La quotidianità alimenta o uccide l'amore?

Credo di avere messo da parte l'ascia che da sempre mi portava a vedere le cose in maniera netta. O bianco  onero.

Tradotto nelle ie storie sentimentali, ciò è spesso significato pensare che - per davvero - il sentimento ha una durata limitata e definita oltrepassata la quale - e quando accade, ho sempre creduto di essermene accorta per tempo - è meglio recidere, dare un taglio, lasciar perdere e passare oltre.

Poi, arriva l'esperienza che stravolge ogni precedente percezione e credo. Storia più lunga del solito, con tanto di convivenza e una visione del tutto nuova della vita di coppia: arriva la quotidianità, arriva la spesa da fare per due, arrivano la divisione dei compiti e la collaborazione intesa come reciproco aiuto.

Quindi, in una parola, ecco la quotidianità. E, credo io col senno di poi, dopo averla apprezzata per un po' di tempo è poi accaduto che mi abbia destabilizzato.

Ciò che non ho digerito - man mano che accadeva - è stata la facilità con cui si arrivava a litigare per fesserie, determinata - dico ora - da una routine che a me non ha per nulla aiutato.

Casistica comune? capita anche a voi? Ovviamente quella storia fa parte del passato ma ha inciso in maniera profonda su di me: ancora oggi, ripartire in quel modo non mi alletta, semmai mi scoraggia. Temo la ricostituzione di quella quotidianità che ha portato a logorare quel rapporto.

E' soggettiva? E' oggettiva? come fate per trasformare tutta la vostra routine di coppia in un punto di forza anziché di debolezza? 

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16 messaggi in questa discussione

mi è capitato, con l'ex, ed è diventato insopportabile... mi capita anche col mio compagno di discutere per le stupidaggini a volte (anche se in maniera molto minore)... è con la quotidianità che escono i difetti e le intolleranze. tutto cambia nel modo di percepirle. di 2 esperienze posso dire questo: nella prima queste intolleranze, questi difetti e queste differenze erano talmente assurde che non riuscivo a sopportarle, ora sono un'occasione di confronto.

forse sono cresciuta io, forse ho imparato da quell'esperienza, ma, ti assicuro, che dopo una lite torna sempre il sereno.

Modificato da ameliadespell

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per la mia personalissima esperienza, ho sempre avuto donne che prima mi promettevano la luna e poi questa si trasformava nella tv di camera loro... io non dico di non essere abitudinario ma sono certo che la quotidianità ammazza l'amore, come un'ascia

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è molto dura... ma se ce la si fa, si raggiunge pienamente il concetto di famiglia... senza bisogno di altro o di altri

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Forse non ci rendiamo conto che viviamo costantemente nella quotidianità, e l'accettiamo, la quotidianità delle giornate di lavoro, la quotidianità del caffè al bar delle chiacchierate con gli amici, le serate alla tv, la partita, la discoteca, le discussioni di politica, di sport di donne o uomini. La meta delle vacanze, la scelta i racconti al ritorno. Tutto diventa quotidianità, anche il rischio quando affrontato ripetutamente, la ripetizione dei gesti di tutti i giorni è quotidianità eppure tutto questo viene accettato non viene messo in discussione, non viene considerata quotidianità, perché allora mettere in discussione la quotidianità del rapporto a due? Forse c'è un po' di ipocrisia, e forse o quasi sicuramente senza forse, l'errore sta nella scelta sbagliata e non nella quotidianità del rapporto.

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33 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

mi è capitato, con l'ex, ed è diventato insopportabile... mi capita anche col mio compagno di discutere per le stupidaggini a volte (anche se in maniera molto minore)... è con la quotidianità che escono i difetti e le intolleranze. tutto cambia nel modo di percepirle. di 2 esperienze posso dire questo: nella prima queste intolleranze, questi difetti e queste differenze erano talmente assurde che non riuscivo a sopportarle, ora sono un'occasione di confronto.

forse sono cresciuta io, forse ho imparato da quell'esperienza, ma, ti assicuro, che dopo una lite torna sempre il sereno.

Sai che crescendo, invece, mi sembra di diventare molto più intollerante e selettiva. E lo dico con enorme rammarico, ben sapendo che è un difetto del carattere che purtroppo si acuisce.

Mia madre dice che resterò zitella a vita....

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2 minuti fa, refusi ha scritto:

Forse non ci rendiamo conto che viviamo costantemente nella quotidianità, e l'accettiamo, la quotidianità delle giornate di lavoro, la quotidianità del caffè al bar delle chiacchierate con gli amici, le serate alla tv, la partita, la discoteca, le discussioni di politica, di sport di donne o uomini. La meta delle vacanze, la scelta i racconti al ritorno. Tutto diventa quotidianità, anche il rischio quando affrontato ripetutamente, la ripetizione dei gesti di tutti i giorni è quotidianità eppure tutto questo viene accettato non viene messo in discussione, non viene considerata quotidianità, perché allora mettere in discussione la quotidianità del rapporto a due? Forse c'è un po' di ipocrisia, e forse o quasi sicuramente senza forse, l'errore sta nella scelta sbagliata e non nella quotidianità del rapporto.

il problema è condividere la quotidianità con l'altro/a, che sembra una cosa così spaventosa. e un altro problema è che se non si convive, è facile nascondere i propri difetti, che, inevitabilmente, con la coabitazione vengon fuori.

