QUESTA POI PROPRIO VERO AL PEGGIO NON C'E'LIMITE

Questa è troppo bella: da leggere. Copio e incollo da Bruna Kola Mece.

Non ridete subito. Trattenete il respiro. Lo so, stavolta è ardua. Accade quanto segue: 
Il leader del partito di maggioranza, dopo aver preso il 32% alle elezioni, scelto il Primo Ministro, essendo il leader del partito che controlla (termine più che mai appropriato) più del 60% dei parlamentari di maggioranza, dopo averci spiegato mediante un esercizio acrobatico della coniugazione dei verbi, una roba che Dante Alighieri ha fatto 3 viaggi andata e ritorno inferno-purgatorio-paradiso, che avrebbe abolito la povertà, ci dice che il suo movimento minaccia di non votare la legge di bilancio se non ci sono le risorse per il reddito di cittadinanza.

Ripeto, il vice premier, leader del partito di maggioranza relativa che esprime il presidente del consiglio, decine di Ministri e Sottosegretari, ci dice che sta valutando l’ipotesi di votare contro la legge di bilancio che il suo governo sta scrivendo.

Gigí, tu sei una sorpresa. Sei un’artista della politica.

Vi prego, svegliatemi, ditemi che siamo stati rapiti dagli alieni, che in Italia c’è un governo di gente normale. Ditemi che non è possibile. Ditemi che è un brutto sogno.

Gigí, questo non è governare. Qui l’unica cosa che sta abrogando è il buon senso.

Questa è una performance di arte contemporanea.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

0 messaggi in questa discussione

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora