I genovesi adesso si stanno in....andò davvero

E minacciano di occupare la città se non avranno risposte entro un mese.

Ormai, oltre a Feltri (e fin qui ci poteva stare anche se per obiettivi diversi e legati ancora a concetti più espliciti e per certi versi perfino più sinceri rispetto alla Lega: la mai dimenticata insofferenza verso i t,e.run), pure Travaglio e pare anche Grillo cominciano a non poterne più dell'ossessione pazzesca di Di Maio di fare campagna elettorale permanente, ossessiva e irresponsabile col chiodo fisso di procurare a tutti i codti voti facili e a caterve a Salvini anche a costo di far cadere non il Governo (e chi se ne frega) ma direttamente l'Italia. 

Ormai sta diventando non tanto una ossessione ma un suicidio collettivo consenziente tanto che stanno cominciando a in...rsi pure i leghisti in quanto non ne vogliono sentire che uno non ancora iscritto alla Lega e quindi non ancora percepito dalla base come militante riconosciuto possa un domani vantarsi di questo e accampare meriti.

In sintesi, se Di Maio non si decide a lasciar perdere le ambiguità e chiedere subito la tessera della Lega, sempre sperando che gliela concedano, rischia di essere travolto senza scampo e di travolgere tutto e tutti in questa "travolgente trasvolata".

 Qui l'impressione è che fra un po attaccare il Pd come se fosse ancora al Governo non sarà più sufficiente e che, davanti al rischio sempre più percepibile di un possibile baratro economico gli Italiani facciano come i Genovesi e dicano "lasciate perdere Renzi che ora non conta e a cui in quso mometto non stiamo pensando" e fate in modo di non toccarci i pochi sghei ancora a disposizione.

Si potrebbe dire "ma allora anche Salvini...." ma qui sta l'inghippo: il Capitano ha il vantaggio di poter lucrare ancora per un bel po dell'ubriacatura contro l'uomo nero a gratis, senza pagare pegno almeno nell'immediato  e di poter contare sull'onda favorevole a livello mondiale della destra che avanza e su cui invece non potrà fare eccessivamente conto il partito di Di Maio percepito, a torto o a ragione (si sperava fino a poco tempo fa a ragione), in un emisfero diverso. 

Per cui lo scenario futuro potrebbe essere quello sempre più inesorabile che l'unico che continuerà ad aumentare i consensi sarà il Capitano anche nel caso meno auspicabile di un possibile default.

Il quale poi sarà ovviamente riconoscente nei confronti di Di Maio per questo suo attivismo veramente enfomiabile e forsennato e forse  perfino neanche tanto richiesto e atteso visti i rapporti di forza di partenza, procedendo alla fase 2-la vendetta: dandogli un bel calcio in k..lo è un bell'Arrivederci.  Col sorriso naturalmente.

Fra sei mesi cambia tutto (anche questa bella frase è ottima parola d'ordine copiaincollata alla perfezione dal puro lessico celoduro)? Sarà ma, come diceva Orietta Berti, potrebbe succedere che "sei mesi sono lunghi da passare" e, nel frattempo....ha da passà a nuttata.

E intanto, tra una cosa e l'altra, il monocolore avanza a grandi falcate. Speriamo  tuttavia che almeno che ci salvi...Mara Carfagna. Altrimenti potrebbero essere guai grossi e forse irreversibili.  Brutta cosa essere costretti a inseguire enon avere il tempo e il modo di far le cose nei dovuti modi e soprattutto nei tempi giusti. Lo ha forse ordinato il Dottore che non si poteva aspettare un pochino e contare almeno fino a 10? Ehhhhhh, una parola.... Davanti al fatto assodato che risultava difficilissimo marcare il Capitano, in mancanza di marcatori a uomo, forse era gioco forza passare al marcamento a zona. Tutto lecito e comprensibile se programmato, se invece l'operazione risulta dettata dalla necessità col rischio di schierare giocatori poco allenati, attenzione al fuorigioco.

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3 messaggi in questa discussione

14 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

E minacciano di occupare la città se non avranno risposte entro un mese.

