prima gli italiani? non certo nell'assegnazione case a milano

I dati presi in considerazione sono relativi alle aste succedutesi dal 18 febbraio 2015 al 26 luglio 2018. E il primo riscontro è il seguente: gli stranieri che hanno deciso di acquistare un alloggio popolare sono aumentati di anno in anno fino a superare, nei primi 7 mesi del 2018, gli italiani. Nel 2015 gli appartamenti acquistati da italiani ammontavano a 190 a fronte dei 29 acquistati da stranieri, nel 2016 si sono contati 151 appartamenti ceduti a italiani e 64 a stranieri, l’anno successivo 166 a italiani e 87 a stranieri. Da gennaio a luglio 2018 si è consumato il sorpasso: gli stranieri si sono aggiudicati 95 appartamenti, gli italiani 79. 

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13 messaggi in questa discussione

3 minuti fa, director12 ha scritto:

I dati presi in considerazione sono relativi alle aste succedutesi dal 18 febbraio 2015 al 26 luglio 2018. E il primo riscontro è il seguente: gli stranieri che hanno deciso di acquistare un alloggio popolare sono aumentati di anno in anno fino a superare, nei primi 7 mesi del 2018, gli italiani. Nel 2015 gli appartamenti acquistati da italiani ammontavano a 190 a fronte dei 29 acquistati da stranieri, nel 2016 si sono contati 151 appartamenti ceduti a italiani e 64 a stranieri, l’anno successivo 166 a italiani e 87 a stranieri. Da gennaio a luglio 2018 si è consumato il sorpasso: gli stranieri si sono aggiudicati 95 appartamenti, gli italiani 79. 

Gli stranieri sono più ricchi degli itaGliani 

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1 minuto fa, wronschi ha scritto:

Gli stranieri sono più ricchi degli itaGliani 

gia',in particlorar modo dando le pensioni di ricongiungimento a tutto il loro parentado,senza versare un cent nelle casse dell ostato.....chi l'ha voluto? ah si..un insaccato di sx

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1 minuto fa, director12 ha scritto:

gia',in particlorar modo dando le pensioni di ricongiungimento a tutto il loro parentado,senza versare un cent nelle casse dell ostato.....chi l'ha voluto? ah si..un insaccato di sx

Rintronato, gli stranieri non sono AFRICANI, ma soprattutto Europei 

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Porello,   questo  proprio  conferma   che  non ha  nessun  neurone ....  ahahahah certo  anche se  fosse  vero  che danno  la  pensione   per  ricongiungimento  con  quei  soldi  non  comperi  nemmeno  il  pane.. ma  adesso  ci  pensa  il  governo gialloverde  ed è   meglio   dirglielo  che   se  fosse  come  lui  sostiene  quelle  pensioni  passano tutte  a 780€  compresa  la  sua  dato  che  ha  sempre  sfruttato lo stato  questo  becero  celoduro fasciodestro di diretoinreto

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6 ore fa, wronschi ha scritto:

Rintronato, gli stranieri non sono AFRICANI, ma soprattutto Europei 

ma che gazzo centra?? e poi,.ch iintendi per europei? per caso  irumeni?? a citrullo......curati!!

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34 minuti fa, director12 ha scritto:

ma che gazzo centra?? e poi,.ch iintendi per europei? per caso  irumeni?? a citrullo......curati!!

Guarda Kompagno che la Romania, insieme a parte della Bulgaria e dell'Ungheria del Kompagno Orban coincideva con o'antica Dacia.

nb; non confondere l'antica Dacia con la Sandro e la Duster però. Quelle non sono antiche, sono un po più moderne.

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1 minuto fa, ildi_vino ha scritto:

Guarda Kompagno che la Romania, insieme a parte della Bulgaria e dell'Ungheria del Kompagno Orban coincideva con o'antica Dacia.

nb; non confondere l'antica Dacia con la Sandro e la Duster però. Quelle non sono antiche, sono un po più moderne.

Sandero e non Sandro. 

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2 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Guarda Kompagno che la Romania, insieme a parte della Bulgaria e dell'Ungheria del Kompagno Orban coincideva con o'antica Dacia.

nb; non confondere l'antica Dacia con la Sandro e la Duster però. Quelle non sono antiche, sono un po più moderne.

paesi evoluti che accorpiamo in europa..sono talmente evoluti,.che il bagno l'hanno nel cannetto fronte fiume!!ah,ora che ci penso..anche della tue parti non è che sia tanto diversa la cosa......

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5 minuti fa, director12 ha scritto:

paesi evoluti che accorpiamo in europa..sono talmente evoluti,.che il bagno l'hanno nel cannetto fronte fiume!!ah,ora che ci penso..anche della tue parti non è che sia tanto diversa la cosa......

Talmente evoluti che Salvini tiene l'Ungheria a modello.....

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10 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Talmente evoluti che Salvini tiene l'Ungheria a modello.....

e che c'azzecca con gli stili di vita??

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3 minuti fa, director12 ha scritto:

e che c'azzecca con gli stili di vita??

Appunto che c'azzecca?

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5 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Appunto che c'azzecca?

vero che dalle tue parti avete la turca nel bel mezzo dei campi?? e per il bidet va bene lo scolo dove abbeverate le capre e caproni? ah,in mancanza di scolo....va bè lo stesso!!

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40 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Appunto che c'azzecca?

era il lontano 2010..cambiato qualcosa??? NONE
 

Comunicato stampa N° 733 del 30/04/2010

(AVN) – Venezia, 30 aprile 2010
"Gli operai tedeschi pagheranno la pensione di quelli greci. Così come veneti, lombardi ed emiliani lavorano di più, e da sempre, per sostenere la spesa pubblica delle regioni meridionali: il Paese, senza il federalismo, non può permettersi che una Regione fallisca. Senza le riforme necessarie, senza il federalismo fiscale, gli sprechi campani o calabresi continueremo a pagarli noi. Ed è invece giunto il momento che ciascuno si assuma le proprie responsabilità davanti ai cittadini, come continua a dire il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". 
Lo afferma il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. 
"Ogni anno – prosegue - almeno 50 miliardi di euro partono da Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna – le regioni più virtuose - diretti al Sud Italia. Si tratta dell'85% del totale dei trasferimenti Nord – Sud. Il Veneto, da solo, spende annualmente non meno di dieci miliardi di euro per coprire i disavanzi nei bilanci delle regioni del Mezzogiorno. Risorse che, con il federalismo, potranno essere destinate a migliorare la vita dei veneti e di tutti coloro che responsabilmente, attraverso il loro lavoro, pretendono servizi pubblici adeguati". 
"Il tasso di spreco medio – che al Nord resta sotto il 15% - cresce al Sud e nelle Isole fino ad arrivare al 50% in Sicilia, Calabria, Basilicata e Sardegna. E il divario fra Nord e Sud riguarda solo la produzione – cioè il lavoro – e non invece i consumi o i tenori di vita. Tutto ciò - continua Zaia – è inaccettabile e rende improcrastinabili le riforme per le quali gli elettori hanno premiato il centrodestra alle ultime elezioni regionali. Continuare a pagare certa malagestione della cosa pubblica nel Mezzogiorno è ingiusto e intollerabile per il Nord e – lo specifico per i detrattori a ore alterne della Lega e del federalismo – un'ipoteca grave per lo sviluppo del Sud del Paese. La Grecia ci sta impartendo in queste ore una lezione che abbiamo il dovere di imparare".

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