Come posso usare in cucina il finocchietto selvatico?

Io uso il finocchietto selvatico solo come tisana digestiva. In cucina a parte i taralli e il liquore che mi hanno fatto bere, non mi viene in mente nessun altro uso e di sicuro non è così. Per esempio potrei impiegare i semi nel fare dei biscotti oppure è meglio solo nel salato?

liquore-di-finocchietto-selvatico.jpg

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12 messaggi in questa discussione

sifanno princialmentericette di carne o rimi piatti, ma sei vegetariana.

Modificato da ameliadespell

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una ricetta è la pasta con le fave:

Pasta corta 400 g

Fave 400 g

Polpa di pomodoro 80 g

Cipolle bianche 1

Finocchietto selvatico 10 g

Olio extravergine d'oliva q.b.

Sale q.b.

Peperoncino in polvere q.b.

Crostini di pane q.b.

Fate rosolare una cipolla tritata finemente in una pentola antiaderente, con poco olio per un paio di minuti a fuoco basso. Quando la cipolla si sarà imbiondita aggiungete le fave, la polpa di pomodoro, il finocchietto tritato e l’acqua fredda, che avrete precedentemente salato.

Fate cuocere il tutto a fuoco dolce per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto, finché non otterrete un composto dalla consistenza piuttosto densa. Utilizzando un frullatore ad immersione  riducete il tutto in crema, lasciando qualche pezzetto di verdura in vista, quindi aggiustate di sale e aggiungete il peperoncino, se lo desiderate. Prendete la pasta e versatela all'interno della purea di fave; cuocete sempre a fuoco basso e mescolate di tanto in tanto. A cottura ultimata condite con un filo di olio extravergine a crudo; servite la pasta accompagnandola con crostini di pane caldo.

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In sicilia si mette il finocchietto  nella pasta con le sarde per esempio

Fai bollire preventivamente i finocchietti. A parte in un tegame fai rosolare una cipolla, quindi aggiungere i finocchietti precedentemente bolliti finemente sminuzzati, alcune sarde, i pinoli, uva passa e far cuocere il tutto con la mescita di un po' di acqua di cottura dei *** per circa 15-20 minuti. A parte in una padella con poco olio si preparano alcune sarde deliscate per farle imbiancare ed utilizzarle dopo. In una pentola nel frattempo si è cotta la parta, possibilmente bucatini o "maglietta di filato", ed a cottura ultimata, dopo aver colato la pasta, si versa prima il condimento precedentemente preparato, poi le sarde deliscate imbiancate, si amalgama il tutto, lascia riposare per qualche minuto e si serve cospargendo la portata con mollica abbrustolita. Il successo di questa portata è sempre garantito.

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Io lo preferisco salato, questa ricetta è molto buona: Barbabietole agrodolci al finocchietto

cuoci le barbatbietole poi con un coltellino dalla lama liscia, leva la buccia esterna.
taglia a fettine sottili, aggiungi lo zucchero, i semi di finocchietto selvatico, l’aceto di vino bianco e il vino rosso e mescola delicatamente fino ad amalgamare bene gli ingredienti. Lascia riposare la preparazione coperta e al fresco per un paio d’ore prima di servirla

 

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1 ora fa, mariallen ha scritto:

In sicilia si mette il finocchietto  nella pasta con le sarde per esempio

Fai bollire preventivamente i finocchietti. A parte in un tegame fai rosolare una cipolla, quindi aggiungere i finocchietti precedentemente bolliti finemente sminuzzati, alcune sarde, i pinoli, uva passa e far cuocere il tutto con la mescita di un po' di acqua di cottura dei *** per circa 15-20 minuti. A parte in una padella con poco olio si preparano alcune sarde deliscate per farle imbiancare ed utilizzarle dopo. In una pentola nel frattempo si è cotta la parta, possibilmente bucatini o "maglietta di filato", ed a cottura ultimata, dopo aver colato la pasta, si versa prima il condimento precedentemente preparato, poi le sarde deliscate imbiancate, si amalgama il tutto, lascia riposare per qualche minuto e si serve cospargendo la portata con mollica abbrustolita. Il successo di questa portata è sempre garantito.

ecco io conosco solo questo modo per usare il finocchietto, mi basta e mi avanza!

