QUANTO GUADAGNA MATTEO RENZI ?

10 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Rocco Casalino | stipendio d' oro | come portavoce guadagna più del premier Conte

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2018/08/23/news/la-propaganda-social-di-matteo-salvini-ora-la-paghi-tu-e-ci-costa-mille-euro-al-giorno-1.326194

La propaganda social di Matteo Salvini ora la paghi tu: e ci costa mille euro al giorno

Il primo giorno al Viminale il ministro dell'Interno ha assunto come collaboratori tutti i membri dello staff di comunicazione, incluso il figlio di Marcello Foa. Aumentando a tutti lo stipendio (tanto non sono soldi suoi)

Anche questi sono soldi nostri.....

Modificato da sempre135
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6 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Rocco Casalino | stipendio d' oro | come portavoce guadagna più del premier Conte

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2018/08/23/news/la-propaganda-social-di-matteo-salvini-ora-la-paghi-tu-e-ci-costa-mille-euro-al-giorno-1.326194

La propaganda social di Matteo Salvini ora la paghi tu: e ci costa mille euro al giorno

Il primo giorno al Viminale il ministro dell'Interno ha assunto come collaboratori tutti i membri dello staff di comunicazione, incluso il figlio di Marcello Foa. Aumentando a tutti lo stipendio (tanto non sono soldi suoi)

Anche questi sono soldi nostri.....

In maniera indegna sei caduto nella tua stessa trappola:

....E allora il M5S e la Lega?

😂😂😂😂😂

BrS

Buon rosicamento Somaro

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52 minuti fa, shinycage ha scritto:

In maniera indegna sei caduto nella tua stessa trappola:

....E allora il M5S e la Lega?

😂😂😂😂😂

BrS

Buon rosicamento Somaro

Di sicuro meno di Rose sui viali intorno alla stazione 😂😂😂👍

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Di sicuro meno di Rose sui viali intorno alla stazione 😂😂😂👍

Intorno alle stazioni , ritroviamo immigranti che chiedono elemosine e bivaccano .

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Inviata (modificato)

Chi crede che un soggetto dall'ego patologicamente ipertrofico possa interpretare la politica solo come servizio alla Nazione, cioè alla collettività, può credere tutto, perfino che la Juve vinca i suoi scudetti a ripetizione solo sul campo. Matteo Renzi da quando è in politica, ma si può supporre anche da prima, è innanzitutto al servizio del proprio ego. Non c'è bisogno di essere psicanalisti iscritti all'albo per capirlo. È un fatto così evidente che lo ha capito da un pezzo la grande maggioranza degli italiani. La sintesi migliore e definitiva la fece il saggio Ciriaco De Mita al termine del confronto in tv sul referendum:

"Renzi è irrecuperabile. Ha una tale consapevolezza di sé che non vede limiti alla sua arroganza".

