime carcerario. Questo almeno nei paesi seri, mentre sul paese di Pulcinella dopo la "pena" (si fa per dire) ridicola scontata dal frodatore Berlusconi dovremmo solo stendere un velo pietoso. Ma è il paese dove viviamo e non ci resta che sperare che quella "certezza della pena" di cui si parla nel contratto di governo venga un giorno rigorosamente attuata. Certo da un altro governo perché il partito di Bossi, Salvini e Belsito non l'attuerà mai. Quando nelle sentenze definitive di condanna c'è scritto carcere o reclusione per tot anni, carcere e reclusione deve essere, e per tot anni, non un giorno, non un minuto di meno. Salvo casi del tutto eccezionali, tipo malattie e infermità gravissime, non curabili in carcere. I cosiddetti arresti domiciliari andrebbero semplicemente aboliti: chi può stare comodamente a casa sua può stare quasi altrettanto comodamente anche in un carcere degno di un paese civile. Lo stesso dicasi per i cosiddetti servizi sociali. E non ci devono essere limiti di età. Un novantenne che commette un reato grave deve andare in galera, e chi commette un crimine da ergastolo deve sapere che uscirà dal carcere solo nella bara. Punto.

Modificato da fosforo41

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Faccio  notare   che  il  Bossi  è  l'alleato con  salvini  degli  Honesti pentecatti  ops  forse  oggi  non  lo gridano  più .. visto  che  ormai  sono  coinvolti  in  così tante  vicende che  dovrebbero gridarselo a  loro  stessi  quel  mantra  del' HONESTA  HONESTA  HONESTA... purtroppo  non  è  mai stata  da  quelle  parti...

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21 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Non ho seguito la vicenda ma una cosa è certa: se uno è fisicamente compatibile con la funzione di parlamentare, lo è anche con il regime carcerario. Questo almeno nei paesi seri, mentre sul paese di Pulcinella dopo la "pena" (si fa per dire) ridicola scontata dal frodatore Berlusconi dovremmo solo stendere un velo pietoso. Ma è il paese dove viviamo e non ci resta che sperare che quella "certezza della pena" di cui si parla nel contratto di governo venga un giorno rigorosamente attuata. Certo da un altro governo perché il partito di Bossi, Salvini e Belsito non l'attuerà mai. Quando nelle sentenze definitive di condanna c'è scritto carcere o reclusione per tot anni, carcere e reclusione deve essere, e per tot anni, non un giorno, non un minuto di meno. Salvo casi del tutto eccezionali, tipo malattie e infermità gravissime, non curabili in carcere. I cosiddetti arresti domiciliari andrebbero semplicemente aboliti: chi può stare comodamente a casa sua può stare quasi altrettanto comodamente anche in un carcere degno di un paese civile. Lo stesso dicasi per i cosiddetti servizi sociali. E non ci devono essere limiti di età. Un novantenne che commette un reato grave deve andare in galera, e chi commette un crimine da ergastolo deve sapere che uscirà dal carcere solo nella bara. Punto.

Mi sa che ha ragione Wronschi quando afferma che il peggior difetto di Bossi è che non ha il dono di saper dire per bene le barzellette. E di questi tempi (anche in altri tempi a dir la verità) non è un difetto da poco. 

In fondo Bossi ha espresso, seppure in maniera maldestra, il concetto cardine su cui è nata e ha prosperato la Lega ed ha espresso pertanto quello che, giusto o sbagliato che sia, ha da sempre caratterizzato il suo partito: la lotta e il disprezzo nei confronti del e dei t,e.r.u.n., su questo è stato onesto. Papale papale insomma, senza infingimenti che possano far pensare a cambiamenti di rotta interessati e poco trasparenti o, se vogliamo, unicamente tesi ad acquisire voti. Non c'è la da a bere il Capitano: per la base leghista e, a parere del sottoscritto, il t.e,r,u.n è t.e.r.u.n e basta checché se ne dica. Ed è da notare anche che, per esempio, per il leghista puro il sardo non è considerato t.e.r.u.n. È considerato pastore con i gambali, pure sequestratore, pure ignorante ma allo stesso tempo un buon lavoratore e quindi non t.e.r.u.n.

In sintesi Bossi, secondo il comune sentire della base celodura e sicuramente anche per i Magistrati, non ha sbagliato affatto a dare del t.e.r.u.n a Napolitano può aver sbagliato ( e anche forse) ad averlo detto al PdR, altrimenti per il militante celoduro ha semplicemente emesso un suono del tutto naturale e consueto.

Il fatto della incompatibilità col carcere è una questione prevista dagli ordinamenti e discende esclusivamente dai certificati medici e dai Giudici, su quello noi non siamo deputati a giudicare. Gli arresti domiciliari sono ben altra cosa, specie per uno dell'età di Bossi che si presuppone non vada in discoteca, rispetto al carcere.

Tutto ciò premesso per dire in definitiva che il Bossi attuale farebbe allo stesso modo sia i servizi sociali e sia il Parlamentare e cioè, come diceva la figlioletta  di mia sorella da piccolina......facendo finta. Per un banalissimo motivo che, a questo punto delle cose non dipende neanche da lui: che non è in grado di fare (se non per finta) né i servizi sociali né tanto meno il Parlamentare.

 

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Non ho seguito la vicenda ma una cosa è certa: se uno è fisicamente compatibile con la funzione di parlamentare, lo è anche con il regime carcerario. Questo almeno nei paesi seri, mentre sul paese di Pulcinella dopo la "pena" (si fa per dire) ridicola scontata dal frodatore Berlusconi dovremmo solo stendere un velo pietoso. Ma è il paese dove viviamo e non ci resta che sperare che quella "certezza della pena" di cui si parla nel contratto di governo venga un giorno rigorosamente attuata. Certo da un altro governo perché il partito di Bossi, Salvini e Belsito non l'attuerà mai. Quando nelle sentenze definitive di condanna c'è scritto carcere o reclusione per tot anni, carcere e reclusione deve essere, e per tot anni, non un giorno, non un minuto di meno. Salvo casi del tutto eccezionali, tipo malattie e infermità gravissime, non curabili in carcere. I cosiddetti arresti domiciliari andrebbero semplicemente aboliti: chi può stare comodamente a casa sua può stare quasi altrettanto comodamente anche in un carcere degno di un paese civile. Lo stesso dicasi per i cosiddetti servizi sociali. E non ci devono essere limiti di età. Un novantenne che commette un reato grave deve andare in galera, e chi commette un crimine da ergastolo deve sapere che uscirà dal carcere solo nella bara. Punto.

Egrg.P.I: Fosforo,su una cosa condivido in toto:abolizione degli arresti domiciliari....allora cominciamo con un sindaco qualsiasi...magari quello di riace......quello che ai domiciliari rilascia interviste a gogo e dal balcone saluti con il pugno chiuso....non so se...

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45 minuti fa, director12 ha scritto:

Egrg.P.I: Fosforo,su una cosa condivido in toto:abolizione degli arresti domiciliari....allora cominciamo con un sindaco qualsiasi...magari quello di riace......quello che ai domiciliari rilascia interviste a gogo e dal balcone saluti con il pugno chiuso....non so se...

Si, si, si.... Questi pregiudicati tutti in galera !!!!

A cominciare proprio dai parlamentari condannati.

Poi i Consiglieri Regionali.

Infine ma per ultimi i Sindaci.......

Ooooooppppss...... Le galere sono stracolme, non c'è più posto per i Sindaci e i Consiglieri Comunali.

Direktor, che dice, un paio di leghisti li prende ai domiciliari a casa sua ?

Diciamo giusto Bossi e Molinari ? Un senatore e il  capogruppo dei deputati. Quale onore !!!

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31 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Si, si, si.... Questi pregiudicati tutti in galera !!!!

A cominciare proprio dai parlamentari condannati.

Poi i Consiglieri Regionali.

Infine ma per ultimi i Sindaci.......

Ooooooppppss...... Le galere sono stracolme, non c'è più posto per i Sindaci e i Consiglieri Comunali.

Direktor, che dice, un paio di leghisti li prende ai domiciliari a casa sua ?

Diciamo giusto Bossi e Molinari ? Un senatore e il  capogruppo dei deputati. Quale onore !!!

vorrei ricordarti un paio di cosette..da nulla (sic!!)...a) queste assurde leggi le avete promulgate voi di sx  b) una tua cara kompagna di sx,appartenete al defunto leu (ri-sic!!!),aveva proposto di disarmare la polizia!!! e si,voi di sx siete bravi,buoni,teneroni...ma avete alle spalle la stella ...di negroni?? none..quella a 5 punte!!!!!

 

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1 ora fa, director12 ha scritto:

Egrg.P.I: Fosforo,su una cosa condivido in toto:abolizione degli arresti domiciliari....allora cominciamo con un sindaco qualsiasi...magari quello di riace......quello che ai domiciliari rilascia interviste a gogo e dal balcone saluti con il pugno chiuso....non so se...