Ormai, oltre a Feltri (e fin qui ci poteva stare anche se per obiettivi diversi e legati ancora a concetti più espliciti e per certi versi perfino più sinceri rispetto alla Lega: la mai dimenticata insofferenza verso i t,e.run), pure Travaglio e pare anche Grillo cominciano a non poterne più dell'ossessione pazzesca di Di Maio di fare campagna elettorale permanente, ossessiva e irresponsabile col chiodo fisso di procurare a tutti i codti voti facili e a caterve a Salvini anche a costo di far cadere non il Governo (e chi se ne frega) ma direttamente l'Italia. 

Ormai sta diventando non tanto una ossessione ma un suicidio collettivo consenziente tanto che stanno cominciando a in...rsi pure i leghisti in quanto non ne vogliono sentire che uno non ancora iscritto alla Lega e quindi non ancora percepito dalla base come militante riconosciuto possa un domani vantarsi di questo e accampare meriti.

In sintesi, se Di Maio non si decide a lasciar perdere le ambiguità e chiedere subito la tessera della Lega, sempre sperando che gliela concedano, rischia di essere travolto senza scampo e di travolgere tutto e tutti in questa "travolgente trasvolata".

 Qui l'impressione è che fra un po attaccare il Pd come se fosse ancora al Governo non sarà più sufficiente e che, davanti al rischio sempre più percepibile di un possibile baratro economico gli Italiani facciano come i Genovesi e dicano "lasciate perdere Renzi che ora non conta e a cui in quso mometto non stiamo pensando" e fate in modo di non toccarci i pochi sghei ancora a disposizione.

Si potrebbe dire "ma allora anche Salvini...." ma qui sta l'inghippo: il Capitano ha il vantaggio di poter lucrare ancora per un bel po dell'ubriacatura contro l'uomo nero a gratis, senza pagare pegno almeno nell'immediato  e di poter contare sull'onda favorevole a livello mondiale della destra che avanza e su cui invece non potrà fare eccessivamente conto il partito di Di Maio percepito, a torto o a ragione (si sperava fino a poco tempo fa a ragione), in un emisfero diverso. 

Per cui lo scenario futuro potrebbe essere quello sempre più inesorabile che l'unico che continuerà ad aumentare i consensi sarà il Capitano anche nel caso meno auspicabile di un possibile default.

Il quale poi sarà ovviamente riconoscente nei confronti di Di Maio per questo suo attivismo veramente enfomiabile e forsennato e forse  perfino neanche tanto richiesto e atteso visti i rapporti di forza di partenza, procedendo alla fase 2-la vendetta: dandogli un bel calcio in k..lo è un bell'Arrivederci.  Col sorriso naturalmente.

Fra sei mesi cambia tutto (anche questa bella frase è ottima parola d'ordine copiaincollata alla perfezione dal puro lessico celoduro)? Sarà ma, come diceva Orietta Berti, potrebbe succedere che "sei mesi sono lunghi da passare" e, nel frattempo....ha da passà a nuttata.

E intanto, tra una cosa e l'altra, il monocolore avanza a grandi falcate. Speriamo  tuttavia che almeno che ci salvi...Mara Carfagna. Altrimenti potrebbero essere guai grossi e forse irreversibili.  Brutta cosa essere costretti a inseguire enon avere il tempo e il modo di far le cose nei dovuti modi e soprattutto nei tempi giusti. Lo ha forse ordinato il Dottore che non si poteva aspettare un pochino e contare almeno fino a 10? Ehhhhhh, una parola.... Davanti al fatto assodato che risultava difficilissimo marcare il Capitano, in mancanza di marcatori a uomo, forse era gioco forza passare al marcamento a zona. Tutto lecito e comprensibile se programmato, se invece l'operazione risulta dettata dalla necessità col rischio di schierare giocatori poco allenati, attenzione al fuorigioco.

Pensano di governare continuando a far propaganda politica...

Beh non sanno far altro..

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29 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

E minacciano di occupare la città se non avranno risposte entro un mese.