Ma si poteva e si doveva capirlo prima. Avremmo evitato di perdere tre anni dietro gli annunci e i progetti demenziali di un narcisetto incompetente che credeva di essere un grande statista e che per giunta pretendeva che anche gli italiani lo credessero. Prima di tutto c'era il precedente dell'altro egolatra, il piazzista di Arcore, che avrebbe dovuto  farci aprire gli occhi per tempo. Non so se ci avete fatto caso, ma uno degli innumerevoli punti in comune tra i due personaggi è il loro costante e frequente ricorso alla battuta, al doppio senso. In tutte le sedi, anche mentre parlano di cose molto serie. Il cabarettista di Arcore si spingeva spesso e volentieri fino alla barzelletta. Il tappetaro toscano era senza dubbio meno volgare ma i suoi discorsi e le sue interviste sembravano scritti da un umorista. Ve lo dico per esperienza: diffidate di chi parla per battute, per doppi sensi, per paradossi. Una battuta sfornata di tanto in tanto, al momento opportuno, è gradevole, ma l'eccesso denota inclinazione alla falsità, al raggiro, all'egocentrismo e al desiderio di imporre la propria personalità anche su chi è più colto e più competente. Un giovane politico, serio, responsabile, alle prime esperienze, che va a servire la Nazione come presidente di Provincia, non spende 1 milione di euro con la carta di credito dell'Ente, pagata dai contribuenti, di cui 600.000 solo in ristoranti (fonte Dagospia). A giudicare dalla leggera pinguedine, Renzi deve essere una buona forchetta, ma non un mangione, non credo che il suo scopo fosse il mangiare a sbafo, a spese dei contribuenti. Lui voleva semplicemente apparire come un pezzo grosso, come un VIP (infatti si circondava di commensali). L'aeroplanone di Stato da 300 posti, le pacche sulle spalle di Obama e degli altri leader trattati al primo incontro come vecchi amiconi, e l'ultima villa di lusso presa a Firenze, sono ulteriori inequivocabili indizi del pacchiano egocentrismo di Matteo Renzi. Uno che dopo avere fatto solo l'amministratore locale finisce direttamente a palazzo Chigi (soffiando la sedia a tradimento a un compagno di partito) non si presenta per la prima volta al cospetto dei senatori della Repubblica annunciandogli che abolirà il Senato. E pensare che questo piccolo caudillo di provincia chiedeva la fiducia a una maggioranza raccogliticcia di nominati e di camaleonti che appena un paio di mesi prima la Consulta aveva dichiarato essere il frutto di una legge elettorale doppiamente incostituzionale. E con quella maggioranza "abusiva" pretendeva di stravolgere ben 47 articoli della Costituzione! Per giunta in modo pedestre. Inaudito! Il più grave attentato alla Costituzione e alla democrazia dalla caduta del fascismo! Qualcuno dirà che l'ultima parola spettava pur sempre agli italiani con il referendum. Già, ma vi ricordate cosa c'era scritto sulla scheda elettorale del referendum costituzionale? C'era scritto che votavamo per ridurre il numero dei parlamentari e il costo della istituzioni. Roba da votare SI' a occhi chiusi. Specie O:-)quegli 11 milioni di elettori beneficati con 80 euro in busta paga, il più grande bonus elettorale di tutti i tempi. E vi ricordate la promessa, ovvero il minaccioso e inaudito ricatto al popolo sovrano da parte del pinocchio di Rignano: se vince il NO cade il governo e lascio la politica. E vi ricordate l'occupazione della Rai, e i giornaloni e i poteri forti tutti schierati per il SÌ? Con la minaccia di tonfi epocali per l'economia, di peggioramento dell'assist.enza ai malati e addirittura di una Brexit italiana. Per fortuna, con un imprevisto (dal tappetaro) e insperato (dal sottoscritto) scatto d'orgoglio, gli italiani si rifiutarono di tradire la Costituzione per seguire un pifferaio. Il quale però non lasciò la politica, guadagnandosi l'Oscar della più sfrontata faccia di bronzo della storia della politica. Faccia nuovamente e duramente percossa dagli italiani il 4 marzo scorso. A questo punto l'ego ipertrofico, cui andavano stretti perfino i panni del premier che chiede il gimmi five a Obama (in un irresistibile inglese maccheronico), figuriamoci se poteva accontentarsi di fare il senatore di Scandicci. E allora eccolo inventarsi una nuova e redditizia attività da VIP. Quella di andare in giro per il mondo a tenere conferenze, lui le chiama speech, sfruttando le relazioni e il prestigio accumulati da uno che bene o male ha fatto il premier dell'ottava potenza mondiale. E anche l'aiutino del suo amico finanziere Davide Serra che l'ha assunto come consulente e che ritorna in patria dove pagherà tasse irrisorie grazie alla renzianissima "flat tax per i Paperoni". Leggina varata, voglio sperare obtorto collo, da Gentiloni, cioè da uno che da giovane militava con Mario Capanna in Democrazia Proletaria. Non c'è che dire: dalle lotte proletarie alle lotte per i big della finanza: anche Gentiloni è pronto per darsi all'ippica... pardon agli speech. Almeno lui non è un cafoncello di provincia, bensì un aristocratico, e parla un inglese decente. Non porto rancore per nessuno e auguro con tutto il cuore a Matteo Renzi le migliori fortune nella sua nuova attività. Se uno è irrecuperabile per la politica, come diceva De Mita, non è detto che lo sia anche per altre rispettabili professioni. Sono sicuro che Renzi ha migliorato il suo inglese: dopo centinaia di viaggi gratuiti all'estero (aveva iniziato da presidente di Provincia) è anche normale. E spero che le sue conferenze e le sue consulenze vengano profumatamente pagate. Che ci sarebbe di strano? Il mondo è pieno di mediocri dalla favella sciolta che si sono arricchiti  vendendo aria fritta. In fondo anche Obama e Blair nelle loro conferenze dicono ben poco di notevole, se avessero cognomi diversi non andrebbe ad ascoltarli neppure un cane. All'ex segretario del Pd auguro di acquistare altre ville, più belle, più grandi, da fare invidia pure al suo amico e maestro Berlusconi, anche se resto in attesa delle dovute spiegazioni, da lui promesse, sull'esatta provenienza dei 400.000 euro versati come caparra per la villetta fiorentina da 1,2 milioni. Ma alla fine due cose sono davvero importanti: la felicità sua e della sua famiglia, e il bene del Paese. Per quest'ultimo è assolutamente necessario che Matteo Renzi si tolga dai piedi, cioè che mantenga finalmente la sua promessa di lasciare la politica. Dove ha già fatto troppi danni. 