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2 ore fa, ameliadespell ha scritto:

sifanno princialmentericette di carne o rimi piatti, ma sei vegetariana.

*** miseria....

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2 ore fa, ameliadespell ha scritto:

una ricetta è la pasta con le fave:

Pasta corta 400 g

Fave 400 g

Polpa di pomodoro 80 g

Cipolle bianche 1

Finocchietto selvatico 10 g

Olio extravergine d'oliva q.b.

Sale q.b.

Peperoncino in polvere q.b.

Crostini di pane q.b.

Fate rosolare una cipolla tritata finemente in una pentola antiaderente, con poco olio per un paio di minuti a fuoco basso. Quando la cipolla si sarà imbiondita aggiungete le fave, la polpa di pomodoro, il finocchietto tritato e l’acqua fredda, che avrete precedentemente salato.

Fate cuocere il tutto a fuoco dolce per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto, finché non otterrete un composto dalla consistenza piuttosto densa. Utilizzando un frullatore ad immersione  riducete il tutto in crema, lasciando qualche pezzetto di verdura in vista, quindi aggiustate di sale e aggiungete il peperoncino, se lo desiderate. Prendete la pasta e versatela all'interno della purea di fave; cuocete sempre a fuoco basso e mescolate di tanto in tanto. A cottura ultimata condite con un filo di olio extravergine a crudo; servite la pasta accompagnandola con crostini di pane caldo.

questa mi garba!!! grazie

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3 minuti fa, allegrafatt1 ha scritto:

questa mi garba!!! grazie

se vuoi puoi preparare anche la vellutata di fi.nocchi o quella di porri, se ti interessano metto anche quelle ricette.

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1 minuto fa, ameliadespell ha scritto:

se vuoi puoi preparare anche la vellutata di fi.nocchi o quella di porri, se ti interessano metto anche quelle ricette.

per me puoi mettere tutte le ricette che vuoi. le copio e incollo sempre!:P

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7 minuti fa, allegrafatt1 ha scritto:

per me puoi mettere tutte le ricette che vuoi. le copio e incollo sempre!:P

(tutto per non lavare i piatti che non vanno in lavastoviglie)

Per la zuppa

Fi.nocchi 960 g

Zafferano (1 bustina) 0,125 g

Brodo vegetale 200 ml

Olio extravergine d'oliva 40 g

Sale fino q.b.

Pepe nero q.b.

Panna fresca liquida 50 ml

Scalogno 40 g

Per condire

Finocchietto selvatico q.b.

Parmigiano q.b.

Panna fresca liquida q.b.

Lavate i fi.nocchi sotto l’acqua corrente poi eliminate il gambo verde e l’estremità inferiore, a questo punto divideteli a metà e poi affettateli sottilmente. Sbucciate lo scalogno e tritatelo. In un tegame scaldate l’olio di oliva, poi unite lo scalogno tritato e fatelo rosolare per 10 minuti finché non sarà morbido. A questo punto unite i fi.nocchi fateli saltare per 7-8 minuti, poi salate, pepate e bagnate con il brodo vegetale che avrete precedentemente preparato. Proseguite la cottura per altri 10 minuti o fino a quando i fi.nocchi non saranno morbidi e teneri, poi aromatizzate con lo zafferano in polvere e con un mixer ad immersione riducete ad una purea i fi.nocchi. Filtrate con un colino per ottenere una crema più liscia poi versate nuovamente la vellutata nel tegame. Aggiungete la panna fresca liquida e fate addensare ancora sul fuoco per 5 minuti. Una volta pronta, versate la vellutata di fi.nocchi nei piatti e guarnite a piacere con un filo di panna fresca, del formaggio grattugiato e foglioline di finocchietto selvatico.