Ormai, oltre a Feltri (e fin qui ci poteva stare anche se per obiettivi diversi e legati ancora a concetti più espliciti e per certi versi perfino più sinceri rispetto alla Lega: la mai dimenticata insofferenza verso i t,e.run), pure Travaglio e pare anche Grillo cominciano a non poterne più dell'ossessione pazzesca di Di Maio di fare campagna elettorale permanente, ossessiva e irresponsabile col chiodo fisso di procurare a tutti i codti voti facili e a caterve a Salvini anche a costo di far cadere non il Governo (e chi se ne frega) ma direttamente l'Italia. 

Ormai sta diventando non tanto una ossessione ma un suicidio collettivo consenziente tanto che stanno cominciando a in...rsi pure i leghisti in quanto non ne vogliono sentire che uno non ancora iscritto alla Lega e quindi non ancora percepito dalla base come militante riconosciuto possa un domani vantarsi di questo e accampare meriti.

In sintesi, se Di Maio non si decide a lasciar perdere le ambiguità e chiedere subito la tessera della Lega, sempre sperando che gliela concedano, rischia di essere travolto senza scampo e di travolgere tutto e tutti in questa "travolgente trasvolata".

 Qui l'impressione è che fra un po attaccare il Pd come se fosse ancora al Governo non sarà più sufficiente e che, davanti al rischio sempre più percepibile di un possibile baratro economico gli Italiani facciano come i Genovesi e dicano "lasciate perdere Renzi che ora non conta e a cui in quso mometto non stiamo pensando" e fate in modo di non toccarci i pochi sghei ancora a disposizione.

Si potrebbe dire "ma allora anche Salvini...." ma qui sta l'inghippo: il Capitano ha il vantaggio di poter lucrare ancora per un bel po dell'ubriacatura contro l'uomo nero a gratis, senza pagare pegno almeno nell'immediato  e di poter contare sull'onda favorevole a livello mondiale della destra che avanza e su cui invece non potrà fare eccessivamente conto il partito di Di Maio percepito, a torto o a ragione (si sperava fino a poco tempo fa a ragione), in un emisfero diverso. 

Per cui lo scenario futuro potrebbe essere quello sempre più inesorabile che l'unico che continuerà ad aumentare i consensi sarà il Capitano anche nel caso meno auspicabile di un possibile default.

Il quale poi sarà ovviamente riconoscente nei confronti di Di Maio per questo suo attivismo veramente enfomiabile e forsennato e forse  perfino neanche tanto richiesto e atteso visti i rapporti di forza di partenza, procedendo alla fase 2-la vendetta: dandogli un bel calcio in k..lo è un bell'Arrivederci.  Col sorriso naturalmente.

Fra sei mesi cambia tutto (anche questa bella frase è ottima parola d'ordine copiaincollata alla perfezione dal puro lessico celoduro)? Sarà ma, come diceva Orietta Berti, potrebbe succedere che "sei mesi sono lunghi da passare" e, nel frattempo....ha da passà a nuttata.

E intanto, tra una cosa e l'altra, il monocolore avanza a grandi falcate. Speriamo  tuttavia che almeno che ci salvi...Mara Carfagna. Altrimenti potrebbero essere guai grossi e forse irreversibili.  Brutta cosa essere costretti a inseguire enon avere il tempo e il modo di far le cose nei dovuti modi e soprattutto nei tempi giusti. Lo ha forse ordinato il Dottore che non si poteva aspettare un pochino e contare almeno fino a 10? Ehhhhhh, una parola.... Davanti al fatto assodato che risultava difficilissimo marcare il Capitano, in mancanza di marcatori a uomo, forse era gioco forza passare al marcamento a zona. Tutto lecito e comprensibile se programmato, se invece l'operazione risulta dettata dalla necessità col rischio di schierare giocatori poco allenati, attenzione al fuorigioco.

Ed i selfie che piacevano tanto al Kompagno Director ...?? 

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danno   del  bugiardo  al tontinelli    ma  loro  non erano  quelli  onesti dalla  parte  dei  cittadine ?

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