Modificato da fosforo41
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3 ore fa, shinycage ha scritto:

...E allora il M5S e la Lega?

Grillini e lega stanno eliminando tutti con il solo proposito di metterci i loro...lo stipendio di renzi io non lo nego  e neanche ritengo lui sia migliore...il mio proposito è sempre per il fatto di volerlo screditare adducendo il fatto che i "nuovi" siano esenti da approfittarsi...avete sostenuto un pregiudicato condannato per frode fiscale, tra l'altro, sostenete uno che e implicato nella sparizioni di milioni di euro, diciamo che volete scandalizzarvi dove volete....

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

11 milioni di elettori beneficati con 80 euro in busta paga

Promesse elettorali che costano....ma con le promesse elettorali i grillini hanno fatto il pieno in tutto il sud (precisando che al il sud io non lo giudico e tanto meno ritengo che esistano solo profittatori), con la promessa del reddito di cittadinanza, è una cosa da venire e ancora dà vedere, sia se lo faranno..sembra vogliano togliere gli 80 euro e dare il reddito, ma io come operaio mi fanno comodo, mentre il reddito dandolo ai meno abbienti, io che ho una busta normalissima ne sarei escluso?...quei meno abbienti sono anche quelli che non dichiarano nulla e prendono quello che vogliono?... 

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1 ora fa, fosforo41 ha scritto:

Chi crede che un soggetto dall'ego patologicamente ipertrofico possa interpretare la politica solo come servizio alla Nazione, cioè alla collettività, può credere tutto, perfino che la Juve vinca i suoi scudetti a ripetizione solo sul campo. Matteo Renzi da quando è in politica, ma si può supporre anche da prima, è innanzitutto al servizio del proprio ego. Non c'è bisogno di essere psicanalisti iscritti all'albo per capirlo. È un fatto così evidente che lo ha capito da un pezzo la grande maggioranza degli italiani. La sintesi migliore e definitiva la fece il saggio Ciriaco De Mita al termine del confronto in tv sul referendum:

"Renzi è irrecuperabile. Ha una tale consapevolezza di sé che non vede limiti alla sua arroganza".

Ma si poteva e si doveva capirlo prima. Avremmo evitato di perdere tre anni dietro gli annunci e i progetti demenziali di un narcisetto incompetente che credeva di essere un grande statista e che per giunta pretendeva che anche gli italiani lo credessero. Prima di tutto c'era il precedente dell'altro egolatra, il piazzista di Arcore, che avrebbe dovuto  farci aprire gli occhi per tempo. Non so se ci avete fatto caso, ma uno degli innumerevoli punti in comune tra i due personaggi è il loro costante e frequente ricorso alla battuta, al doppio senso. In tutte le sedi, anche mentre parlano di cose molto serie. Il cabarettista di Arcore si spingeva spesso e volentieri fino alla barzelletta. Il tappetaro toscano era senza dubbio meno volgare ma i suoi discorsi e le sue interviste sembravano scritti da un umorista. Ve lo dico per esperienza: diffidate di chi parla per battute, per doppi sensi, per paradossi. Una battuta sfornata di tanto in tanto, al momento opportuno, è gradevole, ma l'eccesso denota inclinazione alla falsità, al raggiro, all'egocentrismo e al desiderio di imporre la propria personalità anche su chi è più colto e più competente. Un giovane politico, serio, responsabile, alle prime esperienze, che va a servire la Nazione come presidente di Provincia, non spende 1 milione di euro con la carta di credito dell'Ente, pagata dai contribuenti, di cui 600.000 solo in ristoranti (fonte Dagospia). A giudicare dalla leggera pinguedine, Renzi deve essere una buona forchetta, ma non un mangione, non credo che il suo scopo fosse il mangiare a sbafo, a spese dei contribuenti. Lui voleva semplicemente apparire come un pezzo grosso, come un VIP (infatti si circondava di commensali). L'aeroplanone di Stato da 300 posti, le pacche sulle spalle di Obama e degli altri leader trattati al primo incontro come vecchi amiconi, e l'ultima villa di lusso presa a Firenze, sono ulteriori inequivocabili indizi del pacchiano egocentrismo di Matteo Renzi. Uno che dopo avere fatto solo l'amministratore locale finisce direttamente a palazzo Chigi (soffiando la sedia a tradimento a un compagno di partito) non si presenta per la prima volta al cospetto dei senatori della Repubblica annunciandogli che abolirà il Senato. E pensare che questo piccolo caudillo di provincia chiedeva la fiducia a una maggioranza raccogliticcia di nominati e di camaleonti che appena un paio di mesi prima la Consulta aveva dichiarato essere il frutto di una legge elettorale doppiamente incostituzionale. E con quella maggioranza "abusiva" pretendeva di stravolgere ben 47 articoli della Costituzione! Per giunta in modo pedestre. Inaudito! Il più grave attentato alla Costituzione e alla democrazia dalla caduta del fascismo! Qualcuno dirà che l'ultima parola spettava pur sempre agli italiani con il referendum. Già, ma vi ricordate cosa c'era scritto sulla scheda elettorale del referendum costituzionale? C'era scritto che votavamo per ridurre il numero dei parlamentari e il costo della istituzioni. Roba da votare SI' a occhi chiusi. Specie O:-)quegli 11 milioni di elettori beneficati con 80 euro in busta paga, il più grande bonus elettorale di tutti i tempi. E vi ricordate la promessa, ovvero il minaccioso e inaudito ricatto al popolo sovrano da parte del pinocchio di Rignano: se vince il NO cade il governo e lascio la politica. E vi ricordate l'occupazione della Rai, e i giornaloni e i poteri forti tutti schierati per il SÌ? Con la minaccia di tonfi epocali per l'economia, di peggioramento dell'assist.enza ai malati e addirittura di una Brexit italiana. Per fortuna, con un imprevisto (dal tappetaro) e insperato (dal sottoscritto) scatto d'orgoglio, gli italiani si rifiutarono di tradire la Costituzione per seguire un pifferaio. Il quale però non lasciò la politica, guadagnandosi l'Oscar della più sfrontata faccia di bronzo della storia della politica. Faccia nuovamente e duramente percossa dagli italiani il 4 marzo scorso. A questo punto l'ego ipertrofico, cui andavano stretti perfino i panni del premier che chiede il gimmi five a Obama (in un irresistibile inglese maccheronico), figuriamoci se poteva accontentarsi di fare il senatore di Scandicci. E allora eccolo inventarsi una nuova e redditizia attività da VIP. Quella di andare in giro per il mondo a tenere conferenze, lui le chiama speech, sfruttando le relazioni e il prestigio accumulati da uno che bene o male ha fatto il premier dell'ottava potenza mondiale. E anche l'aiutino del suo amico finanziere Davide Serra che l'ha assunto come consulente e che ritorna in patria dove pagherà tasse irrisorie grazie alla renzianissima "flat tax per i Paperoni". Leggina varata, voglio sperare obtorto collo, da Gentiloni, cioè da uno che da giovane militava con Mario Capanna in Democrazia Proletaria. Non c'è che dire: dalle lotte proletarie alle lotte per i big della finanza: anche Gentiloni è pronto per darsi all'ippica... pardon agli speech. Almeno lui non è un cafoncello di provincia, bensì un aristocratico, e parla un inglese decente. Non porto rancore per nessuno e auguro con tutto il cuore a Matteo Renzi le migliori fortune nella sua nuova attività. Se uno è irrecuperabile per la politica, come diceva De Mita, non è detto che lo sia anche per altre rispettabili professioni. Sono sicuro che Renzi ha migliorato il suo inglese: dopo centinaia di viaggi gratuiti all'estero (aveva iniziato da presidente di Provincia) è anche normale. E spero che le sue conferenze e le sue consulenze vengano profumatamente pagate. Che ci sarebbe di strano? Il mondo è pieno di mediocri dalla favella sciolta che si sono arricchiti  vendendo aria fritta. In fondo anche Obama e Blair nelle loro conferenze dicono ben poco di notevole, se avessero cognomi diversi non andrebbe ad ascoltarli neppure un cane. All'ex segretario del Pd auguro di acquistare altre ville, più belle, più grandi, da fare invidia pure al suo amico e maestro Berlusconi, anche se resto in attesa delle dovute spiegazioni, da lui promesse, sull'esatta provenienza dei 400.000 euro versati come caparra per la villetta fiorentina da 1,2 milioni. Ma alla fine due cose sono davvero importanti: la felicità sua e della sua famiglia, e il bene del Paese. Per quest'ultimo è assolutamente necessario che Matteo Renzi si tolga dai piedi, cioè che mantenga finalmente la sua promessa di lasciare la politica. Dove ha già fatto troppi danni. 

Ahahahahaha , ragazzi , qua la faccenda si fa seria !! Non avevo il minimo dubbio ( non credo di sbagliare se dico che anche voi la pensate come me ) che il Cazzaro di Napoli si potesse scappare la ghiotta occasione di “ commentare” un post che si intitola “ Quanto guadagna Matteo Renzi “ ? Ed ora ditemi un po’ se il vecchio Cazzaro di Napoli non avesse tirato di nuovo fuori vecchi argomenti triti e ritriti sui quali e’ già stato bastonato abbondantemente . Per la verità una novità c’è !! Questa volta il Cazzaro di Napoli , ci fa scoprire  pure che oltre alle sue tante “virtù” negli anni decantate , possiede pure quella di essere uno psicologo psicoterapeuta . Ahahahahaha , patetico , senza dignità alcuna !! Solo provvisto e carico di uno sconfinato odio personale privo di motivazioni se non quello di provare una acredine immotivata ed inspiegabile per un personaggio politico pulito come il colore della neve , immacolato nonostante i proditori attacchi di un certo tipo di stampa guidata dai Fascisti del Falso Quotidiano rivolti a lui ed alla sua famiglia . Una persona con una cultura enorme se solo lo paragoniamo a coloro che hanno l’ardire di governare , oggi , il Paese . Un leader vero del quale si può non condividerne certi tratti politici , ma sempre educato , rispettoso. Mai una offesa verso amici ed avversari , stimato dove si fa veramente la politica che conta . Affabile , spiritoso quanto basta per non tradire le sue origini toscanissime ( Ahahahaha , per il Cazzaro di Napoli invece siamo di fronte ad un caso di egoarca irrispettoso ). A supporto di ciò , il Cazzaro di Napoli fonda tutta la sua teoria sul giudizio di un vecchio DC , Napoletano come il Cazzaro ( mi sa che il Contaballe Partenopeo , “ama” tutti i politici napoletani basta che non si chiamino De Luca che infatti e’ salernitano ) Ciriaco De Mita che parla perché fu bastonato perbene in una famosa trasmissione televisiva , e da un reportage del noto , a livello mondiale , sito scandalistico Dagospia, dal quale il Cazzaro Partenopeo copiaincolla gran parte del suo post . Detto ciò , ma era più che prevedibile , il Cazzaro di Napoli torna su tanti episodi che ne hanno turbato l’esistenza e che la turbano anche oggi che Renzi non ha più cariche nel PD se non quella di esserne un semplice Senatore . E torna su vecchie ed antiche accuse che sono state tutte , ripeto il tutte , verificate dalla Magistratura  e , dalla Magustratura stessa , sollevato ed assolto per non aver minimamente compiuto quello che ancora oggi il Cazzaro lo accusa . Tralascio per carità di patria l’Air Force Renzi , una operazione straordinariamente positiva e giusta sul piano economico così come accertato ed approvato dalla stessa Corte dei Conti preventivamente informata dell’operazione in essere ed in oggetto . Stendo infine un velo pietoso sul problema acquisto casa da 1.200.000 euro . Nemmeno più i grillini si azzardano a parlarne ed e’ tutto dire . Il Cazzaro fa la stessa identica figura del giapponese ancora nella boscaglia 20 anni dopo che e’ finita la guerra . Ecco , si , lo ammetto : su questo aspetto provo una pena infinita per quel che,  in questo caso , gradisco definirlo un poveruomo con grossi problemi invece che Cazzaro . Di Napoli . Che il Signore ( se esiste ) , lo protegga !! 

