RENZI NON E' COME ME.. VERO....

«Non era un bando su misura per me», aveva detto il Presidente Conte dopo lo scandalo della selezione alla Sapienza. Ma L’Espresso ha scoperto che il professore che lo avrebbe esaminato lo stimava già da tempo. Al punto da nominarlo presidente di un arbitrato da 27 milioni di euro. In pieno conflitto di interesse.

https://goo.gl/47nkCD

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14 messaggi in questa discussione

2 ore fa, pm610 ha scritto:

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, in piedi e testo

C'è chi lì mette in tasca e chi lì butta

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Inviata (modificato)

5 ore fa, pm610 ha scritto:

«Non era un bando su misura per me», aveva detto il Presidente Conte dopo lo scandalo della selezione alla Sapienza. Ma L’Espresso ha scoperto che il professore che lo avrebbe esaminato lo stimava già da tempo. Al punto da nominarlo presidente di un arbitrato da 27 milioni di euro. In pieno conflitto di interesse.

https://goo.gl/47nkCD

Il prof. Giuseppe Conte ha sbagliato. A mio avviso ha sbagliato di grosso. Si è dimostrato troppo rigoroso, troppo onesto, troppo rispettoso delle istituzioni. Doveva infischiarsene altamente dei pennivendoli che lo criticavano (il 98% dei quali non è stato assunto per concorso o per merito ma su raccomandazione) e andare a sostenere la prova d'esame per quel concorso per il quale si era preparato e che era una tappa importante per la sua carriera accademica. Dopo avere servito la nazione il prof. Conte non andrà a fare il consulente di banche o di gr.uppi finanziari, non farà programmi TV e non comprerà ville milionarie, ma tornerà in mezzo ai suoi studenti. Il prof. Conte non è un politico di professione, anzi non è un politico, non appartiene alla Casta, è un tecnico e i bravi tecnici studiano e fanno concorsi. Non ha mai aspirato a fare il presidente del Consiglio, non ha soffiato la sedia a nessuno e non ha pugnalato alle spalle nessuno (stai sereno). È stato chiamato da altri per coprire quel ruolo e con spirito di servizio ha accettato. Il prof. Conte non deve occuparsi di un gruppo aziendale da 5 miliardi di fatturato, di una grande squadra di calcio e di una dozzina di procedimenti penali a suo carico; e non deve nemmeno occuparsi di una vagonata di disinvolte signorine che dalla mattina alla sera, anzi soprattutto di notte, gli chiedono soldi, case, posti alla Rai, posti al parlamento europeo, e che lo costringono a fare il "premier a tempo perso". Il prof. Conte non deve dividere il suo tempo e i suoi doveri istituzionali con l'impegnativo e delicato ruolo di segretario di un grosso partito politico. E non deve perdere tempo (mesi) in giro per l'Italia a fare centinaia di comizi per un referendum costituzionale nel quale un premier serio, nelle repubbliche parlamentari serie, non mette assolutamente becco, anzi non dichiara neppure se voterà sì o no. Ma il paese di Pulcinella, con rispetto parlando di Pulcinella, non è un paese serio, è una repubblica delle banane come diceva già Montanelli (figuriamoci cosa direbbe ora), dove si digeriscono tranquillamente i più vergognosi scandali, i più colossali conflitti di interessi, i più ingombranti doppi e tripli incarichi, ma dove ci si allarma e ci si scandalizza perché un servitore dello Stato spenderà mezza giornata per andare a fare, COME È SUO INALIENABILE E INSINDACABILE DIRITTO, un concorso pubblico. 

L'Espresso ora si inventa una ulteriore ragione di scandalo per l'arbitrato da 27 milioni per il quale fu indicato Conte (N.B. nell'articolo c'è scritto "indicato", non "nominato" come si legge nel post) dal professore che avrebbe poi presieduto la commissione esaminatrice del concorso. E con ciò? Quella commissione è stata nominata da La Sapienza ben prima che fosse fatto il nome di Conte come possibile premier. Ma l'Espresso brillantemente deduce che quel professore della Sapienza conosceva e stimava Conte. E con ciò? Dove sta il "pieno conflitto di interesse" di cui farnetica il settimanale? E dove sta lo scandalo? Forse all'Espresso pensano che in Italia i presidenti e i membri delle commissioni dei concorsi a cattedra universitaria non conoscono mai e non stimano mai nessuno dei candidati? Roba da matti! In realtà, e non certo per colpa di Conte, succede generalmente il contrario. Da sempre. E a nessuno viene in mente di dire che c'è un conflitto d'interesse: rischierebbe una querela. La pietra dello scandalo sarebbero i 27 milioni dell'arbitrato (ma il compenso per l'avv. Conte, definito dalle tariffe della Camera arbitrale di Milano, sarebbe stato intorno agli 80.000 euro, soldi che non percepirà mai perché dopo la nomina a premier rinunciò all'incarico). Bene, moltiplichiamo quei 27 milioni per 100, otteniamo 2,7 MILIARDI. Cioè l'importo complessivo degli appalti dello scandalo CONSIP. Ebbene, l'Espresso fa le pulci al prof. Conte, peraltro senza scoprire nulla di eclatante, ma, stando a una veloce ricerca cronologica su Google, questo settimanale non scrive una riga sullo scandalo CONSIP dall'ottobre del 2017, cioè da quasi un anno. In pieno metodo manzoniano del "troncare, sopire...sopire, troncare". VERGOGNA!

Modificato da fosforo41

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3 ore fa, robby565 ha scritto:

C'è chi lì mette in tasca e chi lì butta

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Guarda  che   oggi   è  in carico  a Conte  e  al  suo  governo ...  CHIARO  e  paghiamo  tutti   anche  oggi  nonostante  le  sparate   dei grulli   per  imboniti   come  te...

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6 ore fa, fosforo41 ha scritto:

anzi non è un politico, non appartiene alla Casta,

Con i problemi che ha avuto e come si dimostra, forse è un politico un pò fallito e uno della casta che comincia la sua carriera....

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9 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Il prof. Giuseppe Conte ha sbagliato. A mio avviso ha sbagliato di grosso. Si è dimostrato troppo rigoroso, troppo onesto, troppo rispettoso delle istituzioni. Doveva infischiarsene altamente dei pennivendoli che lo criticavano (il 98% dei quali non è stato assunto per concorso o per merito ma su raccomandazione) e andare a sostenere la prova d'esame per quel concorso per il quale si era preparato e che era una tappa importante per la sua carriera accademica. Dopo avere servito la nazione il prof. Conte non andrà a fare il consulente di banche o di gr.uppi finanziari, non farà programmi TV e non comprerà ville milionarie, ma tornerà in mezzo ai suoi studenti. Il prof. Conte non è un politico di professione, anzi non è un politico, non appartiene alla Casta, è un tecnico e i bravi tecnici studiano e fanno concorsi. Non ha mai aspirato a fare il presidente del Consiglio, non ha soffiato la sedia a nessuno e non ha pugnalato alle spalle nessuno (stai sereno). È stato chiamato da altri per coprire quel ruolo e con spirito di servizio ha accettato. Il prof. Conte non deve occuparsi di un gruppo aziendale da 5 miliardi di fatturato, di una grande squadra di calcio e di una dozzina di procedimenti penali a suo carico; e non deve nemmeno occuparsi di una vagonata di disinvolte signorine che dalla mattina alla sera, anzi soprattutto di notte, gli chiedono soldi, case, posti alla Rai, posti al parlamento europeo, e che lo costringono a fare il "premier a tempo perso". Il prof. Conte non deve dividere il suo tempo e i suoi doveri istituzionali con l'impegnativo e delicato ruolo di segretario di un grosso partito politico. E non deve perdere tempo (mesi) in giro per l'Italia a fare centinaia di comizi per un referendum costituzionale nel quale un premier serio, nelle repubbliche parlamentari serie, non mette assolutamente becco, anzi non dichiara neppure se voterà sì o no. Ma il paese di Pulcinella, con rispetto parlando di Pulcinella, non è un paese serio, è una repubblica delle banane come diceva già Montanelli (figuriamoci cosa direbbe ora), dove si digeriscono tranquillamente i più vergognosi scandali, i più colossali conflitti di interessi, i più ingombranti doppi e tripli incarichi, ma dove ci si allarma e ci si scandalizza perché un servitore dello Stato spenderà mezza giornata per andare a fare, COME È SUO INALIENABILE E INSINDACABILE DIRITTO, un concorso pubblico. 