Modificato da ameliadespell

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10 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

(tutto per non lavare i piatti che non vanno in lavastoviglie)

Per la zuppa

Fi.nocchi 960 g

Zafferano (1 bustina) 0,125 g

Brodo vegetale 200 ml

Olio extravergine d'oliva 40 g

Sale fino q.b.

Pepe nero q.b.

Panna fresca liquida 50 ml

Scalogno 40 g

Per condire

Finocchietto selvatico q.b.

Parmigiano q.b.

Panna fresca liquida q.b.

Lavate i fi.nocchi sotto l’acqua corrente poi eliminate il gambo verde e l’estremità inferiore, a questo punto divideteli a metà e poi affettateli sottilmente. Sbucciate lo scalogno e tritatelo. In un tegame scaldate l’olio di oliva, poi unite lo scalogno tritato e fatelo rosolare per 10 minuti finché non sarà morbido. A questo punto unite i fi.nocchi fateli saltare per 7-8 minuti, poi salate, pepate e bagnate con il brodo vegetale che avrete precedentemente preparato. Proseguite la cottura per altri 10 minuti o fino a quando i fi.nocchi non saranno morbidi e teneri, poi aromatizzate con lo zafferano in polvere e con un mixer ad immersione riducete ad una purea i fi.nocchi. Filtrate con un colino per ottenere una crema più liscia poi versate nuovamente la vellutata nel tegame. Aggiungete la panna fresca liquida e fate addensare ancora sul fuoco per 5 minuti. Una volta pronta, versate la vellutata di fi.nocchi nei piatti e guarnite a piacere con un filo di panna fresca, del formaggio grattugiato e foglioline di finocchietto selvatico.

mi sta venendo una fame che neppure immagini... questa sera la faccio ho tutto!!!!

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Per la vellutata

Porri 600 g

Patate (gialle) 300 g

Brodo vegetale 500 g

Olio extravergine d'oliva 60 g

Pepe nero q.b.

Timo 3 rametti

Per i crostini

Pane 100 g

Rosmarino q.b.

Paprika dolce q.b.

Finocchietto selvatico q.b.

Origano q.b.

Timo q.b.

Preparate il brodo. Pulite il porro: tagliate via la parte verde, poi indicete lo strato più esterno e sfogliate il porro di 1 o 2 strati. Tagliatelo a rondelle; poi sbucciate le patate) e tagliatele a dadini (potete tuffare le patate in acqua fredda in attesa di utilizzarle nella ricetta, in modo che non anneriscano); quindi versate il porro in un tegame con l'olio leggermente scaldato e fatelo rosolare a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Quando si sarà appassito, versate le patate. Versate il brodo vegetale, aromatizzate con pepe e timo e fate cuocere il tutto per circa 30-35 minuti. Quando le patate saranno ammorbidite e il porro sarà cotto, immergete il frullatore e per ottenere una crema omogenea. Passate la crema al colino per renderla più liscia ed eliminare eventuali pezzi interi di vedure. Ora preparate i crostini: in un  frullatore versate gli aghi di rosmarino, la paprika dolce l ***, l'origano e il timo; poi tritate il tutto per ottenere un mix di erbe e spezie. Quindi affettate il pane tagliatelo a cubetti e ponetelo in una ciotola. Condite con un cucchiaio di olio e il mix di erbe e spezie tritate. Versate i dadini di pane su una leccarda foderata con carta da forno e cuocete sotto il grill per una decina di minuti o fino a quando non risulteranno dorati. Quando anche i crostini saranno pronti, sfornateli, impiattate la vellutata di porri e guarnite ciascun piatto con i crostini) gli aghetti di rosmarino e servite la vellutata di porri ben calda .

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