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21 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Promesse elettorali che costano....ma con le promesse elettorali i grillini hanno fatto il pieno in tutto il sud (precisando che al il sud io non lo giudico e tanto meno ritengo che esistano solo profittatori), con la promessa del reddito di cittadinanza, è una cosa da venire e ancora dà vedere, sia se lo faranno..sembra vogliano togliere gli 80 euro e dare il reddito, ma io come operaio mi fanno comodo, mentre il reddito dandolo ai meno abbienti, io che ho una busta normalissima ne sarei escluso?...quei meno abbienti sono anche quelli che non dichiarano nulla e prendono quello che vogliono?... 

Di Maio ha promesso che chi farà carte false per ottenere il cosiddetto reddito di cittadinanza andrà in galera. Ma io penso che non ci andrà finché non saranno costruite nuove carceri (anche queste sono nel contratto di governo). Tu prendi gli 80 euro come operaio e dici che ti fanno comodo. Giusto. Però ci sono milioni di italiani che hanno un reddito inferiore al tuo e che non prendono una lira di bonus. Però questi pagano l'Iva e le imposte varie e dunque indirettamente finanziano anche i tuoi 80 euro. Pasticci del renzismo. Fosse dipeso da me avrei già abolito questa mancia elettorale. L'economia nel suo complesso ha bisogno di investimenti non di bonus fiscali. Alla lunga gli 80 euro danneggeranno anche te. 

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13 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Alla lunga gli 80 euro danneggeranno anche te

penso mi danneggerà molto di più quello che salterà fuori alla fine di questo Gov.....spero di sbagliarmi...

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