L'Espresso ora si inventa una ulteriore ragione di scandalo per l'arbitrato da 27 milioni per il quale fu indicato Conte (N.B. nell'articolo c'è scritto "indicato", non "nominato" come si legge nel post) dal professore che avrebbe poi presieduto la commissione esaminatrice del concorso. E con ciò? Quella commissione è stata nominata da La Sapienza ben prima che fosse fatto il nome di Conte come possibile premier. Ma l'Espresso brillantemente deduce che quel professore della Sapienza conosceva e stimava Conte. E con ciò? Dove sta il "pieno conflitto di interesse" di cui farnetica il settimanale? E dove sta lo scandalo? Forse all'Espresso pensano che in Italia i presidenti e i membri delle commissioni dei concorsi a cattedra universitaria non conoscono mai e non stimano mai nessuno dei candidati? Roba da matti! In realtà, e non certo per colpa di Conte, succede generalmente il contrario. Da sempre. E a nessuno viene in mente di dire che c'è un conflitto d'interesse: rischierebbe una querela. La pietra dello scandalo sarebbero i 27 milioni dell'arbitrato (ma il compenso per l'avv. Conte, definito dalle tariffe della Camera arbitrale di Milano, sarebbe stato intorno agli 80.000 euro, soldi che non percepirà mai perché dopo la nomina a premier rinunciò all'incarico). Bene, moltiplichiamo quei 27 milioni per 100, otteniamo 2,7 MILIARDI. Cioè l'importo complessivo degli appalti dello scandalo CONSIP. Ebbene, l'Espresso fa le pulci al prof. Conte, peraltro senza scoprire nulla di eclatante, ma, stando a una veloce ricerca cronologica su Google, questo settimanale non scrive una riga sullo scandalo CONSIP dall'ottobre del 2017, cioè da quasi un anno. In pieno metodo manzoniano del "troncare, sopire...sopire, troncare". VERGOGNA!

