Oooohh sia chiaro, quelli del PD come me...

Inviata (modificato)

Saranno contentissimi se ci saranno miglioramenti, ma che non siano miglioramenti trimestrali e poi torna la CRISI.

Il miglioramento si vede negli anni, vedremo, ma penso che  sarà un 🔥 di paglia...

Ora per far vedere che mantengono le promesse lo spred sale e chissà poi i prezzi ... andranno a far compagnia alle stelle...tutte 5...

Saluti, vado a magna' 👍🤔

Modificato da wronschi

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9 messaggi in questa discussione

Se possiedi qualche elementare nozione di psicologia, puoi scommettere che il primo a gufare contro il governo Conte e a sperare nei peggiori disastri economici per il paese è un tappetaro di Rignano. Nulla potrebbe soddisfare di più il suo ego smisurato del sentirsi rimpianto dagli italiani e dell'essere richiamato a palazzo Chigi come salvatore della patria, meglio ancora se anche dell'euro e dell'Europa. Purtroppo per lui è un sogno impossibile. Sarebbe più facile che Andrea Romano, attuale direttore del giornaletto on line del Pd (dopo essere stato licenziato all'Unità ormai moribonda) fosse chiamato a dirigere il New York Times, o che Roberto Giachetti diventasse sindaco di Roma. Gli italiani potrebbero rimpiangere perfino Razzi e Scilipoti, non un pinocchio arrogante e incapace. Invece in Europa lo rimpiangono sul serio. Bisogna dargli atto. Era un populista mansueto, uno che, a differenza di quelli oggi al governo in Italia, a Bruxelles diceva sempre di sì.

 

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Se possiedi qualche elementare nozione di psicologia, puoi scommettere che il primo a gufare contro il governo Conte e a sperare nei peggiori disastri economici per il paese è un tappetaro di Rignano. Nulla potrebbe soddisfare di più il suo ego smisurato del sentirsi rimpianto dagli italiani e dell'essere richiamato a palazzo Chigi come salvatore della patria, meglio ancora se anche dell'euro e dell'Europa. Purtroppo per lui è un sogno impossibile. Sarebbe più facile che Andrea Romano, attuale direttore del giornaletto on line del Pd (dopo essere stato licenziato all'Unità ormai moribonda) fosse chiamato a dirigere il New York Times, o che Roberto Giachetti diventasse sindaco di Roma. Gli italiani potrebbero rimpiangere perfino Razzi e Scilipoti, non un pinocchio arrogante e incapace. Invece in Europa lo rimpiangono sul serio. Bisogna dargli atto. Era un populista mansueto, uno che, a differenza di quelli oggi al governo in Italia, a Bruxelles diceva sempre di sì.

 

Ma intendi che se va male è colpa di Renzi ? xD

Mark rispondi tu a fosfy ? 😂

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Roberto Giachetti diventasse sindaco di Roma.

Dopo la raggi tutto è possibile...

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Non  c'è  una  lirapadana  ops  un cent  per  lo  sviluppo,  per  il  lavoro , per  la  ricerca , per  lo  studio.. tutti  i soldi pro  MARCHETTE 

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5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Se possiedi qualche elementare nozione di psicologia, puoi scommettere che il primo a gufare contro il governo Conte e a sperare nei peggiori disastri economici per il paese è un tappetaro di Rignano. Nulla potrebbe soddisfare di più il suo ego smisurato del sentirsi rimpianto dagli italiani e dell'essere richiamato a palazzo Chigi come salvatore della patria, meglio ancora se anche dell'euro e dell'Europa. Purtroppo per lui è un sogno impossibile. Sarebbe più facile che Andrea Romano, attuale direttore del giornaletto on line del Pd (dopo essere stato licenziato all'Unità ormai moribonda) fosse chiamato a dirigere il New York Times, o che Roberto Giachetti diventasse sindaco di Roma. Gli italiani potrebbero rimpiangere perfino Razzi e Scilipoti, non un pinocchio arrogante e incapace. Invece in Europa lo rimpiangono sul serio. Bisogna dargli atto. Era un populista mansueto, uno che, a differenza di quelli oggi al governo in Italia, a Bruxelles diceva sempre di sì.

 

Ti  risponde  proprio  lui   ma  guarda  un  po...

Parliamoci chiaro, amici.
Il problema non è l’Europa, non è lo spread, non è il deficit. 
O meglio: non è solo questo.

Il problema è la deriva venezuelana che stiamo rischiando. Il problema è che stanno prendendo in giro gli italiani. 
Dicono che hanno abolito la povertà per decreto. E fingono di crederci. 
Dicono che stanno mantenendo le promesse elettorali quando nonostante la guerra ai mercati faranno al massimo il 10% di ciò che hanno promesso. Stanno mentendo, ancora.
Dicono che loro sono il popolo ma in Piazza con le bandiere ci sono solo i parlamentari: la presunta classe dirigente del paese che fa la claque al Governo sul balcone.

Il problema è che premiano i furbi con i condoni e dicono agli altri: se paghi le tasse, sei scemo.
Il problema è che ti abituano all’assistenzialismo, in perfetta continuità con decenni di cattiva politica, specie al sud.
Il problema è che educano a non rischiare: mettiti ad aspettare comodo sul divano, che adesso arriva il reddito di cittadinanza (che comunque non arriverà nelle forme promesse)

Il problema non è l’Europa, amici. 
Il problema diventa l’Italia.
Nei prossimi 12/18 mesi l’economia si bloccherà. 
I posti di lavoro diminuiranno dopo anni di segno più. Gli investitori stranieri ridurranno gli investimenti.

Hanno creato una incredibile macchina da guerra chiamata Ufficio Comunicazione
Negli anni scorsi hanno massacrato i nemici con FakeNews e con la complicità di qualche media tradizionale
Adesso negano la realtà, parlano di cambiamento, evocano la giornata storica.
Domani la stessa macchina che avete visto in funzione tra le bandiere sotto palazzo Chigi sarà impegnata a pieno regime per giustificare il fallimento e dare la colpa ai poteri forti.
Il copione è già scritto.

La verità è che la Manovra del popolo è una retromarcia. L’Italia smetterà di crescere, di assumere, di intraprendere. 
A maggior ragione oggi va rilanciata la sfida: la sfida più grande è culturale, educativa, umana. 
Dire e ribadire che noi siamo totalmente altro rispetto a questi venditori di fumo. 
Dire e ribadire che all’Italia serve altro. 
Sarà una battaglia durissima. Ma sono assolutamente convinto che la verità sia più forte degli slogan. Che il coraggio sia più forte delle paure. Che il tempo sia in grado di sconfiggere la propaganda. 
Mai come adesso uniti contro l’industria delle FakeNews, contro i teorici dello sfascio. Adesso è il momento di farsi sentire, a viso aperto. Chi tace è complice delle loro bugie.
Matteo Renzi

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1 ora fa, pm610 ha scritto:

Ti  risponde  proprio  lui   ma  guarda  un  po...

Parliamoci chiaro, amici.
Il problema non è l’Europa, non è lo spread, non è il deficit. 
O meglio: non è solo questo.

Il problema è la deriva venezuelana che stiamo rischiando. Il problema è che stanno prendendo in giro gli italiani. 
Dicono che hanno abolito la povertà per decreto. E fingono di crederci. 
Dicono che stanno mantenendo le promesse elettorali quando nonostante la guerra ai mercati faranno al massimo il 10% di ciò che hanno promesso. Stanno mentendo, ancora.
Dicono che loro sono il popolo ma in Piazza con le bandiere ci sono solo i parlamentari: la presunta classe dirigente del paese che fa la claque al Governo sul balcone.

Il problema è che premiano i furbi con i condoni e dicono agli altri: se paghi le tasse, sei scemo.
Il problema è che ti abituano all’assistenzialismo, in perfetta continuità con decenni di cattiva politica, specie al sud.
Il problema è che educano a non rischiare: mettiti ad aspettare comodo sul divano, che adesso arriva il reddito di cittadinanza (che comunque non arriverà nelle forme promesse)

Il problema non è l’Europa, amici. 
Il problema diventa l’Italia.
Nei prossimi 12/18 mesi l’economia si bloccherà. 
I posti di lavoro diminuiranno dopo anni di segno più. Gli investitori stranieri ridurranno gli investimenti.

Hanno creato una incredibile macchina da guerra chiamata Ufficio Comunicazione
Negli anni scorsi hanno massacrato i nemici con FakeNews e con la complicità di qualche media tradizionale
Adesso negano la realtà, parlano di cambiamento, evocano la giornata storica.
Domani la stessa macchina che avete visto in funzione tra le bandiere sotto palazzo Chigi sarà impegnata a pieno regime per giustificare il fallimento e dare la colpa ai poteri forti.
Il copione è già scritto.

La verità è che la Manovra del popolo è una retromarcia. L’Italia smetterà di crescere, di assumere, di intraprendere. 
A maggior ragione oggi va rilanciata la sfida: la sfida più grande è culturale, educativa, umana. 
Dire e ribadire che noi siamo totalmente altro rispetto a questi venditori di fumo. 
Dire e ribadire che all’Italia serve altro. 
Sarà una battaglia durissima. Ma sono assolutamente convinto che la verità sia più forte degli slogan. Che il coraggio sia più forte delle paure. Che il tempo sia in grado di sconfiggere la propaganda. 
Mai come adesso uniti contro l’industria delle FakeNews, contro i teorici dello sfascio. Adesso è il momento di farsi sentire, a viso aperto. Chi tace è complice delle loro bugie.
Matteo Renzi

Ma fosfy è un Compagno 😂

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Inviata (modificato)

50 minuti fa, wronschi ha scritto:

Ma fosfy è un Compagno 😂

Beh  lui lo afferma , ma  mi sa  tanto  che  sia  per  opportunità  però  supporta  il salvini e  magari lo  ha  votato  ma  anche  se  non lo avesse  fatto  lo ha  fatto  indirettamente   e dimenticando  come  valutava  i napoletani il becero celoduro.  Ma  poi ,  udite  , supporta  la  stessa  politica  sul debito pubblico   del pregiudicato  piduista.   chiedendo   agli  Italiani di  assumersi  tutto  il debito e sono  quelli stessi  frodati  da  chi  negava  la crisi e facendola  pagare   proprio a  loro.   Bene   visto   che  qualcuno  ha  detto    che  se  ne frega   del  debito e   vuole  accontentare  i  sogni,  anche se  non  si capisce  quali,  allora  dico   al sig. casaleggio e  al sig. grillo  di  spogliarsi dei loro beni  per   soddisfare   almeno  in  parte   alcuni di  questi  sogni  , se  poi  il sig. Fosforo  vuole  collaborare   si  accomodi  ma  non  si  aspetti delle  lodi... io  agli   evasori , lavoratori  in  nero  costretti  o  volenti o peggio  ai fancaxxisti  non presto  un  centesimo.

Modificato da pm610

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6 ore fa, pm610 ha scritto:

Beh  lui lo afferma , ma  mi sa  tanto  che  sia  per  opportunità  però  supporta  il salvini e  magari lo  ha  votato  ma  anche  se  non lo avesse  fatto  lo ha  fatto  indirettamente   e dimenticando  come  valutava  i napoletani il becero celoduro.  Ma  poi ,  udite  , supporta  la  stessa  politica  sul debito pubblico   del pregiudicato  piduista.   chiedendo   agli  Italiani di  assumersi  tutto  il debito e sono  quelli stessi  frodati  da  chi  negava  la crisi e facendola  pagare   proprio a  loro.   Bene   visto   che  qualcuno  ha  detto    che  se  ne frega   del  debito e   vuole  accontentare  i  sogni,  anche se  non  si capisce  quali,  allora  dico   al sig. casaleggio e  al sig. grillo  di  spogliarsi dei loro beni  per   soddisfare   almeno  in  parte   alcuni di  questi  sogni  , se  poi  il sig. Fosforo  vuole  collaborare   si  accomodi  ma  non  si  aspetti delle  lodi... io  agli   evasori , lavoratori  in  nero  costretti  o  volenti o peggio  ai fancaxxisti  non presto  un  centesimo.

Quelli sono abituati a "spogliare"

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5 ore fa, wronschi ha scritto:

Quelli sono abituati a "spogliare"

Spogliare, ma non come spogliava le mani norenni silvietto da Arcore ...

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