Conosco poco anche la faccenda Riace. Ma qui non si discute nel merito delle responsabilità bensì di certezza della pena. Di innocenti arrestati e condannati ce ne sono e ce ne saranno sempre. Ma la giustizia umana e imperfetta purtroppo DEVE essere applicata senza sconti anche in questi casi. Ricordiamo la grande lezione di Socrate, innocente condannato a morte, che rifiutò la possibilità della fuga dicendo: "Meglio subire un'ingiustizia che commetterla". Peraltro non mi pare che per il sindaco di Riace si parli di innocenza, bensì di disobbedienza civile, di reati commessi a fin di bene. Anche in questi casi la giustizia DEVE fare il suo corso, tutt'al più riconoscendo qualche significativa attenuante all'imputato. Però questi sbaglia di grosso se dagli arresti domiciliari fa professione di innocenza sapendo di avere violato il codice penale. In particolare un sindaco, un rappresentante dello Stato, dovrebbe mostrare totale sottomissione alla legge. Se ha commesso reati, pur con le migliori intenzioni, quel sindaco dovrebbe confessarli tutti e accettare la conseguente condanna, al limite senza neppure provare a difendersi. Al momento, per quel poco che so, non posso escludere che il sindaco di Riace sia un furbo di tre cotte, uno che con una mano aiutava i migranti e con l'altra faceva affari illeciti, anche se decisamente non ha la faccia né del furbo né del delinquente. Infatti non escludo che sia un santo. Posso solo escludere che sia Socrate. 

 

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2 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Conosco poco anche la faccenda Riace. Ma qui non si discute nel merito delle responsabilità bensì di certezza della pena. Di innocenti arrestati e condannati ce ne sono e ce ne saranno sempre. Ma la giustizia umana e imperfetta purtroppo DEVE essere applicata senza sconti anche in questi casi. Ricordiamo la grande lezione di Socrate, innocente condannato a morte, che rifiutò la possibilità della fuga dicendo: "Meglio subire un'ingiustizia che commetterla". Peraltro non mi pare che per il sindaco di Riace si parli di innocenza, bensì di disobbedienza civile, di reati commessi a fin di bene. Anche in questi casi la giustizia DEVE fare il suo corso, tutt'al più riconoscendo qualche significativa attenuante all'imputato. Però questi sbaglia di grosso se dagli arresti domiciliari fa professione di innocenza sapendo di avere violato il codice penale. In particolare un sindaco, un rappresentante dello Stato, dovrebbe mostrare totale sottomissione alla legge. Se ha commesso reati, pur con le migliori intenzioni, quel sindaco dovrebbe confessarli tutti e accettare la conseguente condanna, al limite senza neppure provare a difendersi. Al momento, per quel poco che so, non posso escludere che il sindaco di Riace sia un furbo di tre cotte, uno che con una mano aiutava i migranti e con l'altra faceva affari illeciti, anche se decisamente non ha la faccia né del furbo né del delinquente. Infatti non escludo che sia un santo. Posso solo escludere che sia Socrate. 

 

se uno a fin di bene celebrava matrimoni con delle pu*****,allora non si conosce bene il concetto di matrimonio.e i fondi? indaghera' la magistratura.per la faccia? bè ..se l'aveva normale non andava nel pd....

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1 minuto fa, director12 ha scritto:

se uno a fin di bene celebrava matrimoni con delle pu*****,allora non si conosce bene il concetto di matrimonio.e i fondi? indaghera' la magistratura.per la faccia? bè ..se l'aveva normale non andava nel pd....

Ragazzi andiamo ci piano però altrimenti il rischio è quello di sorvolare gli oceani sulla base di ciascun caso preso in esame. 

Prendiamo ad esempio la pena di morte. Se andiamo a prendere in considerazione gli esempi, allora verrebbe da dire pena di morte per Igor il Russo o per Saddam invece no. Chi è contrario alla pena di morte lo è in ogni caso, ancora di più forse per Igor il Russo o per Saddam....."nessuno tocchi Saddam"....

Non è esattamente la stessa cosa ma anche gli arresti domiciliari sono un diritto acquisito e non è vero che siano la maledizione divina in tutti i casi e che sia scontata l'opportunità di eliminarli.

Altrimenti qui il rischio è che si vogliono eliminare troppe cose e torni in auge la canzone di Fabrizio D'Andrè e la sua mai tramontata teoria circa le distanze fra le varie parti del corpo dei giudici. 

Io, per le condizioni di salute di Bossi non sarei pregiudizialmente contrario alle pene alternative compresi gli arresti domiciliari (anche perché, ad esempio, potrebbe ospitare il Kompagno Director e sicuramente lo tratterebbe anche con tutte le cure possibili e immaginabili). Diciamo invece che sarei stato abbastanza contrario a un'altra cosa: a consentirgli di fare il Parlamentare in quelle condizioni, giusto per non farlo affaticare troppo, per una questione umanitaria insomma. Ma questa è stata una decisione molto meditata del Comandante e quel che fa Il Comandante non si discute. Se l'ha deciso Il Comandante, tanto per essere chiari, non esiste nessun Director che possa fargli cambiare idea perché così è giusto che sia. 

Però..... a togliere gli arresti domiciliari solo perchè potrebbe usufruirne Bossi ci andrei un po cauto.

 

 

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