Onestamente credo che sia sempre più improbo , da parte del Cazzaro di Napoli , la strenua difesa di tuttocio’ che riguarda il governo razzo/grillebete . Vabbene che da Napoletano non e’ molto addentro a tuttocio’ che riguarda la dignità ma , insomma , a tutto ci dovrebbe essere un limite . Quando oltre la mancanza di dignità , lo sconfessamento continuo e giornaliero di valori e principi , etici e morali , che vorrebbe tagliati su misura per chi non riscuote la sue simpatie , diventano addirittura medaglie da attaccarsi sulla giacca di chi invece predilige , beh , cari forumisti , mi duole dirlo ( soprattutto per la sua famiglia , nda ) siamo di fronte ad un grave disturbo ossessivo / compulsivo. Quindi , ora , mi tocca occuparmi di questo nuovo “caso “ . Lo dico subito : “Siamo di fronte ad un grandioso caso di conflitto di interessi “ !!  ( ed ora , Cazzaro , fammi querelare, Ahahahaha ) . Basterebbe solo immaginare che tipo di reazione ci sarebbe , per esempio , se la Merkel o Macron che venissero scoperti nel tentativo di farsi assumere da una università pubblica il cui finanziamento dipende anche dal loro stesso governo. Immagino , invece , cosa avrebbe detto il Cazzaro di Napoli se analogo comportamento lo avesse tenuto Renzi o ...Marianna Madia. Bene , Il Cazzaro Partenopeo dice di non vedere niente di strano nel compirtamento di Conte !! Anzi , fosse stato lui (Conte ) avrebbe partecipato al concorso per la nomina a Prof. Ordinario alla Sapienza di Roma ( strano che lui ha una cattedra a Firenze da associato , nda). A supporto di ciò , sempre il Cazzaro Napoletano , afferma A) la richiesta di partecipazione a quel concorso e’ stata fatta prima di diventare PDC. B) Quello di Conte e’ un alienabile ed insindacabile diritto ( e lo scrive pure in grassetto per fare ancora di più la figura del petacottaro , nda). La mia risposta sarà unica e comprenderà A e B. No , Cazzaro !! Anche se la richiesta di partecipazione a quel concorso ( peraltro perorata e “raccomandata “ , guarda un po’ il caso , dal suo grande amico da molti anni  Direttore del relativo dipartimento ) , una volta nominato PDC , avrebbe dovuto , se fosse stato una persona onesta e perbene , rinunciare a partecipare a quel concorso . Perché e’ fuori discussione che come PDC, checche’ ne dica il  Cazzaro , sarebbe partito da una posizione privilegiata rispetto agli altri 3 candidati . Perché un PDC in carica non “ può “ arrivare secondo o terzo oppure quarto in un concorso pubblico sulla sua materia di insegnamento . Invece  NO  !! Il fantoccio Conte , zitto zitto e quatto quatto , se non fosse stato per l’inchiesta dell’Espresso , sarebbe andato a Roma , vinto facilmente il concorso per “ manifesta superiorità “ ( Ahahahaha , nda) contro gli altri 3 tapini partecipanti , per poi , ma con il titolo in saccoccia , chiedere l’aspettativa per quell’incarico “vinto” perché incompatibile per modi e tempi con la carica assunta . Il quale Conte , una volta scoperto ha dovuto “per forza “ rinunciare pena far ridere il mondo ( eccetto il Cazzaro) e cercare di mettere una pezza più piccola del buco , ovvero che si scusava ma si era completamente dimenticato di quel concorso che doveva sostenere  ( Ahahahaha... domanda presentata 6 mesi prima , nda ).  Quindi lasci perdere il Cazzaro di Napoli che , nel proseguio , colleziona altre e numerose perle di panzanate e menzogne . Citiamone qualcuna ?? Ma si , dai !! Intanto chiariamo che il prof. dal lungo e taroccato curriculum , oltre alla professione di insegnante universitario , svolge una remuneratissima attività di libero professionista come Avvocato con uffici e sedi a Firenze ed a Roma ( a proposito nello studio di Roma e’ consociato con un parente strettissimo di quel Direttore di facoltà che lo ha “ disinteressatamente caldeggiato” a partecipare al concorso . Ma vah ...). Non e’ affatto certo , anzi direi il contrario di quel che “vittimisticamente” in conto terzi dice il Cazzaro di Napoli , che il prof.  se ne tornerà tra i suoi “ansiosi studenti “ . Direi , invece ,  che “curerà “ i suoi interessi c/o lo studio legale che gli porterà ben più e remunerativi emolumenti con in più , se non si fosse sventato il blitz del concorso ,  una attesa pensionistica con un livello di docenza ben più remunerativo. Se ne starà a Roma vita natural durante alloggiando in quel “miniappartamento” di 250 mq che acquisto’ nel 1999 per 550 milioni quando guadagnava unmiliine e trecentomilalire ad un asta pubblica . Si , si avete capito bene !! Proprio quello !! Quello su cui si dimenticò ( ma e’ proprio distratto sto professore , nda ) di pagare le imposte e da qui cartella esattoriale per 55.000 euro ( Altro che Renzi , costretto ad un mutuo ventennale per la casa acquistata a Firenze). Ah già , la colpa fu del portiere dello stabile che si dimenticò di consegnarli la raccomandata con la sanzione . Invece il portiere dimostro’ che gliela aveva consegnata con tanto di firma di ricezione del professore stesso . Ah dimenticavo : Sapete chi era il Direttore delle Vendite all’incanto ?? No ?? Ve lo dico io : il cognato del famoso direttore del Dipartimento giuridico della Sapienza . Quando si dice “prendere a ben volere qualcuno “ ...Un amico e’ per sempre ??          P.S. “ Buona fortuna e buon lavoro , Presidente Giuseppe Conte “.                          

( Fosforo , Cazzaro di Napoli , il 24/05/2018). 
 

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10 ore fa, pm610 ha scritto:

Guarda  che   oggi   è  in carico  a Conte  e  al  suo  governo ...  CHIARO  e  paghiamo  tutti   anche  oggi  nonostante  le  sparate   dei grulli   per  imboniti   come  te...

EREDITA' SCOMODA ,

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Inviata (modificato)

18 ore fa, pm610 ha scritto:

«Non era un bando su misura per me», aveva detto il Presidente Conte dopo lo scandalo della selezione alla Sapienza. Ma L’Espresso ha scoperto che il professore che lo avrebbe esaminato lo stimava già da tempo. Al punto da nominarlo presidente di un arbitrato da 27 milioni di euro. In pieno conflitto di interesse.

https://goo.gl/47nkCD

Quello che sfugge alle tifoserie politiche è che una intera classe dirigente , da un medio livello in su, ( nella politica, nella finanza, nelle aziende, nello sport, nello spettacolo, nelle Università.... etc.etc. ) è marcia e vive di conoscenze, connivenze e calci in kulo.

Esemplare la vicenda dello stadio della Roma e delle dichiarazioni ai PM del costruttore/corruttore Parnasi. Che dichiara "...LI HO PAGATI TUTTI, COMPRESI I 5STELLE...."  (  capisti, fosforo ?  Anche i puritani si toccano il pisellino guardando you.po.rn, solo gli id.ioti credono che non lo facciano.....)

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Ma  che   dici  i disHonesti  non   pigliano   soldi  sono  solo  donazioni  dei fan.... peccato  che  non  ci  sia  nessun  bilancio  e  nessuna  lista   di  donazioni  presentata  in  Parlamento ed  è  per  questo  che  non  hanno diritto  al  finanziamento   dei  partiti.

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38 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Quello che sfugge alle tifoserie politiche è che una intera classe dirigente , da un medio livello in su, ( nella politica, nella finanza, nelle aziende, nello sport, nello spettacolo, nelle Università.... etc.etc. ) è marcia e vive di conoscenze, connivenze e calci in kulo.

Esemplare la vicenda dello stadio della Roma e delle dichiarazioni ai PM del costruttore/corruttore Parnasi. Che dichiara "...LI HO PAGATI TUTTI, COMPRESI I 5STELLE...."  (  capisti, fosforo ?  Anche i puritani si toccano il pisellino guardando you.po.rn, solo gli id.ioti credono che non lo facciano.....)

Verità !! Ed aggiungo purtroppo !!  Ma non sopporto chi si erge a paladino di onesti quando quest’ultimi non esistono oppure si fanno spacciare per esserlo . 

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In questo momento, mark222220 ha scritto:

Verità !! Ed aggiungo purtroppo !!  Ma non sopporto chi si erge a paladino di onesti quando quest’ultimi non esistono oppure si fanno spacciare per esserlo . 

Cosa dici mai? I politici honesti esistono !!!

extraterrestres.jpg

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3 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Quello che sfugge alle tifoserie politiche è che una intera classe dirigente , da un medio livello in su, ( nella politica, nella finanza, nelle aziende, nello sport, nello spettacolo, nelle Università.... etc.etc. ) è marcia e vive di conoscenze, connivenze e calci in kulo.

Esemplare la vicenda dello stadio della Roma e delle dichiarazioni ai PM del costruttore/corruttore Parnasi. Che dichiara "...LI HO PAGATI TUTTI, COMPRESI I 5STELLE...."  (  capisti, fosforo ?  Anche i puritani si toccano il pisellino guardando you.po.rn, solo gli id.ioti credono che non lo facciano.....)

Quello che ti sfugge è che il M5s nasce, cresce e va al governo esattamente con lo scopo di spazzare via la classe dirigente marcia - ma usiamo la parola esatta: corrotta - di cui parli. Credo che sia stata questa la motivazione principale che ha spinto milioni di italiani onesti a votare i 5stelle. Naturalmente tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, ma il ddl Bonafede contro la corruzione sembrerebbe già un passo avanti rispetto all'acqua di rose del passato.  Non sono un tifoso grillino, non ho mai votato 5s, il 4 marzo votai per Potere al Popolo (quella sinistra "popolare", dimenticata dal Pd, di cui parlava ieri Bersani). Però sono un appassionato di probabilità e statistica e mi sorprenderebbe che nel più grosso partito italiano non ci fossero mele marce. Per ora non mi risulta che ci siano indagati del Movimento nell'inchiesta Parnasi. Peraltro un imprenditore che usa certi metodi per lavorare sarebbe anche capacissimo di diffamare un partito onesto. Resta in ogni caso da capire come mai per costruire uno stadio a Roma, città amministrata dai grillini, si vanno ad oliare prima gli altri partiti. Forse sono più "oliabili" e fanno parte di un vecchio e consolidato sistema politico-affaristico-mafioso. Leggasi mangiatoia romana. Al momento mi risulta che siano indagati i tesorieri di Lega e Pd: Centemero e il renziano Bonifazi. Sono sicuro che se venisse indagato il tesoriere del M5s, il Movimento come minimo lo sospenderebbe dall'incarico. In base a un criterio di minima prudenza - starei per dire di minima decenza - nessun partito serio e onesto al mondo si tiene un indagato in un ruolo così delicato. 

Saluti

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Si   la   stanno   sostituendo  con   personalità  ancor  più  marce  e manco elette.

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Inviata (modificato)

15 ore fa, fosforo41 ha scritto:

.....Però sono un appassionato di probabilità e statistica e mi sorprenderebbe che nel più grosso partito italiano non ci fossero mele marce. Per ora non mi risulta che ci siano indagati del Movimento nell'inchiesta Parnasi. Peraltro un imprenditore che usa certi metodi per lavorare sarebbe anche capacissimo di diffamare un partito onesto. Resta in ogni caso da capire come mai per costruire uno stadio a Roma, città amministrata dai grillini, si vanno ad oliare prima gli altri partiti. Forse sono più "oliabili" e fanno parte di un vecchio e consolidato sistema politico-affaristico-mafioso. Leggasi mangiatoia romana. Al momento mi risulta che siano indagati i tesorieri di Lega e Pd: Centemero e il renziano Bonifazi. Sono sicuro che se venisse indagato il tesoriere del M5s, il Movimento come minimo lo sospenderebbe dall'incarico. In base a un criterio di minima prudenza - starei per dire di minima decenza - nessun partito serio e onesto al mondo si tiene un indagato in un ruolo

Saluti

Ahahahahaha , ti risulta male , Cazzaro di Napoli !! Pensa te che uno , Luca Lanzalone , Presidente Acea , partecipata del Comune di Roma a guida M5S, un tempo assessore al Comune di Livorno dell’altro grillino Nogarin , e spedito a Roma per dare una mano alla Virgy Raggi , e’ invece agli arresti domiciliari . Ecco , in questa ottica ha ragione il Cazzaro . Non e’ indagato , e’ arrestato ( si si ...arrestato, nda). Però , mica finisce qui !! E qui il Cazzaro di Napoli , intende malissimo perché si da il caso che il Capogruppo M5S al Comune di Roma , tal Paolo Ferrara non solo e’ indagato , e’ stato il primo politico ad essere indagato . Naturalmente i 2 stanno ancora conservando i ruoli che hanno all’interno del M5S perché come dice il Cazzaro di Napoli , “ nessun partito serio e onesto  nel mondo, si tiene un indagato in un ruolo “ . E’ vero , Cazzaro , hai ragione!! Qua c’è pure un arrestato ...ed il principio non e’ valido .  Ahahahahahaha , fermate il mondo che voglio scendere ...!! 

Modificato da mark222220

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