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In questo momento, piccolina907 ha scritto:

Sai che crescendo, invece, mi sembra di diventare molto più intollerante e selettiva. E lo dico con enorme rammarico, ben sapendo che è un difetto del carattere che purtroppo si acuisce.

Mia madre dice che resterò zitella a vita....

io sono estremamente intollerante e selettiva, avrò solo fatto una "selezione migliore all'ingresso".

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In questo momento, ameliadespell ha scritto:

il problema è condividere la quotidianità con l'altro/a, che sembra una cosa così spaventosa. e un altro problema è che se non si convive, è facile nascondere i propri difetti, che, inevitabilmente, con la coabitazione vengon fuori.

Assolutamente vero, per questo soprattutto nel rapporto a due la scelta del matrimonio o della convivenza deve essere valutato sotto molteplici aspetti. Si lo so la cosa ha un aspetto poco romantico, ma occorre considerare che la passione è solo uno degli aspetti e che comunque non è mai duratura, poi nel rapporto devono subentrare altri fattori, quindi è molto importante valutare tutte le situazioni "di disturbo" che si possono creare e le nostre capacità di accettazione e di compromesso se si vuole creare un rapporto duraturo, a mano che non si voglia fare come con le auto, cambiarle quando esce il modello nuovo.

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19 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

io sono estremamente intollerante e selettiva, avrò solo fatto una "selezione migliore all'ingresso".

eheheheheh.... mi sa proprio di sì

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14 minuti fa, refusi ha scritto:

Assolutamente vero, per questo soprattutto nel rapporto a due la scelta del matrimonio o della convivenza deve essere valutato sotto molteplici aspetti. Si lo so la cosa ha un aspetto poco romantico, ma occorre considerare che la passione è solo uno degli aspetti e che comunque non è mai duratura, poi nel rapporto devono subentrare altri fattori, quindi è molto importante valutare tutte le situazioni "di disturbo" che si possono creare e le nostre capacità di accettazione e di compromesso se si vuole creare un rapporto duraturo, a mano che non si voglia fare come con le auto, cambiarle quando esce il modello nuovo.

Refusi, può essere.

Ma senza passione - o con una passione che va evidentemente a scemare - io penso che non ne valga più la pena.

non sono mai riuscita a scindere tutto il resto dalla passione

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In questo momento, piccolina907 ha scritto:

Refusi, può essere.

Ma senza passione - o con una passione che va evidentemente a scemare - io penso che non ne valga più la pena.

non sono mai riuscita a scindere tutto il resto dalla passione

A volte gli anni aiutano, non ed essere tollerante, come dici tu si diventa più esigenti, ma credo che aumenti anche la capacità di valutare le situazioni, e comunque ti devi rassegnare ed accettare il fatto che la passione con passare del tempo scemi e si riduca, il fuoco lentamente si spegne e bisogna essere bravi a mantenere calde le ceneri altrimenti ti devi rassegnare ad essere single, o considerare le "scappatelle" come parte integrante del rapporto.

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1 minuto fa, refusi ha scritto:

A volte gli anni aiutano, non ed essere tollerante, come dici tu si diventa più esigenti, ma credo che aumenti anche la capacità di valutare le situazioni, e comunque ti devi rassegnare ed accettare il fatto che la passione con passare del tempo scemi e si riduca, il fuoco lentamente si spegne e bisogna essere bravi a mantenere calde le ceneri altrimenti ti devi rassegnare ad essere single, o considerare le "scappatelle" come parte integrante del rapporto.

sai che in linea teorica condivido parola per parola. Ma credo di non essere ancora pronta ad affrontare la coppia in questo modo.

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In questo momento, piccolina907 ha scritto:

sai che in linea teorica condivido parola per parola. Ma credo di non essere ancora pronta ad affrontare la coppia in questo modo.

beh considera comunque che non è e non deve essere un fatto immediato, è una cosa che si stempera nel tempo, se la scelta del  partner è giusta il rapporto si trasforma e si solidifica mantenendo in parte gli aspetti iniziali ma aggiungendo altri fattori, la complicità, il gioco, rispetto e affetto che potranno anche migliorare il rapporto di coppia

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5 minuti fa, refusi ha scritto:

beh considera comunque che non è e non deve essere un fatto immediato, è una cosa che si stempera nel tempo, se la scelta del  partner è giusta il rapporto si trasforma e si solidifica mantenendo in parte gli aspetti iniziali ma aggiungendo altri fattori, la complicità, il gioco, rispetto e affetto che potranno anche migliorare il rapporto di coppia

condivido parola per parola.

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probabilm dipende dall'intensità del sentimento;  x mia esperienza é stato forte sia nella lontananza ke nella vicinanza.

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5 minuti fa, roby26102 ha scritto:

L'unione fa la forza...e il rapporto si consolida...ma il rovescio della medaglia...sono le palle catartiche

che si irrorano di sangue....e possono esploderee!!

tutti i rapporti han alti e bassi, bisognerebbe esser cadidati alla santità x veder filare tutto liscio.... il mio rapporto é stato costruito con pazienza reciproca e, trovato l'equilibrio, abbiamo avuto la fortuna di nn alterarlo ma sai, nella vita a due, tutto accade....

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